Vivere di rendita, posso (Vol. XIX)? - Pagina 101
Davos, al via World Economic Forum. Priorità clima, lo studio: ‘a rischio oltre metà Pil globale’
Il gotha della finanza e i leader politici mondiali tornano a riunirsi, come a ogni inizio anno, a Davos, Svizzera, per partecipare al WEF (World Economic Forum). Presidenti, premier vari …
Per Wall Street il toro secolare di 20 anni è solo a metà cammino. E negli anni elettorali non delude (quasi) mai
Dopo il 2019 da record e l’inizio di 2020 altrettanto scoppiettante, gli investitori si interrogano su quali siano le prospettive sui mercati per la parte restante dell’anno. L’appuntamento clou sarà …
Conti correnti: risparmi monstre ‘tradendo’ la propria banca, costi zero da sei conti online
All’inizio di ogni anno, in cima alla lista dei buoni propositi c’è quasi sempre l’intento di tagliare le spese superflue. Nella giungla di costi fissi che ogni anno rischiano di …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #1001

    Data Registrazione
    Feb 2006
    Messaggi
    4,084
    Mentioned
    14 Post(s)
    Quoted
    2638 Post(s)
    Potenza rep
    42949686
    eccomi, 5!

    la mia ormai quando usciamo paga lei per tutti e due in automatico, tanto sa che non ho mai un € in tasca e in questo paese le carte non le accetta nessuno


    e comunque bisogna anche essere onesti, essere femmina e tenersi un po' bene esteticamente costa molto molto di più che a un uomo...cioè solo di pillola e assorbenti ti si alza l'asticella rentier di un botto
    Ultima modifica di mgzr160; 03-12-19 alle 17:22

  2. #1002

  3. #1003

    Data Registrazione
    Sep 2017
    Messaggi
    72
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    88 Post(s)
    Potenza rep
    858996

    La mia esperienza

    Sorry, riporto nel 3d corretto!

    Continuo con l'aggiornamento della mia situazione! Vi ricordo che sono in novella rentier e mi sono preso del tempo per capire se mi piace questa vita e se sia davvero sostenibile finanziariamente, ma anche psicologicamente.

    Oltre alle valutazioni e alle decisioni sugli investimenti in CD fatti ultimamente, nelle scorse settimane ho passato molto tempo a studiare e a cercare di conoscere più approfonditamente i temi della finanza e degli investimenti. Inizialmente ho letto 'The Intelligent Investor', 'Misbehaving' e 'A random walk down Wall Street'. Non ricordo chi di voi me li aveva suggeriti un paio di anni fa in questo forum, ma lo ringrazio comunque! La sensazione che ho avuto leggendo questi libri è stata di forte "disappunto", ripensando a quante decisioni avrei preso diversamente se soltanto avessi letto almeno uno di questi libri ai tempi dell'università.

    In ogni caso dopo varie valutazioni e confronti ho capito che un rentier deve assolutamente avere un portafoglio bilanciato di investimenti finanziari, così ho deciso di costruirmene uno nei prossimi 5 anni spalmando il rischio ed evitando di investire tutto in in'unica transazione.

    L’obiettivo è un investimento semplice e non troppo rischioso con orizzonte temporale di 20/25 anni avendo quasi 50 anni. I versamenti saranno bimestrali o trimestrali (valuterò le eventuali commissioni di entrata e i costi di webank che ), partendo da fine Febbraio 2020 e terminando a fine febbraio 2025 con questa allocazione:
    40% Azioni; 35% Obbligazioni; 10% Reits; 10% CD/liquidità; 5% oro.
    Il ribilanciamento avverrà ogni anno con il primo versamento.

    Ora però sto affrontando la fase più difficile ovvero la scelta degli strumenti ideali considerando che per semplificare la gestione avrò un portafoglio amministrato e webank come broker. Dopo le varie letture non sono ancora convinto se utilizzare ETF passivi o fondi passivi che in alcuni casi iniziano ad avere costi competitivi.
    Quindi per riassumere in queste settimane fino alla fine di febbraio dovrò arrivare al dettaglio partendo da questa idea di massima:

    Azionario
    50% Stati Uniti che comprenda in una buona percentuale anche small cap.
    50% Internazionali di cui paesi emergenti 50% (soprattutto India e Cina)

    Obbligazionario
    50% Stati Uniti
    15% Europa
    35% Paesi emergenti con maggior peso possibile su Cina e India (basso debito e crescita popolazione esponenziale)

    Immobiliare
    REIT

    Oro
    ETF

    Se qualcuno di voi ha dei consigli/valutazioni da dare o curiosità da chiedere, sono felice di partecipare alla discussione!

