Anche nel 2016 pomodoro bene rifugio - Pagina 3
Magic Johnson e il patrimonio stellare costruito dopo il ritiro, ma rimpiange l’assist per un affare d’oro rifiutato a 19 anni
Leggenda vivente del basket, Earvin Johnson Jr, conosciuto come Magic Johnson, vanta un patrimonio netto di 600 milioni di dollari. L?ex stella dei Los Angeles Lakers ha vinto cinque titoli NBA, …
Tassi negativi, di chi è la colpa? La risposta in un grafico che mostra una correlazione sbalorditiva
Sono aumentati dai minimi registrati ad agosto i rendimenti delle obbligazioni sovrane della zona euro ma rimangono fermamente in territorio negativo. Di chi è la colpa? E’ opinione diffusa puntare …
Posizioni nette corte: UBI Banca è ancora il più shortato di Piazza Affari, esce Tenaris
Dall?aggiornamento di oggi di Consob sulle posizioni nette corte (PNC) si apprende che il titolo più shortato a Piazza Affari è UBI Banca con 7 posizioni short aperte per una …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

AA
  1. #21

    Data Registrazione
    Apr 2013
    Messaggi
    6,191
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    1133 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Citazione Originariamente Scritto da b&t Visualizza Messaggio
    Ma quali sughi; quello cercava il PC di colui che ha impostato vendite continue a 13,2 e che ha un cognome che inizia con la "F" e termina con la "I" (ha rotto veramente i c......i e dovrebbe farsi una bella stagione nei campi a raccogliere i pomodori).

    Voleva far sparire il computer

    Come sempre bella analisi del CEO del forum di La Doria DBtrab
    Proprio per questo potevano mettere una forcheta sul fatturato, magari 720 - 680 sulla variabile cambio

    Vero che conta molto di piu' la crescita tassi di cambio costanti, pero' vorrei evidenziare un fatto

    Nei primi de mesi del 2016 il cambio euro/sterlina si e' aggirato attorno a 0,77 contro i 0,75 dello stesso periodo del 2015

    Gia' a marzo 2016 a fronte di un cambio di 0,78 va detto che il onfronto sara' co lo 0,725 di Marzo 2015

    Inoltre il 2° e 3° trimestre 2015 vide il cambio medio in area 0,72

    L' incidenza sul fatturato a cambi correnti si fara' sentir da ora in avanti se lo 0,80 sara' consolidato e difficilmente scendera' prima del voto nel Regno Unito di meta' Giugno

    Comunque acquisizione di fine 2014 straordinaria e altrettanto si puo' dire degli interessi risibili che la societa' La Doria deve onorate
    Chiaro il fatturato a cambi correnti se la sterlina continua così avrà un calo più vistoso, ben sappiamo che La Doria non eccelle proprio in trasparenza. Poco ci voleva ad indicare nel budget il cambio euro/sterlina preso a riferimento per il 2016.
    In ogni caso io ragiono sempre a cambi costanti, e mi sarei aspettato un inizio anno ben peggiore, fino a -4/5% per poi assistere a una graduale risalita fino ad un quarto trimestre, campagna permettendo, in lieve progresso sul 2015. -1% davvero mi ha lasciato un po' di stucco, perchè nulla vieta con un mix di fatturato più favorevole di chiudere il primo trimestre addirittura con ebitda quasi in linea con q1 2015.

    Se ne riparla tra un mesetto. Intanto in attesa che AF finisca i suoi traffici più che piluccare qualche centesimo non faccio.

  2. #22

    Data Registrazione
    Jun 2009
    Messaggi
    209
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    21 Post(s)
    Potenza rep
    5020498
    Citazione Originariamente Scritto da b&t Visualizza Messaggio
    Ma quali sughi; quello cercava il PC di colui che ha impostato vendite continue a 13,2 e che ha un cognome che inizia con la "F" e termina con la "I" (ha rotto veramente i c......i e dovrebbe farsi una bella stagione nei campi a raccogliere i pomodori).

