Mutuo giovani under 36 - confrontiamoci - Pagina 3
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  1. #21

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    Scusate giusto per capire ma se i 36 anni si compiono per esempio tra 4 mesi, per beneficiare delle agevolazioni bisogna rogitare entro il 36 anno di età?

    PS: se qualche mod mi legge può gentilmente capire perchè non posso aprire nuovi thread?

  2. #22

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    Ciao io ho capito che se si compiono 36 anni quest'anno, le agevolazioni non sono previste.

    Chiedo invece se qualcuno ha informazioni su come funziona nel caso in cui uno dei due abbia età inferiore ai 36 anni e l'altro superiore, non tanto per la richiesta del mutuo con il fondo di garanzia ma per il pagamento delle imposte (imposta di registro, catastale, etc)

  3. #23

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    Citazione Originariamente Scritto da Biolab Visualizza Messaggio
    Ciao memar, partendo dal presupposto che il tuo ragionamento è corretto. ci sono dei casi limite, esempio pratico mio:
    convivo con la mia ragazza, non siamo sposati ne abbiamo figli. Siamo in affitto e abbiamo un regolare contratto registrato all'agenzia delle entrate. perchè siamo in affitto? perchè siamo in attesa di finalizzare l'acquisto della casa che avverrà spero entro Settembre 2021.
    ora la residenza non l'ho spostata perchè trattasi di un affitto "temporaneo", dunque se vado a richiedere il mio stato di famiglia risulto ancora residente con i miei genitori, cosa che a livello fiscale non è più così. dunque potrò fare un ISEE separato dai miei genitori?
    Bella domanda eheh nemmeno i CAF lo sanno, nè l'agenzia delle entrate, nè i notai

    Ciao Biolab,
    mi ritrovo nella stessa identica situazione.
    Avrebbero dovuto considerare l'ISEE percepito successivamente all'acquisto prima casa, non quello attuale..
    Soliti intoppi all'italiana.. Anche stavolta mi ero illuso che ci avrebbero aiutato veramente...

  4. #24
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    Citazione Originariamente Scritto da FinanzaCafona Visualizza Messaggio
    Non sono un esperto del settore quindi potrei sbagliare ma, purtroppo, il problema dell'ISEE è l'inghippo vero e proprio per accedere al mutuo giovani. Da quello che ho capito, però, il taglio dei costi di acquisto vale a prescindere per tutti i giovani under 36.
    da quello che ho capito io è strettamente legato all'ISEE

  5. #25

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    Io rientro nelle agevolazioni avendo isee sotto i 40k, ma detto onestamente sono comunque molto confuso.
    Innanzitutto ho fatto un compromesso a dicembre 2021 per l'acquisto di una casa in costruzione, sto pagando degli acconti durante l'anno in corso e dovrò pagare un tot al compromesso del prossimo anno marzo 2022 (quindi prima della scadenza), non ho fatto mutuo.
    Compro da costruttore quindi sono soggetto ad IVA al 4% essendo prima casa.

    La prima cosa che mi viene in mente è:
    - Come faccio ad usufruire del bonus? C'è da far domanda da qualche parte magari sul sito dell'agenzia delle entrate? Presento semplicemente l'isee al notaio? Non facendo mutuo non posso chiedere alla banca e non so come muovermi.
    - Ho diritto al credito d'imposta previsto su tutta la cifra o solo sulla cifra pagata al rogito? Contando che l'Iva del compromesso la pagherò al rogito mentre l'Iva degli acconti la sto pagando con gli acconti stessi durante l'anno in corso via bonifico. Il compromesso essendo nuova costruzione è avvenuto davanti al notaio. Anche questo punto mi è oscuro.
    - non ho capito se ho diritto oltre al credito d'imposta anche all'esenzione sulle imposte di registro, catastale e ipotecarie... Avevo capito di aver diritto ad entrambe ma non ne sono certo perché dice che il credito d'imposta può essere usato per diminuire tali imposte ma se sono già a zero cosa le diminuisco a fare?
    - il credito d'imposta pari all'IVA come lo posso utilizzare concretamente. Da quel che ho compreso non è rimborsabile e va a diminuire le tasse IRPEF ma se io sul 730 precompilato avessi un credito d'imposta significherebbe non poterlo utilizzare o sbaglio? Quanto dura il credito d'imposta? Posso utilizzarlo negli anni successivi? Mi conviene farmi applicare una aliquota inferiore a quella che dovrei pagare per andare in debito da saldare con il credito d'imposta (o a prendere il bonus Renzi senza averne diritto?).
    - avevo letto del dimezzamento degli oneri notarili la cosa è passata oppure non c'è?

