Unicredit...Fonsai...MilAss...e i Ligresti ... Parte 2 - Pagina 2
Bce e TLTRO: Lagarde & Co pronti a ritirare sussidio pandemico sui tassi. Le conseguenze sul risparmio gestito
Quali saranno le conseguenze delle nuove mosse di politica monetaria della Bce di Christine Lagarde sulle società italiane attive nel risparmio gestito, ergo Fineco, Banca Generali, Banca Mediolanum? A rispondere …
Inflazione ai massimi di sempre rischia di incrinare convinzioni Bce, ma incognita omicron può ribaltare scenario 2022 e mosse banche centrali
Salgono sopra i livelli di guardia le pressioni su prezzi anche in Europa, aumentando ulteriormente le pressioni sulla Bce. L'inflazione in Europa viaggia ai massimi di sempre a causa dell’aumento …
TIM ostaggio guerra di potere tra Vincent Bolloré e Xavier Niel (Iliad)? Offerta KKR, urlo sindacati: ‘No a TIM USA e getta’
I sindacati ricorrono a un gioco di parole e dicono no a una Tim 'USA e getta', nella mezza giornata di mobilitazione, durata dalle 10 alle 13, davanti al Mise, …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #11
    L'avatar di novemarzo
    Data Registrazione
    Sep 2009
    Messaggi
    2,862
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    22 Post(s)
    Potenza rep
    42949685
    Citazione Originariamente Scritto da igorleo46 Visualizza Messaggio
    Unipol verso la fusione con Fonsai e Milano Assicurazioni
    21:40 - 12 gennaio 2012

    E’ pronto lo schema per il salvataggio del gruppo Fondiaria Sai con l’intervento di Unipol e una maxi-fusione a quattro come punto di arrivo. Il disegno nelle linee guida prevede che la compagnia rilevi dalla famiglia il controllo (50%) di Premafin con un’opa sulla holding, e proceda quindi a ricapitalizzarsi per far fronte a un aumento di capitale di Premafin, necessario a mettere la società nelle condizioni di sottoscrivere la sua quota, pari al 35%, dell’aumento fino a 750 milioni di Fonsai. Infine è prevista una fusione tra la finanziaria, la compagnia milanese, la controllata Milano Assicurazioni e Unipol Assicurazioni, la società operativa che fa capo alla quotata Unipol Gruppo Finanziario.

    Per sciogliere i molti nodi che ancora rimangono aperti, tra i quali ci sono le condizioni per l’uscita della famiglia, è in corso dal tardo pomeriggio nella sede di Unicredit un incontro ai massimi livelli cui partecipano Federico Ghizzoni e Vittorio Ogliengo, l’uno a.d e l’altro responsabile del corporate banking Italia dell’istituto di piazza Cordusio, Alberto Nagel e Renato Pagliaro, rispettivamente a.d e presidente di Mediobanca, il numero uno di Banca Leonardo Gerardo Braggiotti e l’avvocato Giuseppe Lombardi, entrambi consulenti dei Ligresti, l’a.d di Fonsai Emanuele Erbetta e Salvatore Ligresti con i tre figli: Jonella, presidente di Fonsai, Giulia, presidente di Premafin, e Paolo. Quest’ultimo, entrando in Piazza Cordusio, ha dichiarato che “la decisione non c’é ancora” e sarà presa “tra stasera e domani”.