    Voleva far sparire il computer

    Come sempre bella analisi del CEO del forum di La Doria DBtrab
    Proprio per questo potevano mettere una forcheta sul fatturato, magari 720 - 680 sulla variabile cambio

    Vero che conta molto di piu' la crescita tassi di cambio costanti, pero' vorrei evidenziare un fatto

    Nei primi de mesi del 2016 il cambio euro/sterlina si e' aggirato attorno a 0,77 contro i 0,75 dello stesso periodo del 2015

    Gia' a marzo 2016 a fronte di un cambio di 0,78 va detto che il onfronto sara' co lo 0,725 di Marzo 2015

    Inoltre il 2° e 3° trimestre 2015 vide il cambio medio in area 0,72

    L' incidenza sul fatturato a cambi correnti si fara' sentir da ora in avanti se lo 0,80 sara' consolidato e difficilmente scendera' prima del voto nel Regno Unito di meta' Giugno

    Comunque acquisizione di fine 2014 straordinaria e altrettanto si puo' dire degli interessi risibili che la societa' La Doria deve onorate
    Chissà a che punto è della raccolta, non dovrebbe mancare molto...e comunque, come dice giustamente b&t, ha rotto i cabbasisi !!

  3. #23

    Data Registrazione
    Apr 2013
    Messaggi
    6,191
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    1133 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    13 apr - Tesco ha realizzato nell'esercizio chiuso al 27 febbraio un utile ante imposte di 162 milioni di sterline, contro la perdita di 6,3 miliardi dell'esercizio precedente. Le vendite nei 12 mesi sono calate del 3% a 48,3 miliardi di sterline: su base omogenea, tuttavia, le vendite sono stabili, con una crescita dell'1,6% nel quarto trimestre. L'indebitamento a fine febbraio scende a 5,1 miliardi di sterline, da 8,5 miliardi di un anno prima.
    red-sal
    (RADIOCOR) 13-04-16 09:18:43 (0162) 5 NNNN


    Meglio tener monitorato il principale cliente di La Doria, se si stabilizza tanto meglio...

  4. #24

    Data Registrazione
    Apr 2013
    Messaggi
    6,191
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    1133 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    LA DORIA: AMMESSO RICORSO AZIENDA CONTRO DAZI IN AUSTRALIA

    (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 20 apr - Prima vittoria per La Doria nella battaglia contro i dazi in Australia. Il 13 aprile scorso, secondo quanto apprende Radiocor, il Panel Review Commettee australiano ha ammesso il ricorso presentato dal gruppo di Angri contro la decisione della Commissione Antidumping di applicare un dazio del 4,5% alle vendite di pomodoro effettuate dall'azienda in Australia. A decorrere da quella data, le parti avranno 30 giorni per produrre ulteriore documentazione a sostegno delle proprie ragioni. Una volta depositata l'ulteriore documentazione, il Panel Review Commettee dovra' pronunciarsi (di norma lo fa entro 60 giorni, ma non e' un termine perentorio) emettendo una raccomandazione di conferma o eliminazione dei dazi

    Il gruppo La Doria, nel 2015, ha realizzato in Australia e Nuova Zelanda il 5,1% del suo fatturato (in aumento dal 4,2% del 2014).

  5. #25

    Data Registrazione
    Apr 2013
    Messaggi
    6,191
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    1133 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    La Doria: ammesso ricorso azienda contro dazi in Australia -2-

