Venezuela e PDVSA (Vol.159) - Pagina 26
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  1. #251
    L'avatar di alby$
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    Ci sono comunque 2 titoli già scaduti ( la 18 e la 19) e la 22 che avrebbe già rimborsato 2/3 del nominale.

  2. #252

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    Citazione Originariamente Scritto da Combattivo Visualizza Messaggio


    Temo quindi che chi attualmente spera alla riapertura del mercato di comprare a 10 da un retail stremato da 3 anni di blocco per poi rivendere a 25 (valori di fantasia, proporzioni no) nel giro di qualche settimana possa anche rimanere deluso

    Lasciamoli sognare, ognuno sogna quello che vuole, i possessori 100 i potenziali acquirenti 10

  3. #253
    L'avatar di lovebond
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    Citazione Originariamente Scritto da holysky Visualizza Messaggio
    Lasciamoli sognare, ognuno sogna quello che vuole, i possessori 100 i potenziali acquirenti 10
    I potenziali acquirenti non sognano...sono dei cinici che hanno venduto per paura. Quelle minus sono scadute ed anche se ora dovessero acquistarli a 10 è un altro investimento che non ha nulla a che vedere con quello in perdita di quattro anni fa. Anche noi potremmo acquistarne a 10 per mediare, ma non significa nulla questo. Semmai, se proprio volessimo fare la classifica dei più bravi, dovremmo mettere in cima coloro che quando le quotazioni scendevano hanno venduto sui 30 e poi riacquistato a 20.

  4. #254

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    Citazione Originariamente Scritto da Carib Visualizza Messaggio
    In pratica, la domanda rilevante (per ora ipotetica) e' la seguente:
    immaginiamo che a dicembre gli USA ritirino le sanzioni sui bonds, che sul mercato tornano a quotare 20-25 (dirty)
    cosa faranno i partecipanti a questa (lunga) discussione?
    alleggeriranno le posizioni, resteranno fermi, o compreranno attivamente?
    .

  5. #255

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    Citazione Originariamente Scritto da Carib Visualizza Messaggio
    1) per "scetticismo".. io intendo la posizione : vedere per credere (relativamente alle sanzioni)

    2) se sospendono le sanzioni sui bonds, la negoziazione riprende sul mercato vero, che e' quello americano.
    le banche europee, ovviamente, possono operare facilmente anche sul mercato americano.
    sono titoli in dollari, soggetti a giurisdizione USA. le norme europee sono largamente irrilevanti.
    Sarebbe assurdo se, tolte le sanzioni americane, e riprese le contrattazioni in USA, qualche burocrate europeo
    pensasse di mantenerle congelate da questo lato dell'oceano.
    Sarebbe bello,
    ma non capisco come sarebbe possibile. Come potrebbero riammettere i titoli scaduti? e cosa farebbero con tutte le cedole mai ricevute durante gli anni? inizierebbero a pagare cedole scordandosi di quelle maturare? Suppongo che senza rinegoziazione non tornerebbero sui mercati.

  6. #256
    L'avatar di Carib
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    non conosco precedenti di bonds sospesi per sanzioni politiche.

    ci sono pero' centinaia di precedenti di bonds in default che hanno continuato ad essere negoziati.

    circa ratei e cedole, l'ISMA post default decide il giorno dal quale cominciano a trattare senza rateo.
    il prezzo e' "dirty", cioe' include il diritto alle cedole non pagate.

    sono titoli in dollari che trattano principalmente in USA, come e' logico.
    Ancora oggi varie banche europee non hanno problemi a trasferire titoli VVV in DVP, tra clienti non americani.

    circa "la speculazione", e' ovvio che essa riapre i battenti il giorno dopo una eventuale sospensione delle sanzioni
    che riguardano gli acquisti da parte di US persons.