  4. #1004
    L'avatar di ortis
    Data Registrazione
    Feb 2006
    Messaggi
    895
    Mentioned
    3 Post(s)
    Quoted
    177 Post(s)
    Potenza rep
    26185873
    Citazione Originariamente Scritto da 72ENonSentirli Visualizza Messaggio
    Sorry, riporto nel 3d corretto!

    Continuo con l'aggiornamento della mia situazione! Vi ricordo che sono in novella rentier e mi sono preso del tempo per capire se mi piace questa vita e se sia davvero sostenibile finanziariamente, ma anche psicologicamente.

    Oltre alle valutazioni e alle decisioni sugli investimenti in CD fatti ultimamente, nelle scorse settimane ho passato molto tempo a studiare e a cercare di conoscere più approfonditamente i temi della finanza e degli investimenti. Inizialmente ho letto 'The Intelligent Investor', 'Misbehaving' e 'A random walk down Wall Street'. Non ricordo chi di voi me li aveva suggeriti un paio di anni fa in questo forum, ma lo ringrazio comunque! La sensazione che ho avuto leggendo questi libri è stata di forte "disappunto", ripensando a quante decisioni avrei preso diversamente se soltanto avessi letto almeno uno di questi libri ai tempi dell'università.

    In ogni caso dopo varie valutazioni e confronti ho capito che un rentier deve assolutamente avere un portafoglio bilanciato di investimenti finanziari, così ho deciso di costruirmene uno nei prossimi 5 anni spalmando il rischio ed evitando di investire tutto in in'unica transazione.

    L’obiettivo è un investimento semplice e non troppo rischioso con orizzonte temporale di 20/25 anni avendo quasi 50 anni. I versamenti saranno bimestrali o trimestrali (valuterò le eventuali commissioni di entrata e i costi di webank che ), partendo da fine Febbraio 2020 e terminando a fine febbraio 2025 con questa allocazione:
    40% Azioni; 35% Obbligazioni; 10% Reits; 10% CD/liquidità; 5% oro.
    Il ribilanciamento avverrà ogni anno con il primo versamento.

    Ora però sto affrontando la fase più difficile ovvero la scelta degli strumenti ideali considerando che per semplificare la gestione avrò un portafoglio amministrato e webank come broker. Dopo le varie letture non sono ancora convinto se utilizzare ETF passivi o fondi passivi che in alcuni casi iniziano ad avere costi competitivi.
    Quindi per riassumere in queste settimane fino alla fine di febbraio dovrò arrivare al dettaglio partendo da questa idea di massima:

    Azionario
    50% Stati Uniti che comprenda in una buona percentuale anche small cap.
    50% Internazionali di cui paesi emergenti 50% (soprattutto India e Cina)

    Obbligazionario
    50% Stati Uniti
    15% Europa
    35% Paesi emergenti con maggior peso possibile su Cina e India (basso debito e crescita popolazione esponenziale)

    Immobiliare
    REIT

    Oro
    ETF

    Se qualcuno di voi ha dei consigli/valutazioni da dare o curiosità da chiedere, sono felice di partecipare alla discussione!
    Leggerei questo thread (o questa serie di threads)

    Portafoglio pigro, consistenza portafoglio e tranquillità (Vol II)

  5. #1005
    L'avatar di TrueBond
    Data Registrazione
    Dec 2017
    Messaggi
    379
    Mentioned
    4 Post(s)
    Quoted
    324 Post(s)
    Potenza rep
    4194823
    Citazione Originariamente Scritto da 72ENonSentirli Visualizza Messaggio
    Sorry, riporto nel 3d corretto!

    Continuo con l'aggiornamento della mia situazione! Vi ricordo che sono in novella rentier e mi sono preso del tempo per capire se mi piace questa vita e se sia davvero sostenibile finanziariamente, ma anche psicologicamente.

    Oltre alle valutazioni e alle decisioni sugli investimenti in CD fatti ultimamente, nelle scorse settimane ho passato molto tempo a studiare e a cercare di conoscere più approfonditamente i temi della finanza e degli investimenti. Inizialmente ho letto 'The Intelligent Investor', 'Misbehaving' e 'A random walk down Wall Street'. Non ricordo chi di voi me li aveva suggeriti un paio di anni fa in questo forum, ma lo ringrazio comunque! La sensazione che ho avuto leggendo questi libri è stata di forte "disappunto", ripensando a quante decisioni avrei preso diversamente se soltanto avessi letto almeno uno di questi libri ai tempi dell'università.

    In ogni caso dopo varie valutazioni e confronti ho capito che un rentier deve assolutamente avere un portafoglio bilanciato di investimenti finanziari, così ho deciso di costruirmene uno nei prossimi 5 anni spalmando il rischio ed evitando di investire tutto in in'unica transazione.