    17:59 (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 20 apr - Nel 2013 la Commissione australiana antidumping (ADC) ha avviato un’indagine contro le aziende italiane esportatrici di pomodoro. A seguito delle inchieste della Commissione, il ministero dell’Industria ha imposto dazi antidumping a tutti gli esportatori italiani tranne che a La Doria e a Feger (altra azienda di Angri, piu’ piccola e specializzata nelle conserve a base di pomodoro e legumi lessati in scatola). Con una decisione controversa, a gennaio 2015, l’ADC ha aperto un’altra inchiesta contro le due societa’. Da allora, La Doria ha collaborato con l’Autorita’ australiana per dimostrare l’infondatezza dei contenuti della nuova inchiesta, cosi’ come l’assenza di margini di dumping per i suoi prodotti. Il tutto con il sostegno dell’Ue e del ministero dello Sviluppo Economico italiano. In un primo momento, a seguito di una verifica condotta nella sede di La Doria, l’ADC aveva rilevato in un rapporto ufficiale che le merci esportate in Australia non erano oggetto di dumping. Successivamente ha ribaltato il giudizio rilevando, invece, un margine di dumping prima pari al 5,1% (provvisorio) e in un secondo momento al 4.5% (definitivo). Per il gruppo di Angri, l’unica ragione che ha portato all’applicazione di un dazio antidumping e’ dovuta al fatto che la Commissione, a differenza che in passato, ha erroneamente ritenuto gli aiuti europei agli agricoltori di pomodoro come aiuti diretti, utilizzandoli per incrementare il ’normal value’ della merce (prezzo di vendita sul mercato interno) che e’ il termine di confronto con il prezzo di vendita praticato dalla societa’ sul mercato australiano. Questo calcolo, a giudizio dell’azienda, e’ completamente errato in quanto gli aiuti europei sono disaccoppiati e pienamente in linea con le norme del Wto. sal (RADIOCOR) 20-04-16 17:59:47La Doria: ammesso ricorso azienda contro dazi in Australia -2-
    17:59 (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 20 apr - Nel 2013 la Commissione australiana antidumping (ADC) ha avviato un'indagine contro le aziende italiane esportatrici di pomodoro. A seguito delle inchieste della Commissione, il ministero dell'Industria ha imposto dazi antidumping a tutti gli esportatori italiani tranne che a La Doria e a Feger (altra azienda di Angri, piu' piccola e specializzata nelle conserve a base di pomodoro e legumi lessati in scatola). Con una decisione controversa, a gennaio 2015, l'ADC ha aperto un'altra inchiesta contro le due societa'. Da allora, La Doria ha collaborato con l'Autorita' australiana per dimostrare l'infondatezza dei contenuti della nuova inchiesta, cosi' come l'assenza di margini di dumping per i suoi prodotti. Il tutto con il sostegno dell'Ue e del ministero dello Sviluppo Economico italiano. In un primo momento, a seguito di una verifica condotta nella sede di La Doria, l'ADC aveva rilevato in un rapporto ufficiale che le merci esportate in Australia non erano oggetto di dumping. Successivamente ha ribaltato il giudizio rilevando, invece, un margine di dumping prima pari al 5,1% (provvisorio) e in un secondo momento al 4.5% (definitivo). Per il gruppo di Angri, l'unica ragione che ha portato all'applicazione di un dazio antidumping e' dovuta al fatto che la Commissione, a differenza che in passato, ha erroneamente ritenuto gli aiuti europei agli agricoltori di pomodoro come aiuti diretti, utilizzandoli per incrementare il 'normal value' della merce (prezzo di vendita sul mercato interno) che e' il termine di confronto con il prezzo di vendita praticato dalla societa' sul mercato australiano. Questo calcolo, a giudizio dell'azienda, e' completamente errato in quanto gli aiuti europei sono disaccoppiati e pienamente in linea con le norme del Wto.
    (RADIOCOR) 20-04-16 17:59:47
    Ultima modifica di dbtrad; 21-04-16 alle 08:05

  6. #26

    Data Registrazione
    Apr 2013
    Messaggi
    6,191
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    1133 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Nel torpore generale segnalo che ieri sono state ammesse a Elite di borsa italiana Feger, cugina di La Doria, La Fiammante e Mutti.

    Ciò è spesso anticamera della quotazione, e nel caso di Mutti sarebbe a multipli senz'altro superiori a quelli di La Doria.

  7. #27

    Data Registrazione
    Apr 2013
    Messaggi
    6,191
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    1133 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    In arrivo Giovedì rendiconto primo trimestre 2016.
    Le attese sono ovviamente per numeri moderatamente inferiori rispetto al primo trimestre 2015, per i noti effetti della campagna estiva.