    Per circa tre ore si è trattenuto poi in Piazza Cordusio anche il senatore del Pdl Ignazio La Russa, la cui famiglia vanta una lunga amicizia con i Ligresti. Le trattative ora vanno avanti a oltranza e – da quanto si è appreso – Unicredit, in qualità di maggiore creditore del gruppo e azionista con poco meno del 7% di Fonsai, non prevede, almeno da parte sua, di firmare stasera un accordo. Al più tardi domani mattina, prima dell’apertura di Borsa, potrebbe invece essere diffuso un comunicato da Unipol. L’operazione, delineata sotto la regia di Mediobanca, esposta verso Fonsai con un bond da 1,1 miliardo, e di Unicredit, farà nascere, se andrà in porto, il secondo gruppo assicurativo italiano, alle spalle di Generali. Quella che si profila ha tutte le caratteristiche di un’operazione ‘di sistema’, in grado di mantenere sotto la bandiera tricolore Fonsai. Se si fosse concretizzata l’ipotesi alternativa di un intervento di Clessidra, il destino della compagnia milanese, una volta risanata dal fondo guidato da Claudio Sposito, sarebbe stato la vendita a un compratore con ogni probabilità estero, vista la scarsità di soggetti ‘industriali’ nazionali. Lo ha confermato indirettamente il presidente di Legacoop, Giuliano Poletti, che si è augurato che “un altro pezzo dell’apparato produttivo, un asset importante nel campo delle assicurazioni non vada fuori dai confini nazionali”.


    Come reagirà il mercato domani?

    Una montagna di carta straccia, che stanno tentando di far passare per un nuovo grande gruppo assicurativo.



    NM

  2. #12
    L'avatar di igorleo46
    Data Registrazione
    Jun 2011
    Messaggi
    299
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    9 Post(s)
    Potenza rep
    10984058
    Accordo fatto tra Unipol e galassia Fondiaria Sai per il maxi polo delle assicurazioni

    Accordo fatto tra Unipol e la galassia Fondiaria Sai. Si va verso un mega polo assicurativo formato dalla stessa Unipol, da FonSai e da Milano Assicurazione come esito di una fusione a quattro che coinvolgerà anche la holding Premafin. Prima che tutto ciò avvenga, però, ci sarà un'Opa sulla Premafin promossa da Unipol gruppo finanziario, quindi un aumento di capitale sempre della holding, un'iniezione di liquidità nella compagnia guidata da Emanuele Erbetta e infine una ripatrimonializzazione di Unipol. L'operazione, assai complessa nelle sue tecnicalità, permetterà di creare sul mercato italiano un colosso del settore assicurativo che avrà una quota del 32% del mercato danni e del 10% del mercato vita.

    Ancora da definire nel dettaglio, invece, l'intesa sulla governance. Da quanto si apprende, però, la catena di controllo vedrà a monte Finsoe che a sua volta controllerà Unipol gruppo finanziario che tirerà le fila del nuovo agglomerato assicurativo e di Unipol Banca. I Ligresti verranno invece liquidati in sede d'Opa. Al momento l'unica voce fuori dal coro rispetto alla volontà della famiglia di fare un passo indietro sarebbe quella di Paolo Ligresti che ha appena dichiarato che una decisione definitiva sul riassetto verrà presa tra stasera e domani mattina. Paolo Ligresti, tuttavia, sarebbe l'unico componente della famiglia ancora dubbioso sul da farsi.

  3. #13
    L'avatar di igorleo46
    Data Registrazione
    Jun 2011
    Messaggi
    299
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    9 Post(s)
    Potenza rep
    10984058
    Citazione Originariamente Scritto da novemarzo Visualizza Messaggio
    Una montagna di carta straccia, che stanno tentando di far passare per un nuovo grande gruppo assicurativo.



    NM
    Hai perfettamente ragione! La speranza però è quella che un Opa ecc faccia alzare le quotazioni così da permettere di scaricare ai piccoli risparmiatori