    L’obiettivo è un investimento semplice e non troppo rischioso con orizzonte temporale di 20/25 anni avendo quasi 50 anni. I versamenti saranno bimestrali o trimestrali (valuterò le eventuali commissioni di entrata e i costi di webank che ), partendo da fine Febbraio 2020 e terminando a fine febbraio 2025 con questa allocazione:
    40% Azioni; 35% Obbligazioni; 10% Reits; 10% CD/liquidità; 5% oro.
    Il ribilanciamento avverrà ogni anno con il primo versamento.

    Ora però sto affrontando la fase più difficile ovvero la scelta degli strumenti ideali considerando che per semplificare la gestione avrò un portafoglio amministrato e webank come broker. Dopo le varie letture non sono ancora convinto se utilizzare ETF passivi o fondi passivi che in alcuni casi iniziano ad avere costi competitivi.
    Quindi per riassumere in queste settimane fino alla fine di febbraio dovrò arrivare al dettaglio partendo da questa idea di massima:

    Azionario
    50% Stati Uniti che comprenda in una buona percentuale anche small cap.
    50% Internazionali di cui paesi emergenti 50% (soprattutto India e Cina)

    Obbligazionario
    50% Stati Uniti
    15% Europa
    35% Paesi emergenti con maggior peso possibile su Cina e India (basso debito e crescita popolazione esponenziale)

    Immobiliare
    REIT

    Oro
    ETF

    Se qualcuno di voi ha dei consigli/valutazioni da dare o curiosità da chiedere, sono felice di partecipare alla discussione!
    Ciao 72 e non sentirli, ti chiedo se vista la tassazione in Italia dei CD + bollo Monti potresti considerare il trasferimento della residenza all'estero come alcuni qui hanno fatto e se per immobiliare considero o NO l'investimento diretto.

  6. #1006

    Data Registrazione
    Sep 2017
    Messaggi
    72
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    88 Post(s)
    Potenza rep
    858996
    Citazione Originariamente Scritto da TrueBond Visualizza Messaggio
    Ciao 72 e non sentirli, ti chiedo se vista la tassazione in Italia dei CD + bollo Monti potresti considerare il trasferimento della residenza all'estero come alcuni qui hanno fatto e se per immobiliare considero o NO l'investimento diretto.
    Causa parenti e amici difficilmente cambierei residenza, anche se ho un debole per il Portogallo e in passato ho pensato a Lisbona come nuova residenza! Per immobiliare pensavo a ETF, nessun investimento diretto!

  7. #1007
    L'avatar di Gingill1
    Data Registrazione
    Apr 2010
    Messaggi
    4,400
    Blog Entries
    1
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    906 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da 72ENonSentirli Visualizza Messaggio
    Causa parenti e amici difficilmente cambierei residenza, anche se ho un debole per il Portogallo e in passato ho pensato a Lisbona come nuova residenza! Per immobiliare pensavo a ETF, nessun investimento diretto!
    Io invece vorrei comprendere come con Webank acquisteresti Cina ed India…... già avresti problemi con le Small Cap USA ed il loro modo di gestire i cambi

    Se decidessi di operare su questi mercati e/o in valute diverse dall'euro inizia a valutare broker totalmente differenti….

  8. #1008
    L'avatar di bigmad
    Data Registrazione
    Jan 2009
    Messaggi
    26,208
    Mentioned
    146 Post(s)
    Quoted
    7321 Post(s)
    Potenza rep
    42949684
    Citazione Originariamente Scritto da 72ENonSentirli Visualizza Messaggio
    Sorry, riporto nel 3d corretto!

    Continuo con l'aggiornamento della mia situazione! Vi ricordo che sono in novella rentier e mi sono preso del tempo per capire se mi piace questa vita e se sia davvero sostenibile finanziariamente, ma anche psicologicamente.

    Oltre alle valutazioni e alle decisioni sugli investimenti in CD fatti ultimamente, nelle scorse settimane ho passato molto tempo a studiare e a cercare di conoscere più approfonditamente i temi della finanza e degli investimenti. Inizialmente ho letto 'The Intelligent Investor', 'Misbehaving' e 'A random walk down Wall Street'. Non ricordo chi di voi me li aveva suggeriti un paio di anni fa in questo forum, ma lo ringrazio comunque! La sensazione che ho avuto leggendo questi libri è stata di forte "disappunto", ripensando a quante decisioni avrei preso diversamente se soltanto avessi letto almeno uno di questi libri ai tempi dell'università.

    In ogni caso dopo varie valutazioni e confronti ho capito che un rentier deve assolutamente avere un portafoglio bilanciato di investimenti finanziari, così ho deciso di costruirmene uno nei prossimi 5 anni spalmando il rischio ed evitando di investire tutto in in'unica transazione.

