Domande sul regime dichiarativo - Pagina 182
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  1. #1811
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    Farsela da soli è da pazzi vero?
    Comunque non comincerei dalla fine. La prima dichiarazione me la farei fare da qualcuno bravo, intanto studia come funziona e poi vedi.
    In ogni caso bisogna vedere se vale la pena solo per risparmiare sulle commissioni, se parli di pochi acquisti l'anno.
    Segnalo poi che alcuni broker forniscono gratuitamente il facsimile dei quadri da ricopiare in dichiarazione. Che io sappia per ora solo l'olandese DeGiro e per i CFD lo spagnolo iBroker (da non confondere con IB), ma spero che anche altri broker prendano questa strada che sarebbe l'unica per avvicinare i clienti italiani.

  2. #1812

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    Citazione Originariamente Scritto da lastrico Visualizza Messaggio
    Comunque non comincerei dalla fine. La prima dichiarazione me la farei fare da qualcuno bravo, intanto studia come funziona e poi vedi.
    In ogni caso bisogna vedere se vale la pena solo per risparmiare sulle commissioni, se parli di pochi acquisti l'anno.
    Segnalo poi che alcuni broker forniscono gratuitamente il facsimile dei quadri da ricopiare in dichiarazione. Che io sappia per ora solo l'olandese DeGiro e per i CFD lo spagnolo iBroker (da non confondere con IB), ma spero che anche altri broker prendano questa strada che sarebbe l'unica per avvicinare i clienti italiani.
    In realtà mi servirebbe anche per comprare alcuni etf non armonizzati che sarebbero particolarmente convenienti dal punto di vista fiscale non avendo un reddito.

    Sto cercando di informarmi prima di aprire il conto perchè non vorrei dover spendere tutta la plusvalenza in commercialista, dato l'esiguo capitale che investirò.

    Ho trovato un servizio, assistenzabrokers, che con 40€ produce un modello per la dichiarazione dei redditi sai se è effettivamente affidabile?

  3. #1813
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    Citazione Originariamente Scritto da Riun Visualizza Messaggio
    In realtà mi servirebbe anche per comprare alcuni etf non armonizzati che sarebbero particolarmente convenienti dal punto di vista fiscale non avendo un reddito.

    Sto cercando di informarmi prima di aprire il conto perchè non vorrei dover spendere tutta la plusvalenza in commercialista, dato l'esiguo capitale che investirò.
    Puoi optare per la tassazione ordinaria anche dei proventi (vendite in gain e dividendi) dei "normali" ETF armonizzati, barrando l'apposita casella (6) nel rigo RM12 del quadro RM.

    In quel caso dovrai sommare i proventi degli ETF al tuo reddito complessivo su cui si calcola l'IRPEF anziché pagare l'imposta sostitutiva del 26%.

    Quindi nella tua situazione attuale in effetti un risparmio potrebbe esserci.

    Tuttavia, se come hai scritto fai un PAC, i guadagni dalle vendite arriveranno tra diversi anni, quando magari avrai un reddito con aliquota marginale superiore al 26%
    (ammesso che Draghi nel frattempo non cambi tutto il sistema fiscale)


    Ho trovato un servizio, assistenzabrokers, che con 40€ produce un modello per la dichiarazione dei redditi sai se è effettivamente affidabile?
    Non ho idea.

  4. #1814
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    Vi ripropongo una questione che è stata posta in altre discussioni e anche qui in passato.

    Cosa succede se si chiude un conto in dichiarativo con minusvalenze?

    A meno che non si abbiano altri conti in dichiarativo, non ci potranno essere nuove plusvalenze a compensare quelle minus in dichiarazione dei redditi.

    D'altra parte, non essendo sostituto fiscale, il broker in dichiarativo non può rilasciare certificazione delle minusvalenze neanche quando si chiude il conto.

    In un vecchio post @ancet aveva accennato a una possibilità da verificare, ma con primi riscontri negativi...

    Se chiudo il conto in dichiarativo non mi rilasciano nessuna certificazione minus, casomai è il contrario ovvero se chiudo il conto in amministrato mi rilasciano la certificazione.

