Venezuela e PDVSA (Vol.159) - Pagina 167
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  1. #1661
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    temo la tua visione sia "onirica".
    citando a memoria, il patrimonio privato degli americani e' di 137 trilioni di dollari. Il valore di mercato dell'insieme delle obbligazioni del venezuela e' di meno di 10 miliardi, di cui solo una modesta parte posseduta da "grandi fondi americani".
    e' lo 0, vigola zero zero etc %. E' come dire che Draghi e' preoccupatissimo per le conseguenze dello stallo al comune di Canicatti'.
    Gli americani si preoccupano per le conseguenze geo-politiche del Venezuela, si preoccupano per i 6 milioni di profughi, una parte non indifferente dei quali oggi sta in Florida e in Texas, si preoccupano eventualmente per il destino delle riserve petrolifere del venezuela visto con gli occhi delle grandi petrolifere americane... ma il destino dei bonds in default.. interessa essenzialmente solo ai quattro gatti (tra cui noi) che li possiedono.
    Ovviamente, se vi sara' una soluzione politica stabile, buona notizia per i bonds.. ma di qui a pensare che sia la coda a scodinzolare un grosso cane, e non il cane a muovere la coda, ce ne passa.
    Poi , per carita', ogniuno la pensa come vuole, e ogniuno assume le sostanze che preferisce, ma attenzione a non farsi male cadendo dall'immaginaria nuvoletta.
    Nessuna nuvoletta, ma pi¨ semplicemente senso logico. Non Ŕ affatto vero che il destino dei bonos interessi solo quattro gatti. Il Venezuela Ŕ al centro di brame ed interessi da parte delle maggiori potenze mondiali, e dovrÓ rinegoziare il debito per garantire la propria sussistenza. ╚ un nodo politico che prima o dopo si scioglierÓůalternative non ne vedo proprio.

  2. #1662
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    Citazione Originariamente Scritto da lovebond Visualizza Messaggio
    Nessuna nuvoletta, ma pi¨ semplicemente senso logico. Non Ŕ affatto vero che il destino dei bonos interessi solo quattro gatti. Il Venezuela Ŕ al centro di brame ed interessi da parte delle maggiori potenze mondiali, e dovrÓ rinegoziare il debito per garantire la propria sussistenza. ╚ un nodo politico che prima o dopo si scioglierÓůalternative non ne vedo proprio.
    che "prima o poi" la crisi potra' risolversi.. lo credo anch'io.
    A Cuba.. il "poi" non e' ancora arrivato 60 anni dopo.
    io, nel 2077, non saro' certamente piu' in vita.

    la mia risposta voleva semplicemente cercare di riportarti "con i piedi per terra": le riserve petrolifere del Venezuela restano molto importanti.. ma piu' tempo passa, piu' e' chiaro che il loro destino sara' in parte crescente di restare sottoterra, per via della decarbonizzazione necessaria.
    I bonds venezuela in se, sono un assoluto dettaglio, finanziariamente, per il resto del mondo: briciole.. tranne per chi aveva un panino.. e si e' appunto ritrovato con briciole.

    sono ancora una cosa importante per il Venezuela, nella misura in cui potra' divenire realistico immaginare un ritorno sul mercato del credito in dollari, il che presuppone un accordo politico con gli americani, e un risanamento economico interno. Io, ovviamente, spererei di aprire il Wall Street Journal domattina per leggere che Maduro e' venuto a Canossa e introduce la dollarizzazione completa in Venezuela con pieno sostegno della FED. .. ma avrei bisogno di un quantitativo industriale di marijuana per crederci.

    battute a parte.. e' illusorio credere che vi siano "grandi fondi" americani con forti esposizione ai bonds venezuela, desiderosi e capaci di convincere Biden a diventare amico di Maduro.
    I fondi americani sono a favore della rimozione delle sanzioni, come noi peraltro, perche' senza mercato non si puo' nemmeno immaginare una ristrutturazione del debito, ma Biden, giustamente,
    guarda alle elezioni Florida e Texas e ai petrolieri americani 100 volte di piu' che agli obbligazionisti in default.

    Se adesso Maduro rifiuta gli osservatori UE, per me e' partita chiusa fino alla prossima grossa novita', che non so quando arrivera'.
    Spero Maduro cambi strada rapidamente, ovviamente.

