Mario Schifano VIII - Pagina 7
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  1. #61
    L'avatar di Loryred
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    Beh, mi sembra un post che tende solo a creare confusione come se vedere un ragazzo al lavoro nella fotografia fosse un novità o una gran scoperta e il tutto c'entra ben poco con i noti pb. di archiviazione o archivi plurimi. La Chimera è una performance in cui l'apporto di altri collaboratori è dichiarato a priori. Trovo in tal senso illuminante il racconto di Ronchi in “Mario Schifano. Una biografia”, (Johan & Levi) che attraverso le testimonianze dei presenti spiega la genesi dell'opera, che diventa esperienza di arte partecipata e come tale va valutata.

    “A Firenze è durata un’oretta, un’oretta e mezza”, racconta Renzo Colombo, segretario personale di Schifano: “Per aiutare c’eravamo io e alcuni ragazzi dell’Accademia. Avevamo preparato sagome di cartone con l’immagine della Chimera per disegnare i contorni delle figure seguendo le indicazioni di Mario. Poi lui è arrivato e ha cominciato a dipingere, a stendere gli smalti. C’era Achille (Bonito Oliva, ndr) che spiegava al pubblico la realizzazione dell’opera. Si è preso un sacco di insulti, gli hanno tirato anche le monetine”. In piazza, come racconta anche il mercante e gallerista Massimo D’Alessandro, era presente il gruppo di extraparlamentari che da alcuni anni l’avevano occupata e non gradivano l’evento organizzato dalla città senza il loro permesso. Racconta D’Alessandro: “C’era Mario che lavorava tantissimo, con secchi di vernice, di fronte a un muro enorme fatto di tante tele accostate, immerso nei rumori di dissenso, tra cori beffardi, fischi, insulti. Pian piano il suo lavoro prese possesso della piazza, la gente cominciò a stare zitta e i ragazzi si misero a guardare quest’uomo che lavorava, lavorava, facendo fatica, in una specie di impresa titanica”. Ricorda invece la De Bei: “Quando finalmente alzarono le tele per far colare lo smalto la gente ammutolì, i fischi cessarono. Ci fu un’esternazione di meraviglia. Davanti ai nostri occhi aveva preso vita un paesaggio con la linea dell’orizzonte molto bassa. Dal terreno le sagome grondanti delle chimere partivano in volo verso il blu profondo del cielo, capovolgendosi e volteggiando nell’aria verso il bianco accecante della luce al lato opposto, a dissolversi come sogni al mattino. Non si sentiva volare una mosca. Lo guardavo e pensavo che c’era riuscito, aveva realizzato un’opera emozionante come la sua esecuzione, uno spettacolo a cui tante volte avevo assistito da sola”.

    Il gallerista modenese Emilio Mazzoli arrivò a Firenze in compagnia di Herbert Brandl, pittore austriaco esponente della corrente dei Nuovi Selvaggi, oggi stimato professore di pittura all’Accademia d’arte di Düsseldorf. Ricorda il gallerista: “Brandl rimase molto affascinato dall’atmosfera, dall’intensità della situazione in cui la pittura era mostrata apertamente e non era più un fatto privato. Quando tornò in albergo era come fuori di sé e cominciò a dipingere le pareti della stanza. La mattina dopo mi chiamarono dalla direzione dell’albergo e dovetti pagare tutti i danni”.

  2. #62
    L'avatar di arte povera
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    Manera, Nicolini, Pagliacci, Fantauzzo, ....

  3. #63

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    Citazione Originariamente Scritto da arte povera Visualizza Messaggio
    Manera, Nicolini, Pagliacci, Fantauzzo, ....
    Grazie artepovera, almeno abbiamo i nomi delle persone ancora viventi che possono raccontare a tutti la loro esperienza lavorativa con Mario Schifano. Sarebbe molto bello avere delle loro dichiarazioni scritte (almeno finchè sono in vita) da tramandare ai posteri, in modo tale da sentire non solo le campane ufficiali ma anche quelle di.... "vita vissuta sul campo con il maestro"...del resto è importante riconoscere le opere del maestro autentiche anche se eseguite con il supporto e l'aiuto dei suoi assistenti da quelle false
    (PDF) Futurismi “rivisitati”? No, falsi! Il caso di Mario Schifano | Elisa Francesconi - Academia.edu
    Ultima modifica di samodoc1; 04-07-21 alle 18:42

  4. #64
    L'avatar di cicala69
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    Citazione Originariamente Scritto da arte povera Visualizza Messaggio
    Manera, Nicolini, Pagliacci, Fantauzzo, ....
    uno di questi non è mai entrato alle mantellate..

  5. #65
    L'avatar di arte povera
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    Citazione Originariamente Scritto da cicala69 Visualizza Messaggio
    uno di questi non è mai entrato alle mantellate..
    i primi tre sicuro, il quarto gli passava i colori e non so se gli facesse i fondi tela a Festa, e non ricordo se ha collaborato con Schifano, visto che erano interscambiabili, a tal proposito uno scritto dello stesso Manera un piccolo libriccino. Per chi fosse interessato occhio a Manera, e non chiedetemi di più...

