Investire in una Tabaccheria parte 8^ - Pagina 151
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  1. #1501

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    Citazione Originariamente Scritto da Luciano79 Visualizza Messaggio
    Ciao briv,

    Grazie per la tua testimonianza, è stata molto utile,
    Non sapevo che bisognasse avere la la liquidità per la novennale anche se si ha intenzione di rateizzarla.
    La FIT? hai detto bene te un covo di vipere.

    Posso chiederti i costi iniziali che hai sostenuto (almeno quelli più grandi) a parte l'acquisto ovvio.
    65k è la licenza
    135k l'investimento complessivo

    Calcola più o meno dei restanti 70k
    10k garanzie mutuo
    21k novennale
    3.5 notaio
    2 fideiussioni e balzelli vari
    5k agenzia
    6k tabacco del vecchio titolare
    10k prima levata (magazzino tabacco)
    1.5k elettricista
    1k insegna e frigo
    4.5 gratta magazzino
    5k varie

    La mia tabaccheria faceva 100k di aggi il 2018. Poi e stata chiusa per lungo tempo o aperta senza servizi ecc.
    A gennaio, appena e passata a me, mi sono ritrovato con 15k di aggi. Ora sono sui 50k ma difficilmente raggiungerò i vecchi aggi del predecessore.

    Per quanto riguarda sisal, non conviene. Solo per pagare il canone di 180+Iva devi fare oltre 2k di schedine. Difficile. Perché a differenza di gratta e 10lotto non c'è il rigiocare la vincita. Esempio: cliente compra 1 gratta da 10. Vince 10. Se ne fa dare un altro. Vince 20. Incassa 10 e prende un altro da 10. Non vince e va via. Tu prendi gli aggi su 30 e il cliente va via con i 10 iniziali. Al superenalotto se ha giocato la schedina da 5 e ne ha vinti 2, ti rigiocare la scheda da 5 e ti da 3 euro. Non so se ho reso l'idea.
    Non parliamo poi della prepotenza di sisal, dell'assistenza inesistente e del fatto che ti bloccano la vendita al terminale per il minimo insoluto tecnico, e che per riattivarlo e una odissea. Vogliono solo il canone. Che tu vendi o no non gliene può fregare de meno.

  2. #1502

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    Citazione Originariamente Scritto da ginodi12 Visualizza Messaggio
    Una soluzione è aumentare i costi, tra cui i più convenienti sono quelli di ammortamento, (costo licenza, una tantum, attrezzature e arredamento)
    Dal conto che ho fatto io, questo tipo di costi ammortizzabili al 100%, a conti fatti li paghi la metà. Esempio: se rinnovi l'arredamento che ti costa 1000 euro + Iva, alla fine ti costa 500. Mi confermi? Voglio dire che se ti compri il distributore da 20k ultima generazione (escludendo super ammortamenti e altri incentivi statali) e vero che abbatti l'imponibile ma a conti fatti 10k ce li rimetti dal tuo guadagno. Quindi qualunque spesa per abbattere le tasse conviene solo se ti porta almeno sulla carta un beneficio in termini di incasso

  3. #1503

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    Non so nulla di tabaccherie ma penso si riferisse alla possibilità per una azienda qualunque di decidere entro certi limiti i tempi di ammortamento e quindi sottostimarli per pagare meno tasse sul profitto. Riprendendo il tuo esempio, compri il macchinario da 20k, lo ammortizzi su 10 anni in base a quella che è la sua vita media quindi metti via 2000 euro all'anno in modo da sostituirlo a fine vita. Il macchinario però è tenuto bene, è moderno e di qualità ecc e quindi invece che 10 anni dura 15 anni. Dopo 15 anni avrai nell'ammortamento 30k ma ne spenderai solo 20k per sostituirlo. Alla fine l'ammortamento diventa un modo per "nascondere" utili e non farli finire nella parte che poi verrà tassata. Legale fino ad un certo punto.

  4. #1504
    L'avatar di 1lira
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    Citazione Originariamente Scritto da Simon66 Visualizza Messaggio
    Non so nulla di tabaccherie ma penso si riferisse alla possibilità per una azienda qualunque di decidere entro certi limiti i tempi di ammortamento e quindi sottostimarli per pagare meno tasse sul profitto. Riprendendo il tuo esempio, compri il macchinario da 20k, lo ammortizzi su 10 anni in base a quella che è la sua vita media quindi metti via 2000 euro all'anno in modo da sostituirlo a fine vita. Il macchinario però è tenuto bene, è moderno e di qualità ecc e quindi invece che 10 anni dura 15 anni. Dopo 15 anni avrai nell'ammortamento 30k ma ne spenderai solo 20k per sostituirlo. Alla fine l'ammortamento diventa un modo per "nascondere" utili e non farli finire nella parte che poi verrà tassata. Legale fino ad un certo punto.
    Non ho capito scusa come fai ad avere unammortamento di 30k se hai speso 20k?

  5. #1505
    L'avatar di Madmazz
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    Citazione Originariamente Scritto da briv Visualizza Messaggio
    Quindi qualunque spesa per abbattere le tasse conviene solo se ti porta almeno sulla carta un beneficio in termini di incasso
    Bravo, bravissimo. Personalmente conosco commercianti che con questa storia di aumentare i costi per pagare meno tasse se ne sono andati sottosopra

  6. #1506

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    Citazione Originariamente Scritto da Marco da Modena Visualizza Messaggio
    Buongiorno a tutti,
    questo è il mio primo intervento nel forum ed è giusto che mi presenti. Sono Marco, la mia famiglia ha una tabaccheria in prov. di Modena da una decina d'anni, e nonostante il mio primo lavoro non sia quello del tabaccaio conosco bene tutte le dinamiche della tabaccheria..
    Volevo rispondere al collega Ginodi12, per quella che è la mia esperienza, una tabaccheria da 50-60 k di aggi è per forza di cose gestibile da una persona... quello che si tira fuori con quegli aggi è uno stipendio davvero risicato, che non da il margine per una seconda persona (a meno che non lavori gratuitamente).