    Qualcuno in passato aveva parlato di mandare il quadro RT della dichiarazione alla banca con regime in amministrato per farsi caricare le minus, pero' ho chiesto a Directa e mi dicono che non si puo'. Devo chiedere a Binck e Fineco.

  5. #1815

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    Citazione Originariamente Scritto da Karpov Visualizza Messaggio
    Ciao a tutti, ho zero conoscenze su come dichiarare le tasse del trading online sul regime dichiarativo.
    Da quel che ho letto qui però pare che ci siano parecchie criticità, e anche se si affida il lavoro ai commercialisti non si va sul sicuro.
    Secondo voi se uno dichiara i conti che ha, prova a “fare da sé” i conteggi al meglio che può (dopo essersi informato per proprio conto sul sito dell’AdE o altrove), paga le tasse pur prevedendo che ci saranno errori, cosa rischia in caso di contestazione? Parlo di uno che non movimenta chissà che, quindi che può sbagliare di 200 o 300 max circa.
    Rischia il penale (ci sono soglie di non punibilità penale?) O rischia “solo” la multa e di quanto?
    Perché se le cose sono esageratamente complicate uno pensa che magari risparmia di commercialista e non impazzisce negli errori loro e nei cavilli (o nell’interpretazione dei cavilli).
    difficile dare consigli quando si tratta di RISCHIO, anche perchè poi il rischio, o meglio la PROPENZIONE AL RISCHIO è anche molto soggettiva.
    Io, per esempio, a volte, dormo male in attesa di ritirare una raccomandata alla posta, ma, quando riesco bene a quantificare, mi espongo anche ad un rischio calcolato senza troppi patemi.

    Fatta sta filosofia, secondo me, su cifre non grosse, il rischio è minimo e non credo sia assolutamente penale.
    Al massimo si sbaglia un conteggio, che intanto devono trovare anche loro, o si interpreta in modo diverso una norma.
    I conteggi poi non sono da meccanica quantistica, ma complicati soprattutto da una marea di tassi di cambio e dal LIFO e anche le norme alla fine non sono tantissime. Secondo me, come ho scritto, è più facile che il commercialista faccia un errore sul casino delle detrazioni edilizie o sul calcolo dell'IMU, nella giungla di questi ultimi anni.

    Io, è dal 2012 che faccio il dichiarativo con IB, e finora, a parte una lettera su una interpretazione RT vs. RM quando ci fu il cambio di regime dal 12,5 al 26, mi sembra nel 2014, è andato tutto bene. Ripeto, ho trovato molti più errori nei calcoli IMU e detrazioni edilizie che nei calcoli RW o RT.

    Sono calcoli, in fondo abbastanza semplici con un excel e tavole dei cambi, e puoi fare anche da te, imho.
    Ma, come ho scelto io, per cifre di spesa tutto sommato ragionevoli, io preferisco, un poco per pigrizia un poco per eventuali interazioni con AdE, sia un commercialista a prepararli.

    Certamente la dichiarazione la riguardo attentamente quando mi viene spedita. Specialmente quando ci sono corporate actions.

    Le horror stories del 2020, che leggi, sono più legate ai ritardi e alle latitanze nelle spedizioni, piuttostio che a errori, almeno nel mio caso.
    Ora che, finalmente ne conosciamo tutti il banale motivo, speriamo tutti che il 2021 filerà liscio.

  6. #1816

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    Citazione Originariamente Scritto da lastrico Visualizza Messaggio
    Puoi optare per la tassazione ordinaria anche dei proventi (vendite in gain e dividendi) dei "normali" ETF armonizzati, barrando l'apposita casella (6) nel rigo RM12 del quadro RM.

    In quel caso dovrai sommare i proventi degli ETF al tuo reddito complessivo su cui si calcola l'IRPEF anziché pagare l'imposta sostitutiva del 26%.

    Quindi nella tua situazione attuale in effetti un risparmio potrebbe esserci.