  7. #257
    L'avatar di ninjazzurro
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    Citazione Originariamente Scritto da ilredelpop Visualizza Messaggio
    Sarebbe bello,
    ma non capisco come sarebbe possibile. Come potrebbero riammettere i titoli scaduti? e cosa farebbero con tutte le cedole mai ricevute durante gli anni? inizierebbero a pagare cedole scordandosi di quelle maturare? Suppongo che senza rinegoziazione non tornerebbero sui mercati.
    Dello stesso parere e (quasi) sicuro che prima di riammetterli ai mercati regolamentati ci sarà rinegoziazione del debito e swap con nuovi bond.

    Anche perché il governo (Maduro) e opposizione (Guaidò ecc.) hanno già chiesto la rinegoziazione di tutto il debito estero Venezuela e nuovi prestiti internazionali per recuperare l'economia del Paese con le sue ricchezze.

    Mark Walker e il Guggenheim Secureties che tutelano gli interessi dei creditori e dei fondi USA
    hanno già detto che non appena ci sarà l'opportunità e un riconoscimento politico internazionale si adopereranno per una ristrutturazione ordinata.

    Quindi? Di che si parla?

    Solo della futura ristrutturazione del debito estero Venezuela dopo ch sarà terminata la crisi politica con accordo tra le parti e la rimozione delle sanzioni economiche arancioni.

    Parlare di riammissione alle contrattazioni sic et simpliciter dopo quasi 3 anni di sospensione senza nuovi contratti (credo neanche OTC) per me, per dirla alla Carib, è fantafinanza.

    È inevitabile che prima ci sia rinegoziazione del debito e swap con nuovi titoli.

    Buon pranzo a tutti

  8. #258
    L'avatar di Carib
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    ... circa "i titoli scaduti"... basta andare a verificare il destino del titolo Argentina 2003, in CHF.
    ha continuato a trattare sul mercato svizzero fino al 2015, quando e' stata completata l'offerta di riacquisto argentina a 150.

  9. #259
    L'avatar di Carib
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    Citazione Originariamente Scritto da ninjazzurro Visualizza Messaggio
    Dello stesso parere e (quasi) sicuro che prima di riammetterli ai mercati regolamentati ci sarà rinegoziazione del debito e swap con nuovi bond.

    Anche perché il governo (Maduro) e opposizione (Guaidò ecc.) hanno già chiesto la rinegoziazione di tutto il debito estero Venezuela e nuovi prestiti internazionali per recuperare l'economia del Paese con le sue ricchezze.

    Mark Walker e il Guggenheim Secureties che tutelano gli interessi dei creditori e dei fondi USA
    hanno già detto che non appena ci sarà l'opportunità e un riconoscimento politico internazionale si adopereranno per una ristrutturazione ordinata.

    Quindi? Di che si parla?

    Solo della futura ristrutturazione del debito estero Venezuela dopo ch sarà terminata la crisi politica con accordo tra le parti e la rimozione delle sanzioni economiche arancioni.

    Parlare di riammissione alle contrattazioni sic et simpliciter senza regole (credo neanche OTC) per me, per dirla alla Carib, è fantafinanza.

    È inevitabile che prima ci sia rinegoziazione del debito e swap con nuovi titoli.

    Buon pranzo a tutti
    mi permetto di discordare.
    non c'e' alcun bisogno di "contrattazioni su mercati regolamentati".
    il giorno che tolgono le sanzioni americane, il mio broker americano comincia ad accettare ordini di acquisto o vendita, e OTC
    gli scambi iniziano subito.
    Ovvio che se vuoi vendere 10K nominali il broker non perde tempo con te, ma se vuoi comprare 10 milioni nominali.. te li trova.

  10. #260
    L'avatar di Carib
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    Premesso che siamo "in terra incognita", perche' non ricordo precedenti di sanzioni su global bonds sovrani,
    mi sfugge il concetto "le contrattazioni riprenderanno post ristrutturazione".
    Cosa significa?

    se vi fosse una ristrutturazione forzosa, essa necessiterebbe una quasi impossibile applicazione delle CAC.
    Si andra' dunque su base volontaria, per cui al tempo stesso vi saranno nuovi bonds e vecchi bonds, come nel caso argentino.
    O vi saranno offerte di swap "debt for rights".. che per funzionare devono includere la possibilita' di vendere sul mercato i vecchi titoli..

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