Stime d'asta, invenduti, invenduti che spariscono e dintorni
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  1. #1
    L'avatar di Alessandro Celli
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    Stime d'asta, invenduti, invenduti che spariscono e dintorni

    ma chi sono quei geni in quel di Milano che stimano
    6 / 8 mila euro una scultura di Fontana?

    Vabbè, sarà anche del 1942 ma pure sempre pubblicata "solo" qui :

    E. Crispolti, Lucio Fontana. Catalogue raisonné des peintures, sculptures et environnements spatiaux rédigé par Enrico Crispolti, Bruxelles 1974, vol. II, p. 20, n. 42 SC 10 (illustrata, con titolo errato)
    E. Crispolti, Fontana. Catalogo generale, Milano 1986, vol. I, p. 82, n. 42 SC 10 (illustrata, con titolo errato)
    E. Crispolti, Lucio Fontana. Catalogo ragionato di sculture, dipinti, ambientazioni, Milano 2006, vol. I, p. 197, n. 42 SC 10 (illustrata)
    Exhibited

    Santa Fe, Museo Municipal de Bellas Artes, II Exposiciòn, Ciclo 1942. Obras del escultor Lucio Fontana, 1942, cat., n. 28


    poi gli stessi geni che stimano Ernesto Treccani a 2 mila?
    Mah

  2. #2
    L'avatar di techne
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    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro Celli Visualizza Messaggio
    ma chi sono quei geni in quel di Milano che stimano
    6 / 8 mila euro una scultura di Fontana?

    Vabbè, sarà anche del 1942 ma pure sempre pubblicata "solo" qui :

    E. Crispolti, Lucio Fontana. Catalogue raisonné des peintures, sculptures et environnements spatiaux rédigé par Enrico Crispolti, Bruxelles 1974, vol. II, p. 20, n. 42 SC 10 (illustrata, con titolo errato)
    E. Crispolti, Fontana. Catalogo generale, Milano 1986, vol. I, p. 82, n. 42 SC 10 (illustrata, con titolo errato)
    E. Crispolti, Lucio Fontana. Catalogo ragionato di sculture, dipinti, ambientazioni, Milano 2006, vol. I, p. 197, n. 42 SC 10 (illustrata)
    Exhibited

    Santa Fe, Museo Municipal de Bellas Artes, II Exposiciòn, Ciclo 1942. Obras del escultor Lucio Fontana, 1942, cat., n. 28


    poi gli stessi geni che stimano Ernesto Treccani a 2 mila?
    Mah
    Non so se sia la ricerca di nuove "formule", data la contingenza del periodo che non permette la partecipazione in diretta, o altro
    So che fino a un pò di anni fa alcune case d'asta (Christie's compresa) erano rinomate per stime "equilibrate", tanto è vero che la gran parte dei lotti veniva aggiudicata nel range (il che non impediva che vi fosse qualche "impennata" nella aggiudicazione di qualche pezzo, ma non era la norma). C'erano stime che coincidevano con il prezzo, sostanzialmente (correggetemi pure se sbaglio). Ora si sono uniformati all'agire di un'altra parte delle case d'asta. Ripeto: certamente queste formule online non agevolano. Nemmeno nella ricerca di una certa qualità. L'altro giorno ho dato un'occhiata veloce al catalogo, e rispetto agli artisti che conosco un pò di più, francamente non sempre ho visto la qualità.
    Tra l'altro, ben capisco la difficoltà di proporre con questa formula pezzi "importanti" (anche con riguardo al prezzo), ciò che mi chiedo è perché, ad esempio, in questa tipologia di messa in vendita non corrisponda (a me verrebbe in mente, per esempio) più spazio lasciato ai "giovani", agli artisti emergenti.

  3. #3
    L'avatar di dvdnavas
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    Di nuovo con le stime?

    Ripeto per fare una buona asta dimenticatevi delle stime! Spesso sono volutamente fuorvianti.

