Mario Schifano VIII - Pagina 32
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  1. #311

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    Citazione Originariamente Scritto da Marione_ Visualizza Messaggio
    la retro datazione con Schifano si ha solo su alcuni monocromi: Mario si era rotto di collezionisti e mercanti che gli chiedevano da 20 anni monocromi...

    del resto Schifano aveva rotto con la Sonnabend (preso dal primo sito che mi è capitato...Nel 1963 rompe il sodalizio con Ileana Sonnabend che rimane sconcertata dal cambiamento della sua produzione artistica così lontana dalle prime stesure...) che gli chiedeva di continuare a produrre monocromi per il mercato americano ed europeo proprio perchè Mario voleva evolvere e mantenere libera la sua linea di ricerca incessante e vulcanica - orientata sempre più ai media e alle tecnologie, all'uso moderno e multimediale dell'immagine - e comunque in generale sempre contemporanea alle tendenze della società , per cui negli anni 70 quando domina il concettuale e la pittura analitica i colori si fanno anemici per poi esplodere con il ritorno alla pittura di inizio anni '80, ecc...per finire con l'attrazione per le tecnologie, le fibre ottiche, le immagini Tv e computerizzate, i satelliti, ecc..

    però ciclicamente anche negli anni '70 mercanti e collezionisti volevano ancora il loro piccolo monocromo su carta...e lo chiedevano anni 60...e Mario, che conduceva una vita dispendiosa..., glielo dava...(e l'Archivio conosce bene la questione e archivia correttamente, discernendo tra monocromi anni '60 e successivi)

    come del resto oggi che il collezionista medio non ha ancora capito Mario e magari spende tanto per una insignificante opera anni '60 (es un monocromino su carta minore...o peggio...) magari pagandola quanto un'opera bella anni '80 o '90...ma il tempo è galantuomo...prima o poi Schifano verrà capito "TUTTO" e "CON ANIMA" e anche il mercato seguirà...è solo questione di tempo...ora si iniziano a sdoganare gli anni '70 ma poi arrivano gli anni '80...

    Schifano guardava sempre avanti, a come evolvere, non aveva opere in magazzino e pensava sempre al quadro "successivo"...ma al collezionista piace tanto comprare la "coca cola" del 1979/80 "rifatta" da un'idea di 17 anni prima, perchè colleziona Schifano con la stessa mentalità con cui colleziona Castellani... Mario non è mai stato un pittore "ragioniere" e il collezionista "ragioniere" non riuscirà mai a valutare a 360 gradi e "con anima"... per questo Schifano è difficile e democratico, perchè chi lo ama può trovare appieno il suo pensiero e la sua anima anche in una foto ritoccata (ovviamente non in tutte, ma tra le migliaia svariate sono piccoli capolavori...che acquistano valore se lette considerando il tutto, l'intero corpus) e magari c'è chi non lo ha capito e spende 100K per comprare un'opera tuttto sommato minore! (si, perchè viste le cifre di oggi...ci sono opere da 100K che sono a tutti gli effetti opere "minori" e comunque non essenziali, certo non germinali come direbbe Mazzoli)

    NOTA BENE: solo alcuni temi nel tempo sono stati rivisitati ed attualizzati con tutte le tecniche e gli stili (perchè amati da Mario) e tra essi ci sono sicuramente l'albero della vita (non a caso simbolo della "vecchia" Fondazione) e le palme.
    WOW Marione

    Mario Schifano VIII-mario-schifano-8211-paesaggi-tv.jpg

  2. #312
    L'avatar di Alessandro Celli
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    Citazione Originariamente Scritto da tra-fuocoeferro Visualizza Messaggio
    Molto probabilmente per il fatto che quel quotidiano del '62 sia stato applicato dall'artista sopra un cartoncino bianco simile a un F4 da 220 gr. Un archivio serio, al di là del caso in esame, sa con certezza che quell'artista ha iniziato a utilizzare quel tipo di carta a partire dagli anni '70,
    mentre nella decade precedente era solito lavorare su fogli di carta da pacchi con una tonalità del bianco più vicina al color avorio che a un bianco cangiante. Senza parlare poi della naturale degradazione (imbrunimento) di una carta con più di cinquant'anni; solo l'osservazione empirica e "sensoriale" è uno degli elementi principali per valutare se il grado di bianco sia distintamente superiore alla maggior parte delle carte di quegli anni che passano sottomano al comitato esaminatore di un archivio. Un caro saluto
    Citazione Originariamente Scritto da Marione_ Visualizza Messaggio
    la retro datazione con Schifano si ha solo su alcuni monocromi: Mario si era rotto di collezionisti e mercanti che gli chiedevano da 20 anni monocromi...

