IntesaSanpaolo: solo NEWS n° 2 - Pagina 81
Piazza Affari archivia una settimana buia: sul Ftse Mib agli inferi Unicredit, Bper ed ENI
Piazza Affari manda in archivio una settimana incolore e anche l?ultima seduta si conclude con segno meno. L’indice Ftse Mib ha chiuso con un calo dell?1,09% a 19.524 punti in …
Analisti si sfregano le mani in attesa del Tesla Battery Day: upgrade sul titolo che ha fatto +400% da inizio anno
Il Tesla Battery Day è ormai imminente: l’attesissimo evento è in calendario il prossimo martedì, 22 settembre. Grande trepidazione per le novità che il gruppo fondato da Elon Musk potrebbe …
Dividendi banche: Bce pronta a togliere divieto a inizio 2021, azionisti Intesa Sanpaolo pregustano doppia razione cedole
La Bce è pronta a rimuovere il divieto sulle banche relativo al pagamento di dividendi a partire dall’inizio del prossimo anno. E’ quanto anticipa oggi un’indiscrezione di Bloomberg News che …
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  1. #801
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    Al momento sembra un flop ma i giochi si fanno alla fine

  2. #802
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    Ops UBI

    Intesa/Ubi: Konsumer, Ops puo' essere opportunita' per risparmiatori

    MILANO (MF-DJ)--"L'operazione lanciata oggi da Intesa Sanpaolo puo' rappresentare una grande opportunita' per valorizzare l'impiego del risparmio ottenuto con l'acquisto di azioni ordinarie Ubi Banca". Lo affermano le associazioni Konsumer Italia, A.E.C.I. e AIACE in una nota. " fondamentale pero' che il piccolo risparmiatore possa scegliere in piena liberta' e indipendenza se aderire o meno allo scambio di 10 azioni ordinarie Ubi contro 17 di nuova emissione di Intesa Sanpaolo." Su questa offerta pubblica di scambio, che ha le caratteristiche dell'opportunita', soprattutto in un periodo in cui il Paese ne ha maggiormente bisogno, potrebbero scatenarsi - notano le associazioni - resistenze indotte che violerebbero il principio di autodeterminazione del piccolo risparmiatore. "Su questo noi di Konsumer Italia, A.E.C.I. e AIACE vigileremo con particolare attenzione in quanto il consumatore/risparmiatore ha tutto il diritto di farsi un'opinione nella massima trasparenza ed indipendenza. Non lasceremo che per una competizione tra giganti a rimetterci sia la formica. Massima liberta' di adesione da parte dei piccoli azionisti risparmiatori. Non ultimo, va sottolineato, avere la possibilita' di vedere un gruppo bancario italiano alla pari dei grandi gruppi europei, dimostrare cosi' che non siamo solo terra di conquista". Dalla documentazione informativa traspare una forte accelerazione nella creazione di nuove direzioni regionali, di una Impact Bank Leader, di un centro di eccellenza dedicato all'agricoltura, cardine fondamentale quello del credito in un settore cosi' vicino al consumatore. Il mercato e' veramente libero quando anche il piu' piccolo attore puo' esprimere consapevolmente ed in piena liberta' le proprie scelte. Questa ci auguriamo che sia la realta' del nostro mercato. com/cce (fine) MF-DJ NEWS

    07/07/2020 19:28

  3. #803
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    Isp, daily, gravestone doji formante evening star con abandoned baby. Chiara e potente formazione bearish.

    Dovessi tradare questa, sarei esclusivamente short...

  4. #804
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    Ops UBI

    Grazie @Berl, vedo che la tua segnalazione è stata confermata dall'andamento del titolo.

    Torno alle news:

    Isp/Ubi: domani Cda Intesa e F.Bml su Ops poi nuovi meeting soci (fonti)

