Good news
Per Stephen Roach crash dollaro ormai assicurato: “2021 anno brutale, sale rischio double-dip recession’
Il 2021 sarà un anno brutale per il dollaro. Parola di Stephen Roach, professore alla Yale University ed ex presidente di Morgan Stanley Asia, tuttora tra le voci più ascoltate …
Banche del Ftse Mib provano rimbalzo, Banco BPM scatta a +3%. Pressioni al ribasso su Eni
Il nuovo sell-off sui titoli tecnologici a Wall Street condiziona l'umore di Piazza Affari che comunque contiene le perdite. Ieri sera il Nasdaq è sceso di oltre 3 punti percentuali. …
Triboo conferma guidance, nel I semestre ricavi in crescita sostenuti dall’eCommerce
Triboo, gruppo attivo nel settore digitale e quotato sul mercato MTA di Borsa Italiana e che controlla questa testata, conferma le guidance previste dal piano industriale 2020-2022 dopo aver chiuso …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #1
    L'avatar di joliejolie
    Data Registrazione
    Nov 2013
    Messaggi
    32,648
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    6186 Post(s)
    Potenza rep
    42949679

    Good news

    Tumori: 'biopsia liquida' dalla saliva. Risultati in 10 minuti
    Test costa meno di 20 euro e dà risposte in tempi rapidi. Realizzato dall'universita' della California di Los Angeles


    15 febbraio 2016

    Tumori: 'biopsia liquida' dalla saliva. Risultati in 10 minuti
    Il test promette risultati in 10 minuti
    NON e' invasivo, costa poco meno di 20 euro e in soli 10 minuti può accertare la presenza di un tumore da una sola goccia di saliva: è il nuovo test capace di rilevare i frammenti del Dna tumorale nei fluidi del corpo. A svilupparlo David Wong dell'università, della California di Los Angeles, che ne ha presentato il prototipo al convegno dell'Associazione americana per l'avanzamento delle scienze. Una biopsia liquida, che si aggiunge a quelle in studio sul sangue.



    Il test, assicura il ricercatore, si è mostrato accurato al 100% ed è così semplice da poter essere fatto nello studio del medico, dal farmacista, dal dentista o persino a casa. Finora il test si è mostrato accurato sul tumore ai polmoni e quest'anno dovrebbe entrare in piena sperimentazione clinica sui pazienti con questa malattia in Cina. Gli attuali metodi per rilevare un cancro al polmone dal sangue sono complicati, danno risultati in due settimane e possono monitorare la diffusione del cancro, ma non essere usati come esame iniziale.

    La biopsia liquida della saliva invece dà una diagnosi definitiva non appena il tumore si sviluppa. Wong immagina di usarla insieme ad altri strumenti diagnostici. Ad esempio, se da una radiografia dovesse emergere un nodulo sospetto, il test potrebbe confermare la presenza del tumore dalla saliva. Secondo il ricercatore l'approvazione da parte della Food and drug administration (l'agenzia Usa che regola i farmaci) dovrebbe arrivare entro un paio d'anni, ed essere disponibile nel Regno Unito in 4 anni. La biopsia liquida della saliva potrebbe essere la chiave per la diagnosi precoce di alcuni tumori, come quello del pancreas, per cui attualmente non esistono screening precoci efficaci. "Più avanti - conclude Wong - potrebbe essere possibile avere un test in grado di rilevare contemporaneamente più tipi di tumore".

    Questa è però solo l'ultima, in ordine di tempo, tra le biopsie liquide allo studio. C'è anche il progetto italiano Cancer-Id, dell'Istituto oncologico veneto (Iov), che punta a individuare nuovi marker che, mediante l'analisi del sangue, possano evitare la biopsia, permettendo di monitorare la riduzione o meno dei tumori e l'efficacia delle cure nei pazienti sotto terapia. E poi il test del National Cancer Institute degli Stati Uniti, che dal sangue è riuscito a prevedere la ricomparsa del tumore con oltre tre mesi di anticipo rispetto alla tac, e identificare i pazienti che probabilmente non avrebbero risposto alla terapia. Una frontiera sempre più interessante, tanto che negli Usa è appena nata una nuova azienda biotech dai laboratori della 'Illumina' di San Diego, che ha nel suo cda i fondatori di Microsoft e Amazon.