  6. #66
    L'avatar di Galak
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    Citazione Originariamente Scritto da samodoc1 Visualizza Messaggio
    mario schifano anche nei capolavori si faceva aiutare a dipingere da altri
    Meeting, salvare lo sguardo e il fegato
    La prova, ripresa da foto e telecamere (ah il film di Robosh è stato sfortunatamente..perduto, peccato avrebbe ulteriormente permesso di condividere con tutti noi il lavoro degli aiutanti del maestro.....), ....dicevo... la prova fotografica e' schiacciante: Mario Schifano anche nella esecuzione di un capolavoro come la chimera si serviva di aiutanti..una parte della "nuvola bianca" e del terreno, in basso a sinistra sono state dipinte da un ragazzo ripreso in foto con la maglietta gialla e qualche altra parte è stata dipinta dal giovane vicino con la T-shirt bianca (sarebbe bello che i ragazzi di allora, aiutanti di Schifano, oramai uomini, si facessero avanti e che si sapesse finalmente il loro nome x farci raccontare da loro, come questi ragazzi aiutavano Mario Schifano a dipingere i suoi capolavori...)...a maggior ragione il rifiuto della Monica a rearchiviare le opere di Mario Schifano dipinte da Mario Schifano per telemarket e già archiviate fondazione MS non è, e non sarà mai condivisibile, per un solo motivo: l'onestà.
    Buon week end a tutti belli e brutti...

    .a maggior ragione il rifiuto della Monica a rearchiviare le opere di Mario Schifano dipinte da Mario Schifano per telemarket e già archiviate fondazione MS non è, e non sarà mai condivisibile, per un solo motivo: l'onestà.

    Sarebbe assolutamente irrilevante questo
    “ problema” se si smettesse una buona volta di tirare in ballo la validità di questo o quell’archivio, se si smettesse di “pomparne”uno dicendo che vale più dell’altro , ed amenità di questo tipo che non fanno altro che creare confusione e, di rimando, frenare l’ascesa di un autore assolutamente ancora ingiustamente sottostimato .

  7. #67

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    Citazione Originariamente Scritto da Galak Visualizza Messaggio
    .a maggior ragione il rifiuto della Monica a rearchiviare le opere di Mario Schifano dipinte da Mario Schifano per telemarket e giÃ** archiviate fondazione MS non è, e non sarÃ* mai condivisibile, per un solo motivo: l'onestÃ**.

    Sarebbe assolutamente irrilevante questo
    “ problema” se si smettesse una buona volta di tirare in ballo la validitÃ* di questo o quell’archivio, se si smettesse di “pomparne”uno dicendo che vale più dell’altro , ed amenitÃ* di questo tipo che non fanno altro che creare confusione e, di rimando, frenare l’ascesa di un autore assolutamente ancora ingiustamente sottostimato .
    Salve Galak, di base ha ragione al 100%, il problema attuale, di principio, che stiamo vivendo (PS: premessa fondamentale è aver capito che sia le opere archiviate Fondazione MS che archivio romano sono parimenti autentiche.) ...dicevo... (problema al momento presente solo per le opere da prezzi elevati che si vorrebbero vendere all'estero in quanto in Italia non ci sono problemi visto che la maggior parte delle case d'asta e gallerie ITALIANE vendono Schifano archivio fondazione ms)..il problema dicevo stà** nel "cartello", nel "trust" che i grandi mercanti stranieri hanno costruito attorno alle autentiche di Mario Schifano pretendendo anche o solo la autentica dell'archivio Romano (provate a proporre ALL'ESTERO in aste o in gallerie opere anche belle, grandi importanti con il solo archivio fondazione ms e rilevate le risposte che vi verranno date)......orbene il monopolio di un mercato e la concorrenze sleale sono una scorrettezza non semplice da dimostrare, ma comunque sanzionata in diversi paesi, Italia e Europa comprese. (Abuso di posizione dominante) Vedi:
    AGCM - Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato
    Legislazione antimonopolistica - Wikipedia
    Cartello - Wikipedia
    https://www.altalex.com/guide/abuso-...ione-dominante
    Quindi quindi , nella realtà* c'è una terza forza, estranea a Fondazione MS e direi anche a archivio Romano, che ha voluto influenzare e influenza il mercato di Schifano almeno all'estero, e che è rappresentata dal cartello dei grandi mercanti d'arte internazionali che si avvalgono anche delle grandi e famose case d'asta internazionali...
    in conclusione solo ROMPENDO questo cartello e consentendo la libera circolazione anche all'estero, sia delle opere archiviate Archivio Romano che di quelle archiviate fondazione MS, si risolverebbe in maniera democratica il problema degli archivi e del mercato delle opere di Schifano e si consentirebbe un assestamento reale e naturale del mercato del maestro..

