Venezuela e PDVSA (Vol.159) - Pagina 107
Mps-UniCredit: le trattative collassano, è ufficiale. Cronaca di un flop annunciato? Le richieste di Orcel ‘troppo punitive’
La conferma della rottura delle trattative tra il Mef, azionista di maggioranza di Mps con una partecipazione del 64% e UniCredit – rottura di cui si vociferava da ieri ma …
Siamo all’inizio dello Squid Game dei mercati, resta da vedere chi sopravviverà al rialzo dei tassi
Di seguito riportiamo l’analisi di Mark Dowding, CIO di BlueBay, relativa all’ultima settimana sui mercati.  Quando non sono stati seduti a fantasticare sulla surreale serie di Netflix, Squid Game, gli …
Analisti danno ragione a Gubitosi, Telecom Italia tra i titoli più sottovalutati del Ftse Mib. C’è chi vede oltre +100% di upside
Telecom Italia si appresta a diffondere settimana prossima i risultati del 3° trimestre (cda il 27 ottobre) e tra gli analisti c’è un cauto ottimismo dettato dal traino del Brasile …
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  1. #1061
    L'avatar di StormShadow
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    Citazione Originariamente Scritto da lovebond Visualizza Messaggio
    PdVsa le ho in carico a 26...quindi non ho bisogno di arrivare a 100

    ancora sono sotto sanzioni e i prezzi lasciano il tempo che trovano....

    ma se gli argentini allo swap del 2021 hanno prezzato 43 cent circa, i bond venezuela non saranno da meno....
    anzi potrebbero avere anche prezzi di swap alti sui 50 , 53 cent

    interessa il riconoscimento (si spera in toto, capitale e interessi) del debito e la sua formalizzazione sui mercati...

    poi se restituito in 10 o 20 anni... va bene uguale

  2. #1062
    L'avatar di Carib
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    Citazione Originariamente Scritto da StormShadow Visualizza Messaggio
    ancora sono sotto sanzioni e i prezzi lasciano il tempo che trovano....

    ma se gli argentini allo swap del 2021 hanno prezzato 43 cent circa, i bond venezuela non saranno da meno....
    anzi potrebbero avere anche prezzi di swap alti sui 50 , 53 cent

    interessa il riconoscimento (si spera in toto, capitale e interessi) del debito e la sua formalizzazione sui mercati...

    poi se restituito in 10 o 20 anni... va bene uguale
    e' ovvio che nessuno si aspetta realisticamente pagamenti in contanti a breve (tranne per le sentenze passate in giudicato, eventualmente).

    il prezzo di mercato in caso di offerta di ristrutturazione in assenza di sanzioni, ovviamente, dipendera' dai termini dell'offerta stessa.

    riconoscere o meno il PDI, nel 2022.. vale un 50% in piu' o in meno.
    offrire un trentennale all'1% o al 5%, non e' la stessa cosa, ovviamente.
    calendario di ammortamento dal 2025 o dal 2035.. non e' la stessa cosa..
    e via seguitando.

    Personalmente, se in Messico si arriva ad un accordo, e l'anno prossimo tolgono alcune sanzioni.. sarei lietissimo di rivedere prezzi a 20.

    ristrutturare, eventualmente, e' cosa che si negozia e ci vorra' tempo.

  3. #1063
    L'avatar di Gioxx
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    le "discussioni" su come rubare tutto e spartirsi il bottino un altra volta (sto scherzando )
    iniziano tra 2 giorni ... il 24 settembre...

  4. #1064
    L'avatar di ventodivino
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    ...
    Cara Nonna ,
    se ben ricordo, libero di non rispondere, il tuo ptf sul venezuelame era all'incirca 70% PDVSA e 30% bonos.
    Ricordo male ?
    (non comprendo, parlo da istituzionale, dove si possa, faccio riferimento all'articolo di BBG postato da Absolut, comprare il venezuelame. OTC, sentito vari dealers mi hanno detto : nada)
    Ultima modifica di ventodivino; 22-09-21 alle 18:58

  5. #1065
    L'avatar di Carib
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    Citazione Originariamente Scritto da ventodivino Visualizza Messaggio
    Cara Nonna ,
    se ben ricordo, libero di non rispondere, il tuo ptf sul venezuelame era all'incirca 70% PDVSA e 30% bonos.
    Ricordo male ?
    (non comprendo, parlo da istituzionale, dove si possa, faccio riferimento all'articolo di BBG postato da Absolut, comprare il venezuelame. OTC, sentito vari dealers mi hanno detto : nada)
    non ricordi male.
    Confesso di non aver fatto ricerche attive di venezuelame OTC, sinora.
    se decido di "attivarmi" ti informo dei risultati.

    nel private banking, no problem transazionare titoli tra clienti noti.
    Ma devi trovare che ha, e vende..