    L’obiettivo è un investimento semplice e non troppo rischioso con orizzonte temporale di 20/25 anni avendo quasi 50 anni. I versamenti saranno bimestrali o trimestrali (valuterò le eventuali commissioni di entrata e i costi di webank che ), partendo da fine Febbraio 2020 e terminando a fine febbraio 2025 con questa allocazione:
    40% Azioni; 35% Obbligazioni; 10% Reits; 10% CD/liquidità; 5% oro.
    Il ribilanciamento avverrà ogni anno con il primo versamento.

    Ora però sto affrontando la fase più difficile ovvero la scelta degli strumenti ideali considerando che per semplificare la gestione avrò un portafoglio amministrato e webank come broker. Dopo le varie letture non sono ancora convinto se utilizzare ETF passivi o fondi passivi che in alcuni casi iniziano ad avere costi competitivi.
    Quindi per riassumere in queste settimane fino alla fine di febbraio dovrò arrivare al dettaglio partendo da questa idea di massima:

    Azionario
    50% Stati Uniti che comprenda in una buona percentuale anche small cap.
    50% Internazionali di cui paesi emergenti 50% (soprattutto India e Cina)

    Obbligazionario
    50% Stati Uniti
    15% Europa
    35% Paesi emergenti con maggior peso possibile su Cina e India (basso debito e crescita popolazione esponenziale)

    Immobiliare
    REIT

    Oro
    ETF

    Se qualcuno di voi ha dei consigli/valutazioni da dare o curiosità da chiedere, sono felice di partecipare alla discussione!
    sarebbe utile per tutti, credo, se tu ci dicessi che cosa, dopo aver letto i libri citati, non avresti fatto nel corso della vita, ovvero se specificassi meglio questa frase:
    "La sensazione che ho avuto leggendo questi libri è stata di forte "disappunto", ripensando a quante decisioni avrei preso diversamente se soltanto avessi letto almeno uno di questi libri ai tempi dell'università."

    Purtroppo la vita non è solamente una serie di "sliding doors", nella quale uno ha sempre una o più possibilità di scelta tra "n" opzioni. Molto spesso è fatta di scelte obbligate e univoche.
    Sarebbe bello poter dire: "ah... se avessi comprato 3 case nel 1998 e le avessi rivendute nel 2007, avrei più che raddoppiato i miei soldi"... ma se nel 1998 non avevi i soldi per comprare le 3 case… non potevi farlo e dunque non avevi scelta, nemmeno se tu fossi stato tanto lungimirante da prevedere la successiva bolla immobiliare.
    Se oggi sapessi i risultati esatti delle partite di domenica prossima, potresti scommettere migliaia di euro e diventare ricchissimo… ma se non hai un euro da poter impegnare, con la tua conoscenza della schedina di domenica non ci fai nulla.
    Così puoi leggere su un libro che per arrivare prima all'indipendenza finanziaria NON DEVI MAI sposarti né fare figli… ma se poi ti innamori, ti dimentichi la lettura e scegli altro.
    Io diffido un po' di questi "manuali delle giovani marmotte", che pensano di dare indicazioni infallibili e in generale diffido un po' di tutta la narrazione angloAMERICANA, pervasa di semplificazioni e rozzezze varie e rivolta a gente che per lo più non si pone domande, non si fa dubbi e agisce col pilota automatico (gli americani appunto). E' spesso intrisa di insopportabili mantra motivazionali tipici delle catene multilevel alla Herbalife e Tapperware e io ho i pruriti appena mi avvicino a certi libri.
    Però… proprio perché il dubbio mi accompagna spesso, magari mi sbaglio ed effettivamente c'è da imparare qualcosa…

  9. #1009
    L'avatar di bigmad
    Data Registrazione
    Jan 2009
    Messaggi
    26,208
    Mentioned
    146 Post(s)
    Quoted
    7321 Post(s)
    Potenza rep
    42949684
    Aggiungo poi quello che ho sempre pensato:
    la rendita di chi vive di rendita dovrebbe magicamente materializzarsi al 27 del mese sul conto corrente, come se si trattasse di una pensione, senza che il titolare della rendita si stia troppo a sbattere in studio di grafici, ordini di vendita e acquisto, banche o sedute giornaliere di trading al pc.
    Il rentier dovrebbe passare le sue giornate a fare quel che gli piace, non a preoccuparsi di come far rendere il suo capitale.
    Deve sapere che può spendere "n"mila euro al mese per vivere con le sue passioni e l'unico obbligo che dovrebbe avere è quello di non spendere di più di quello che può permettersi.
    Per questo, io mi terrei alla larga da investimenti azionari e con rischi "cambio" impliciti (azionario USA, obbligazionario USA, ecc..) e mi leggerei i thread sul "portafoglio pigro" come ha consigliato Ortis

  10. #1010
    L'avatar di Mattra
    Data Registrazione
    Jan 2001
    Messaggi
    12,510
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    3559 Post(s)
    Potenza rep
    42949691

Accedi