cointestazione mutuo percentuali diverse - Pagina 3
Ftse Mib: chi vince e chi perde, solo 7 titoli immuni da bufera Covid
La pandemia ha copito duramente economia e mercati. Per le aziende le ricadute del lockdown si sono fatte sentire soprattutto sui dati del secondo trimestre. Le aziende che generano la …
Posizioni nette corte: Maire la più shortata di Piazza Affari, tra i primi 4 anche Bper e Banco
Dall?aggiornamento di oggi di Consob sulle posizioni nette corte (PNC) si apprende che il titolo più shortato a Piazza Affari è Maire Tecnimont con 2 posizioni short aperte per una quota …
S&P500, Ftse Mib e materie prime: cosa suggerisce l’analisi ciclica
Diversi i temi sul mercato anche in questo agosto, con materie prime come oro e argento sugli scudi e gli indici americani che continuano la loro corsa nonostante la situazione …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #21
    L'avatar di Rebirth
    Data Registrazione
    Aug 2008
    Messaggi
    18,489
    Mentioned
    51 Post(s)
    Quoted
    3967 Post(s)
    Potenza rep
    42949685
    Citazione Originariamente Scritto da sergio46 Visualizza Messaggio
    la titolarità del mutuo funziona “per teste”, ossia in base al numero di contraenti. .
    non è in contrasto con quanto detto da Rafama.
    in base al numero di contraenti non significa in base alla % di intestazione del mutuo.

  2. #22
    L'avatar di fabiodl
    Data Registrazione
    Jun 2001
    Messaggi
    3,786
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    25 Post(s)
    Potenza rep
    5573461
    Citazione Originariamente Scritto da Rebirth Visualizza Messaggio
    non è in contrasto con quanto detto da Rafama.
    in base al numero di contraenti non significa in base alla % di intestazione del mutuo.
    Purtroppo questo è punto rilevante... Si c'e una sostanziale differenza a ragionare per teste oppure per intestazione quote. Ipotizziamo casa intestata 90% moglie prima casa 10% marito seconda casa, nel caso di mutuo cointestato se si ragionasse per teste la cointestazione sarebbe 50-50 con implicazioni fiscali evidenti (imposta sostitutiva e detrazione interessi), se invece la banca riconoscesse possibilità di seguire intestazione della casa, sarebbe fattibile un mutuo cointestato ma appunto in percentuali diverse e non sulla base del numero di teste in gioco nell'intestazione mutuo. (Ad es. 90 moglie e 10% marito).. ovvio che la banca è cmq tutelata visto che ha cmq ipoteca su immobile e due contraenti mutuatari, che sono tra loro solidali nel pagamento, indipendentemente dalle percentuali di intestazione mutuo. È rilevante appunto sapere come la banca si regola su intestazione mutuo.

  3. #23
    L'avatar di Rebirth
    Data Registrazione
    Aug 2008
    Messaggi
    18,489
    Mentioned
    51 Post(s)
    Quoted
    3967 Post(s)
    Potenza rep
    42949685
    Citazione Originariamente Scritto da fabiodl Visualizza Messaggio
    Invece non concordo sul discorso che banca cointesta sempre 50% il mutuo
    infatti non ho scritto questo, ho scritto che la detrazione è al 50% anche se le % di proprietà sono diverse.
    Se invece sono diverse le % di mutuo le detrazioni seguono queste ultime
    Ultima modifica di Rebirth; 17-10-19 alle 10:01

  4. #24

    Data Registrazione
    Nov 2009
    Messaggi
    668
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    183 Post(s)
    Potenza rep
    16846024
    Citazione Originariamente Scritto da Rebirth Visualizza Messaggio
    infatti non ho scritto questo, ho scritto che la detrazione è al 50% anche se le % di proprietà sono diverse.
    Se invece sono diverse le % di mutuo le detrazioni seguono queste ultime
    Quindi scusate, tornando ad una ipotesi di:
    - moglie lavoratrice dipendente e proprietaria 100% dell'immobile, ma con stipendio non sufficiente a coprire la rata;
    - marito anch'esso lavoratore (quindi non a carico), che intende contribuire al mutuo

    1) È preferibile che il marito faccia da "garante" piuttosto che da cointestatario e perché?

    2) se fa da cointestatario ad es. al 25% (non potendo detrarre gli interessi, in quanto non proprietario), di fatto risulterebbe in un certo senso aver pagato per il 25% qualcosa non di sua proprietà.
    Qualora invece faccia da semplice garante si può dire lo stesso?

    Grazie

  5. #25
    L'avatar di Pred_01
    Data Registrazione
    Oct 2014
    Messaggi
    16,268
    Mentioned
    21 Post(s)
    Quoted
    6043 Post(s)
    Potenza rep
    42949678
    Detto brevemente : il garante non detrae nulla in termini d'interessi e spese in sede di denuncia dei redditi; inoltre sempre il garante, potrebbe avere dei vincoli ostativi nel caso in cui domani sia lui a voler chiedere un mutuo, perché credo che la banca terrà conto di questa sua condizione di garante per un mutuo sottoscritto da altra persona.

Accedi