    Volevo fare un saluto anche a Frank, trovo molto utile ciò che scrivi su questo forum... potresti pensare di iniziare a fare consulenze per tabaccai, troppe volte si affacciano a questo mondo persone totalmente sprovvedute...
    Le tabaccherie sono state istituite per essere gestite da una unica persona, può essere gestita eventualmente da una impresa familiare che si divide gli utili. Abbattere la tassazione che, come dicevo nel precedente intervento, (superata la soglia dei 28000 euro) riduce del 70% del reddito raggiunto si ottiene solo suddividendo il reddito o aumentare le spese. Se il reddito è imputato al solo titolare, guadagnando 1000, te ne restano 30, se diviso tra due coniugi o altro familiare, per essere tassati al 70% si devono raggiungere 56000, con tre familiari 84000.
    Guardando le tabelle IRPEF dove il reddito sotto i 28000 euro viene tassato al 27% e non al 38% se ne deduce che vi è un guadagno del 11% in più. Aumentare le spese assumendo un dipendente a tempo pieno, ti costa circa 25000, quanto devi aumentare in più gli aggi? Almeno a 35000 euro per avere un utile sul lavoro del dipendente assumendosi il rischio di non raggiungere tale obiettivo e di pagare certamente il costo del lavoratore.

  7. #1507

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    Citazione Originariamente Scritto da briv Visualizza Messaggio
    Dal conto che ho fatto io, questo tipo di costi ammortizzabili al 100%, a conti fatti li paghi la metà. Esempio: se rinnovi l'arredamento che ti costa 1000 euro + Iva, alla fine ti costa 500. Mi confermi? Voglio dire che se ti compri il distributore da 20k ultima generazione (escludendo super ammortamenti e altri incentivi statali) e vero che abbatti l'imponibile ma a conti fatti 10k ce li rimetti dal tuo guadagno. Quindi qualunque spesa per abbattere le tasse conviene solo se ti porta almeno sulla carta un beneficio in termini di incasso
    Se entri nella fascia di reddito superiore a 28000 euro, come dicevo precedentemente, si ha un risparmio del 70% sulla tassazione del reddito. (38% irpef, 25% inps, 6-7% comunali, regionali ecc). Se paghi il distributore 100, con l'ammortamento il prezzo finale è 30. Se il tuo reddito non raggiunge i 28000 euro il risparmio sarà minore (-12%). Questo non vuol dire che acquistare qualsiasi cosa si risparmia il 70% perche se il distributore è nuovo, l'arredamento è stato da poco fatto, il 30% si dovrà pur sempre pagare.
    Se paghi il costo della licenza 100, per 20 anni non paghi tasse su 5 annui.
    Tra altre spese detraibili e deducibili dal reddito sono le spese mediche, le assicurazioni vita, i fondi pensioni, le ristrutturazioni immobiliari, le spese veterinarie, ecc. ma qua si entra in un altro pianeta.

  8. #1508

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    Riferito ai canoni Sisal e Sisal Pay diventati onerosi e insopportabili, bisogna fare una azione comune, guidati dal sindacato, un'azione radicale quale sospendere per un periodo le giocate e la riscossione dei bollettini, inviare in massa lettere di preavviso di disdetta contratti, visto che scadono quest'anno e stabilire a priori le condizioni di un eventuale nuovo contratto, sia in termini di durata, di canoni e di penali, sinora solo a nostro discapito.

  9. #1509

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    Citazione Originariamente Scritto da Marco da Modena Visualizza Messaggio
    Volevo fare un saluto anche a Frank, trovo molto utile ciò che scrivi su questo forum... potresti pensare di iniziare a fare consulenze per tabaccai, troppe volte si affacciano a questo mondo persone totalmente sprovvedute...
    Grazie del saluto, ricambio.
    Consulenze ...... no grazie .... già ho dato in questo campo per 28 anni nel mio precedente lavoro.
    Purtroppo la maggior parte delle persone che scrivono qui o sui social non si rendono conto che la tabaccheria è un impresa commerciale come tante, hai suoi vantaggi e i suoi svantaggi, si tratta di trovare gli accorgimenti giusti per massimizzare i vantaggi e ridurre gli svantaggi. Di sicuro non è la panacea di tutti i mali.
    Quando leggo "quanto mi porto a casa", o "questo è insostenibile" mi viene da sorridere. Siediti e agisci valutando il tuo mercato di riferimento.
    Quando si decide di acquistare una tabaccheria, bisogna farsi un business plan ben fatto valutando le varie evoluzioni, il 90% delle persone non lo fa e poi si trova col "****" per terra.
    Comunque grazie delle parole.
    Ultima modifica di Frank17; 20-04-21 alle 10:59

  10. #1510

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    Citazione Originariamente Scritto da Madmazz Visualizza Messaggio
    Bravo, bravissimo. Personalmente conosco commercianti che con questa storia di aumentare i costi per pagare meno tasse se ne sono andati sottosopra
    Bisogna valutare quali costi aumenti e se comunque puoi permetterti i maggiori costi.
    Non dimentichiamo che il beneficio fiscale lo vedi l'anno successivo, intanto devi pagare. E poi non ha senso aumentare tutti i costi indiscriminatamente. Bisogna saper discernere

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