Quanti miliardi può valere per l'Italia l'avere nel mondo un'immagine COVID FREE?
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  1. #1

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    Quanti miliardi può valere per l'Italia l'avere nel mondo un'immagine COVID FREE?

    In fin dei conti siamo un paese ad alta vocazione turistica e grandi esportatori.

    Secondo me l'atteggiamento molto rigido del governo sul GP alla fine è riconducibile più a considerazioni economiche che sanitarie.

    Che ne pensate?

    In fin dei conti la Cina sta facendo la stessa cosa.

    E' di pochi giorni fa la notizia che a Wuhan han fatto i tamponi a tutta la città (11 milioni ) perché han trovato 7 positivi di cui 5 non tracciabili.

    Apparire agli occhi degli altri paesi come appestati dal Covid fa indubbiamente male all'immagine, poi è chiaro che te ne puoi preoccupare o fregare in virtù di come è strutturata la tua economia

    Scrivo qui perché mi sembra può adatto rispetto ad AP.

    Se poi verrà spostato là, dove non posso scrivere, vi leggerò.

  2. #2

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    Detto francamente nel 2021 trovo anacronistico non vaccinarsi dopo che milioni di persone l'hanno fatto senza conseguenze e dopo aver avuto prova degli innumerevoli morti che si sono susseguiti per mesi.
    Trovo quindi che qualsiasi scusa sia buona purché si obblighi le persone a vaccinarsi. Molti non si rendono conto della loro fortuna, in un'altra epoca avrebbero continuato a morire a migliaia mentre il Covid diventava endemico, inoltre ancora oggi ci sono paesi in cui è difficile se non impossibile vaccinarsi e la gente muore.
    Siamo nati in un paese del primo mondo dove le cure te le danno anche se fai di tutto per ammalarti e anche se non hai soldi per pagare le cure, in un'epoca dove il progresso scientifico ha messo a punto cose che lasciano a bocca aperta.
    I vaccini anti Covid sono assolutamente incredibili in particolare quelli a mrna, allenano il sistema immunitario senza utilizzare neanche una minima parte del virus e fanno produrre anticorpi al nostro stesso corpo senza danni. Francamente pure se ci fosse una cura efficace contro il Covid (che non esiste) preferirei il vaccino, prevenire è sempre meglio che curare.

    L'infinitesima percentuale di chi ha reazioni avverse e gravi (non provate vista l'esiguità... Si potrebbe anche trattare di correlazione spuria) non giustifica per nulla la psicosi no Vax che si è diffusa in una minoranza rumorosa della popolazione. Ignoranza e incoscienza, per me queste sono le uniche spiegazioni possibili. Gente rimasta nel medioevo che in un atteggiamento da inquisizione vede diavoli e streghe dove non ce ne sono.

    Personalmente parlando avrei messo il vaccino obbligatorio senza dare la possibilità di scegliere il tampone a pagamento ogni 48 ore. In ogni caso non vedo perché la collettività debba pagare per l'ignoranza di qualcuno.

    Non so se lo fanno per ragioni economiche, sanitarie o altro, so solo che se avessi un'azienda non pagherei neanche un tampone, il vaccino dopotutto è già disponibile per tutti ed è già stato pagato con le tasse, funziona e dura a lungo. Prima o poi se uno vuole lavorare lo dovrà fare altrimenti dovrà giustamente attendere che il Covid sparisca a livello globale e nel frattempo dovrà evitare di entrare in contatto con gli altri visto il rischio che corrono immunodepressi e altri che il vaccino non sempre lo possono fare e anche quando possono non sempre le loro difese sono sufficienti.

    Oltretutto le varianti si sono sviluppate ovviamente solo dove il virus ha potuto circolare, il tampone non è sufficiente a capire se uno se l'è preso visto che fotografa solo la situazione di quel momento e non ha neanche un'efficacia abbastanza elevata oltre a non proteggere dalla malattia grave. Penso quindi che già la situazione attuale sia fin troppo permissiva.