    PS...aggiungo ancora una cosa....nessuno fà qualcosa per nulla e quindi...quindi gli astuti mercanti stranieri stanno selezionando a tal guisa le migliori opere di Schifano dopo aver seminato zizzania e acceso lo scisma della Fondazione Mario Schifano.....allo scopo di comperare ancora a prezzi per loro vantaggiosi queste opere selezionate di Schifano (massimo 500 opere o meno) che tra 10 anni o più....sì...sì...faranno i milioni di euro ma nelle loro tasche e nelle loro città......NON nelle nostre.....

    Ri..saluti a tutti belli e brutti
    Ultima modifica di samodoc1; 05-07-21 alle 18:48

  8. #68
    L'avatar di Loryred
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    Da terza rispetto agli Schifaniani ribadisco il mio dissenso con i post precedenti che tendono a equiparare gli archivi e vanno in direzione contraria al ruolo di prevenzione che il Fol può esercitare rispetto ad incauti acquisti di persone poco esperte.

    Esiste purtroppo un pregresso che condiziona ancora il mercato dell'artista e piaccia o meno per evitare di lamentare ex post la bocciatura occorre puntare su opere di qualità dal curriculum limpido.
    Se siamo arrivati al 3D n°8 un motivo esiste!

    P.S Spero gli altri amici tornino a scrivere che qui sta diventando monotono, ci potremmo fare una partita a poker!

  9. #69
    L'avatar di Marione_
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    ciao @Lory

    per ora io mi limito a leggere...

    per ora resto alla finestra, magari dopo 6 mesi di lettura di dietrologie, mezze verità mescolate a palesi inesattezze e... "scie chimiche" mi verrà voglia di tornare a scrivere...anche se ho qualche dubbio...

    comunque ci sono i vecchi post di anni per chi ha voglia di sentire più campane....(ci vuole pazienza e leggere i vecchi tread...ma Mario lo merita...) e cercare di evitare di comprare qualche ciofeca a basso costo...che poi si può vendere solo nelle aste nostrane di campagna perchè all'estero sono brutti e cattivi...

    forza Mario!!!

    ciao!!

  10. #70
    L'avatar di mmt
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    Citazione Originariamente Scritto da samodoc1 Visualizza Messaggio
    Salve Galak, di base ha ragione al 100%, il problema attuale, di principio, che stiamo vivendo (PS: premessa fondamentale è aver capito che sia le opere archiviate Fondazione MS che archivio romano sono parimenti autentiche.) ...dicevo... (problema al momento presente solo per le opere da prezzi elevati che si vorrebbero vendere all'estero in quanto in Italia non ci sono problemi visto che la maggior parte delle case d'asta e gallerie ITALIANE vendono Schifano archivio fondazione ms)..il problema dicevo stà** nel "cartello", nel "trust" che i grandi mercanti stranieri hanno costruito attorno alle autentiche di Mario Schifano pretendendo anche o solo la autentica dell'archivio Romano (provate a proporre ALL'ESTERO in aste o in gallerie opere anche belle, grandi importanti con il solo archivio fondazione ms e rilevate le risposte che vi verranno date)......orbene il monopolio di un mercato e la concorrenze sleale sono una scorrettezza non semplice da dimostrare, ma comunque sanzionata in diversi paesi, Italia e Europa comprese. (Abuso di posizione dominante) Vedi:
    AGCM - Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato
    Legislazione antimonopolistica - Wikipedia
    Cartello - Wikipedia
    https://www.altalex.com/guide/abuso-...ione-dominante
    Quindi quindi , nella realtà* c'è una terza forza, estranea a Fondazione MS e direi anche a archivio Romano, che ha voluto influenzare e influenza il mercato di Schifano almeno all'estero, e che è rappresentata dal cartello dei grandi mercanti d'arte internazionali che si avvalgono anche delle grandi e famose case d'asta internazionali...
    in conclusione solo ROMPENDO questo cartello e consentendo la libera circolazione anche all'estero, sia delle opere archiviate Archivio Romano che di quelle archiviate fondazione MS, si risolverebbe in maniera democratica il problema degli archivi e del mercato delle opere di Schifano e si consentirebbe un assestamento reale e naturale del mercato del maestro..

    PS...aggiungo ancora una cosa....nessuno fà qualcosa per nulla e quindi...quindi gli astuti mercanti stranieri stanno selezionando a tal guisa le migliori opere di Schifano dopo aver seminato zizzania e acceso lo scisma della Fondazione Mario Schifano.....allo scopo di comperare ancora a prezzi per loro vantaggiosi queste opere selezionate di Schifano (massimo 500 opere o meno) che tra 10 anni o più....sì...sì...faranno i milioni di euro ma nelle loro tasche e nelle loro città......NON nelle nostre.....

    Ri..saluti a tutti belli e brutti
    discorso degno di un terrapiattista.

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