    MILANO (MF-DJ)--Domani sara' una nuova giornata di riunioni e analisi dell'offerta pubblica di scambio volontaria lanciata il 6 luglio da Intesa Sanpaolo sulla totalita' delle azioni di Ubi Banca. Secondo fonti si riunira' il Cda di Intesa Sanpaolo per un aggiornamento degli amministratori circa l'operazione. Allo stesso modo si riunira' il Board di Fondazione Banca del Monte di Lombardia che, verosimilmente, esaminera' anche il dossier dell'Ops alla luce delle valutazioni di Societe Generale, advisor finanziario dell'ente per l'operazione e dell'aggiornamento del Piano industriale della banca guidata dal ceo Victor Massiah (illustrato venerdi' 3 luglio) che ha aumentato il flusso dei dividendi previsti nel triennio. Il Cda e il Consiglio Generale della Fondazione Crc, l'altro ente azionista di Ubi, si sono gia' riuniti lunedi' per esaminare la documentazione finora pubblicata dall'offerente sull'Ops. Alle riunioni hanno partecipato Societe' Generale e lo Studio legale Pavesio e Associati - consulente legale della Fondazione Crc - con l'obiettivo di supportare gli organi della Fondazione Crc nell'esame delle condizioni economiche e dei termini dell'offerta, anche alla luce del Piano industriale aggiornato di Ubi anca che evidenzia nuove prospettive e scenari meritevoli di approfondimento. Il Consiglio generale e il Cda - spiega la Fondazione - saranno nuovamente convocati nei prossimi giorni in vista della decisione sull'Ops, che la Fondazione Crc e' tenuta a prendere. Entro questa settimana sarebbero previsti anche nuovi incontri del Sindacato Azionisti di Ubi Banca che, a sua volta, visto il susseguirsi degli eventi (la bocciatura da parte del Cda di Ubi dell'offerta, l'aggiornamento del Piano industriale e i botta e risposta tra le due banche sui valori e i contenuti dell'offerta) analizzera' il nuovo quadro. Intanto nella seconda giornata di offerta sono state apportate 1.713.111 azioni. Complessivamente, nei due giorni, sono state apportate all'offerta 3.674.926 azioni, pari allo 0,321% del capitale. Per i numeri aggiornati a oggi occorrera' attendere la chiusura di Borsa di questa sera. Palazzo Mezzanotte ricorda che le azioni ordinarie Ubi acquistate sul mercato nei giorni 27 e 28 luglio non potranno essere apportate in adesione all'offerta. L'operazione proseguira' fino al 28 luglio salvo proroghe. La data di pagamento per il corrispettivo e' prevista il 3 agosto. L'offerta prevede 17 azioni proprie di Intesa per ogni 10 titoli di Ubi e qualora dovesse andare in porto darebbe vita a un campione nazionale con oltre 1.100 miliardi di euro di attivita' finanziarie della clientela. cce (fine) MF-DJ NEWS

    08/07/2020 15:56

  5. #805
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    Adesioni Ops UBI

    Lo stralcio del comunicato di Borsa Italiana:

    -schermata-2020-07-08-alle-18.45.11.jpg

  6. #806
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    Citazione Originariamente Scritto da Berl Visualizza Messaggio
    Isp, daily, gravestone doji formante evening star con abandoned baby. Chiara e potente formazione bearish.

    Dovessi tradare questa, sarei esclusivamente short...
    bravo

  7. #807
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    Adesioni Ops UBI

    I dati forniti oggi da Borsa italiana nel suo comunicato. Stralcio:


    -schermata-2020-07-09-alle-18.35.24.jpg

  8. #808
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    Ops UBI

    Intesa/Ubi: Cattolica prende tempo e si prepara a lasciare Car (Mess)

