Quali pro e contro del Franchising?
Immobiliare: prospettive su prezzi per il secondo semestre, cambiano anche le preferenze
Il mercato immobiliare paga dazio davanti alla crisi Covid con la pandemia che ha provocato un vero e proprio stop del mattone fino a metà maggio. La ripartenza adesso parte …
Un mercato ideale per l?azzardo morale, i market mover dell’estate con 3 grandi insidie sotto l’ombrellone
Anno bisesto, anno funesto recita un antico adagio popolare. E in effetti dal 2008 in poi, ogni 4 anni è successo sempre qualche evento raro ed imprevedibile che ha inciso …
Crollo Atlantia non ferma Piazza Affari. Leonardo, TIM ed ENI trainano il Ftse Mib oltre 20mila
Incipit di ottava con ottimismo predominante sui mercati. Il Ftse Mib ha chiuso a 20.003 punti, in rialzo dell’1,19%, in linea con il balzo del DAX nonostante il freno rappresentato …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #1
    L'avatar di ceck78
    Data Registrazione
    May 2005
    Messaggi
    25,124
    Mentioned
    8 Post(s)
    Quoted
    2408 Post(s)
    Potenza rep
    42949688

    Quali pro e contro del Franchising?

    Molti articoli di giornale, da prendere con le pinze, sottolineano come la crisi non abbia messo ko il franchising, anzi.

    Quindi dato il momento particolarmente buio, le difficoltà economiche, il problema dell'occupazione, l'incertezza del diritto, la mastodontica burocrazia, la mancanza di prospettiva, una ripresa che ancora non si vede, non conviene di più rimettersi in gioco avendo un know how alle spalle collaudato come offre il franchising?

    Che ne pensate ? O è ancora appetibile il mettersi in proprio classico?

  2. #2

    Data Registrazione
    Jul 2000
    Messaggi
    389
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    90 Post(s)
    Potenza rep
    6782418
    Difficile dare una risposta non generica ad un argomento così vasto.
    A parte le riviste prezzolate che vivono di inserzioni di frachisor in cerca di affiliati e quindi tendono a pompare i dati favorevoli al franchising direi che i dati sulle chiusure sono impietosi per tutto il commercio, affiliati e non.
    Il discorso sui franchisors che già probabilmenete conoscerai è un discorso a parte, hanno trovato nel corso degli anni tanti ma tanti di quei polli!!
    Al netto delle vere fregature, e sapessi quante ce ne sono..., anche i più consolidati, quelli che per esempio che hanno l'intimo e centinaia di negozi ovunque, ti lasciano un margine di quadagno che equivale allo stipendio di una commessa con in più tutte le responsabilità.
    Chi te lo fa fare?
    Ma vado oltre e ti dico chi te lo fa fare di aprire un negozio reale, sia in franchising o meno'
    Ricorda che se la cosa va male perdi tutti i soldi investititi.

  3. #3
    L'avatar di Stone Cold
    Data Registrazione
    Mar 2005
    Messaggi
    970
    Mentioned
    4 Post(s)
    Quoted
    72 Post(s)
    Potenza rep
    32760222
    concordo con best picker pur non avendo esperienza diretta. Leggendo online le lamentale di chi ha aperto un franchising, anche in tempi migliori, emerge che i margini rimangono bassi per l'imprenditore a fronte di responsabilità elevate e pressioni anche da parte dei manager del franchisor. Dall'altro lato chi è riuscito ad aprire diversi punti vendita di marchi affidabili nel tempo ha avuto ottimi ritorni. Per far questo ora, occorre una forte disponibilità finanziaria e la voglia di scommettere sul "sistema Italia".
    Ora, visto che la maggior parte dei franchising riguardano il commercio, bisognerebbe fare valutazioni sulla ripresa futura della domanda interna italiana. Se i consumi rimangano al palo, strozzati dal calo dei redditi, dall'aumento della pressione fiscale e dalla mancanza di lavoro, la situazione sarà dura per il settore. Senza dimenticare il peso economico che potrebbero avere i trattati siglati con l'Europa non appena entreranno in vigore (pareggio di bilancio, ems etc...).

  4. #4
    L'avatar di ceck78
    Data Registrazione
    May 2005
    Messaggi
    25,124
    Mentioned
    8 Post(s)
    Quoted
    2408 Post(s)
    Potenza rep
    42949688
    Io ero più interessato all'ambito sociale che non commerciale.
    Partivo dal presupposto che l'Italia è una Nazione vecchia, quindi servizi alla persona e che la crisi sta creando una maggiore sensibilizzazione al sostenibile, al green, al biologico, pertanto sul riciclo di materiali.

    Quindi servizi alla persona e riciclo del rifiuto che possa diventare risorsa.