    del resto Schifano aveva rotto con la Sonnabend (preso dal primo sito che mi è capitato...Nel 1963 rompe il sodalizio con Ileana Sonnabend che rimane sconcertata dal cambiamento della sua produzione artistica così lontana dalle prime stesure...) che gli chiedeva di continuare a produrre monocromi per il mercato americano ed europeo proprio perchè Mario voleva evolvere e mantenere libera la sua linea di ricerca incessante e vulcanica - orientata sempre più ai media e alle tecnologie, all'uso moderno e multimediale dell'immagine - e comunque in generale sempre contemporanea alle tendenze della società , per cui negli anni 70 quando domina il concettuale e la pittura analitica i colori si fanno anemici per poi esplodere con il ritorno alla pittura di inizio anni '80, ecc...per finire con l'attrazione per le tecnologie, le fibre ottiche, le immagini Tv e computerizzate, i satelliti, ecc..

    però ciclicamente anche negli anni '70 mercanti e collezionisti volevano ancora il loro piccolo monocromo su carta...e lo chiedevano anni 60...e Mario, che conduceva una vita dispendiosa..., glielo dava...(e l'Archivio conosce bene la questione e archivia correttamente, discernendo tra monocromi anni '60 e successivi)

    come del resto oggi che il collezionista medio non ha ancora capito Mario e magari spende tanto per una insignificante opera anni '60 (es un monocromino su carta minore...o peggio...) magari pagandola quanto un'opera bella anni '80 o '90...ma il tempo è galantuomo...prima o poi Schifano verrà capito "TUTTO" e "CON ANIMA" e anche il mercato seguirà...è solo questione di tempo...ora si iniziano a sdoganare gli anni '70 ma poi arrivano gli anni '80...

    Schifano guardava sempre avanti, a come evolvere, non aveva opere in magazzino e pensava sempre al quadro "successivo"...ma al collezionista piace tanto comprare la "coca cola" del 1979/80 "rifatta" da un'idea di 17 anni prima, perchè colleziona Schifano con la stessa mentalità con cui colleziona Castellani... Mario non è mai stato un pittore "ragioniere" e il collezionista "ragioniere" non riuscirà mai a valutare a 360 gradi e "con anima"... per questo Schifano è difficile e democratico, perchè chi lo ama può trovare appieno il suo pensiero e la sua anima anche in una foto ritoccata (ovviamente non in tutte, ma tra le migliaia svariate sono piccoli capolavori...che acquistano valore se lette considerando il tutto, l'intero corpus) e magari c'è chi non lo ha capito e spende 100K per comprare un'opera tuttto sommato minore! (si, perchè viste le cifre di oggi...ci sono opere da 100K che sono a tutti gli effetti opere "minori" e comunque non essenziali, certo non germinali come direbbe Mazzoli)

    NOTA BENE: solo alcuni temi nel tempo sono stati rivisitati ed attualizzati con tutte le tecniche e gli stili (perchè amati da Mario) e tra essi ci sono sicuramente l'albero della vita (non a caso simbolo della "vecchia" Fondazione) e le palme.

    Grazie mille

    che farebbe il forum senza utenti così precisi?

  3. #313
    L'avatar di cicala69
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    si vede anche già dalla firma: lui, da gran paragnosta qual era, provava a scimmiottare quella di 10/15 anni prima, ma è impossibile....

  4. #314
    L'avatar di tzn.7
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    Citazione Originariamente Scritto da tra-fuocoeferro Visualizza Messaggio
    Grazie per le belle parole, lo sai già che la stima è reciproca ... però te lo ripeto lo stesso caro Marione.

    Vi leggo sempre e ogni tanto torno a scrivere, oggi lo faccio giusto per stemperare l'attesa dell'asta di stasera ...



