ENI ... che tempo vuoi per dare gas ..??? - Pagina 171
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Piazza Affari manda in archivio una settimana incolore e anche l?ultima seduta si conclude con segno meno. L’indice Ftse Mib ha chiuso con un calo dell?1,09% a 19.524 punti in …
Analisti si sfregano le mani in attesa del Tesla Battery Day: upgrade sul titolo che ha fatto +400% da inizio anno
Il Tesla Battery Day è ormai imminente: l’attesissimo evento è in calendario il prossimo martedì, 22 settembre. Grande trepidazione per le novità che il gruppo fondato da Elon Musk potrebbe …
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  1. #1701

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    Mentre qui vi auto sgozzate per la bile raddoppiando ad ogni ribasso, sul mercato americano festeggiamo il +10% di Apple
    lasciaci crogiolare nel dolore

  2. #1702

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    Mentre qui vi auto sgozzate per la bile raddoppiando ad ogni ribasso, sul mercato americano festeggiamo il +10% di Apple
    Sinceramente hanno stancato. Che poi non si mettano a piangere. Senza contare che stanno stravolgendo un sistema.....

  3. #1703

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    Sinceramente hanno stancato. Che poi non si mettano a piangere. Senza contare che stanno stravolgendo un sistema.....
    in realtà loro salgono da 100 anni quindi è difficile che piangano

  4. #1704

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    Sinceramente hanno stancato. Che poi non si mettano a piangere. Senza contare che stanno stravolgendo un sistema.....
    Devono infilare il debito in qualche scatola e farla deflaflare incolpando la scatola.

  5. #1705

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    Citazione Originariamente Scritto da wolfbalck Visualizza Messaggio
    in realtà loro salgono da 100 anni quindi è difficile che piangano
    Curioso di vedere come affronteranno i problemi sociali....diciamo ad ottobre/novembre.

  6. #1706

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    Curioso di vedere come affronteranno i problemi sociali....diciamo ad ottobre/novembre.
    Son dell'idea che sia il 🌇 dell'America....
    Covid in ascesa, Cina che con huwei passa samsung e ci saranno tante altre aziende .

    La debolezza del dollaro penso sia anche per il.rischio che possa non essere la valuta principale per oro e petrolio...
    Se in europa e Asia le cose si riescono a controllare per il covid ,oramai l'america è in sbando totale.

  7. #1707

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    Citazione Originariamente Scritto da Sheva10 Visualizza Messaggio
    Curioso di vedere come affronteranno i problemi sociali....diciamo ad ottobre/novembre.
    Noi quando sarà scaduto il divieto di licenziamento come affronteremo i nostri problemi sociali ?

    Seriamente il mondo può vivere senza intesa Telecom Eni ecc ecc un po’ più difficile vivere senza Apple Facebook Microsoft ecc ecc

  8. #1708

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    Citazione Originariamente Scritto da ghianda82 Visualizza Messaggio
    Son dell'idea che sia il 🌇 dell'America....
    Covid in ascesa, Cina che con huwei passa samsung e ci saranno tante altre aziende .

    La debolezza del dollaro penso sia anche per il.rischio che possa non essere la valuta principale per oro e petrolio...
    Se in europa e Asia le cose si riescono a controllare per il covid ,oramai l'america è in sbando totale.
    Va be buona notte

  9. #1709

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    Citazione Originariamente Scritto da wolfbalck Visualizza Messaggio
    Noi quando sarà scaduto il divieto di licenziamento come affronteremo i nostri problemi sociali ?

    Seriamente il mondo può vivere senza intesa Telecom Eni ecc ecc un po’ più difficile vivere senza Apple Facebook Microsoft ecc ecc
    Per assurdo credo che saremo meno danneggiati noi, eravamo già messi male, vero che nn c’è fine al peggio, ma siamo già abbastanza abituati....

  10. #1710

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    Citazione Originariamente Scritto da wolfbalck Visualizza Messaggio
    Va be buona notte
    Anche a te...
    Voglio vedere gli americani senza lavoro ,senza polizza sanitaria, che si devono curare per il covid il strutture sanitarie...
    L'americano ha come risparmio medio 3000 dollari....
    Guarda i debiti privati aziendali ecc..