    La Repubblica.it - News in tempo reale - Le notizie e i video di politica, cronaca, economia, sport

  2. #2
    L'avatar di joliejolie
    Data Registrazione
    Nov 2013
    Messaggi
    32,648
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    6186 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Sgorga petrolio... all'aeroporto di Gatwick

    Londra - Il primo petrolio ha cominciato a fuoriuscire dai pozzi sperimentali che sono stati scavati a poca distanza dall'aeroporto di Gatwick, in quello che gli esperti ritengono essere uno dei piu' grandi giacimenti in terraferma d'Europa e che aveva ottenuto le licenze per le esplorazioni nel 2014. La fuoriuscita, definita "abbondante", ha inoltre reso possibile un aumento del 40% delle azioni della UK Oil & Gas Investments, la societa' proprietaria di una parte delle licenze del bacino vicino al secondo piu' grande aeroporto della capitale britannica. L'impianto di Horse Hill ha dimostrato una capacita' produttiva al momento di 463 barili di petrolio al giorno e, secondo i calcoli della stessa azienda, il giacimento potrebbe fornire nei prossimi anni almeno 100 miliardi di barili di petrolio, in una zona che, secondo il Guardian, potrebbe diventare "una piccola Dallas britannica". (AGI)


    16 febbraio 2016 ©

  3. #3
    L'avatar di joliejolie
    Data Registrazione
    Nov 2013
    Messaggi
    32,648
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    6186 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Brexit, c'è l'accordo. Cameron: "Abbiamo ottenuto quello che volevamo"
    ESTERI

    Brexit, c'è l'accordo. Cameron: Abbiamo ottenuto quello che volevamo
    David Cameron (Afp)

    Pubblicato il: 20/02/2016 09:23
    La Gran Bretagna "sta meglio in una Unione Europea riformata", anche se "alla fine dei conti sarà il popolo britannico a decidere. Penso che dopo un qualsivoglia esame imparziale, non si possa che concludere che abbiamo ottenuto" con l'accordo raggiunto durante il Consiglio Europeo "la stragrande maggioranza di quello che avevamo promesso". Così il primo ministro britannico David Cameron ha rivendicato, la notte scorsa dopo due giorni di trattative nelle riunioni che si sono tenute a Bruxelles, la bontà dell'accordo raggiunto ieri notte sulle condizioni di permanenza del Regno Unito nella Ue.

    L'accordo "non risolve tutti i problemi -ha detto ancora Cameron- ma abbiamo ottenuto le cose che avevamo promesso. Ora ci sarà molto tempo per il popolo per pensare: molte persone si sentono frustrate per come funziona l'Ue, e questo accordo punta a sistemare questi problemi".


    "Ora la campagna referendaria inizierà -continua Cameron- su una domanda enorme, una delle più importanti che la nostra generazione ha davanti a sé. Spero che ci sarà un dibattito enorme nel Paese e io lo incoraggerò, ma alla fine spetta al popolo decidere, non ai politici".


    E' stata la presidente lituana Dalia Grybauskaite, sul suo profilo Twitter, a dare l'annuncio dell'accordo raggiunto: "Intesa fatta su #UKinEU, il dramma è alle spalle".


    https://www.facebook.com/DavidCamero...1262150231435/

  4. #4
    L'avatar di joliejolie
    Data Registrazione
    Nov 2013
    Messaggi
    32,648
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    6186 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Sci | Nadia Fanchini vince la discesa libera di La Thuile | 20 febbraio 2016
    Di Alessandro Bianchi @ale_b83 sabato 20 febbraio 2016





    Nadia Fanchini vince la discesa libera di La Thuile di sabato 20 febbraio 2016. L'azzurra si impone su Lindsey Vonn seconda 14" e Daniela Merighetti, terza a 72". Completano la top 5, Larissa Yurkiw e l'americana Ross.

    Che soddisfazione per Nadia che ritrova il primo posto in Coppa del Mondo a 8 anni di distanza dalla vittoria in SuperG a Lake Louise. Scesa con il pettorale n°9, la Fanchini ha sfruttato le buone condizioni di visibilità, confermando l'ottima prestazione nella DH di ieri conclusa al terzo posto. Nemmeno la Vonn è riuscita a superarla. Lindsey ha "vendicato" la caduta di venerdì con un buon secondo posto che le consente di riconquistare la vetta della classifica generale grazie al deludente risultato di Lara Gut. L'elvetica non riesce a replicare l'exploit di venerdì, deve accontentarsi dell'undicesimo posto ed è costretta di nuovo a inseguire la Vonn staccata di 43 punti.

