approvata piccola tobin tax in Francia
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  1. #1
    L'avatar di Leite
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    approvata piccola tobin tax in Francia

    La France vote la taxe sur les transactions financières - Indices & Actions - Le Figaro Bourse

    La loi vient d’être adoptée. Elle sera applicable au 1er août. Et visera les achats d’action d’entreprises françaises cotées à Paris. Gain espéré par l’Etat : 1,5 milliard d’euros par an.
    Le principe est de taxer les achats d’actions. Il s’applique dès lors que le «titre est émis par une entreprise dont le siège social est situé en France et dont la capitalisation boursière dépasse un milliard d’euros». La loi vise 109 entreprises françaises dont la liste est publiée au JO.

    La taxe française s’inspire largement du modèle britannique de «stamp duty» - droit de timbre ou de tirage qui existe depuis 1694- copié récemment par Taïwan et le Brésil. Le taux applicable sera de 0,2 % - 0,1 % dans le projet initial - contre 0,5 % en Grande-Bretagne. Paris table sur une recette moyenne de 1,5 milliard d’euros en année pleine.
    Comment cette taxe va-t-elle fonctionner concrètement? Tout achat de titre français coté à Paris, quel que soit l’endroit où il est effectué, sera soumis à cette taxe. Par exemple, un investisseur basé à New York qui décide d’acheter une action LVMH cotée 120,5 euros à Paris, paiera 0,2 % de taxe supplémentaire à l’achat, soit 24,1 centimes.

    Effet dissuasif sur la spéculation?

    C’est la chambre de compensation - Euroclear France - qui fait l’intermédiaire entre l’acheteur et le vendeur de titre, qui collectera le produit de la taxe et le versera au Trésor français.
    Cela risque-t-il à terme de freiner l’appétit des investisseurs et du coup pénaliser le financement des entreprises françaises? «A 0,2 % par action, cela n’aura pas de grand impact sur les volumes traités», explique un gestionnaire de fortune. Lorsque nous investissons, nous visons en moyenne 10 % de gains».
    Un gestionnaire étranger pourra toujours contourner la taxe en achetant les titres français qui sont cotés sur les bourses étrangères. Une dizaine de grands groupes français, dont Total ou Sanofi, sont cotés à Wall Street. C’est sur ces titres à cotation multiple que la place de Paris peut y perdre. A noter que l’émission du titre ne sera pas taxé. Il ne le sera qu’à la revente.
    Certains investisseurs doutent toutefois de l’effet dissuasif de cette taxe sur la spéculation. «Un opérateur peut acheter et vendre plusieurs fois dans la journée sans qu’il y ait transfert de titre de propriété. Dans ce cas, il ne sera pas taxé», ajoute le banquier.
    Du côté des ONG, qui militent depuis longtemps pour cette nouvelle fiscalité, elles attendent un engagement ferme du gouvernement, suite aux déclarations de François Hollande, de consacrer, une partie de ses recettes au financement du développement.

  2. #2
    L'avatar di Midatauro
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    28-7-2012
    Investire sulle azioni francesi da agosto costerà di più, non solo per chi punta direttamente sul listino d'Oltralpe ma in ogni parte del mondo. Chi vorrà comprare titoli di una società con sede in Francia, quotata su un qualsiasi mercato regolamentato (francese, europeo o straniero) con capitalizzazione superiore al miliardo di euro, dal primo agosto dovrà pagare una tassa dello 0,1-0,2%. Si tratta della Tassa sulle transazioni finanziarie (Ttf), che verrà applicata sulle operazioni di acquisto di azioni delle blue chip francesi. In sostanza 109 quotate, appartenenti dell'indice Cac40 e al Sbf80. Saranno tassate anche le società d'Oltralpe quotate sul Mta International, il segmento di Borsa Italiana dedicato alle azioni estere (16 su 36 sono francesi), come Axa, Bnp Paribas, Danone, L'Oreal, Lvmh e così via.

    La tassa verrà pagata sulla posizione netta di fine giornata, in quanto le transazioni saranno tassabili solo se daranno luogo a trasferimenti di proprietà: se in una giornata acquisto 100 titoli Crédit Agricole e ne vendo 300, lo 0,1-0,2% sarà applicato sul saldo di 200 titoli. Verrà inoltre applicata una tassa dello 0,01% sulle operazioni di trading ad alta frequenza solo sul mercato francese.