  6. #1066
    L'avatar di ventodivino
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    Citazione Originariamente Scritto da Carib Visualizza Messaggio
    non ricordi male.
    Confesso di non aver fatto ricerche attive di venezuelame OTC, sinora.
    se decido di "attivarmi" ti informo dei risultati.

    ..
    Uso "venezuelame" non in senso dispregiativo ma per sommare PDVSA e bonos.
    Grazie per la risposta.

  7. #1067

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    Come al solito disinformazione!

    La transazione che valuta 24 circa i bond del family office della famiglia Dominicana facoltosa, include barili di petrolio, quindi inventario, che Refidomsa doveva a PDVSA, che tra l'altro esportava a prezzi di favore, per garantirsi margini di raffinazione positivi. Inoltre vorrei ricordare che Rep Dominicana come altri paesi di Petrocaribe e dell'accordo di Caracas devono molti miliardi ancora al Venezuela, che probabilmente Caracas non rivedrà più, ammortamenti trentennali con grace period all'epoca e con payment in kind interessi ridicoli...

    Scorporati i barili e i debiti quindi verso i fornitori quanto sono stati valutati realmente i bonds? E quel prezzo così alto, per fare guadagnare fees elevate alle banche d'affari che hanno curato il deal?

    Meditate gente...

  8. #1068
    L'avatar di Gioxx
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    Josep Borrell: “Si el dialogo en Venezuela fructifica, las sanciones no seran necesarias” - Infobae


    L'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell , ha parlato dei negoziati in corso tra il regime di Nicolás Maduro e l'opposizione venezuelana in Messico .

    Nell'ambito dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, il diplomatico è stato avvicinato per strada da un gruppo di giornalisti, ai quali ha espresso: “Se il dialogo darà i suoi frutti, non saranno necessarie sanzioni”.

    Borrell è stato consultato in merito alla situazione critica in cui versa la nazione caraibica, allo svolgimento delle elezioni regionali del 21 novembre e all'andamento dei colloqui tra chavismo e opposizione. “ È un'iniziativa che sosteniamo. Speriamo che sia fruttuoso " , ha detto.

    Alla domanda se il blocco europeo potrà partecipare al processo elettorale come osservatore, ha sottolineato: “ Non abbiamo ancora un accordo per verificare le elezioni. Ne stiamo discutendo ”.

    Quando gli è stato chiesto se avesse parlato con Félix Plasencia , il ministro degli esteri di Nicolás Maduro , Borrell ha detto di averlo salutato. E, alla domanda su cosa avesse detto, lo spagnolo ha risposto con una risata: " Buongiorno ".

    Riguardo alle trattative, ha affermato che “occorre andare verso elezioni con garanzie e tante altre cose. Riteniamo molto buona l'iniziativa presa dai norvegesi con l'appoggio del Messico ”.

    E, quanto alle sanzioni, ha concluso: “Non ci piace sanzionare solo per sanzionare. Non abbiamo interesse a imporre sanzioni. Le sanzioni sono uno strumento alternativo alla mancanza di dialogo”.

    Il processo di dialogo in Messico

    La nuova fase del dialogo tra il regime di Maduro e l'opposizione è al suo punto più critico. Quando si sono svolti appena due incontri in Messico e due mesi prima delle elezioni legislative del 21 novembre, la dittatura è già inflessibile su una questione che considera fondamentale per andare avanti: i beni venezuelani bloccati all'estero .

    Il rappresentante del regime al tavolo in Messico, Jorge Rodríguez , ha denunciato venerdì scorso su Twitter: “ Di fronte alla grave violazione degli accordi firmati in Messico sul recupero dei nostri beni: siamo in presenza di un flagrante furto di beni che solo loro appartengono alle donne e agli uomini venezuelani ”.

