Mutuo, compravendita e banca non presente al rogito
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  1. #1
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    Mutuo, compravendita e banca non presente al rogito

    Buongiorno, ho venduto mesi fa un immobile e il prossimo mese era fissato il rogito presso filiale della banca, alla presenza di notaio, acquirente, venditore e ovviamente funzionario di banca. Già fissato orario e giorno. Oggi mi chiama acquirente dicendo che la banca non farà più atto alla presenza di tutti, ma il rogito sarà bilaterale, ossia alla presenza mia e del venditore nella sede del notaio. Quest'ultimo riceverà assegno circolare dalla banca per importo del mutuo, mentre la differenza verrà regolata con assegno circolare dell'acquirente. A me sembra molto strana come cosa, anche perché senza il funzionario come fa a scrivere ipoteca e atto di mutuo? Dovrò sentire il notaio, ma acquirente dice che la banca si faserà con lo stesso notaio per tutto i passaggi, ma che io verrò interamente pagato al momento del rogito. Vi torna una situazione come questa, ovviamente dettata dal momento contingente? (Fino a settimana scorsa la banca aveva confermato giorno e orario del rogito presso la filiale di riferimento)

  2. #2

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    Buongiorno, ho venduto mesi fa un immobile e il prossimo mese era fissato il rogito presso filiale della banca, alla presenza di notaio, acquirente, venditore e ovviamente funzionario di banca. Già fissato orario e giorno. Oggi mi chiama acquirente dicendo che la banca non farà più atto alla presenza di tutti, ma il rogito sarà bilaterale, ossia alla presenza mia e del venditore nella sede del notaio. Quest'ultimo riceverà assegno circolare dalla banca per importo del mutuo, mentre la differenza verrà regolata con assegno circolare dell'acquirente. A me sembra molto strana come cosa, anche perché senza il funzionario come fa a scrivere ipoteca e atto di mutuo? Dovrò sentire il notaio, ma acquirente dice che la banca si faserà con lo stesso notaio per tutto i passaggi, ma che io verrò interamente pagato al momento del rogito. Vi torna una situazione come questa, ovviamente dettata dal momento contingente? (Fino a settimana scorsa la banca aveva confermato giorno e orario del rogito presso la filiale di riferimento)
    Banca fisica oppure online?
    Perchè se non sbaglio le banche online fanno questo come procedura standard, io non mi preoccuperei troppo.
    Può essere che, vista la situazione, anche le banche fisiche decidano di seguire questa procedura.

  3. #3

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    Buongiorno, ho venduto mesi fa un immobile e il prossimo mese era fissato il rogito presso filiale della banca, alla presenza di notaio, acquirente, venditore e ovviamente funzionario di banca. Già fissato orario e giorno. Oggi mi chiama acquirente dicendo che la banca non farà più atto alla presenza di tutti, ma il rogito sarà bilaterale, ossia alla presenza mia e del venditore nella sede del notaio. Quest'ultimo riceverà assegno circolare dalla banca per importo del mutuo, mentre la differenza verrà regolata con assegno circolare dell'acquirente. A me sembra molto strana come cosa, anche perché senza il funzionario come fa a scrivere ipoteca e atto di mutuo? Dovrò sentire il notaio, ma acquirente dice che la banca si faserà con lo stesso notaio per tutto i passaggi, ma che io verrò interamente pagato al momento del rogito. Vi torna una situazione come questa, ovviamente dettata dal momento contingente? (Fino a settimana scorsa la banca aveva confermato giorno e orario del rogito presso la filiale di riferimento)
    e' cosi normalmente, per le banche online, la mia banca nemmeno l'assegno ha spedito, fu fatto un bonifico vs il venditore appena il notaio mandò l'ok per gli atti.