    Fatturato a cambi correnti circa 175mln -6% (-2% a cambi costanti)
    Ebitda 14,5/15mln -10/12%
    Utile netto a forex neutro circa 6,5/7mln -5/10%
    pfn circa -125 da -130 al 31/12/2015

    Un trend del genere permetterebbe di arrivare al 30/9 con > 525/50/25 perfettamente in linea con il budget. Da ottobre/novembre si ragionerà con le scorte della campagna 2016.
    Numeri inferiori mi paiono altamente improbabili. Possibili sorprese positive, ma per il momento non mi espongo sul titolo.
    Ultima modifica di dbtrad; 09-05-16 alle 11:09

  8. #28

    Data Registrazione
    Apr 2013
    Messaggi
    6,191
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    1133 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Fatturato a cambi correnti circa 175mln -6% (-2% a cambi costanti) --> 168.3
    Ebitda 14,5/15mln -10/12% ---> 14.7
    Utile netto a forex neutro circa 6,5/7mln -5/10% ---> 7,6 con 1,6 di proventi su cambi = 9,2
    pfn circa -125 da -130 al 31/12/2015 ---> -102


    Fatturato più basso per effetto cambio. Ebitda tiene, perfettamente in linea con le mie stime.
    Altri 1,6 mln di utili su cambi, in ogni caso utile core a 7,6mln eccellente, +8% in barba a tutto e tutti.
    PFN super, mai vista calare di quasi 30 mln nel primo trimestre.

    Se questo è l'anno orribilis...
    Ultima modifica di dbtrad; 12-05-16 alle 16:01

  9. #29

    Data Registrazione
    Apr 2013
    Messaggi
    6,191
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    1133 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    LA DORIA: approvato dal C.d.A. il Resoconto Intermedio di Gestione al 31.03.2016.
    Risultati in calo, come da previsioni, rispetto al primo trimestre del 2015, a causa di uno
    scenario di riferimento più complesso e meno favorevole rispetto a quello dell’anno
    precedente caratterizzato dalla debolezza dei prezzi di vendita e dalla forte pressione
    competitiva.

    - Ricavi consolidati a 168.3 milioni di Euro, -9.3% (185.5 milioni al 31.03.2015). Ha pesato sulla flessione del fatturato anche l’effetto cambio.
    - EBITDA a 14.7 milioni di Euro, -11.4% (16.6 milioni al 31.03.2015); Ebitda margin dall’8.9% all’ 8.7%;
    - EBIT a 11.7 milioni di Euro, -12% (13.3 milioni al 31.03.2015); Ebit margin dal 7.2% al 6.9%;
    - Utile netto a 9.2 milioni di Euro, + 8.2% (8.5 milioni al 31.03.2015).
    - Posizione finanziaria netta a -102.7 milioni di Euro a fronte di -130 milioni di Euro registrati al 31 Dicembre 2015.
    - Gearing a 0.51 da 0.65 al 31.03.2015 e al 31 dicembre 2015

    I risultati del primo trimestre 2016 evidenziano, come da previsioni, un fatturato e una
    redditività in calo a causa di uno scenario di riferimento più complesso e meno favorevole
    rispetto a quello dell’anno precedente, indotto dalla forte deflazione che ha colpito alcune
    categorie di prodotto e alcuni mercati in cui il Gruppo opera.
    In particolare, il 2016 risente, per ciò che concerne l’attività industriale, degli effetti della
    campagna di trasformazione del pomodoro dell’estate 2015 caratterizzata da un forte calo dei
    prezzi di vendita dei prodotti finiti, solo in parte mitigato dalla riduzione dei costi industriali,
    realizzata grazie alla maggiore efficienza conseguita per gli elevati volumi di produzione e la
    buona qualità della materia prima.
    Per quanto riguarda l’attività di trading del Gruppo, svolta dalla controllata LDH (La Doria) Ltd
    sul mercato inglese, anch’essa ha risentito degli effetti della deflazione che ha colpito, nei paesi
    di origine, i principali prodotti importati e commercializzati dalla società sul mercato britannico.
    Il rafforzamento della sterlina nei confronti dell’euro registrato nel 2015 ha, d’altra parte,
    contribuito ad amplificare l’effetto deflattivo per i contratti chiusi dalla LDH lo scorso anno e in
    vigore dall’anno in corso.
    Ultima modifica di dbtrad; 12-05-16 alle 16:10

  10. #30
    L'avatar di starfalcioni
    Data Registrazione
    Jan 2014
    Messaggi
    4,508
    Blog Entries
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    601 Post(s)
    Potenza rep
    42721395
    grazie db

Accedi