    Mi rendo conto di avere una situazione un po' particolare avendo fatto compromesso lo scorso anno sul nuovo senza mutuo e facendo però il rogito nei termini... Provando a contattare l'agenzia delle entrate via mail mi hanno risposto con un copia incolla della gazzetta ufficiale che però non capisco come applicare al mio caso.

    Qualche idea?

  6. #26

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    Citazione Originariamente Scritto da Maestr Visualizza Messaggio
    Io rientro nelle agevolazioni avendo isee sotto i 40k, ma detto onestamente sono comunque molto confuso.
    Innanzitutto ho fatto un compromesso a dicembre 2021 per l'acquisto di una casa in costruzione, sto pagando degli acconti durante l'anno in corso e dovrò pagare un tot al compromesso del prossimo anno marzo 2022 (quindi prima della scadenza), non ho fatto mutuo.
    Compro da costruttore quindi sono soggetto ad IVA al 4% essendo prima casa.

    La prima cosa che mi viene in mente è:
    - Come faccio ad usufruire del bonus? C'è da far domanda da qualche parte magari sul sito dell'agenzia delle entrate? Presento semplicemente l'isee al notaio? Non facendo mutuo non posso chiedere alla banca e non so come muovermi.
    - Ho diritto al credito d'imposta previsto su tutta la cifra o solo sulla cifra pagata al rogito? Contando che l'Iva del compromesso la pagherò al rogito mentre l'Iva degli acconti la sto pagando con gli acconti stessi durante l'anno in corso via bonifico. Il compromesso essendo nuova costruzione è avvenuto davanti al notaio. Anche questo punto mi è oscuro.
    - non ho capito se ho diritto oltre al credito d'imposta anche all'esenzione sulle imposte di registro, catastale e ipotecarie... Avevo capito di aver diritto ad entrambe ma non ne sono certo perché dice che il credito d'imposta può essere usato per diminuire tali imposte ma se sono già a zero cosa le diminuisco a fare?
    - il credito d'imposta pari all'IVA come lo posso utilizzare concretamente. Da quel che ho compreso non è rimborsabile e va a diminuire le tasse IRPEF ma se io sul 730 precompilato avessi un credito d'imposta significherebbe non poterlo utilizzare o sbaglio? Quanto dura il credito d'imposta? Posso utilizzarlo negli anni successivi? Mi conviene farmi applicare una aliquota inferiore a quella che dovrei pagare per andare in debito da saldare con il credito d'imposta (o a prendere il bonus Renzi senza averne diritto?).
    - avevo letto del dimezzamento degli oneri notarili la cosa è passata oppure non c'è?

    Mi rendo conto di avere una situazione un po' particolare avendo fatto compromesso lo scorso anno sul nuovo senza mutuo e facendo però il rogito nei termini... Provando a contattare l'agenzia delle entrate via mail mi hanno risposto con un copia incolla della gazzetta ufficiale che però non capisco come applicare al mio caso.

    Qualche idea?
    Quando si compra da costruttore, l'agevolazione verrà concessa sotto forma di credito d'imposta. Pertanto ne usufrirai in sede di 730 l'anno seguente.