    Molto meglio leggere la storia delle aste passate per capire in che forchetta potrebbe posizionarsi l'opera.
    Farsi una propria idea.

    ps sta per arrivare il Ponte ve lo dico a giorni nuovamente pagine e pagine sulle valutazioni HELP HELP

  4. #4
    L'avatar di Alessandro Celli
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    consiglio alle case d'asta.

    Alla voce "stime" riportare :

    = fate voi =

  5. #5
    L'avatar di dvdnavas
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    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro Celli Visualizza Messaggio
    consiglio alle case d'asta.

    Alla voce "stime" riportare :

    = fate voi =
    eh No è la voce stime che non dovrebbe esistere... Non ha proprio nessun valore!!!

    Sostituirla con prezzo di Riserva please

  6. #6
    L'avatar di Alessandro Celli
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  7. #7

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    Citazione Originariamente Scritto da techne Visualizza Messaggio
    Non so se sia la ricerca di nuove "formule", data la contingenza del periodo che non permette la partecipazione in diretta, o altro
    So che fino a un pò di anni fa alcune case d'asta (Christie's compresa) erano rinomate per stime "equilibrate", tanto è vero che la gran parte dei lotti veniva aggiudicata nel range (il che non impediva che vi fosse qualche "impennata" nella aggiudicazione di qualche pezzo, ma non era la norma). C'erano stime che coincidevano con il prezzo, sostanzialmente (correggetemi pure se sbaglio). Ora si sono uniformati all'agire di un'altra parte delle case d'asta. Ripeto: certamente queste formule online non agevolano. Nemmeno nella ricerca di una certa qualità. L'altro giorno ho dato un'occhiata veloce al catalogo, e rispetto agli artisti che conosco un pò di più, francamente non sempre ho visto la qualità.
    Tra l'altro, ben capisco la difficoltà di proporre con questa formula pezzi "importanti" (anche con riguardo al prezzo), ciò che mi chiedo è perché, ad esempio, in questa tipologia di messa in vendita non corrisponda (a me verrebbe in mente, per esempio) più spazio lasciato ai "giovani", agli artisti emergenti.
    Brava, piuttosto dare spazio a giovani emergenti o artisti di nicchia.

    Ma forse con Treccani l'hanno già fatto

  8. #8
    L'avatar di Biagio.tv
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    Sono d'accordo con Dvd!
    Le stime al limite servono per avere un'indicazione sul prezzo di riserva, ma niente di più.
    Uno le stime le deve fare da solo: certamente se uno è interessato concretamente ad un'opera, ragiona su quello che è in base alla propria esperienza e disponibilità il prezzo massimo che sarebbe disposto a spendere.
    Quella è la sua valutazione, ed è da sempre un ragionamento al di là delle stime della casa d'aste, che possono essere sottostimate o eccessive.

    Per quanto riguarda l'inserimento di "giovani / emergenti / artisti di nicchia" in asta, non ci potrebbe essere cosa peggiore, se non metterli direttamente in un tritacarne.
    Le aste funzionano sul mercato secondario e tendenzialmente artisti giovani o emergenti non lo hanno, dunque sarebbe come buttarli dalla finestra senza rete, con il solo probabile risultato di rovinarne irreparabilmente il mercato e il lavoro fatto dalle gallerie.
    Quindi artisti giovani/emergenti devono proprio cercare di evitare le aste, e del resto alle case d'asta interessano poco perchè non hanno clientela per i giovani/emergenti, se non quelli che vorrebbero eventualmente pagarli una frazione del listino di galleria.

    Gli "artisti di nicchia" hanno invece la caratteristica appunto di essere di nicchia, il che vuol dire che da un lato sono difficili da reperire e dall'altro hanno un target che anche lui è molto di nicchia, spesso molto esigente quindi o non gli va bene l'opera o non gli va bene il periodo o non gli va bene il prezzo ecc...

    Artisti giovani, emergenti, di nicchia sono il pane delle gallerie, che sono in grado di fare un lavoro di valorizzazione.
    E' lì che bisognerebbe andare a scoprirli e cercarli, mi chiedo davvero perchè mai uno vorrebbe vederli in asta.

