Inflazione-livello dei prezzi-banche centrali - Pagina 25
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  1. #241

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    Quei numeri cosa ci dicono?

  2. #242

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    Citazione Originariamente Scritto da sabbb Visualizza Messaggio
    Che io sappia quando la bc compra, azioni obbligazioni o anche un pollo alla polleria tira fuori soldi che prima non esistevano, quindi l'effetto è sempre inflattivo. Fermo restando che le cause dell'inflazione sono più ampie, quindi possono esserci compensazioni tra cause diverse, ma l'aumneto di liquidità spinge sempre in senso inflattivo.
    tipicamente l'incremento del prezzo delle obbligazioni non è considerato "inflazione".

    Se la bce compra polli, cresce allora la domanda di polli e tende a salire il prezzo dei polli; cresce la quantità di moneta destinata all'acquisto di polli. E moriranno più polli

    Viceversa, se la bce compra un bond che ho in portafoglio, con quanto incasso dalla vendita non compro polli, ma altri bond tipicamente a rischio e/o durata maggiore.

    Puoi far anche ragionamenti più sofisticati, ma tendenzialmente stampar soldi per comprare polli, o più verosimilmente per dar moneta direttamente ai cittadini che poi compran polli, o per dar moneta allo stato che la dà ai cittadini, è più inflattivo che avere una bc che compra bond sul mercato secondario

  3. #243

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    Citazione Originariamente Scritto da zerohedge Visualizza Messaggio
    brutti momenti in arrivo
    a breve indubbiamente, però secondo me alcuni paesi possono uscire discretamente bene dalla crisi, recuperando del tutto, magari entro un anno e mezzo da adesso.

    Viceversa altri paesi che useranno male il deficit ed i soldi freschi che verranno messi in circolazione, difficilmente recupereranno.

  4. #244
    L'avatar di Il conte Draghila
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    Citazione Originariamente Scritto da oneone Visualizza Messaggio
    Quei numeri cosa ci dicono?
    Che quando il mercato crolla i tbond sono ben comprati, sono ancora un bene rifugio ben richiesto, anche perché di debito USA ce n'è a sufficienza (26mila miliardi) per soddisfare tutti i compratori in caso di bisogno.
    Di debito svizzero (altro bene rifugio), ce n'è molto meno sul mercato, tanto per dirne una.

    E ci dicono anche che quando la borsa sale, i soldi passano dai tbond USA alle azioni USA.
    Basti vedere le performance di S&P e Nasdaq, nonostante le condizioni economiche in corso.

    Chi ha i soldi li mette negli USA, borsa o bond.
    E' così da decenni ormai, solo un pazzo potrebbe credere che gli USA e il dollaro possano essere rimpiazzati da qualche altra nazione/entità sovranazionale.

  5. #245

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    Citazione Originariamente Scritto da piof Visualizza Messaggio
    a breve indubbiamente, però secondo me alcuni paesi possono uscire discretamente bene dalla crisi, recuperando del tutto, magari entro un anno e mezzo da adesso.

    Viceversa altri paesi che useranno male il deficit ed i soldi freschi che verranno messi in circolazione, difficilmente recupereranno.

    puo' essere ma il fatto che le societa' cinesi verranno delistate dai mercati americani la dice lunga su come saranno gli anni futuri tra i due paesi...

  6. #246

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    Citazione Originariamente Scritto da Il conte Draghila Visualizza Messaggio
    Che quando il mercato crolla i tbond sono ben comprati, sono ancora un bene rifugio ben richiesto, anche perché di debito USA ce n'è a sufficienza (26mila miliardi) per soddisfare tutti i compratori in caso di bisogno.
    Di debito svizzero (altro bene rifugio), ce n'è molto meno sul mercato, tanto per dirne una.

    E ci dicono anche che quando la borsa sale, i soldi passano dai tbond USA alle azioni USA.
    Basti vedere le performance di S&P e Nasdaq, nonostante le condizioni economiche in corso.