  3. #3

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    Citazione Originariamente Scritto da Poche Certezze Visualizza Messaggio
    In fin dei conti siamo un paese ad alta vocazione turistica e grandi esportatori.

    Secondo me l'atteggiamento molto rigido del governo sul GP alla fine è riconducibile più a considerazioni economiche che sanitarie.

    Che ne pensate?

    In fin dei conti la Cina sta facendo la stessa cosa.

    E' di pochi giorni fa la notizia che a Wuhan han fatto i tamponi a tutta la città (11 milioni ) perché han trovato 7 positivi di cui 5 non tracciabili.

    Apparire agli occhi degli altri paesi come appestati dal Covid fa indubbiamente male all'immagine, poi è chiaro che te ne puoi preoccupare o fregare in virtù di come è strutturata la tua economia

    Scrivo qui perché mi sembra può adatto rispetto ad AP.

    Se poi verrà spostato là, dove non posso scrivere, vi leggerò.
    Credo che il discorso sia da coniugare con la politica turistica italiana in generale.
    Ho avuto la grande fortuna (riconosco di essere nato in un contesto privilegiato) di poter visitare molti Paesi nel mondo, più o meno in tutti gli angoli. Più passa il tempo e più sono convinto che l'Italia sia il Paese più bello del mondo, con una struttura statale assolutamente non all'altezza.

    Se avessimo l'organizzazione USA, australiana, francese, inglese etc. etc. nella gestione del patrimonio turistico che abbiamo e contemporaneamente potessimo mostrarci come COVID Free, avremmo un gettito esorbitante a livello economico.

    Il problema è che anche con una eventuale immagine COVID free alcuni stranieri non si fiderebbero al 100% a venire da noi perché abbiamo la nomea di non essere precisi nel fare le cose.

  4. #4
    L'avatar di DoctorT
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    oltre all'impatto turistico, bisogna considerare che in vari paesi europei e negli USA è ancora molto diffuso il lavoro da remoto,
    mentre in Italia da oggi si tornerà al 100% al lavoro in presenza. Comunque per dare una stima approssimativa l'impatto
    può essere dello 0,5 % del PIL quindi intorno agli 8-9 miliardi di € ... corrispondenti alla percentuale di aggiornamente delle
    previsioni delle maggiori agenzie

  5. #5
    L'avatar di l1uk3
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    è evidente che prevalgono considerazioni economiche. Nelle statistiche covid diffuse il numero dei morti sembra quello che interessa di meno, conta l'rt e l'occupazione ospedaliera, ma non per questioni di salute ma per il conseguente rischio di chiusure.
    Quindi d'accordo che sia un discorso economico ma non tanto per questioni di immagine. Il timore principale è di tornar a misure di chiusura che frenino la ripresa.
    C'è da dire che si punta troppo su questo ma al contempo vedo scarsa attenzione al tema materie prime e chip. Vivo in una delle province già in super ripresa con export record, ma ora molte aziende sono in cassa integrazione per mancanza di forniture. Di questo se ne parla molto poco, ma non sorprende visto appunto l'incapacità pubblica del paese che subisce sempre passivamente le situazioni internazionali ma poi magari segue le velleità ecologiche.

    Sul turismo credo che l'impatto non sia così significativo al momento. Il turismo intercontinentale è fermo. In Europa occidentale al momento i numeri non sono molto diversi, a parte un po' ora UK. Guardo ai morti perché il numero dei contagiati da noi è sempre stato influenzato da minori tamponi e dall'indiscriminato conteggio di tamponi random (è infatti evidente che un tampone fatto a una persona con sintomi o post contatto con un contagiato come si faceva in passato è un conto, quello fatto a chi vuole andare all'estero o aver il green pass no).

    Due ultime considerazioni:
    - evitiamo paragoni con la Cina (e comunque è ovvio che le motivazioni della Cina sono le stesse, vale a dire economiche ma non turistiche)
    - restiamo IT, altrimenti si fanno lunghi pipponi come Maestr che sono da AP

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