  3. #1663
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    ...Il valore di mercato dell'insieme delle obbligazioni del venezuela e' di meno di 10 miliardi, di cui solo una modesta parte posseduta da "grandi fondi americani"...
    ...I bonds venezuela in se, sono un assoluto dettaglio, finanziariamente, per il resto del mondo: briciole.. tranne per chi aveva un panino.. e si e' appunto ritrovato con briciole...

    I grandi fondi americani e i grandi speculatori mondiali sanno che i nostri beneamati bond VVV saranno l'evento speculativo dell'anno...sono in attesa per scatenare l'inferno ...e visto che questi bond sono "solo" 10 miliardi per chi Ŕ fuori non ci sarÓ possibilitÓ di acquisto ...per chi Ŕ dentro sarÓ un godimento spaziale

  4. #1664
    L'avatar di lovebond
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    Citazione Originariamente Scritto da Carib Visualizza Messaggio
    che "prima o poi" la crisi potra' risolversi.. lo credo anch'io.
    A Cuba.. il "poi" non e' ancora arrivato 60 anni dopo.
    io, nel 2077, non saro' certamente piu' in vita.

    la mia risposta voleva semplicemente cercare di riportarti "con i piedi per terra": le riserve petrolifere del Venezuela restano molto importanti.. ma piu' tempo passa, piu' e' chiaro che il loro destino sara' in parte crescente di restare sottoterra, per via della decarbonizzazione necessaria.
    I bonds venezuela in se, sono un assoluto dettaglio, finanziariamente, per il resto del mondo: briciole.. tranne per chi aveva un panino.. e si e' appunto ritrovato con briciole.

    sono ancora una cosa importante per il Venezuela, nella misura in cui potra' divenire realistico immaginare un ritorno sul mercato del credito in dollari, il che presuppone un accordo politico con gli americani, e un risanamento economico interno. Io, ovviamente, spererei di aprire il Wall Street Journal domattina per leggere che Maduro e' venuto a Canossa e introduce la dollarizzazione completa in Venezuela con pieno sostegno della FED. .. ma avrei bisogno di un quantitativo industriale di marijuana per crederci.

    battute a parte.. e' illusorio credere che vi siano "grandi fondi" americani con forti esposizione ai bonds venezuela, desiderosi e capaci di convincere Biden a diventare amico di Maduro.
    I fondi americani sono a favore della rimozione delle sanzioni, come noi peraltro, perche' senza mercato non si puo' nemmeno immaginare una ristrutturazione del debito, ma Biden, giustamente,
    guarda alle elezioni Florida e Texas e ai petrolieri americani 100 volte di piu' che agli obbligazionisti in default.

    Se adesso Maduro rifiuta gli osservatori UE, per me e' partita chiusa fino alla prossima grossa novita', che non so quando arrivera'.
    Spero Maduro cambi strada rapidamente, ovviamente.
    Giusto, difficile immaginare i tempi di risoluzione della vicendaůma quel che Ŕ certo, per fortuna, Ŕ che il Venezuela non Ŕ neanche lontanamente assimilabile a Cuba,

  5. #1665
    L'avatar di ninjazzurro
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    E niente....

    Cancellati gli ultimi record.

    Sfondata una importante resistenza !

    La 31 su Fineco sta a 11,011 USD



    Ora nulla ci separa pi¨ dalla resistenza Aran2 : 100 + cedole pregresse + interessi sugli interessi maturati

    Tempo al tempo

    Il Venezuela Ŕ la pi¨ bella storia dei mercati emergenti

    Si va a 100 + PDI

    Viva Aran2

  6. #1666
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    Citazione Originariamente Scritto da Carib Visualizza Messaggio
    non ho scritto che sia detto che cambi qualcosa relativamente al default.
    ho scritto.. ci rivediamo nel 2024, a situazione immutata, rispetto al default.

    ovviamente, spero di sbagliare.
    avevo capito cosa volevi dire, la mia era solo una precisazione, chi pensa che la legislazione vigente in V metta maduro fuorigioco per il 2024 sbaglia
    E se si ricandida, al 99% vince, perchŔ manipolerÓ i risultati, in caso contrario fuggirebbe prima perchŔ sa che se resta Ŕ piu probabile che faccia la fine di gheddafi che quella di pinochet

  7. #1667

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    Che sia un problema Venezuelano e non Americano, finanziariamente parlando, sono d' accordo con carib; il valore di mercato dei bond di 10 mld non sono neanche briciole per gli americani... il nulla.
    Di contro per˛ non paragonerei il Venezuela a Cuba... E' come paragonare l' Italia a San Marino... guardando i bilanci ce ne vuole.