    Un caro saluto e Forza Mario



    PS. Saluto e ringrazio anche Stefano e Tiziano
    Che bello rileggerti ! Torna più spesso ! Sei prezioso ! Un caro saluto schifaniano 😉💪

  5. #315
    L'avatar di Loryred
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    Mi fa piacere aver sollevato il punto che evidenzia anche il diverso approccio collezionistico e può essere utile a chi si approccia e magri si trova a confrontare opere in asta nello stesso periodo. Avevo immaginato qcs di simile visto che il mercato rappresenta per me una sorta di Fantacalcio mentre voi lo praticate, vista l'incongruenza di valutazione rispetto ad opere realmente riconducibili al periodo dichiarato. Anch'io soprattutto se schifaniano.doc non vorrei un'opera che l'artista stesso considera un prodotto "da mercato" perchè lui è già passato oltre.
    Colgo l'occasione se vi va di esprimere un giudizio sulle aggiudicazioni di Felima, opere a mio parere non eccelse. Un caro saluto e complimenti per la qualità e puntualità degli interventi.

  6. #316

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    Citazione Originariamente Scritto da tzn.7 Visualizza Messaggio
    Che bello rileggerti ! Torna più spesso ! Sei prezioso ! Un caro saluto schifaniano 😉💪
    Schifano ad Art Basel Miami ???

  7. #317
    L'avatar di tzn.7
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    Citazione Originariamente Scritto da Loryred Visualizza Messaggio
    Mi fa piacere aver sollevato il punto che evidenzia anche il diverso approccio collezionistico e può essere utile a chi si approccia e magri si trova a confrontare opere in asta nello stesso periodo. Avevo immaginato qcs di simile visto che il mercato rappresenta per me una sorta di Fantacalcio mentre voi lo praticate, vista l'incongruenza di valutazione rispetto ad opere realmente riconducibili al periodo dichiarato. Anch'io soprattutto se schifaniano.doc non vorrei un'opera che l'artista stesso considera un prodotto "da mercato" perchè lui è già passato oltre.
    Colgo l'occasione se vi va di esprimere un giudizio sulle aggiudicazioni di Felima, opere a mio parere non eccelse. Un caro saluto e complimenti per la qualità e puntualità degli interventi.
    Quali erano le opere da felima? Comunque con tutto rispetto una casa d’aste minore .. se uno avesse una bella opera non penso la metterebbe in vendita li..

  8. #318
    L'avatar di tzn.7
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    Citazione Originariamente Scritto da Giness Visualizza Messaggio
    Schifano ad Art Basel Miami ???
    Purtroppo non sono riuscito a seguire.. ho visto un’opera anni 60 carina, ma sopratutto una bella palma anni 70..e questo è un segnale , come diceva sopra anche @marione , quando oltre agli anni 60 si cominciano anche a portare e trattare in manifestazioni importanti anche gli anni successivi vuol dire che l’artista sta ricevendo le attenzioni che merita !
    Sarebbe interessante sapere anche i prezzi ..😉💪

  9. #319

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    Mario Schifano VIII-screenshot_20211207-210558_gallery.jpgMario Schifano VIII-screenshot_20211207-210717_gallery.jpg

  10. #320
    L'avatar di Loryred
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    Citazione Originariamente Scritto da tzn.7 Visualizza Messaggio
    Quali erano le opere da felima? Comunque con tutto rispetto una casa d’aste minore .. se uno avesse una bella opera non penso la metterebbe in vendita li..
    Escludendo foto e grafica le tre più significative, da Wannenes invece un paio hanno secondo me il loro perchè, anche se ho altre preferenze, tutto sommato stranamente non mi spiace la tela emulsionata:

    Tutte stelle 1976 aggiudicata 18K
    Lot 65 | Felima Art Casa D'Aste

    "Senza Titolo" 1993 aggiudicata 8.5K
    Lot 66 | Felima Art Casa D'Aste

    "Deserto verso l'alto" primi '70 aggiudicato a 6K
    Lot 82 | Felima Art Casa D'Aste

    MARIO SCHIFANO - Wannenes Art Auctions - Casa d Aste a Milano, Genova, Roma e Monte Carlo
    MARIO SCHIFANO - Wannenes Art Auctions - Casa d Aste a Milano, Genova, Roma e Monte Carlo
    Ultima modifica di Loryred; 07-12-21 alle 23:57

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