  4. #14
    L'avatar di igorleo46
    Data Registrazione
    Jun 2011
    Messaggi
    299
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    9 Post(s)
    Potenza rep
    10984058
    (AGI) - Roma, 13 gen. - Unipol e i membri della famiglia Ligresti hanno sottoscritto una lettera di intenti non vincolante per perseguire un progetto di integrazione per la fusione tra Unipol, Premafin, Fonsai e Milano Assicurazioni previa acquisizione delle azioni Premafin di titolarita' delle societa' Limbo Invest S.A., Canoe Securities, Hike Securities., IM.CO Immobiliare Costruzioni e Sinergia Holding di Partecipazioni (complessivamente pari al 51,287% del capitale sociale di Premafin) e conseguente promozione di una opa sulla stessa Premafin. L'integrazione, si legge in una nota, "avverrebbe nell'ottica di salvaguardare la solvibilita' attuale e futura di Premafin e Fondiaria Sai e sarebbe pertanto preceduta dalla ricapitalizzazione di Premafin, funzionale alla sottoscrizione della quota di propria competenza del deliberando aumento di capitale sociale di Fondiaria Sai". Il nuovo gruppo risultante dalla predetta integrazione disporrebbe delle risorse patrimoniali necessarie per supportare i propri progetti di sviluppo attraverso un aumento di capitale che verrebbe effettuato in Unipol, previo ottenimento delle necessarie deliberazioni e autorizzazioni. Il progetto si proporrebbe di creare un operatore italiano di primario rilievo nel settore delle imprese di assicurazione, in grado di competere efficacemente con i principali concorrenti nazionali ed europei e di generare valore per tutti i propri azionisti.
    La realizzazione del progetto di integrazione, prosegue la nota, "sarebbe comunque subordinata al verificarsi di talune condizioni sospensive costituite, tra l'altro, dal rilascio delle autorizzazioni richieste dalle competenti Autorita' di vigilanza e dal riconoscimento in favore di Unipol, da parte della Consob, della esenzione dall'obbligo di promuovere una offerta pubblica di acquisto sulle azioni di Fondiaria Sai e Milano Assicurazioni". A titolo di corrispettivo per la compravendita delle suddette azioni Premafin, Unipol corrisponderebbe un prezzo unitario per ciascuna azione pari a euro 0,3656 e, dunque, complessivi euro 76.941.060

  5. #15
    L'avatar di igorleo46
    Data Registrazione
    Jun 2011
    Messaggi
    299
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    9 Post(s)
    Potenza rep
    10984058
    MILANO (MF-DJ)--Acquisito lo schema dell'operazione, che portera' all'integrazione di Unipol con Premafin, Fonsai e Milano Ass., ora e' il momento dei tavoli tecnici in cui gli advisor delle due compagnie iniziano ad affrontare tematiche tecniche connesse all'integrazione.

    Tra i temi oggetto delle riunioni, spiega una fonte, uno dei piu' importanti e' quello relativo al destino delle partecipazioni strategiche detenute dalle societa' della famiglia Ligresti, prime fra tutte le quote sindacate in Mediobanca e Rcs. Il tema finora non e' stato trattato ma le prime ipotesi di lavoro cercano una soluzione che consenta la cessione delle quote non ai prezzi attuali di Borsa, eccessivamente penalizzati dalla crisi. Una delle possibilita' che verranno prese in considerazione sara' quella del prestito convertibile legato alle quote. Non e' escluso che possa essere preso in considerazione anche lo scorporo delle quote in una newco. Quello che appare certo e' che la societa' che nascera' dalla fusione non terra' in portafoglio queste partecipazioni.

    Altro tema che sara' nodale negli incontri tra gli advisor e' certamente quello della governance. Secondo una fonte vicina alle trattative sul tavolo vi sarebbe anche la possibilita', tutta da verificare, di dare cariche onorarie, e quindi assolutamente non operative, a rappresentanti della famiglia Ligresti.

    Sullo sfondo proseguono anche i confronti relativi al destino degli immobili controllati da Sinergia, holding che sta a monte della catena societaria della famiglia Ligresti e non coinvolta nell'operazione Unipol. Le indiscrezioni danno in pole position Hines. glm [email protected]

    (END) Dow Jones Newswires

    January 13, 2012 06:40 ET (11:40 GMT)

Accedi