  4. #4
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    banca fisica, e mutuo erogato secondo condizioni da dipendente (dell'acquirente). Penso anche io la situazione sia contestuale all'emergenza. Vedremo il notaio cosa dirà, cmq se mi confermate che è una procedura standard sto più tranquillo... cmq importante è che entrambi gli assegni mi vengano consegnati contestualmente al rogito e non dopo l'iscrizione ipoteca (questo l'avevo già fatto presente al momento della stipula del preliminare sempre dal notaio).

    Certo che questa situazione di emergenza, destabilizza e non poco!

  5. #5
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    aggiornamento

    Buonasera, ritiro su il post per un aggiornamento. Al momento la situazione è ovviamente in standby, con notaio che ha fissato un'ulteriore data a quella originale, indicativamente per fine aprile, in attesa di vedere l'evolversi della possibilità di rogitare, che al momento mi pare sospeso per la chiusura della conservatoria.

    Oggi acquirente mi ha confermato che la banca non sarà presente al rogito e che la stipula si farà nello studio del notaio, con quest'ultimo che si sta interfacciando con la banca per tutte le questioni burocratiche in merito all'erogazione del mutuo. Il pagamento della banca (che è una primaria italiana fisica) prevede la sola possibilità del bonifico irrevocabile, sebbene sia notaio che acquirente abbiano fatto presente la mia preferenza per il vecchio metodo degli assegni bancari...

    Ma ora mi vengono alcuni dubbi: nel caso di bonifico, il pagamento non potrà mai essere contestuale giusto? Io sarò quindi costretto a firmare l'atto di compravendita, consegnare le chiavi di casa, senza aver alcuna certezza del pagamento? Ho letto che in alcuni casi viene consegnato il CRO dell'operazione.. ma l'effettivo accredito sul conto quando lo avrò? Acquirente mi ha detto che al tardo pomeriggio, o al massimo il giorno dopo, la banca gli ha detto che avrò l'accredito, ma io ho letto che prima di confermare il pagamento le banche aspettano l'iscrizione dell'ipoteca da parte del notaio (ho letto di cose come 11 giorni di attesa prima dell'effettivo pagamento). Adesso mi sto documentando un pò in rete, poi sentirò prima il notaio della compravendita... ma visto che mi sembrava che dalle vostre risposte fosse una prassi consolidata, potete darmi qualche info in più? Certo che se avessero consegnato i cari e vecchi assegni, magari era un pò più complicato versarli visto gli orari ridotti delle banche (anche se volendo si può fare al bancomat) ma non sarebbe stato più tutelante, almeno dal mio punto di vista?

    Vabbè speriamo vada tutto bene, già la situazione di pandemia mi preoccupa, più anche sta incertezza sull'effettivo rogito...

  6. #6

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    Buonasera, ritiro su il post per un aggiornamento. Al momento la situazione è ovviamente in standby, con notaio che ha fissato un'ulteriore data a quella originale, indicativamente per fine aprile, in attesa di vedere l'evolversi della possibilità di rogitare, che al momento mi pare sospeso per la chiusura della conservatoria.

    Oggi acquirente mi ha confermato che la banca non sarà presente al rogito e che la stipula si farà nello studio del notaio, con quest'ultimo che si sta interfacciando con la banca per tutte le questioni burocratiche in merito all'erogazione del mutuo. Il pagamento della banca (che è una primaria italiana fisica) prevede la sola possibilità del bonifico irrevocabile, sebbene sia notaio che acquirente abbiano fatto presente la mia preferenza per il vecchio metodo degli assegni bancari...

