Un conto in valuta permette di risparmiare sul capital gain?
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  1. #1
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    Un conto in valuta permette di risparmiare sul capital gain?

    Per calcolare in modo semplice farò dei conti a spanne, praticamente sbagliati, sì, ma di poco. Capisciammè.
    Premessa: un conto in valuta che non superi la giacenza di 50 o 52 k € per, mi pare, una settimana (chi sa la cifra esatta può precisare, grazie) non richiede dichiarazione per gain o loss sulla valuta. Pertanto questi ragionamenti difficilmente potranno applicarsi a cifre davvero importanti.

    Partiamo con 10 k $, senza occuparci ora del tasso di cambio iniziale. Assumiamo anche come regola, peraltro ulteriormente non molto seguita, anzi, che a crescita della valuta corrisponda un equivalente calo del prezzo di un titolo USA almeno settennale. Significa che se il $ è a 1,10 e il titolo costa 100, quando il dollaro sarà a 1,00 il titolo costerà 90 (trascuro per ora l'effetto della cedola, visto che ulteriormente i rendimenti sono assai bassi e le cedole solo poco superiori).
    Se compro 10.000$ a 100 con cambio 1,10 su € fiscalmente il titolo mi costa circa 9100 €. Se poi lo rivendo a 110 con cambio 1,20, il mio incasso sarà fiscalmente di poco più che 9100 €, quindi nessun cap gain. Però io mi ritrovo con 11.000 $, i quali in seguito possono rivalutarsi di nuovo tornando il $ a 1,10.
    Allora ricompro, stavolta 11.000 $ , a 100 con cambio 1,10, e mi trovo imputato un pdc di 10.000€ circa (continuo a spanne per semplificare). A 1,20 rivendo gli 11.000 a 110 e incasso sempre 10.000 €
    Si può continuare all'infinito
    Quello che ne esce è che se la proporzione inversa tra prezzo e cambio viene rispettata (ciò accade meno che in passato, ma comunque abbastanza spesso) si può sfruttare l'oscillazione del cambio per guadagnare senza che risulti un cap gain tassabile (però, attenzione, vero anche il contrario: si può perdere senza poter recuperare fiscalmente il loss ). Ciò si ottiene operando su un conto in valuta che non viene di volta in volta convertita in €.

    Comunque, pur se agli effetti pratici la cosa può portare anche a guadagni esentasse abbastanza dignitosi, in questo momento mi interessava solo il principio.
    Ovviamente analogo risultato si può raggiungere operando solo sul tasso di cambio della pura valuta per le stesse basse cifre, però il titolo acquistato dovrebbe dare un di più, con effetto di potenziamento al tutto, offrendo nel contempo una protezione sia con il suo rendimento, ma soprattutto con l'oscillare del prezzo inversamente a quello del corso valuta. Tale effetto compensativo è circa pari a 1:1 per titoli di durata da 7 a 10 anni, oltre i quali l'oscillazione dei rendimenti produce effetti preponderanti, mentre sotto i 7 anni prevale il puro effetto valuta.

    Spero di non aver affermato una castroneria colossale.

  2. #2

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    Per la cifra che dire usa google: primo sito trovato.

    Non è una settimana, ma sette giorni lavorativi.

  3. #3
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    OK 51.645,69 e 7 giorni lavorativi. Ma io mi concentravo su un altro punto.

    - Quanti anni hai?
    - 19 anni sei mesi 5 giorni e 12 ore.
    - OK, sei maggiorenne. E pure pignoletto.

    Comunque grazie, eh.

    in questo momento mi interessava solo il principio.

  4. #4

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    Sei simpatico: chiedi informazioni e se uno non ti dà quello che (nella tua mente) stavi chiedendo, ti picchi.
    Vabbè ti volevo dare un altra informazione, me la tengo per me.
    Ciao ciao

  5. #5
    L'avatar di ginogost
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    Citazione Originariamente Scritto da valentino3 Visualizza Messaggio
    Sei simpatico: chiedi informazioni e se uno non ti dà quello che (nella tua mente) stavi chiedendo, ti picchi.
    Vabbè ti volevo dare un altra informazione, me la tengo per me.
    Ciao ciao
    - Qual è la strada per Perugia?
    - Ma che pressione hanno le tue gomme?
    - 2,6. Ma, la strada?
    - Hi, sembri un isterico!


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