Domande sul regime dichiarativo (vol. II) - Pagina 19
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  1. #181
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    Citazione Originariamente Scritto da fqt Visualizza Messaggio
    Si tratta di un ETF a distribuzione quindi mi pare corretto che ti applichi la ritenuta alla fonte. Piuttosto mi sembra strana la % che è del 26,384% ma forse dipende dal fatto che ci siano azioni di paesi differenti?
    La rottura degli ETF a distribuzione (se ho capito bene) è che, a parte per gli USA, non si riesce neanche a far applicare la ritenuta alla fonte convenzionale (il gioco non vale la candela a meno di grandi importi). Mentre gli ETF ad accumulazione fanno loro e paghi la ritenuta convenzionale (in genere 15%).
    Citazione Originariamente Scritto da fqt Visualizza Messaggio
    Questo per dire che anche negli ETF ad accumulazione si pagano le ritenute ma si vede meno perché vengono reinvestite e te ne rendi meno conto.
    DEGIRO non fa nessuna trattenuta degli etf armonizzati é stato un errore . Chi non percepisce altri redditi al di fuori di quelli da trading e investimenti, o comunque ha altri redditi bassi, nel regime dichiarativo, sui proventi da ETF armonizzati può scegliere la tassazione ordinaria anziché quella del 26% . Puo compensare le plusvalenze degli ETF con detrazioni fiscali e con le minus degli ETF si può compensare le plusvalenze di altri strumenti come azioni, obligazioni e certificati. É molto più conveniente un ETF a distribuzione.
    Esempio : Compro un ETF prima del stacco del dividendo che vale € 30 e da un dividendo di 1 euro . Dopo dello stacco questo ETF va ha 29 euro . Lo vendo a 29 e faccio una minus di 1 euro che compensa la plusvalenze di Certificati, Azioni o obligazioni. Sul euro del dividendo che ho incassato se ho detrazioni fiscali da compensare come : interessi passivi di mutuo, ristrutturazione d' immobili , Spese sanitarie , etc , su quel euro non pago niente di tasse .
    Ultima modifica di maracaibo+; 29-08-21 alle 19:21

  2. #182

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    Citazione Originariamente Scritto da maracaibo+ Visualizza Messaggio
    DEGIRO non fa nessuna trattenuta degli etf armonizzati é stato un errore . Chi non percepisce altri redditi al di fuori di quelli da trading e investimenti, o comunque ha altri redditi bassi, nel regime dichiarativo, sui proventi da ETF armonizzati può scegliere la tassazione ordinaria anziché quella del 26% . Puo compensare le plusvalenze degli ETF con detrazioni fiscali e con le minus degli ETF si può compensare le plusvalenze di altri strumenti come azioni, obligazioni e certificati. É molto più conveniente un ETF a distribuzione.
    Esempio : Compro un ETF prima del stacco del dividendo che vale € 30 e da un dividendo di 1 euro . Dopo dello stacco questo ETF va ha 29 euro . Lo vendo a 29 e faccio una minus di 1 euro che compensa la plusvalenze di Certificati, Azioni o obligazioni. Sul euro del dividendo che ho incassato se ho detrazioni fiscali da compensare come : interessi passivi di mutuo, ristrutturazione d' immobili , Spese sanitarie , etc , su quel euro non pago niente di tasse .
    infatti hanno corretto.

    ora bisogna aspettare il governo se realmente mette in cantiere una riforma del fisco........ovviamente arrivo e cambiano le regole

  3. #183
    L'avatar di maracaibo+
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    Citazione Originariamente Scritto da wolfbalck Visualizza Messaggio
    infatti hanno corretto.

    ora bisogna aspettare il governo se realmente mette in cantiere una riforma del fisco........ovviamente arrivo e cambiano le regole

  4. #184

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    Ok, però wolf parlava di ritenute alla fonte, quindi non il 26% di tasse italiane ma le ritenute alla fonte sui dividendi dei paesi in cui le aziende che li distribuiscono sono fiscalmente residenti. Quelli in ogni caso sono da pagare anche se si opta per la tassazione ordinaria.
    Inoltre se ho capito bene Degiro non operando da sostituto d'imposta non preleva mai la ritenuta del 26% italiana (sia che si scelga tassazione ordinaria che non).