    Fin qui la normativa sembra piuttosto chiara. In realtà, secondo banche e intermediari italiani, sul quadro regolamentare ci sono più dubbi che certezze.
    .....

    (da Plus 24 )

    Arriva la Tobin Tax alla francese | Assinews - il portale del sapere assicurativo

  3. #3

  4. #4
    L'avatar di pmc
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    Nuova tassa

    Avendo in ptf titoli quotati in Francia, mi è arrivata la notifica che dal 1 Agosto ci sarà una tassa dello 0,2% solo sugli acquisti, fatta eccezione per le operazioni chiuse in giornata su titoli:
    - quotati su mercato regolamentato
    - emessi da societa' con piu' di 1 miliardo di euro di capitalizzazione
    - emessi da societa' aventi sede in Francia almeno dal 1° Gennaio 2012

    Quindi:
    -se un trader compra e vende giornalmente... nessuna tassazione
    -se un trader compra e mantiene il titolo almeno fino al giorno dopo, ogni mille euro spesi ci sono 2 euro che se ne vanno per la nuova tassa, oltre alle commissioni standard.

    Quindi se io possiedo già titoli Francesi... nessuna tassazione per eventuali vendite.

    Che palle ...

  5. #5
    L'avatar di pmc
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    Sorry
    Non avevo visto il 3D già aperto.

    Scusate

  6. #6
    L'avatar di esco
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    Citazione Originariamente Scritto da pmc Visualizza Messaggio
    Quindi se io possiedo già titoli Francesi... nessuna tassazione per eventuali vendite.
    infatti la tassa è sugli acquisti, non sulle vendite: questo dovrebbe essere chiaro.
    Nel caso di aziende che premiano con bonus di azioni il mantenimento delle azioni in portafoglio (es. AI ogni 2 anni premia con il 10%, se 2 anni fa si avevano 100 azioni, si riceverà un bonus fedeltà di 10 azioni: il portafoglio risulterà di 110 azioni): come sarà applicata la tassazione alle 10 azioni che hanno incrementato il portafoglio? In questo caso non c'è acquisto!

  7. #7
    L'avatar di galletto.COCK
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    ma quel minghione di holland (il bersani francese) non aveva detto di voler combattere la speculazione?
    quindi un cassettista paga la HOLLAND GHEI TAX,ma uno speculatore che compra e schiorDA in leva a manetta ogni 5 minuti non paga nessuna tassa??

    stiamo parlando di uno che vuole tassare i ricchi al 75%

    la francia ha tutte le carte in regola per diventare nei prox anni la nuova germania europea,ha una grande economia e non ha il magna magna politico che abbiamo noi,infatti ho sempre preferito il cac al nostro ftse,ma con sto holland le carte sul tavolo cambiano
    incredibile come un down appena eletto puo rovinare la gente in pochi minuti

  8. #8
    L'avatar di antor
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    che magniaccione !!

    ma da quel pelato che ci potevamo aspettare !

    raus raus

  9. #9

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    questa tassa è l'apoteosi della mink1at4

    complimenti ai cuggini

  10. #10
    L'avatar di esco
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    La recente novità francese sulla tassazione, a partire dal 1° Agosto 2012, delle transazioni finanziarie, si applica ai titoli di emissione francese.
    Fatta eccezione per tutte le operazioni aperte e chiuse in giornata, per cui non e' prevista alcuna tassa, l'aliquota pari allo 0,2% sara' applicata solo sugli acquisti di titoli francesi:
    - quotati su mercato regolamentato
    - emessi da societa' con piu' di 1 miliardo di euro di capitalizzazione
    - emessi da societa' aventi sede in Francia almeno dal 1° Gennaio 2012.

    La lista dei titoli soggetti verra' comunicata mensilmente dalle autorita' francesi.

    La non tanto recente novità italiana sulla tassazione dei conti deposito titoli sarà applicata dal 2012 nella misura da € 34,20/anno a 0,1% del valore del deposito titoli nel 2012 (con min € 34,20 e max € 1.200,00) e da 2013 nella misura del 0,15% (senza max).

    Tra le due, forse era da preferire la nuova tassazione francese?

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