Chiarimenti sul libro di Ricolfi - Pagina 2
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  1. #11
    L'avatar di Kovalsky
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    Citazione Originariamente Scritto da totuccio2 Visualizza Messaggio
    Mah, seguendo il ragionamento di Ricolfi che mi pare giusto, la crescita del debito è servita a fare crescere al di la del giusto la ricchezza degli italiani, quindi gli italiani in qualche modo se lo ripagheranno (salvo il paperoni che scapperanno all'estero)


    Non l'ho letto né credo di farlo, perciò non so se la sintesi che proponi sia farina del tuo sacco o dell'autore o una miscela.
    Si tratta di una declamazione astratta priva di valore conoscitivo.
    L'esplosione del debito è stata provocata per innescare meccanismi redistributivi all'inverso, non tanto per la preoccupazione della crescita (il valore giusto è peraltro risibile). Il macigno del debito per essere stato addizionalmente convertito in valuta estera forte risulta molto meno aggredibile e svalutabile, da creare così una insostenibile pesantezza e violenta pressione deflattiva e colonizzante.

  2. #12

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    Citazione Originariamente Scritto da Kovalsky Visualizza Messaggio
    Non l'ho letto né credo di farlo, perciò non so se la sintesi che proponi sia farina del tuo sacco o dell'autore o una miscela.
    Si tratta di una declamazione astratta priva di valore conoscitivo.
    L'esplosione del debito è stata provocata per innescare meccanismi redistributivi all'inverso, non tanto per la preoccupazione della crescita (il valore giusto è peraltro risibile). Il macigno del debito per essere stato addizionalmente convertito in valuta estera forte risulta molto meno aggredibile e svalutabile, da creare così una insostenibile pesantezza e violenta pressione deflattiva e colonizzante.
    Il libro si occupa ben poco del debito pubblico

  3. #13
    L'avatar di totore8
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    Citazione Originariamente Scritto da paul64 Visualizza Messaggio
    Siamo in avanzo primario da oltre 20 anni e dopo tutto questo e dopo dosi di austerità il rapporto debito continua ad aumentare
    Dove l'hai vista questa austerita' ?
    Io mi ricordo vagamente solo quella del 1973.
    Quella fu vera austerira':tra le tante cose (chiusura cinema anticipata, domeniche a piedi etc etc) per legge la temperatura in casa doveva essere al massimo 18 gradi.
    Hai capito bene, la temperatura all'interno della propria casa.

    Siamo in avanzo primario da oltre 20 anni.......
    Mi sembra tautologia: se devi pagare i debiti devi per forza essere in avanzo primario.
    O ti aspetti la bambolina come premio ?

  4. #14
    L'avatar di Kovalsky
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    Citazione Originariamente Scritto da totuccio2 Visualizza Messaggio
    Il libro si occupa ben poco del debito pubblico
    Okay, era solo per sapere.
    Tuttavia più o meno consapevolmente poni una questione interessante: la deliberata creazione sulla base dell'interesse composto del gigantesco moloch del debito non per fini di creare ricchezza reale ma soprattutto per obiettivi redistributivi all'inverso, togliere risorse allo stato e ai più per trasferirle ai pochi, definisce i prodromi di un capitalismo neomedievale da signoria basato sull'estrazione di plusvalore nella forma accentuata di rendita. E ciò ha in qualche modo smantellato o segnato una svolta rispetto al capitalismo democristiano.

  5. #15

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    Esiste il buon senso quando si discute di economia domestica?
    Sembrerebbe di no.
    Si assiste impotenti a un racconto spesso astratto, tutto intriso di quella moralità pelosa.
    Spesso incoerente e tendente a una autoflagellazione di tipo religioso.
    I numeri si interpretano.
    Spesso senza una logica.
    Il surplus primario sarebbe la regola, ma allora perché la maggioranza non fa questi surplus?
    Dicono che è perché non hanno il nostro debito.
    Eravamo falliti a 115 di debito Pil.
    Ma chi sta sopra 100 oggi ha tripla A
    Dicono che il deficit è il male.
    Quindi nessuno fa deficit?
    No.
    Tutti lo fanno.
    Ma non i tedeschi!!!
    Allora tutti tedeschi dobbiamo essere.
    Produci e esporti.
    Chi compra?
    Non va in deficit chi acquista da te?
    Irrilevante.
    La logica deve morire.
    Deve essere uccisa sotto un cumulo di stupidaggini invereconde.
    Poi un giorno ci si sveglia e...
    Troppo tardi ragazzino, troppo tardi.

  6. #16

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    Citazione Originariamente Scritto da Kovalsky Visualizza Messaggio
    Okay, era solo per sapere.
    Tuttavia più o meno consapevolmente poni una questione interessante: la deliberata creazione sulla base dell'interesse composto del gigantesco moloch del debito non per fini di creare ricchezza reale ma soprattutto per obiettivi redistributivi all'inverso, togliere risorse allo stato e ai più per trasferirle ai pochi, definisce i prodromi di un capitalismo neomedievale da signoria basato sull'estrazione di plusvalore nella forma accentuata di rendita. E ciò ha in qualche modo smantellato o segnato una svolta rispetto al capitalismo democristiano.
    Più che un trasferimento ai pochi, s parla di trasferimento ai molti, visto che un carattere della società signorile di massa è che il numero di coloro che lavorano è inferiore ai non lavorano, esclusa una struttura paraschiavistica di base.
    Il problema del paese se ho capito bene è la produttività, che prima o poi comporterà una saldo negativo delle partite correnti e quindi la progressiva argentinizzazione dell Italia. Una delle cause della scarsa produttività sarebbe la proliferazione dei centri decisionali

  7. #17
    L'avatar di totore8
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    Citazione Originariamente Scritto da totuccio2 Visualizza Messaggio
    Una delle cause della scarsa produttività sarebbe la proliferazione dei centri decisionali
    Non c'era bisogno della zzingara, quando introdussero le regioni gia' si sapeva che andava a finire cosi'.
    Anzi, quello era lo scopo: aumentare i centri di spesa.

  8. #18

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    Teoricamente sì, ma dovrebbe essere una diminuzione di popolazione assolutamente massiva.
    Se in Italia lavora solo il 45% delle persone tra i 15 e i 74 anni, tenendo fermo il numeratore (chi lavora) di quanti milioni dovrebbe diminuire il denominatore (la popolazione) per far sì che questa percentuale arrivi al 55-60%, in linea con i paesi OCSE?
    E comunque i problemi non sarebbero certo finiti qui.

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