    Il Chavista ha pubblicato una dura lettera in cui affermava che “ il governo della Repubblica Bolivariana del Venezuela respinge categoricamente il tentativo dei fattori di opposizione presenti al tavolo del dialogo e dei negoziati, e dei suoi sponsor stranieri, di sabotare, condizionare ed eludere gli impegni stabiliti nel Memorandum d'Intesa , firmato il 13 agosto a Città del Messico, cercando di ignorare le questioni che riguardano il salvataggio di patrimoni, risorse e beni appartenenti alla Repubblica Bolivariana del Venezuela, come stabilito nel punto all'ordine del giorno numero 3 del suddetto Memorandum ” .

    E prosegue: “Con sorpresa e vergogna, il Paese ha assistito nelle ultime ore ad una serie di gravi eventi e di pericolose dichiarazioni pubbliche che mostrano la natura criminale dell'operazione di saccheggio e rapina del patrimonio nazionale, sotto la tutela dell'ordine. denominata 'Governo provvisorio', una strategia ideata dall'estero ed attuata dai suoi operatori politici interni”.

    Ciò a cui si riferisce la lettera è la proposta dell'opposizione guidata da Juan Guaidó. Questa settimana, Julio Borges , commissario presidenziale per le relazioni estere del Venezuela del governo ad interim, ha chiesto di rimuovere la politica di gestione dei beni del Venezuela all'estero .

    " Si tratta di rimuovere la politica di gestione di questi beni e ottenere per il futuro non solo proteggere, ma anche restituire a tutti i venezuelani i beni che sono loro", ha affermato Borges in un video pubblicato sui suoi social network.

    Borges aveva già avanzato questa proposta la settimana prima, dopo che il governo colombiano aveva deciso di sottoporre alla " massima vigilanza " la società statale venezuelana Monómeros Colombo Venezolanos SA .

    “I beni devono essere protetti da (Nicolás) Maduro, dai creditori e dalla corruzione . Per questo pensiamo che, in questo momento in cui la situazione è molto più critica, si debbano prendere provvedimenti radicali ”, ha sottolineato Borges.

  9. #1069

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    Inoltre scusate il realismo...ma se il bond più importante e diciamo sicuro, lo si scambia a meno di trenta, il PDVSA 2020 secured (51pc Citgo) la dice già lunga sul fatto che la ristrutturazione implicita nei prezzi sarà durissima, se mai avverrà...CITGO varrebbe sui 12 mld USD, il 51pc 6 mld... Calcolate che il mercato assegna circa 1.7 mld al valore residuo di questo bond... Perché Crystallex GOLD Reserve, alcuni fondi, forse Conoco se mai dovesse essere falsa la notizia del deal di Guaido riportata da Rodriguez...si mangiano tutto l'equity value dell'azienda. Metteteci altri creditori fornitori fondo pensione tasse... Il resto delle attività a partire dai crediti verso Petrocaribe, altri assets quelli hanno valori da fire sale anzi garage sale, dovranno svendere tutto per un piatto di lenticchie...a Marzo 2022 Citgo potrebbe essere escussa, è infatti molto strano e poco business friendly che una decisione dell'esecutivo blocchi una sentenza giudiziaria in un Paese che è il benchmark della separazione dei tre poteri e dove le aziende e gli investitori godono della max tutela. I creditori hanno sentenze di un giudice che vanno eseguite, punto, altrimenti è in gioco la reputazione del sistema America. Il Venezuela non riesce a dare 1.5 mld a Rosneft per togliere il pegno sul 49 PC e secondo voi ha i soldi per riscattare i bond sul mercato? Fantasia. Fino a quando non si risolvono le sanzioni, Rosneft mai accetterà uno swap con pozzi per la sua holding in Citgo, né altri players.

  10. #1070

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    Bagno di realismo due: monomeros in Colombia è in amministrazione controllata e potrebbe finire in bancarotta con accuse di falso in bilancio; bandes in Uruguay non vale nulla o quasi perché devono un mucchio di soldi ai produttori lattiero caseari locali; i paesi di Petrocaribe stanno alla fame figuriamoci se pagano adesso quando non pagavano prima con Chavez che gli regalava il petrolio; la raffineria Cienfuegos a Cuba è di fatto non operativa infatti manca il petrolio Venezuelano che prima arrivava in cospicue quantità... Sei miliardi di cosa? È tutto o quasi ipotecato!

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