  7. #27

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    Citazione Originariamente Scritto da memar Visualizza Messaggio
    Quando si compra da costruttore, l'agevolazione verrà concessa sotto forma di credito d'imposta. Pertanto ne usufrirai in sede di 730 l'anno seguente.
    Ti ringrazio per aver provato a rispondere però non si capisce bene come utilizzarlo visto che non da luogo a rimborsi:
    "Gli atti traslativi a titolo oneroso della proprieta' di "prime
    case" di abitazione, ad eccezione di quelle di categoria catastale
    A1, A8 e A9, come definite dalla nota II-bis all'articolo 1, della
    tariffa, parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni
    concernenti l'imposta di registro, approvato con decreto del
    Presidente della repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e gli atti
    traslativi o costitutivi della nuda proprieta', dell'usufrutto,
    dell'uso e dell'abitazione relativi alle stesse sono esenti
    dall'imposta di registro e dalle imposte ipotecaria e castale se
    stipulati a favore di soggetti che non hanno ancora compiuto
    trentasei anni di eta' nell'anno in cui l'atto e' rogitato e che
    hanno un valore dell'indicatore della situazione economica
    equivalente, stabilito ai sensi del regolamento di cui al decreto del
    Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, non
    superiore a 40.000 euro annui."
    e fin qui sembrerebbe che io ne possa usufruire.

    " 7. Per gli atti di cui al comma 6, relativi a cessioni soggette
    all'imposta sul valore aggiunto, e' attribuito agli acquirenti che
    non hanno ancora compiuto trentasei anni di eta' nell'anno in cui
    l'atto e' stipulato un credito d'imposta di ammontare pari
    all'imposta sul valore aggiunto corrisposta in relazione
    all'acquisto. "
    Qua non si capisce se è in alternativa al comma precedente o in aggiunta. Dalla tua risposta deduco che sia in alternativa, però online trovo anche opinioni esattamente opposte. Tu te lo sei fatto confermare da qualcuno?

    " Il credito d' imposta puo' essere portato in
    diminuzione dalle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle
    successioni e donazioni dovute sugli atti e sulle denunce presentati
    dopo la data di acquisizione del credito, ovvero puo' essere
    utilizzato in diminuzione delle imposte sui redditi delle persone
    fisiche dovute in base alla dichiarazione da presentare
    successivamente alla data dell'acquisto; puo' altresi' essere
    utilizzato in compensazione ai sensi del decreto legislativo 9 luglio
    1997, n. 241. Il credito d'imposta in ogni caso non da' luogo a
    rimborsi. "

    e qui non capisco se, in caso sia come dici, lo posso usare prima di tutto per azzerare le imposte di registro, catastale e ipotecaria sul rogito oppure se parla di eventuali rogiti futuri (mi sono appena comprato casa dubito di poterlo rifare a breve).

    Oltre a questo rimane da capire se ha una scadenza e, visto che non da diritto a rimborso, come posso usufruirne al massimo... ad esempio se sarò a credito come quest'anno andrà perso?
    Su questo riesci a dirmi qualcosa?

    Perché ok usufruirne eventualmente l'anno seguente ma vorrei evitare di trovarmi con un credito d'imposta non esigibile in quanto già a credito... a quel punto prendo bonus renzi, mi faccio abbassare l'aliquota, vado a debito e lo uso in compensazione in modo da recuperare i soldi nello stipendio prima ancora che nel 730 e non buttarlo via.
    Se al contrario non scadesse potrei usufruirne pian piano negli anni in cui vado a debito.
    Insomma non mi è chiaro. Se fosse rimborsabile sarei certo di vederlo come rimborso 730 l'anno seguente, ma visto che così non è non mi è per nulla chiaro come funziona.
    Se diminuisse semplicemente le tasse che devo pagare sul mio stipendio (tasse irpef) un rimborso lo avrei, delle tasse pagate in più rispetto a quelle da pagare - credito d'imposta quindi in realtà avrei un rimborso anche se magari non diretto.
    Come vedi sono molto confuso.

