GENERALI - dividendo garantito - Pagina 32
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Telecom Italia si appresta a diffondere settimana prossima i risultati del 3° trimestre (cda il 27 ottobre) e tra gli analisti c’è un cauto ottimismo dettato dal traino del Brasile …
Trump SPACca a Wall Street, il titolo della sua piattaforma social raddoppia ancora dopo folgorante +350% di giovedì
Rialzo stellare quello che sta registrando a Wall Street un titolo, quello della società SPAC Digital World Acquisition Corp che ha chiuso ieri le contrattazioni a +350%e oggi preannuncia un …
Societe Generale: sei nuovi certificati Cash Collect Plus+ su valute emergenti
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  1. #311
    L'avatar di oscar.pettinari
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    Tutti vogliono comandare ma con quote di minoranza....mi sembra che il succo della questione sia questo.... Del resto se un gruppo straniero lanciasse un Opa interverrebbe lo stato per dire che Generali e' una societa di interesse nazionale e la bloccherebbe. Sbaglio o dico bene?!

  2. #312

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    Intanto, mentre i fronti si compattano e alcuni soci forti come la Fondazione torinese escono allo scoperto, pare che lo schieramento Mediobanca-De Agostini possa contare nel fronte pro-Donnet in prospettiva anche lo 0,2% del capitale che gli agenti Generali raccolti in Anagina stanno costruendo. Quella dell'Anagina è una voce in passato molto ascoltata a Trieste, perché parte importante della rete del Leone in Italia.
    (Affaritaliani)

  3. #313
    L'avatar di dami87
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    Mediobanca sale al 17,22% dei diritti di voto Generali con un prestito titoli
    Generali. Con questa mossa Piazzetta Cuccia supera la quota del Patto di consultazione stretto da Caltagirone, Del Vecchio e Fondazione Crt. Fonti della banca: operazione fatta a tutela dell'investimento
    23 SETTEMBRE 2021
    1 MINUTI DI LETTURA

    MILANO - Si fa sempre più incandescente il fronte Generali, in vista dell'assemblea che dovrà rinnovare il consiglio (prevista con l'approvazione del bilancio). Mediobanca ha appena comunicato di aver sottoscritto con una primaria controparte di mercato un'operazione di prestito titoli avente ad oggetto 70 milioni di azioni Assicurazioni Generali, pari al 4,42% del capitale sociale della compagnia.

    L'operazione avrà durata di circa 8 mesi e comunque almeno fino all'assemblea di Generali chiamata a rinnovare il consiglio di amministrazione. Il contratto consentirà di detenere, unitamente alle azioni già possedute, il 17,22% dei diritti di voto di Assicurazioni Generali. Lo si legge in una nota di Piazzetta Cuccia.

    Il pacchetto si contrappone a quello del Patto di consultazione stretto da Galtagirone, Del Vecchio e da ultimo Fondazione Crt, che insieme hanno quote per il 12,53%, poco sotto alla quota direttamente controllata da Mediobanca (12,93%) cui adesso si è aggiunto adesso il prestito titoli.


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    Secondo fonti vicine a Mediobanca, si è trattato di "un'operazione fatta a tutela dell'investimento in Generali, tenuto conto del contributo significativo che apporta ai risultati della banca e per evitare una destabilizzazione strategica ed operativa che annacqui i risultati".

    La posta in gioco è il rinnovo del cda del Leone di Trieste. Domani (venerdì) si riunisce il Comitato nomine dell'assicurazione, lunedì il cda. La decisione da prendere è se presentare una lista del consiglio uscente per il rinnovo delle cariche, e sarebbe la prima volta per Generali. L'amministratore delegato Philippe Donnet ha dato la disponibilità a ricandidarsi, ma la sua nomina è fortemente divisiva e avversata - nei fatti - da Caltagirone e Del Vecchio, mentre il manager gode del pieno appoggio di Mediobanca. Che, a questo punto, ha deciso di aumentare le munizioni portando a casa diritti di voto per un altro 4,4%.

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    Tra l'altro, l'operazione con cui ha ottenuto il prestito titoli è "su base chiusa", il che significa che i titoli non potranno essere richiesti indietro da chi li ha prestati, fino alla conclusione del contratto medesimo. Dunque, Nagel si è assicurato la quota almeno fino a quando si andrà a votare per il nuovo consiglio.



    Nagel mica stupid🤔🤔

  4. #314
    L'avatar di ninjazzurro
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    Mediobanca compra il 4,42% di Generali - MilanoFinanza.it

    Mediobanca compra il 4,42% di Generali
    Il primo socio (13%) della compagnia assicurativa di Trieste ha deciso di cambiare strategia, rilevando un pacchetto di 70 milioni di azioni. L'operazione ha durata di otto mesi e consente a Piazzetta Cuccia di arrivare il 17,22% dei diritti di voto del Leone. Sfida aperta al tandem Del Vecchio-Caltagirone

    di Andrea Montanari23/09/2021 19:53



    Mediobanca, Generali e Stellantis


    Che belli i miei gioielli


    Eh Sonny

    Manca il prox anno il nostro amato V.