    Va a guardare i debiti delle aziende petrolifere americane...
    Auguri...
    Voglio vedere come riescono emettere nuovo debito



    Negli Usa quasi 110 miliardi di dollari di obbligazioni del settore Oil & Gas , il 12% del totale, lunedì 9 sono finiti in territorio “distressed”, con rendimenti che superavano di oltre 10 punti percentuali quelli dei Treasuries, scrive il Financial Times. Tra i bond spazzatura (emessi quasi sempre da società dello shale) quelli “distressed” sono due terzi.

    Il rischio di default è altissimo*e nel settore ci sono obbligazioni per 40 miliardi di dollari in scadenza quest’anno, secondo Moody’s.

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    FACT CHECKING E FAKE NEWSCoronavirus, per le compagnie petrolifere possibile record di fallimenti

    by**SEBASTIANO TORRINI

    *26 MARZO 2020

    A-AA+

    Le società nordamericane di servizi petroliferi e di perforazione si trovano ad affrontare debiti per 32 miliardi di dollari da quest’anno fino al 2024. E il coronavirus non le aiuta

    Già lo scorso anno l’industria dell’energia è stata scossa da fallimenti record o pesanti svalutazioni che non hanno risparmiato nemmeno le compagnie petrolifere e del gas. Ma quest’anno la situazione potrebbe addirittura peggiorare a causa dell’epidemia di coronavirus e della guerra dei prezzi petroliferi in corso.

    LO SCORSO ANNO 50 FALLIMENTI

    Secondo un report dello studio legate di*Energy and Restructuring Hayes and Boone,*l’anno scorso hanno dichiarato fallimento un totale di 50 società energetiche, tra cui 33 produttori di petrolio e gas, 15 società di servizi petroliferi e due società midstream. Nel frattempo, Chevron, Schlumberger e Royal Dutch Shell hanno annunciato svalutazioni di asset per diversi miliardi di dollari, citando prospettive macro sfavorevoli.

    Prospettive negative che sembrano destinato a proseguire ancora per molto tempo, con il timore che il problema possa abbattersi sulle società di servizi petroliferi afflitte dal debito. Le società nordamericane di servizi petroliferi e di perforazione si trovano ad affrontare debiti per 32 miliardi di dollari da quest’anno fino al 2024, una prospettiva scoraggiante se si considera che i prezzi del petrolio sono crollati ai minimi di quasi 20 anni.

    Le prospettive appaiono particolarmente preoccupanti per le aziende che hanno un disperato bisogno di un’iniezione di capitale e per quelle con un rating di credito debole, senza dimenticare l’attività di upstream al collasso sempre per colpa dei bassi prezzi petroliferi.

    Il cattivo stato di salute delle compagnie petrolifere si riflette chiaramente nel benchmark preferito del settore, il VanEck Vectors Oil Services ETF, in calo del 72% YTD e notevolmente inferiore al calo del 30% dell’S&P 500.

    JUNK BONDS

    Gli Oilfield services e le società di trivellazione sono le aziende che hanno i debiti più a rischio, con Junk Bonds a quota 65% del debito pari a 32 miliardi di dollari per il settore. Di queste società, Transocean ha 4,3 miliardi di dollari; Valarisha 1,8 miliardi di dollari, Nabors Industries 1,4 miliardi di dollari e Superior Energy Services 1,3 miliardi di dollari di debito che scadrà entro i prossimi due anni secondo Moody’s.

    Secondo l’analista di Moody’s Sreedhar Kona, “la rapida e crescente diffusione dell’epidemia di coronavirus, il deterioramento delle prospettive economiche globali, il calo dei prezzi del petrolio e il calo dei prezzi degli asset stanno creando un grave ed esteso shock creditizio in molti settori, regioni e mercati”.

    Le più grandi società di investimento del settore, come Schlumberger, Halliburton, Baker Hughes e National Oilwell Varco sono in una posizione migliore per resistere alla tempesta, poiché offrono altri servizi che possono compensare la ridotta attività di perforazione.

    RISCHIO DI DEFAULT

    “Il settore dell’energia in generale è poco considerato dagli investitori con le obbligazioni energetiche ben rappresentate nel mercato delle obbligazioni spazzatura statunitense da 1,5 trilioni di dollari. Quasi un terzo delle obbligazioni junk è stato scambiato la scorsa settimana con report di sofferenza, e il mercato che si aspettava un tasso di default delle obbligazioni energetiche del 14,08%, quasi il doppio del tasso medio di default del 7,66% previsto per il settore”, scrive Oilprice.

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