    L'ottima giornata delle sciatrice azzurre si arricchisce con la settima posizione di Francesca Marsiglia e la nona di Elena Curtoni. Attardate le altre specialiste della discesa. La Rebensburg conclude a 1.77 dalla Fanchini. Pessimo il cronometro della Weirather staccata addirittura di oltre 3 secondi dalla vetta. Male anche Cornelia Huetter, 17esima a 2.45.

    Con il secondo posto odierno, la Vonn si aggiudica per la settima volta in carriera la coppa di discesa. Con solo un'altra prova da disputare a Sankt Moritz, impossibile per le avversarie rimontare i 580 della fuoriclasse di Denver.

  5. #5
    L'avatar di joliejolie
    Data Registrazione
    Nov 2013
    Messaggi
    32,648
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    6186 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Per gli amanti del vino rosso



    IL VINO ROSSO FA BUON SANGUE… GRAZIE ALL’ALCOL

    Il detto «il vino rosso fa buon sangue» è vero, ma non come si pensava fino a qualche anno fa. Le qualità salutari del vino venivano attribuite ai tannini, alla quercitina e al resveratrolo che si trovano nel vino rosso. Tali sostanze sembravano avere spiccate proprietà antiossidanti e quindi anti-aging, invece le ultime ricerche dicono che è tutto merito dell’alcol…

    La ricerca scientifica ha, però, invece evidenziato che le proprietà antiossidanti di questi composti sono solo in vitro, ossia nei test di laboratorio. Nel corpo umano purtroppo agiscono in modo diverso e vengono persi. Eppure, chi beve moderate quantità di vino ha una salute cardiovascolare migliore rispetto a chi non ne beve. Gli scienziati hanno quindi approfondito la ricerca: se il merito non va al resveratrolo, a chi va?
    La risposta è incredibile: sembra che il responsabile della salute del cuore sia l’alcol!

    L’alcol non è un nutriente necessario per il nostro organismo, e conferisce 7 calorie per grammo (un bicchiere di vino da 150 millilitri ci fornisce circa 100 calorie), viene assorbito immediatamente dallo stomaco e dall’intestino e passa direttamente nel sangue. Da qui arriva al fegato (tranne un 10%, eliminato tramite il respiro dai polmoni e attraverso le urine), che è in grado di metabolizzare un bicchiere di vino all’ora. In presenza di maggiori quantitativi, l’alcol rimane nel sangue, che lo porta al cervello. Se assunto a digiuno, raggiunge il cervello in un minuto, con effetto narcotizzante.

    Le donne producono meno alcol-deidrogenasi (l’enzima dello stomaco che scinde l’alcol prima che passi al sangue), e per questo hanno una minore tolleranza all’alcol.

    Se assunto in quantità moderate, l’alcol ha alcuni effetti benefici: è un vasodilatatore, quindi contribuisce ad abbassare la pressione sanguigna e favorisce la circolazione. Inoltre, un consumo moderato di alcol produce acido urico, il più potente antiossidante endogeno, che neutralizza i radicali liberi e previene le malattie cardiovascolari. Il contenuto in resveratrolo e quercitina influisce in modo minore sulla salute dei vasi sanguigni perché la sua concentrazione nel vino e negli altri alcolici è troppo bassa.



    Il vino rosso fa buon sangue... grazie all'alcol

  6. #6
    L'avatar di joliejolie
    Data Registrazione
    Nov 2013
    Messaggi
    32,648
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    6186 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Russia flies out almost half Syria strike force: Reuters analysis
    by Andrew Osborn


    Reuters
    16 March 2016

    On 16 March 2016 Reuters reported: Just under half of Russia's fixed-wing strike force based in Syria has flown out of the country in the past two days, according to a Reuters calculation which suggests the Kremlin is accelerating its partial withdrawal. President Vladimir Putin on Monday ordered the bulk of the Russian military contingent in Syria to be pulled out after five months of air strikes. Global Good News service views this news as a sign of rising positivity in the field of world peace, documenting the growth of life-supporting, evolutionary trends.

  7. #7
    L'avatar di joliejolie
    Data Registrazione
    Nov 2013
    Messaggi
    32,648
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    6186 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    A Sarno nascono i frutti della legalità
    16 APRILE 2016 | di Gianluca Testa




    Guerre tra famiglie, camorra e illegalità si contrappongono al rinnovato senso di cittadinanza, alla didattica, al rispetto per l’ambiente. A Sarno le cose stanno cambiando. Non solo nelle parole, ma anche nei fatti. Così, in quello che un tempo era il terreno del boss Antonio “Ninuccio” Galasso, oggi c’è un orto. Anzi, c’è un’oasi naturale (e molto di più).