  5. #315

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    Citazione Originariamente Scritto da dami87 Visualizza Messaggio
    Mediobanca sale al 17,22% dei diritti di voto Generali con un prestito titoli
    Generali. Con questa mossa Piazzetta Cuccia supera la quota del Patto di consultazione stretto da Caltagirone, Del Vecchio e Fondazione Crt. Fonti della banca: operazione fatta a tutela dell'investimento
    23 SETTEMBRE 2021
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    MILANO - Si fa sempre più incandescente il fronte Generali, in vista dell'assemblea che dovrà rinnovare il consiglio (prevista con l'approvazione del bilancio). Mediobanca ha appena comunicato di aver sottoscritto con una primaria controparte di mercato un'operazione di prestito titoli avente ad oggetto 70 milioni di azioni Assicurazioni Generali, pari al 4,42% del capitale sociale della compagnia.

    L'operazione avrà durata di circa 8 mesi e comunque almeno fino all'assemblea di Generali chiamata a rinnovare il consiglio di amministrazione. Il contratto consentirà di detenere, unitamente alle azioni già possedute, il 17,22% dei diritti di voto di Assicurazioni Generali. Lo si legge in una nota di Piazzetta Cuccia.

    Il pacchetto si contrappone a quello del Patto di consultazione stretto da Galtagirone, Del Vecchio e da ultimo Fondazione Crt, che insieme hanno quote per il 12,53%, poco sotto alla quota direttamente controllata da Mediobanca (12,93%) cui adesso si è aggiunto adesso il prestito titoli.


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    Secondo fonti vicine a Mediobanca, si è trattato di "un'operazione fatta a tutela dell'investimento in Generali, tenuto conto del contributo significativo che apporta ai risultati della banca e per evitare una destabilizzazione strategica ed operativa che annacqui i risultati".

    La posta in gioco è il rinnovo del cda del Leone di Trieste. Domani (venerdì) si riunisce il Comitato nomine dell'assicurazione, lunedì il cda. La decisione da prendere è se presentare una lista del consiglio uscente per il rinnovo delle cariche, e sarebbe la prima volta per Generali. L'amministratore delegato Philippe Donnet ha dato la disponibilità a ricandidarsi, ma la sua nomina è fortemente divisiva e avversata - nei fatti - da Caltagirone e Del Vecchio, mentre il manager gode del pieno appoggio di Mediobanca. Che, a questo punto, ha deciso di aumentare le munizioni portando a casa diritti di voto per un altro 4,4%.

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    Tra l'altro, l'operazione con cui ha ottenuto il prestito titoli è "su base chiusa", il che significa che i titoli non potranno essere richiesti indietro da chi li ha prestati, fino alla conclusione del contratto medesimo. Dunque, Nagel si è assicurato la quota almeno fino a quando si andrà a votare per il nuovo consiglio.



    Nagel mica stupid🤔🤔
    Ottimo, ora se noi piccoli azionisti ci prendessimo l'impegno di votare in assemblea a favore di Donnet male non faremmo. Questi volevano sostituire l'ad e fare i loro comodi a discapito della societa'. Fortunatamente mediobanca li ha fermati e di questo dobbiamo ringraziarla.

  6. #316

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    Citazione Originariamente Scritto da marco100 Visualizza Messaggio
    Ottimo, ora se noi piccoli azionisti ci prendessimo l'impegno di votare in assemblea a favore di Donnet male non faremmo. Questi volevano sostituire l'ad e fare i loro comodi a discapito della societa'. Fortunatamente mediobanca li ha fermati e di questo dobbiamo ringraziarla.
    è l'unica istituzione finanziaria italica dove , almeno finora , la politicanza italiota nn può dare ordini
    [speriamo che duri , nel nome di Enrico Cuccia " the best "]


  7. #317
    L'avatar di axelinus
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    Buondi, Traders
    fuori i nomi di chi ha imprestato le azioni a Nagel ??
    Non fatemi arrabbiare il Vecchio altrimenti se si incavola vi piazza una OPA tra capo & collo

    Le mie 10 azioni non le vuole nessuno ??

    buon gains a todos

  8. #318
    L'avatar di dami87
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    Citazione Originariamente Scritto da ninjazzurro Visualizza Messaggio
    Mediobanca compra il 4,42% di Generali - MilanoFinanza.it