    PS. tanto per capirci qui
    Codice:
    https://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:XNhlNJwIjCgJ:https://www.lavorofisco.it/acquisto-prima-casa-under-36-da-impresa-di-costruzione-credito-dimposta-per-liva-versata/+&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it&client=opera
    ho trovato un articolo in cui sembra si possa usare tale credito d'imposta per azzerare le imposte... che dici è corretto?
    Ultima modifica di Maestr; 07-06-21 alle 20:01

  8. #28
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    Citazione Originariamente Scritto da aquinocheco Visualizza Messaggio
    Buongiorno,
    sono nuovo nel forum vi scrivo dalla Prov. di Parma, 32 anni single lavoro a tempo indeterminato dal 2019 in una riconosciuta SPA Italiana dell'industria alimentare ho uno stipendio di circa 1600€ netti per 14 mensilità + premio di produzione al raggiungimento degli obiettivi.
    segnalato in CRIF e con una cessione del quinto di 147 euro mensili per 36 mesi. Chiedevo se era possibile accedere ad un mutuo per l'acquisto del Bilocale in qui sono in affitto me lo hanno chiesto perchè il proprietario vuole vendere.
    NO!
    Con una segnalazione nei SIC, non puoi avere accesso al credito!
    (se non dopo i tempi stabiliti dal codice deontologico del mantenimento dei dati negativi)

    Se la segnalazione ha generato anche una sofferenza in CR di Banca d'Italia... dimentica il mutuo,
    anche dopo trascorsi i tempi dettati da codice deontologico.

  9. #29

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    Citazione Originariamente Scritto da Maestr Visualizza Messaggio
    Ti ringrazio per aver provato a rispondere però non si capisce bene come utilizzarlo visto che non da luogo a rimborsi:
    "Gli atti traslativi a titolo oneroso della proprieta' di "prime
    case" di abitazione, ad eccezione di quelle di categoria catastale
    A1, A8 e A9, come definite dalla nota II-bis all'articolo 1, della
    tariffa, parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni
    concernenti l'imposta di registro, approvato con decreto del
    Presidente della repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e gli atti
    traslativi o costitutivi della nuda proprieta', dell'usufrutto,
    dell'uso e dell'abitazione relativi alle stesse sono esenti
    dall'imposta di registro e dalle imposte ipotecaria e castale se
    stipulati a favore di soggetti che non hanno ancora compiuto
    trentasei anni di eta' nell'anno in cui l'atto e' rogitato e che
    hanno un valore dell'indicatore della situazione economica
    equivalente, stabilito ai sensi del regolamento di cui al decreto del
    Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, non
    superiore a 40.000 euro annui."
    e fin qui sembrerebbe che io ne possa usufruire.

    " 7. Per gli atti di cui al comma 6, relativi a cessioni soggette
    all'imposta sul valore aggiunto, e' attribuito agli acquirenti che
    non hanno ancora compiuto trentasei anni di eta' nell'anno in cui
    l'atto e' stipulato un credito d'imposta di ammontare pari
    all'imposta sul valore aggiunto corrisposta in relazione
    all'acquisto. "
    Qua non si capisce se è in alternativa al comma precedente o in aggiunta. Dalla tua risposta deduco che sia in alternativa, però online trovo anche opinioni esattamente opposte. Tu te lo sei fatto confermare da qualcuno?

    " Il credito d' imposta puo' essere portato in
    diminuzione dalle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle
    successioni e donazioni dovute sugli atti e sulle denunce presentati
    dopo la data di acquisizione del credito, ovvero puo' essere
    utilizzato in diminuzione delle imposte sui redditi delle persone
    fisiche dovute in base alla dichiarazione da presentare
    successivamente alla data dell'acquisto; puo' altresi' essere
    utilizzato in compensazione ai sensi del decreto legislativo 9 luglio
    1997, n. 241. Il credito d'imposta in ogni caso non da' luogo a
    rimborsi. "

    e qui non capisco se, in caso sia come dici, lo posso usare prima di tutto per azzerare le imposte di registro, catastale e ipotecaria sul rogito oppure se parla di eventuali rogiti futuri (mi sono appena comprato casa dubito di poterlo rifare a breve).

    Oltre a questo rimane da capire se ha una scadenza e, visto che non da diritto a rimborso, come posso usufruirne al massimo... ad esempio se sarò a credito come quest'anno andrà perso?
    Su questo riesci a dirmi qualcosa?