    Chi ha i soldi li mette negli USA, borsa o bond.
    E' così da decenni ormai, solo un pazzo potrebbe credere che gli USA e il dollaro possano essere rimpiazzati da qualche altra nazione/entità sovranazionale.
    Vedremo, gli Usa stanno esagerando con la "stampa di banconote" e i paesi opec sono costretti a vendere titoli sul mercato se il petrolio non risale.
    Diverso il discorso di Cina e Giappone pieni zeppi di Treasuries

  7. #247
    L'avatar di Tom Smith
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    Gli Usa hanno distribuito molti dollari attraverso diversi canali ma sono molto molto distanti dal perdere la fiducia internazionale e il loro mercato azionario continuerà a essere il più importante per un bel po di tempo. Chi potrà mai sostituirli? L'Europa che di unione ha solo il nome? La Cina che è totalmente inaffidabile e che nonostante sia uno dei paesi più potenti al mondo la sua moneta non è una reserve currency?

  8. #248

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    Citazione Originariamente Scritto da zerohedge Visualizza Messaggio
    puo' essere ma il fatto che le societa' cinesi verranno delistate dai mercati americani la dice lunga su come saranno gli anni futuri tra i due paesi...
    un po' di attriti mi paiono esasperati per motivi elettorali, vedremo dopo le elezioni Usa

  9. #249
    L'avatar di Il conte Draghila
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    Citazione Originariamente Scritto da oneone Visualizza Messaggio
    Vedremo, gli Usa stanno esagerando con la "stampa di banconote" e i paesi opec sono costretti a vendere titoli sul mercato se il petrolio non risale.
    Diverso il discorso di Cina e Giappone pieni zeppi di Treasuries
    I paesi OPEC sono un insieme eterogeneo. Il Messico per esempio sarà sempre un sorvegliato speciale dagli USA, l'Arabia ha ingenti riserve di cash e un costo di estrazione bassissimo (il breakeven del budget è un'altra storia), alcuni paesi sono mezzi falliti o falliti e di certo non hanno tbond USA in pancia.

    https://ticdata.treasury.gov/Publish/mfh.txt

    Direttamente dal tesoro USA i dati.
    I maggiori detentori non sono OPEC, il primo tra gli OPEC è l'Arabia Saudita con 160 miliardi, una cifra irrisoria assolutamente rispetto al debito USA in circolazione (26mila miliardi di $).

    Dei paesi lì elencati, imho solo il Brasile potrebbe liquidare in fretta e furia se si trovasse in pericolo dal lato debiti in dollari in scadenza, ma anche il Brasile ha una cifra irrisoria di debito USA.

    La verità è che il debito USA in mani straniere è ormai solo 1/4 del totale, il resto è tutto in mano a privati/banche/fondi/FED.
    E qualunque scossone sarà assorbito dalla FED.

    E la FED non è la BCE.
    Ultima modifica di Il conte Draghila; 12-06-20 alle 19:16

  10. #250

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    Citazione Originariamente Scritto da Tom Smith Visualizza Messaggio
    Gli Usa hanno distribuito molti dollari attraverso diversi canali ma sono molto molto distanti dal perdere la fiducia internazionale e il loro mercato azionario continuerà a essere il più importante per un bel po di tempo. Chi potrà mai sostituirli? L'Europa che di unione ha solo il nome? La Cina che è totalmente inaffidabile e che nonostante sia uno dei paesi più potenti al mondo la sua moneta non è una reserve currency?
    Io non ragionerei in termine di sostituzione nel ruolo di egemone, per me si va verso un modello multipolare in cui alcuni big hanno un peso importante nel commercio e nella valuta usata, parliamo di usd, euro, yuan, yen.
    Oggi come oggi non capisco perché la Cina mantenga il peg yuan/dollaro, come lo spiegate? Ha dei vantaggi oggettivi nel vincolare ancora il cambio?

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