  9. #9
    L'avatar di techne
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    Citazione Originariamente Scritto da Biagio.tv Visualizza Messaggio
    Sono d'accordo con Dvd!
    Le stime al limite servono per avere un'indicazione sul prezzo di riserva, ma niente di più.
    Uno le stime le deve fare da solo: certamente se uno è interessato concretamente ad un'opera, ragiona su quello che è in base alla propria esperienza e disponibilità il prezzo massimo che sarebbe disposto a spendere.
    Quella è la sua valutazione, ed è da sempre un ragionamento al di là delle stime della casa d'aste, che possono essere sottostimate o eccessive.

    Per quanto riguarda l'inserimento di "giovani / emergenti / artisti di nicchia" in asta, non ci potrebbe essere cosa peggiore, se non metterli direttamente in un tritacarne.
    Le aste funzionano sul mercato secondario e tendenzialmente artisti giovani o emergenti non lo hanno, dunque sarebbe come buttarli dalla finestra senza rete, con il solo probabile risultato di rovinarne irreparabilmente il mercato e il lavoro fatto dalle gallerie.
    Quindi artisti giovani/emergenti devono proprio cercare di evitare le aste, e del resto alle case d'asta interessano poco perchè non hanno clientela per i giovani/emergenti, se non quelli che vorrebbero eventualmente pagarli una frazione del listino di galleria.

    Gli "artisti di nicchia" hanno invece la caratteristica appunto di essere di nicchia, il che vuol dire che da un lato sono difficili da reperire e dall'altro hanno un target che anche lui è molto di nicchia, spesso molto esigente quindi o non gli va bene l'opera o non gli va bene il periodo o non gli va bene il prezzo ecc...

    Artisti giovani, emergenti, di nicchia sono il pane delle gallerie, che sono in grado di fare un lavoro di valorizzazione.
    E' lì che bisognerebbe andare a scoprirli e cercarli, mi chiedo davvero perchè mai uno vorrebbe vederli in asta.
    Il grassetto mi è incomprensibile, per buona parte. Cioé: uno prima deve pur "ricavare" una stima da qualche parte, o ricorre ad arti divinatorie?
    Ecco: poi, ricavata una stima, uno stanzia un budget. Discorso credo assai complesso in cui certe "distorsioni" del mercato finiscono per influire sulla stima che "ciascuno deve farsi da sé".

    Sul resto (giovani artisti o artisti di nicchia). Personalmente avevo espresso una considerazione sulla scorta del fatto che tra i "soliti" artisti (io li amo eh , questa è la premessa) rectius, un "coacervo" dei soliti Artisti (con lavori più o meno "tirati su...." ) e Artisti inediti da mandare nel tritacarne esiste.... un oceano di "vie di mezzo", ed a quelle mi riferivo. Per quanto riguarda l'opportunità che circolino in asta ( è chiaro ed è bene che ciascuno conservi la propria opionione) tempo fa in altra discussione avevo data la mia , vale a dire che dopo un "tot" di anni passati protetti in Galleria, sarebbe bene che il lavoro di questi Artisti potesse trovare, come dire: un riscontro (sì, un riscontro), anche nel mercato delle aste. Mi rendo conto perfettamente che non tutti la pensano così, le mie sono state considerazioni "neutrali", che ho avuto sfogliando il catalogo online, non trovandoci una particolare "selezione". Per carità, anche quella ognuno se la fa da sé.... , ma data la contingenza del momento ho espresso l'opinione che sarebbe stato carino, magari, vederne una selezione, anziché un coacervo di noti. Consapevole del fatto che se si vende si vende, e che un'asta solo online non è certo "il posto" in cui mettere in vendita il top di gamma di Artisti oramai passati alla Storia, il mio era un discorso sul modo, mica una "colpa" a nessuno.... Ciao

  10. #10
    L'avatar di mmt
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    la stima, non è il prezzo di riserva.
    E' la stima di quanto possa fare una determinata opera in quella determinata asta in quel determinato momento.
    Il prezzo di riserva è quanto è stato pattuito tra cliente e casa d'asta per aggiudicare il bene.
    Se una casa d'asta sbaglia la stima è perché non è capace di farla.

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