    Perché ok usufruirne eventualmente l'anno seguente ma vorrei evitare di trovarmi con un credito d'imposta non esigibile in quanto già a credito... a quel punto prendo bonus renzi, mi faccio abbassare l'aliquota, vado a debito e lo uso in compensazione in modo da recuperare i soldi nello stipendio prima ancora che nel 730 e non buttarlo via.
    Se al contrario non scadesse potrei usufruirne pian piano negli anni in cui vado a debito.
    Insomma non mi è chiaro. Se fosse rimborsabile sarei certo di vederlo come rimborso 730 l'anno seguente, ma visto che così non è non mi è per nulla chiaro come funziona.
    Se diminuisse semplicemente le tasse che devo pagare sul mio stipendio (tasse irpef) un rimborso lo avrei, delle tasse pagate in più rispetto a quelle da pagare - credito d'imposta quindi in realtà avrei un rimborso anche se magari non diretto.
    Come vedi sono molto confuso.

    PS. tanto per capirci qui
    Codice:
    https://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:XNhlNJwIjCgJ:https://www.lavorofisco.it/acquisto-prima-casa-under-36-da-impresa-di-costruzione-credito-dimposta-per-liva-versata/+&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it&client=opera
    ho trovato un articolo in cui sembra si possa usare tale credito d'imposta per azzerare le imposte... che dici è corretto?

    IVA e REGISTRO sono alternativi.
    se acquisti da privato hai imposta di registro (con decreto sostegni bis se rientri nei parametri non si paga)
    se acquisti da costruttore hai IVA (con decreto sostegni bis se rientri nei parametri la devi pagare, ma hai un credito d'imposta di pari valore, che puoi utilizzare in sede di dichiarazione o in compensazione) - in pratica, prima o poi, il credito lo utilizzi. la differenza è appunto che comunque è un costo che dovrai sostenere.

  10. #30

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    Citazione Originariamente Scritto da juventinho Visualizza Messaggio
    IVA e REGISTRO sono alternativi.
    se acquisti da privato hai imposta di registro (con decreto sostegni bis se rientri nei parametri non si paga)
    se acquisti da costruttore hai IVA (con decreto sostegni bis se rientri nei parametri la devi pagare, ma hai un credito d'imposta di pari valore, che puoi utilizzare in sede di dichiarazione o in compensazione) - in pratica, prima o poi, il credito lo utilizzi. la differenza è appunto che comunque è un costo che dovrai sostenere.
    In realtà mi è arrivata la risposta proprio stamattina dall'agenzia delle entrate alla mia mail.
    Mi hanno scritto prima di tutto che essendo un decreto non ancora convertito in legge non sono ancora disponibili chiarimenti ufficiali sulle modalità applicative (e potrebbero esserci anche delle modifiche) però al momento:
    1. è certo che l'agevolazione si richiede in fase di rogito (immagino quindi io dal notaio a questo punto)
    2. è certo che anche nel caso di atto soggetto ad IVA c'è l'esenzione dall'imposta di registro, ipotecaria e catastale (questa parte me l'hanno scritta loro quindi direi che non c'è dubbio sul fatto che non venga applicata, a prescindere dal credito d'imposta).

    Ora o l'agenzia delle entrate mi ha risposto una cavolata oppure IVA e esenzione da imposta Registro, Ipotecaria e Catastale non sono alternativi.

    Mi è stato infine confermato che nel testo definitivo del decreto l'onorario del notaio al 50% non compare.

    Insomma... non si sa come far richiesta e non ho capito se il credito d'imposta ha una scadenza, ho capito che lo potrei usare in compensazione al 730 ma non capisco cosa succeda se sono già a credito.
    Però a differenza di quel che avete scritto tu e meamar l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che avrei comunque l'esenzione dalle imposte a prescindere dal credito d'imposta che non è alternativo all'esenzione.

    Poi potrebbe cambiare tutto da qua al prossimo anno in cui farò il rogito quando il testo verrà convertito in legge (sempre che non lo lascino scadere senza fare la conversione), al momento è così.
    Certo ad oggi direi che mi conviene aspettare la conversione in legge visto che il mio rogito è comunque a marzo del prossimo anno, tanto ho già chiarito che gli acconti che sto dando li devo dare a prescindere dall'eventuale credito d'imposta.

    Ti ringrazio comunque per aver provato a rispondere.
    Ultima modifica di Maestr; 08-06-21 alle 12:24

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