    Qua si coltiveranno non solo i pomodori San Marzano ma anche il cipollotto nocerino e altri prodotti della cultura contadina dell’agro-nocerino sarnese.

    Non solo. In quel terreno confiscato alla criminalità organizzata, oltre alle coltivazioni ci sarà spazio anche per la didattica. E il percorso naturalistico, col suo laghetto artificiale, costituisce la cornice perfetta per la nuova vita di questa terra libera (e liberata).





    Siamo in Campania. A Sarno, appunto. Località La Marmora. E’ in questa grande area verde che possiamo incontrare due grandi strutture. Sono le serre didattiche realizzate dai volontari dell’associazione “Porta aperta Onlus”: una è dedicata al ciclo di vita dell’orto (con la possibilità di studiare al microscopio foglie, rami e semi), l’altra alla scoperta delle piante officinali e aromatiche.

    Grazie a un protocollo sottoscritto col Comune – e grazie al progetto Oasi, finanziato nell’ambito del piano “Giovani no profit” del dipartimento della gioventù e servizio civile – all’associazione è stata ufficialmente affidata la gestione sociale di tutta l’area.

    «Questo bene è diventato finalmente un bene comune. Accoglieremo scuole, cittadini, associazioni. Ma soprattutto giovani. Qua sono tutti benvenuti» dice con soddisfazione Francesco Casillo, presidente di “Porta Aperta Onlus”.

    L’obiettivo dell’associazione e del Comune di Sarno è chiaro. Entrambi desiderano riaffermare la presenza delle istituzioni, mettendo i cittadini al centro e valorizzando la formazione e il ruolo del volontariato «come motore dello sviluppo culturale, sociale e di risveglio delle coscienze civiche».

    Insomma, lo scopo è accompagnare i giovani nella loro crescita e sviluppare una diffusa cultura della legalità (anche attraverso le tradizioni). Obiettivi nobili che a volte si raggiungono anche superando ostacoli difficili. L’uso sociale dei terreni confiscati rappresenta infatti una grande opportunità. Eppure c’è qualcosa che non va. Come il rapporto tra il numero dei beni confiscati e quelli (ri)assegnati.

    «Sono numeri quasi ridicoli. Inoltre dal sequestro all’assegnazione passa troppo tempo» spiega Franco Malvano, commissario straordinario antiracket e antiusura della Campania.

    D’accordo, forse il meccanismo dev’essere ancora rodato (e sburocratizzato). Ma nel frattempo a Sarno l’orto c’è, esiste. Le piante hanno cominciato a crescere e le scuole hanno iniziato a prenotare le visite. Sono loro i frutti più belli della ritrovata legalità.



    @corriereSociale

  8. #8
    L'avatar di joliejolie
    Data Registrazione
    Nov 2013
    Messaggi
    32,648
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    6186 Post(s)
    Potenza rep
    42949679


    Basilico, prezzemolo, maggiorana, misticanza, ravanello, lattughino riccio, pisello nano. Ma anche spinaci e pomodoro. Sono queste le piantine che verranno seminate e coltivate dai bambini delle scuole elementari di Milano, a partire da quella di via Parenzo dove l’iniziativa “Riciclo e coltivo” è stata presentata. I piccoli non dovranno far altro che uscire in cortile e avvicinarsi ai nuovi scaffali, composti da dodici vasi e da un annaffiatoio, tutti in plastica riciclata.

    A promuovere l’idea dell’orto verticale sono il Comune, Milano Ristorazione, Corepla (Consorzio riciclo plastica) e Amsa. Obiettivo: ridare vita alle dodici tonnellate di piatti e stoviglie di plastica usati nelle mense delle scuole dell’infanzia.

    L’orto verticale permette di sfruttare tutto lo spazio a disposizione per coltivare verdure e erbe aromatiche, anche se non si ha la possibilità di andare al di là di un balcone o di un terrazzo.

    «Promuovere la raccolta differenziata in ambito didattico porta i bambini a confrontarsi con il futuro. L’orto verticale dà loro modo di verificare concretamente la rinascita dei materiali. E questo è ancora più vero per Milano, prima in classifica tra le grandi città italiane nella raccolta differenziata della plastica» spiega Giorgio Quagliolo, presidente di Corepla.

    Il kit, distribuito in 175 scuole dell’infanzia, è composto da uno scaffale a più ripiani, da dodici vasi e da un annaffiatoio (tutto in plastica riciclata, ovviamente). Ma anche da terra e compost. Materiali, questi, destinati alla coltivazione di piante orticole e aromatiche le cui sementi sono fornite da Ingegnoli, azienda florovivaistica milanese.