    Tuttavia, se come hai scritto fai un PAC, i guadagni dalle vendite arriveranno tra diversi anni, quando magari avrai un reddito con aliquota marginale superiore al 26%
    (ammesso che Draghi nel frattempo non cambi tutto il sistema fiscale)




    Non ho idea.
    Ti ringrazio, non avevo idea si potesse fare una cosa del genere. Qualora avessi le posizioni in verde chiaramente venderei prima di iniziare a lavorare così da pagare subito le tasse ad un'aliquota più bassa.
    Grazie ancora.

  7. #1817

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    vedo in alcuni commenti che si parla di IB in un PAC (e relative agevolazioni fiscali)
    E' possibile?
    E' diversi anni che non guardo la normativa PAC e l'ultima volta che lo feci mi sembrava tutto legato a fondi/piani gestiti da broker/banche.
    E' cambiato qualcosa? Si può fare qualcosa in proprio ed usare il dichiarativo?

  8. #1818

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    ciao a tutti, per quanto riguarda l'ivafe, sapete qualè l'importo minimo da mettere su un rigo RW?
    Se nel calcolo giorni/importo viene fuori per esempio 0,41euro, va messo 0 oppure 1euro ?
    o vale sempre la regola da 0,51euro si mette 1euro e sotto a 0,51euro va messo 0 ?

    dai tabulati precedenti hanno messo 0euro, vi faccio un esempio:

    3000euro tenuti per 25 giorni, il calcolo è ((3000x0.2%)x25)/365=0.41euro va messo 0 importo ivafe?
    sono 25 giorni perchè poi ce stato un movimento perciò va fatto un altro rigo RW con la nuova cifra.

    e poi per il 2020 il calcolo va fatto su 365 giorni o 366?
    Ultima modifica di 112233; 22-02-21 alle 12:08

  9. #1819
    L'avatar di undertherain
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    Comunque non comincerei dalla fine. La prima dichiarazione me la farei fare da qualcuno bravo, intanto studia come funziona e poi vedi.
    In ogni caso bisogna vedere se vale la pena solo per risparmiare sulle commissioni, se parli di pochi acquisti l'anno.
    Segnalo poi che alcuni broker forniscono gratuitamente il facsimile dei quadri da ricopiare in dichiarazione. Che io sappia per ora solo l'olandese DeGiro e per i CFD lo spagnolo iBroker (da non confondere con IB), ma spero che anche altri broker prendano questa strada che sarebbe l'unica per avvicinare i clienti italiani.
    Però se parti dalla dichiarazione di Degiro secondo me capisci come funziona e poi la applichi anche agli altri broker.
    Stendiamo un velo pietoso sui vari CAF che sono formati da gente che non sa manco cosa sia un 730 e riguardo ai commercialisti italians... sono davvero pochi quelli che lo sono davvero.
    Ho iniziato facendomi il 730 2 anni fa e lo faccio a tutta la famiglia, con detrazioni ristrutturazione, ritenuta d'acconto, etc. etc. etc., basta informarsi.
    Vedrò cosa mi darà Degiro l'anno prossimo, magari riesco a barcamenarmi, non credo che sia impossibile.

  10. #1820

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    Citazione Originariamente Scritto da 112233 Visualizza Messaggio
    ciao a tutti, per quanto riguarda l'ivafe, sapete qualè l'importo minimo da mettere su un rigo RW?
    Se nel calcolo giorni/importo viene fuori per esempio 0,41euro, va messo 0 oppure 1euro ?
    o vale sempre la regola da 0,51euro si mette 1euro e sotto a 0,51euro va messo 0 ?

    dai tabulati precedenti hanno messo 0euro, vi faccio un esempio:

    3000euro tenuti per 25 giorni, il calcolo è ((3000x0.2%)x25)/365=0.41euro va messo 0 importo ivafe?
    sono 25 giorni perchè poi ce stato un movimento perciò va fatto un altro rigo RW con la nuova cifra.

    e poi per il 2020 il calcolo va fatto su 365 giorni o 366?
    0,41 euro = 0 euro
    0,51 euro = 1 euro
    365 giorni.

    se il totale delle righe è minore di 12euro non dovrai versare l'imposta.

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