  5. #185
    L'avatar di maracaibo+
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    Citazione Originariamente Scritto da fqt Visualizza Messaggio
    Ok, però wolf parlava di ritenute alla fonte, quindi non il 26% di tasse italiane ma le ritenute alla fonte sui dividendi dei paesi in cui le aziende che li distribuiscono sono fiscalmente residenti. Quelli in ogni caso sono da pagare anche se si opta per la tassazione ordinaria.
    Inoltre se ho capito bene Degiro non operando da sostituto d'imposta non preleva mai la ritenuta del 26% italiana (sia che si scelga tassazione ordinaria che non).
    Scusandomi con Wolf mi permetto di rispondere io .
    Gli ETF ricevono il dividendo con la ritenuta alla fonte come lo riceverebbe un privato investitore poi questo dividendo viene a far parte del patrimonio del ETF.
    Il dividendo erogato dal ETF é una quota del patrimonio e la quota non viene tassata .
    Su questo punto non cambia niente il fatto che tu sia in regime dichiarativo, amministrato o che tu opti per la tassazione ordinaria.
    Degiro non fa la ritenuta del 26% sul dividendo degli ETF perché intermediario estero .Gli intermediari finanziari nazionali fanno il prelievo fiscale sul dividendo del 26% o tassazione agevolata se al interno del ETF ci sono titoli di stato in white list anche se tu sei in regime dichiarativo .
    Degiro però sul report per la dichiarazione dei redditi indica sempre e comunque la tassazione del 26% anche per gli ETF con tassazione agevolata con titoli in white list.

  6. #186
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    Citazione Originariamente Scritto da fqt Visualizza Messaggio
    Giusto per chiarire per investire come SRL intendevo dire che voi siete proprietari della SRL e che invece che distribuirvi dividendi li tenete nella srl che li investe (beneficiando della participation exempt). Sto ragionando se agire in questo modo ma prima vorrei documentarmi.
    Una questione simile era stata posta dall'utente caligolas nel vecchio thread (maggio 2020). La sua conclusione era stata che
    "fondamentalmente, l'opzione della Holding ha senso principalmente per grandi cifre".
    [...snip...]
    "Ad ogni modo è assolutamente vero che le tasse, in un modo o nell'altro, le si paga (a meno di non risiedere all'estero e aprire Holding estera, ma qui andiamo OT). I vantaggi fiscali societari sono concepiti dal legislatore con un rationale preciso (solitamente quello di permettere all'impresa di reinvestire con impatto positivo su assunzioni, produzione, etc). Nel momento in cui si trasferisce al privato, la tassa ritorna inevitabilmente. E può anche essere considerato un vantaggio: c'è infatti un forte incentivo a non distribuire dividendi e, quindi, a preservare il capitale."

  7. #187
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    Minusvalenze

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    Minus da compensare
    Ho una dichiarazione di Minusvalenze emessa da un intermediario. Anno 2017.
    Il prossimo anno nel Report di DEGIRO che riceverò nel quadro RT come dovrebbe essere indicata per ricuperarla
    Su Plusvalenze che avrò per l’anno 2021
    Rigo 24
    Rigo 25

    Rigo 94
    Rigo 95

    …chiedo consiglio come esporla dettagliatamente esattamente per chi l’ha già fatta.

    Grazie

  8. #188

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    Dubbio compilazione quadro RW modello persone fisiche

    Ho aperto un conto su trading212 nel novembre 2020 e ho depositato 100 euro. Ho comprato un azione il 22 dicembre 2020 e non l'ho ceduta nel 2020 (ceduta successivamente nel 2021). Prezzo di acquisto 90,20.