    Credo che essendo uno Stato grande il Venezuela come territorio ma anche come abitanti (40 milioni), nella storia non so se Ŕ mai successo che uno Stato cosý restasse fuori a lungo dai mercati finanziari e alla fame. Neanche Stati dell' Africa sono arrivati a questo punto.
    L' america potrebbe preoccuparsi solo di una cosa: l' immigrazione massiccia dei venezuelani; allora li devono prendere provvedimenti.

  8. #1668
    L'avatar di rodka
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    Scusate, sapete dirmi dove prende le quotazioni Fineco?

  9. #1669

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    Citazione Originariamente Scritto da Carib Visualizza Messaggio
    Cara Esselle.. in Germania Est, non molti lo ricordano, non c'era il "partito unico". C'era il partito comunista, che aveva per legge il "ruolo guida".. e c'erano tre simulacri di partiti democristiani, liberali o altro.. che accettavano di fingere di partecipare alle elezioni perdendole, in cambio di qualche seggio in parlamento, a testimonianza del "pluralismo".
    Forse e' questo il modello che Maduro e soci hanno in mente.
    Per l'Ue e l'occidente in genere, non ha senso prestarsi ad avallare soluzioni del genere: le elezioni, o sono libere davvero, col rischio di perderle, per chi ha il potere, o sono una farsa.
    Ha senso mandare osservatori se l'opposizione ce lo chiede, per poi dichiarare se a parer nostro le elezioni sono state corrette o fraudolente.
    Se a Maduro questo non va bene, meglio non mandare osservatori, e, anzi, meglio ancora non partecipare ad elezioni fraudolente.

    Nel caso specifico, l'opposizione ci mette del suo con litigiosita' e divisioni interne, e con inguaribile tendenza al clientelismo e alla corruzione, anche se meno professionale dell'assistenzialismo e corruzione istituzionalizzata del PSUV.

    Se un paese ricchissimo finisce a grattare il fondo delle pattumiere, per sfamarsi, qualche ragione ci dovra' pur essere..
    ... Ŕ proprio questo che mi preoccupa: sia Maduro che l'opposizione sono affetti da una inguaribile tendenza a fare i propri interessi anche se palesemente contrastanti con il bene del Venezuela: in un momento delicato come questo, se intendono proseguire su questa strada, tanto varrebbe fare harakiri... se si giocano questa enorme possibilitÓ di salvezza, respingendo la richiesta di UE ed USA riguardo alle elezioni, stiamo in barile ancora per chissÓ quanto...(chiedo perdono al Presidente Aran e agli stimati soci del Club per questa affermazione priva di ottimismo ...)

  10. #1670
    L'avatar di jq68
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    Citazione Originariamente Scritto da Netstudio Visualizza Messaggio
    Che sia un problema Venezuelano e non Americano, finanziariamente parlando, sono d' accordo con carib; il valore di mercato dei bond di 10 mld non sono neanche briciole per gli americani... il nulla.
    Di contro per˛ non paragonerei il Venezuela a Cuba... E' come paragonare l' Italia a San Marino... guardando i bilanci ce ne vuole.

    Credo che essendo uno Stato grande il Venezuela come territorio ma anche come abitanti (40 milioni), nella storia non so se Ŕ mai successo che uno Stato cosý restasse fuori a lungo dai mercati finanziari e alla fame. Neanche Stati dell' Africa sono arrivati a questo punto.
    L' america potrebbe preoccuparsi solo di una cosa: l' immigrazione massiccia dei venezuelani; allora li devono prendere provvedimenti.
    il Venezuela come popolazione ai 40 ml non ci si Ŕ mai minimamente avvicinato, Ŕ arrivato a sfiorare i 31, prima dell'inizio della fuga
    giÓ a fine 2018 erano 28, togli quelli che se ne sono andati negli ultimi anni
    e se vuoi fare paragoni con coi Paesi africani hai l'esempio dell'Angola, situazione per alcuni versi simile a quella venezuelana a fine anni '90, anche se messi nettamente meglio (60% di popolazione in povertÓ contro 95% del Venezuela), ad inizio millennio il governo ha ceduto lo sfruttamento di tutte le sue risorse energetiche alla Cina che in cambio ha costruito infrastrutture, ha inviato migliaia di specialisti per mandare avanti le aziende, dopo averle rimesse in piedi, e mantiene al suo posto il regime
    Non mi pare siano stati isolati, di fatto commerciano con Cina, Cuba, Russia, Iran, Argentina, Bolivia e col Brasile quando al governo c'era il pt

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