    ROMA (MF-DJ)--Sul muro dell'opposizione all'Ops sul capitale di Ubi Banca lanciata da Intesa Sanpaolo, inizialmente compatto attorno al Car - il patto di consultazione cui fa capo il 18,7% dell'istituto - si intravede una nuova crepa. Dopo le riflessioni sul da farsi che da una settimana vedono impegnati i cda delle fondazioni del Monte di Lombardia (Fbml) e della CariCuneo (Crc), ieri si e' appreso che anche Cattolica Ass. ha avviato una propria riflessione sulla proposta. Partner di Ubi nella bancassurance, sia pure con un accordo a scadenza, il gruppo veronese di recente aveva raddoppiato la propria partecipazione nel capitale di Ubi decidendo di apportare al Car il suo 1%. Ebbene, secondo alcune indiscrezioni rivelate dal Messaggero, un paio di giorni fa il cda di Cattolica avrebbe deciso, come primo passo, di abbandonare il patto di consultazione per avere mani libere quando tra qualche giorno si trattera' di aderire o meno all'offerta di scambio. C'e' altro. Sembra che anche le diocesi di Brescia e Milano, storicamente vicine ai vertici di Ubi Banca, starebbero maturando un'opinione favorevole alla proposta dell'istituto guidato da Carlo Messina. Se a tutto cio' si aggiunge che l'imprenditore bresciano Giuseppe Lucchini, azionista storico di Ubi, gia' da settimane ha deciso di sposare la causa di Intesa, la tenuta del muro dei "no" ora sembra correre qualche serio rischio. Non si dovra' attendere molto per capire quanto queste crepe possono trasformarsi in frattura oppure essere ricomposte. Ancor prima del 28 luglio, giorno di chiusura dell'Ops, gia' la prossima settimana si potrebbero infatti delineare piu' chiaramente le posizioni dei soci Crc e Fbml, rese edotte dal parere che si appresta a fornire l'advisor SocGen che ieri ha intrattenuto per tre ore il cda di Fbml proprio sul tema dell'Ops rinviando a una nuova riunione convocata per la prossima settimana. Ieri si e' riunito il cda di Intesa per l'informativa ai consiglieri del ceo Messina dopo la bocciatura dell'Ops (perche' giudicata "incongrua e non concordata") ad opera del vertice di Ubi. A differenza di quanto vorrebbero alcune indiscrezioni, durante il resoconto del ceo non si sarebbe fatto alcun cenno a eventuali ritocchi verso l'alto del prezzo offerto. Nonostante gli analisti di Cheuvreux non escludano la possibilita' - peraltro contro l'opinione di quelli di BofA - va ricordato che Messina ha invece sempre escluso ogni intervento migliorativo, giudicando la proposta di Intesa adeguata e rispettosa dei valori in campo. In ogni caso, mosse di questo genere vengono generalmente relegate alle battute finali di un'offerta e non quando la partita per il 66,7% del capitale, l'obiettivo ottimale per Intesa, e' ancora tutta da giocare. Bisogna aggiungere che una qualunque decisione diversa, resta comunque subordinata alla delibera dell'Antitrust sulla procedibilita' dell'offerta di scambio. vs (fine) MF-DJ NEWS

    10/07/2020 09:24

  9. #809
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    Ops UBI

    Ubi B.: Moratti, Ops Isp potrebbe eliminare concorrente solido (CorSera)