    Sto compilando il modello unico per l'anno fiscale 2020. So già che non dovrò nessuna IVAFE (essendo inferiore sicuramente a 12 euro), ma ho un dubbio sulla compilazione di RW. Sono indeciso se compilare con:

    A)

    1 Codice titolo di possesso : 1 (proprietà)

    2 : 2 Titolare effettivo

    3 Codice individuazione bene : 9 (contratti derivati e altri rapporti finanziari stipulati al di fuori del territorio dello Stato)

    4 Codice stato estero: metto lo stato dove ha sede trading212 quindi UK o quello della borsa dove ho comprato l'azione (in questo caso tedesca essendo un'azione tedesca)?

    5 Quota di possesso: 100%

    6 Criterio valore: Valore di mercato

    7 Valore iniziale: messo prezzo di acquisto della singola azione arrotondando per difetto i 20 centesimi dopo la virgola

    8 Valore finale: metto il valore di mercato dell'azione al 31 dicembre

    10 Giorni: 22 dicembre - 31 dicembre

    e tralascio i 9 eur mcirca di liquidità senza dichiararli. Oppure li dichiaro a parte come conto corrente estero?


    OPPURE



    B)

    Lo considero come dossier titoli e indico solo il valore iniziale è il valore finale del dossier, non rilevando le variazioni intervenute durante l'anno e soprattutto non rilevando la composizione del dossier?

    Ovvero:

    1 Codice titolo di possesso : 1 (proprietà)

    2 : 2 Titolare effettivo

    3 Codice individuazione bene : 20 (conto deposito titoli all'estero)

    4 Codice stato estero: stesso dubbio, UK o stato della borsa dove ho comprato l'azione (in questo caso tedesca)?

    5 Quota di possesso: 100%

    6 Criterio valore: Valore di mercato

    7 Valore iniziale: deposito fatto il 21 dicembre (100 euro)

    8 Valore finale: valore del portfolio al 31 dicembre (quindi valore azione + 9 euro circa liquidi non investiti)

    10 Giorni: giorno di novembre in cui ho depositato i 100 euro - 31 dicembre

    Grazie in anticipo. So che per 100 euro sembra una perdita di tempo, ma vorrei compilarlo correttamente in modo da essere già preparato per il prossimo anno dove avrò molto più materiale da inserire.

  9. #189

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    Citazione Originariamente Scritto da younggotti Visualizza Messaggio
    Interessante.
    Quindi, secondo questa interpretazione, in un rigo occorrerebbe indicare il valore medio della liquidità e negli altri righi il valore dei titoli.
    Mi chiedo però come vada compilato il quadro in presenza di versamenti successivi.

    Esempio semplificato
    Al 1/1 ho 30k in liquidità e 70k in titoli (per semplicità, tutte azioni).
    Al 31/3 (quando ho 20k in liquidità e 85k in titoli) verso altri 10k di liquidità.
    Al 31/12 ho 40k in liquidità e 50k in titoli.
    Ipotizziamo che la liquidità media nell'anno sia stata 35k


    Secondo l'approccio "classico" (quello che considera il dossier in modo unitario) dovrei distinguere i due periodi (prima e dopo il versamento del 31/3):

    Allegato 2774329

    Secondo quest'altro approccio, immagino che dovremmo compilare un rigo per la parte liquidità e uno (indipendentemente dal numero di conferimenti/prelievi in corso d'anno) per i titoli?
    Allegato 2774333
    Sto avendo il tuo stesso dubbio, alla fine per quale dei due metodi hai optato?

  10. #190
    L'avatar di younggotti
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    Il secondo metodo mi lascia dei dubbi sul modo corretto di riportare i dati. Visto che nel mio caso il quantum non differiva, sono andato sul sicuro (metodo classico).
    Sarebbe interessante se qualcuno spiegasse con un esempio concreto come si compila l'RW col secondo approccio

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