    Ma ora mi vengono alcuni dubbi: nel caso di bonifico, il pagamento non potrà mai essere contestuale giusto? Io sarò quindi costretto a firmare l'atto di compravendita, consegnare le chiavi di casa, senza aver alcuna certezza del pagamento? Ho letto che in alcuni casi viene consegnato il CRO dell'operazione.. ma l'effettivo accredito sul conto quando lo avrò? Acquirente mi ha detto che al tardo pomeriggio, o al massimo il giorno dopo, la banca gli ha detto che avrò l'accredito, ma io ho letto che prima di confermare il pagamento le banche aspettano l'iscrizione dell'ipoteca da parte del notaio (ho letto di cose come 11 giorni di attesa prima dell'effettivo pagamento). Adesso mi sto documentando un pò in rete, poi sentirò prima il notaio della compravendita... ma visto che mi sembrava che dalle vostre risposte fosse una prassi consolidata, potete darmi qualche info in più? Certo che se avessero consegnato i cari e vecchi assegni, magari era un pò più complicato versarli visto gli orari ridotti delle banche (anche se volendo si può fare al bancomat) ma non sarebbe stato più tutelante, almeno dal mio punto di vista?

    Vabbè speriamo vada tutto bene, già la situazione di pandemia mi preoccupa, più anche sta incertezza sull'effettivo rogito...
    Di quale regione sei? Lombardia?

  7. #7
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    Buonasera, ritiro su il post per un aggiornamento....
    se può aiutare a farti sentire meglio, ti riporto cosa avvenne nel mio caso circa due anni fa.
    anche nel mio caso si tratta di banca di primaria importanza (e fisica), e, comunque loro già due anni fa non facevano presenziare alla stipula dell'atto un loro rappresentante; chiesero se le parti preferivano l'invio degli assegni circolari o il bonifico.
    in quella circostanza io ero parte acquirente, chiesi alla parte venditrice e mi venne risposto che preferiva gli assegni.
    ricordo che il giorno del rogito, il notaio ha voluto copia degli assegni e ne ha inserito gli estremi nell'atto : presumo farà altrettanto nel tuo caso inserendo i riferimenti dei bonifici o di quanto comunicato in merito da parte della banca.
    questo ti è utile anche perché tu potresti aver bisogno - se soggetto a verifica - di dimostrare la provenienza di quei soldi - cosa che di sicuro avviene con il versamento degli assegni quanto superano un certo importo : infatti nel mio caso il notaio rilasciò una liberatoria/giustificazione al venditore all'atto della ricezione degli assegni circolari.

  8. #8
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    Grazie per le risposte, a cui fornisco le mie. Si sono in Lombardia.

    Si anche noi al momento del compromesso dal notaio, entrambi abbiamo fatto richiesta che il mutuo venisse erogato con assegni circolari (anche il notaio si era raccomandato con ciò) e fino al mes scorso sembrava andare tutto verso questo senso, ossia rogito in sede della banca, con notaio e le due controparti oltre a rappresentante della banca e pagamento con circolari.

    Adesso capisco che sia cambiato il.mondo e anche loro cerchino di tutelare i propri dipendenti, ma non capisco come mai non possano continuare con la strada degli assegni. Poi anche per la delibera del mutuo, io ho sempre fatto di fronte a un dipendente della banca.. ma in questo caso come funziona? Gli fanno firmare tutta la modulistica prima e poi viene convalidata dal notaio il giorno del rogito?

    Io ho detto ad acquirente, e ripetero anche a notaio, che se non si può fare altrimenti va bene anche bonifico, basta che la valuta di accredito sul mio conto sia il giorno stesso o al massimo giorno dopo (ho letto qualche caso dove si è passati al giorno dopo se rogito viene fatto dopo le 12). Non voglio l'accredito differito, successivo all'iscrizione ipoteca della banca. Ma almeno da quanto mi ha detto acquirente questa ipotesi dovrebbe essere scartata, ossia avrò i soldi subito.

  9. #9
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    io vedo che nel mio caso - che ripeto è datato maggio 2018 - il notaio ha "semplicemente" incluso come allegato all' "atto di accettazione di proposta contrattuale di mutuo e di costituzione di ipoteca", la "proposta contrattuale di mutuo" inviata dalla banca.

    osservo, inoltre, che l'intero documento porta in ogni foglio il timbro tondo apposto dal notaio, le firme degli intestatari del mutuo sono solo sul documento inviato dalla banca.

    credo che questa procedura ha permesso la non presenza di incaricato della banca.

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