    Mediobanca compra il 4,42% di Generali
    Il primo socio (13%) della compagnia assicurativa di Trieste ha deciso di cambiare strategia, rilevando un pacchetto di 70 milioni di azioni. L'operazione ha durata di otto mesi e consente a Piazzetta Cuccia di arrivare il 17,22% dei diritti di voto del Leone. Sfida aperta al tandem Del Vecchio-Caltagirone

    di Andrea Montanari23/09/2021 19:53



    Mediobanca, Generali e Stellantis


    Che belli i miei gioielli


    Eh Sonny

    Manca il prox anno il nostro amato V.

    ohh mi hi copiato io li ho tutti e tre med stla e gasi e un po di banca generali ma poche a 25 €

  9. #319
    L'avatar di Superspazzola
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    Mediobanca, la lotta feroce su Generali per proteggere gli utili. Il tema opa

    La mossa di Piazzetta Cuccia di salire pro tempore al 17,2% di Generali per difendere l'attuale ceo contro la cordata Del Vecchio-Caltagirone-Crt ha reso la guerra ancora più feroce, scrive Intesa. Oggi Comitato nomine di Trieste


    di Elena Dal Maso 24/09/2021 13:10

    Mentre l'indice Ftse Mib oggi cede lo 0,32%, il titolo Generali sale dello 0,77% a 18,265 euro per azione dopo la mossa a sorpresa, ieri, di Piazzetta Cuccia. Quest'ultima ha annunciato di aver sottoscritto un'operazione di prestito titoli su 70 milioni di azioni Generali, pari al 4,42% del capitale della compagnia. Il prestito titoli avrà durata di circa 8 mesi e permetterà alla merchant bank di detenere, contando anche le azioni già in suo possesso, il 17,2% dei diritti di voto del Leone in vista dell'assemblea che sarà chiamata a rinnovare il board in primavera.

    Equita Sim (buy su Mediobanca, target price a 11,7 euro; hold su Generali, prezzo obiettivo a 19 euro), alla luce dei recenti movimenti tra alcuni soci rilevanti della compagnia assicurativa (Del Vecchio, Caltagirone e Crt al 12,5% non vogliono la conferma di Philippe Donnet come ceo della compagnia), considera la mossa di Mediobanca finalizzata a proteggere il proprio investimento, che garantisce un ritorno stimato in oltre il 13% e vale il 34% degli utili di Piazzetta Cuccia, "continuando a supportare la strategia promossa dall'attuale management di Generali e ampiamente approvata dal mercato anche recentemente".

    Anche BofA oggi sottolinea questo punto, ovvero che il valore di Mediobanca "dipende veramente da quello di Generali e il 34% dei suoi utili deriva dal gruppo assicurativo di Trieste". Il titolo del gruppo assicurativo è salito del 30% da inizio anno e del 70% circa negli ultimi 5 anni. Dal momento che la mossa si configura come un prestito titoli, non sono previsti per Mediobanca impatti significativi sul capitale e un effetto nullo sugli asset ponderati per il rischio (Rwa) "e immateriale a livello conto economico", scrive Equita.

    Sul fronte Generali, sarà a questo punto da valutare la reazione dei soci aderenti al Patto di Consultazione, che al momento ha ad oggetto circa il 12,5% delle azioni della compagnia. Fra l'altro oggi si terrà la riunione del Comitato Nomine in vista del cda del 27 settembre che dovrà definire le procedure per l'eventuale preparazione della lista del board per il rinnovo del board della compagnia.

    Intesa Sanpaolo precisa che, attraverso l'operazione di prestito titoli, Mediobanca ha ottenuto diritti di voto in Generali superiori a quelli del patto di consultazione tra Caltagirone, Delfin e Crt anche nel caso in cui Benetton aderisse al patto con il suo 4%. Intesa vede a questo punto "un potenziale impatto sulla governance della stessa Mediobanca, dove Delfin, la holding di Del Vecchio, detiene una quota del 19%, con l'autorizzazione ad aumentarla fino al 20% da parte della Bce e Caltagirone ha una quota potenziale di quasi il 5%".

    La somma delle due posizioni sarebbe del 24%, a un solo passo (1%) da una possibile opa. "La battaglia sulla governance di Generali si fa più feroce", aggiunge Intesa Sanpaolo. Peraltro, Del Vecchio ha ricevuto dalla Bce il via libera a salire al 20% di Mediobanca, ma solo come investitore istituzionale, non ha rappresentanti in consiglio, una sua mossa verso una possibile operazione straordinaria potrebbe far intervenire Francoforte. (riproduzione riservata)

  10. #320
    L'avatar di ninjazzurro
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    ohh mi hi copiato io li ho tutti e tre med stla e gasi e un po di banca generali ma poche a 25 €


    Io le ho prese generali Mediobanca Unipol e intesa a marzo 2020 in zona covid e li tengo a cassetto....

    Poi stellantis l ho presa dopo....

    Hanno ottime prospettive.....

    Banca Generali come Azimut sono ottime , ma care....

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