    Lascerei perdere ristorazione, compro/vendo oro, ecig, etc che prevede un consumo quando i consumi sono in calo/fermi e andrei più verso qualcosa di inerente all'utilità sociale che può rendersi necessaria.

  5. #5
    L'avatar di arte3000
    Data Registrazione
    Nov 2012
    Messaggi
    4,275
    Mentioned
    3 Post(s)
    Quoted
    869 Post(s)
    Potenza rep
    42949680
    Forse si e' gia detto,il Franchising puo' essere una buona scelta per le tipologie commerciali che rappresenta.
    Non posso dimenticare grossi marchi storici che con questa formula hanno espanso notevolmente le loro proposte.
    In questi casi l'impegno economico non e' da sottovalutare.
    Certo dire che tutte le proposte portino a grandi risultati mi sembra assai azzardato.

  6. #6
    L'avatar di _Sharik_
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Messaggi
    6,776
    Mentioned
    3 Post(s)
    Quoted
    463 Post(s)
    Potenza rep
    42949686
    Citazione Originariamente Scritto da ceck78 Visualizza Messaggio
    Io ero più interessato all'ambito sociale che non commerciale.
    Partivo dal presupposto che l'Italia è una Nazione vecchia, quindi servizi alla persona e che la crisi sta creando una maggiore sensibilizzazione al sostenibile, al green, al biologico, pertanto sul riciclo di materiali.
    Esistono franchisor in questi settori?

    Inoltre separerei il green, il biologico, la sostenibilità che sono "lussi" con i servizi alla persona che sono spesso indispensabili (anziani, disabili, ecc).
    Il problema è che la gente è abituata a pensare che questi servizi li deve fornire gratis lo stato, e comunque esistono già cooperative varie e terzo settore a operare.
    Non penso esista spazio per imprese normali, che non abbiano finanziamenti pubblici.

  7. #7
    L'avatar di banano
    Data Registrazione
    Aug 2006
    Messaggi
    1,114
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    320 Post(s)
    Potenza rep
    32201313
    a volte Franchising vuol dire quasi truffa

    ad esempio l'ultimo che ho contattato mi chiedeva 50 mila euro per:

    1) poter usufruire del nome della catena (settore - mediazione civile)
    2) 1 pc con software
    3) affiancamento non ben precisato

  8. #8
    L'avatar di ceck78
    Data Registrazione
    May 2005
    Messaggi
    25,124
    Mentioned
    8 Post(s)
    Quoted
    2408 Post(s)
    Potenza rep
    42949688
    Citazione Originariamente Scritto da _Sharik_ Visualizza Messaggio
    Esistono franchisor in questi settori?

    Inoltre separerei il green, il biologico, la sostenibilità che sono "lussi" con i servizi alla persona che sono spesso indispensabili (anziani, disabili, ecc).
    Il problema è che la gente è abituata a pensare che questi servizi li deve fornire gratis lo stato, e comunque esistono già cooperative varie e terzo settore a operare.
    Non penso esista spazio per imprese normali, che non abbiano finanziamenti pubblici.

    Parlando del cd social franchising, qualcosa in tal senso si sta muovendo anche da noi in Italia, ma siamo indietro.

    Social franchising, una via ancora inesplorata in Italia | Milan

  9. #9
    L'avatar di arte3000
    Data Registrazione
    Nov 2012
    Messaggi
    4,275
    Mentioned
    3 Post(s)
    Quoted
    869 Post(s)
    Potenza rep
    42949680
    Citazione Originariamente Scritto da banano Visualizza Messaggio
    a volte Franchising vuol dire quasi truffa

    ad esempio l'ultimo che ho contattato mi chiedeva 50 mila euro per:

    1) poter usufruire del nome della catena (settore - mediazione civile)
    2) 1 pc con software
    3) affiancamento non ben precisato


    50 mila eurozzi per un nome,un pc ed un'affiancamento sono una follia.
    Mi sa' che nel forum troveresti consigli anche per molto meno!

  10. #10

    Data Registrazione
    Feb 2013
    Messaggi
    22,750
    Mentioned
    2 Post(s)
    Quoted
    9383 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da ceck78 Visualizza Messaggio
    Molti articoli di giornale, da prendere con le pinze, sottolineano come la crisi non abbia messo ko il franchising, anzi.

    Quindi dato il momento particolarmente buio, le difficoltà economiche, il problema dell'occupazione, l'incertezza del diritto, la mastodontica burocrazia, la mancanza di prospettiva, una ripresa che ancora non si vede, non conviene di più rimettersi in gioco avendo un know how alle spalle collaudato come offre il franchising?

    Che ne pensate ? O è ancora appetibile il mettersi in proprio classico?
    Il contro principale è che il franchisor fa di tutto per tenerseli lui i margini di guadagno

Accedi