    MILANO (MF-DJ)--"Caro direttore, grazie per l'ospitalita' che mi offre e che segue la lettera del Presidente di Intesa, Gros-Pietro. I toni distensivi del Presidente non attenuano l'effetto dirompente dell'Offerta pubblica di scambio, annunciata da Intesa su Ubi nel giorno di presentazione del nostro piano industriale, peraltro apprezzato dalla Borsa. L'Ops potrebbe determinare l'eliminazione di un concorrente solido e potenziale creatore di un terzo polo". E' quanto scrive il presidente di Ubi B., Letizia Moratti, in una lettera pubblicata dal Corriere della sera, in risposta a quella del presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, in merito all'Ops che la Ca' de Sass ha lanciato sulla stessa Ubi. Moratti ritiene che "il Presidente Gros-Pietro prospetta vantaggi alla clientela, ma e' inevitabile che le concentrazioni comportino la riduzione dei fidi a chi fosse cliente di entrambi. Intesa nega effetti negativi sulla concorrenza, perche' la banca avrebbe una quota di mercato paragonabile a quella delle prime banche in Francia e Spagna. Ma ai fini della competizione sui mercati nazionali rileva anche la distanza tra il primo operatore e gli altri attori di mercato. E in Italia il secondo operatore e' circa la meta' di Intesa". "E' quindi auspicabile che in Italia i processi di concentrazione portino a una pluralita' di banche di dimensioni tali da poter competere tra loro. Un pluralismo che tutelerebbe il risparmio come vuole l'articolo 47 della Costituzione. Servono poli bancari alternativi, possibilmente non scelti dal piu' grande, ma formati liberamente sul mercato considerando i mezzi propri, la raccolta, gli impieghi e le fabbriche prodotto, considerando la massa critica quantitativa e qualitativa che senza UBI sarebbe insufficiente. L'Ops non concordata, avrebbe solo l'effetto di elidere il concorrente cruciale a un prezzo assai inferiore al suo reale valore che, come ogni imprenditore sa, non si misura sulla quotazione finanziaria di un giorno ma sulla consistenza reale e prospettica dell'azienda", ha detto ancora. "D'altronde le operazioni di aggregazione bancaria realizzate in Italia e in Europa negli ultimi decenni, sono sempre state il risultato di azioni concordate. E' questo il caso della storia che ha portato alla costituzione di UBI nel 2007 e anni prima della stessa Intesa. Un modus operandi di successo che comporta vantaggi, primo fra tutti, la possibilita' di proseguire serenamente la propria mission nel servire i clienti e i territori di riferimento. UBI ha una lunga storia di aggregazioni che ha portato a riunire in un unico gruppo una pluralita' di culture aziendali e territoriali: Bergamo e Brescia, Varese, Cuneo, Pavia e il Centro Sud dimostrando di saper coniugare la cultura imprenditoriale e del libero mercato, con i valori della sostenibilita' e dell'inclusivita'. A questo proposito vorrei sottolineare che UBI puo' contare nel proprio consiglio e tra gli azionisti alcuni tra gli imprenditori italiani di maggiore successo internazionale. Al contempo abbiamo una quota di mercato nell'attivita' economica a sostegno del terzo settore e del mondo del volontariato piu' che proporzionale rispetto alla nostra naturale quota di mercato", sottolinea il presidente. "In quanto Donna Presidente mi fa piacere sottolineare l'importanza che il nostro istituto attribuisce alla diversita' di genere come fattore di arricchimento della cultura d'impresa. Il 50% della prima linea di UBI e' costituita da donne di successo, arrivate a queste posizioni attraverso una dura selezione meritocratica. L'OPS e' arrivata in contemporanea con la pandemia che ha colpito in misura maggiore le aree di Bergamo e Brescia dove la banca ha radici forti. Un'emergenza che ci ha portato a vivere con determinazione il ruolo di sostegno a famiglie e imprese attivando iniziative del valore di circa 10 miliardi di euro. Successivamente, con l'attivazione degli schemi con garanzia dello Stato, UBI ha raggiunto quote di mercato, in termini di concessioni pari al 50% del totale italiano", prosegue Moratti. Il presidente di Ubi ritiene che "e' importante preservare l'agilita' di UBI nel servire i territori e continuare a tutelare la concorrenza. E questa tutela verrebbe meno nell'ipotesi di eliminazione di UBI e la disaggregazione in parti della nostra banca. Una situazione aggravata dal dilapidare il patrimonio di conoscenza e cultura economica che UBI condivide, in alcuni casi da oltre un secolo, con famiglie e imprese nelle aree in cui e' presente. Questo valore non e' rapidamente ricostituibile ed e' il frutto di una disciplina oggi chiamata KYC (Know Your Customer) che ha permesso a UBI di avere una qualita' del credito tra le migliori, se non la migliore, in Italia, nel corso della crisi negli anni tra il 2011 e il 2016. Il lettore che confrontasse questa lettera con la precedente, avra' colto la diversita' negli approcci e nelle culture manifestate. Fortunata quella comunita' che puo' continuare a godere del pluralismo culturale in ogni campo. Ed e' proprio per questo che e' amaro osservare come questa vicenda sin dalle prime battute si sia svolta con metodi e toni che con il rispetto di opinioni e culture diverse male si conciliano. Chi invoca la trasparenza del mercato deve adottare metodi coerenti, rispettosi del diritto di voce, riottosi al fascino della censura". red/lab (fine) MF-DJ NEWS

    10/07/2020 09:24

  10. #810
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    Di rimando in rimando....

    Intesa/Ubi: Cda F. Bml si aggiorna su decisione Ops

    MILANO (MF-DJ)--Il Cda della Fondazione Banca del Monte di Lombardia si e' riunito e ha esaminato la documentazione pubblicata dall'offerente Intesa Sanpaolo e dall'emittente Ubi Banca relativa all'Offerta pubblica di scambio lanciata lo scorso 17 febbraio decidendo di rimandare le valutazioni a un prossimo Cda. Lo spiega una nota inviata oggi illustrando i contenuti del Board che si e' riunito ieri. Societe' Generale, l'advisor finanziario scelto da Fondazione Banca del Monte di Lombardia per assisterla nel percorso dell'Ops, ha partecipato alla riunione. La riunione e' stata necessaria per esaminare le condizioni economiche e i termini dell'Offerta anche in considerazione delle nuove prospettive evidenziate dal Piano industriale aggiornato che Ubi Banca ha presentato il 3 luglio scorso. "Trascorso il tempo necessario alla valutazione dell'operazione nella sua interezza, il Cda sara' di nuovo convocato nei prossimi giorni per la decisione sull'Ops che verra' presa entro il termine previsto", conclude la fondazione azionista di Ubi Banca. com/cce (fine) MF-DJ NEWS

    10/07/2020 15:0

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