    «Con l’idea dell’orto verticale siamo riusciti a realizzare un prodotto utile per le attività educative dei bambini delle scuole dell’infanzia e nel contempo a compiere un’importante azione ecologica trasformando i piatti di plastica in un nuovo oggetto d’uso. Un progetto innovativo e in armonia con le esigenze ambientali di una grande città come Milano» racconta Gabriella Iacono, amministratore unico di Milano Ristorazione.

    I bambini possono così rendersi conto di cosa può diventare un piatto o un bicchiere di plastica correttamente raccolto e riciclato, ma anche scoprire che i residui del cibo non consumato possono trasformarsi in compost e diventare nutrimento per le piantine.

    @corriereSociale

  9. #9
    L'avatar di joliejolie
    Data Registrazione
    Nov 2013
    Messaggi
    32,648
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    6186 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Dagli abiti usati ai progetti sociali, la moda è sostenibile
    10 MAGGIO 2016 |




    Ha aperto in viale Umbria 52, grazie alla cooperativa “Vesti Solidale” del Consorzio Farsi Prossimo, Share – Second Hand Reuse, il secondo “second hand store” per il sociale di Milano e il terzo della Lombardia. I negozi Share vendono ad un prezzo accessibile abbigliamento di seconda mano e di buona qualità. I proventi? Vengono reinvestiti in progetti sociali.

    «Il progetto Share, che abbiamo sostenuto attraverso il nostro Bando Carta E, soddisfa due volte il nostro obiettivo di corporate foundation: da una parte crea posti di lavoro per i giovani, dall’altra concretizza la nostra idea di moderna impresa sociale» racconta Maurizio Carrara, presidente di UniCredit Foundation. «I negozi Share sono un business innovativo e dall’immagine accattivante, in grado di competere sul mercato offrendo aiuto alla comunità».

    Il terzo punto vendita è stato aperto circa un mese fa. A spiegare lo sviluppo (e il futuro) di questa idea è Carmine Guanci della cooperativa “Vesti Solidale”.

    «Questo progetto è stato strutturato come un franchising sociale. Con i negozi è stato sottoscritto un programma di pilotage. Per il momento i dati di andamento sono confortanti» spiega Guanci.

    Del resto dopo Varese e Milano stanno per aprire altri due punti vendita a Lecco e a Napoli. Ma per un bilancio reale dell’attività, secondo la cooperativa, sarà necessario far trascorrere almeno un anno dall’avvio.

    «Se il trend positivo si riconfermerà, allora l’idea è quella di svilupparlo ulteriormente su scala nazionale» aggiunge Carmine.

    Ma in che modo il progetto Share è strategico per creare occupazione?

    «Ogni negozio ha creato tre posizioni lavorative: due commessi assunti con il contratto nazionale delle cooperative sociali (abbiamo avuto un occhio di riguardo per i giovani, le donne disoccupate, le madri sole) e una terza posizione è stata possibile grazie a una forma di tirocinio formativo» risponde Guanci.

    «I tirocini sono retribuiti e impiegano appositamente persone in condizioni di svantaggio come profughi, rifugiati o persone con disabilità. L’obiettivo – prosegue – è quello di offrire un’opportunità di formazione e acquisizione di competenze professionali a categorie che restano spesso ai margini del mondo del lavoro. Un esempio concreto? Attualmente nei punti vendita di via Padova e viale Umbria ci sono come tirocinanti due richiedenti asilo politico ospitati dalla Caritas Ambrosiana».

    @corriereSociale

  10. #10
    L'avatar di joliejolie
    Data Registrazione
    Nov 2013
    Messaggi
    32,648
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    6186 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    una good news dalla Sicilia

    Caltanissetta, i vigili urbani a lezione di inglese dagli immigrati
    Due volte alla settimana gli agenti di Caltanissetta si ritrovano nella sede del comando per seguire lezioni di inglese con insegnanti molto speciali. Si tratta dei migranti richiedenti asilo, ospiti dello Sprar della città. Giovani che hanno affrontato un lungo viaggio e che a Caltanissetta hanno trovato una nuova casa. "Stanno imparando in fretta", dice Rahaman, uno degli insegnanti. Gli agenti sono entusiasti: "Ormai non si puo' fare a meno dell'inglese". (claudia brunetto, giorgio ruta)

    http://video.repubblica.it/edizione/...36?ref=HREC1-6

Accedi