Artprice vittima o carnefice? - Pagina 3
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  1. #21
    L'avatar di artista ?
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    Avete mai notato che un metro è sempre lungo un metro?
    C'è un motivo:
    uno strumento o è affidabile o non è uno strumento

  2. #22

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    Citazione Originariamente Scritto da techne Visualizza Messaggio

    Credo anzitutto che @gabriban intendesse evidenziare due aspetti critici delle case d'asta: le vendite non finalizzate (ossia non andate a buon fine, principalmente per "dietrofront" dell'acquirente), e le vendite che @mmt chiama "fittizie": semplicemente aggiudicazioni che risultano nelle banche dati, e nel sito della casa d'aste, ma che in realtà non corrispondono a nessuna vendita (questo può succedere soprattutto quando chi compra coincide con chi vende, o è un fiduciario, per così dire, di chi vende ).
    A queste criticità possiamo senz'altro aggiungere un altro meccanismo distorsivo dei risultati d'asta, che è quello per cui gli invenduti diventano "fantasmi" , e quindi ne sparisce ogni traccia.



    Nel primo caso perché è considerata una criticità il "dietrofront" dell'acquirente? Ci saranno valide ragioni forse?

    Ma queste "distorsioni" si verificano anche con le grandi case d'asta quali Christie's e Sotheby's? A prescindere da ciò sto cercando di capire, nel valutare un'artista, quanto incidono questi meccanismi. Cioè, una vendita fittizia forse può "danneggiare" la scelta dei collezionisti nel breve termine. Ma nel lungo il trend penso sia comunque chiaro a prescindere da una vendita fittizia o meno? Se i dati disponibili sono solo verificabili tramite le case d'asta (quindi con artprice et similia) allora non resta che guardare nel lungo termine e vedere l'andamento di quell'artista. Penso che la valutazione del mercato sia sempre valida nel lungo sebbene ci siano delle distorsioni. Magari non rifletterà mai il reale andamento ma si avvicina. Illuminatemi pls.

    Per quanto riguarda gli invenduti che diventano "fantasmi", si ha questo fenomeno perché quel quadro danneggerebbe l'artista suppongo?

  3. #23
    L'avatar di Loryred
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    Dipende sempre dal peso che si dà ad eventuali invenduti che sono percepiti come "macchia" nel curriculum.

    Credo che l'antidoto sia sempre puntare sulla qualità, studiare l'artista e "inseguire" piuttosto che essere a caccia di occasioni (quello può valere per i mercatini ma è altro!).
    Strumenti tipo Artprice sono collaterali informativi non la verità rivelata.

  4. #24
    L'avatar di Kiappo
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    Io, questa storia degli invenduti.. o vendite farlocche, non la capisco. È del tutto normale per un Artista NON vendere qualche opera, come si dice.. non tutte le ciambelle.. Quello che trovo molto negativo è il comportamento delle Aste che cercano di nasconderli, per poi fare ricomparire gli stessi quadri mesi dopo, in altre Aste o Televendite. Chi segue con attenzione.. se ne accorge subito, e la toppa è peggio del buco.

  5. #25

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    spesso in televendita e a che prezzi...

  6. #26
    L'avatar di techne
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    Citazione Originariamente Scritto da LeonardoIann Visualizza Messaggio
    Nel primo caso perché è considerata una criticità il "dietrofront" dell'acquirente? Ci saranno valide ragioni forse?

    Ma queste "distorsioni" si verificano anche con le grandi case d'asta quali Christie's e Sotheby's? A prescindere da ciò sto cercando di capire, nel valutare un'artista, quanto incidono questi meccanismi. Cioè, una vendita fittizia forse può "danneggiare" la scelta dei collezionisti nel breve termine. Ma nel lungo il trend penso sia comunque chiaro a prescindere da una vendita fittizia o meno? Se i dati disponibili sono solo verificabili tramite le case d'asta (quindi con artprice et similia) allora non resta che guardare nel lungo termine e vedere l'andamento di quell'artista. Penso che la valutazione del mercato sia sempre valida nel lungo sebbene ci siano delle distorsioni. Magari non rifletterà mai il reale andamento ma si avvicina. Illuminatemi pls.

    Per quanto riguarda gli invenduti che diventano "fantasmi", si ha questo fenomeno perché quel quadro danneggerebbe l'artista suppongo?
    Ciao, tento una risposta alle tue domande
    Sulla validità delle ragioni del dietrofront di un acquirente, si aprirebbero parentesi piuttosto ampie, anche giuridiche, che evito qui per non annoiare
    E' però evidente che se un invenduto risulta venduto, la distorsione si crea

    Non ho motivi per dubitare che queste distorsioni si creino anche nelle cd. "major".

    Una singola vendita "fittizia" non so, mi sembra però evidente che questo meccanismo sia creato per favorire certi "giochi al rialzo".

    Sicuramente un andamento di lungo termine è, come si suol dire, più "sicuro", ma anche generalmente meno redditizio. Si fanno meno "affari", in altre parole

    Spesso invece accade che, una volta spolpato il granchio, scoppia come si suol dire la bolla, e chi si è visto si è visto

    I "fantasmi" danneggiano, più che l'Artista (come osserva @Kiappo) il suo mercato. Anche postumo
    Ed anche una corretta valutazione in ordine a "cosa sì" e "cosa no", di quell'Artista, eventualmente.

    Poi si potrebbero aprire parentesi immense sul fatto che si cerchi, nel periodo attuale, di far apparire come venduto tutto il vendibile, un pò (anche eh, non pigliare questa metafora nel senso più disfattista, ma prova a capirne il senso ) stile orchestra che suona, mentre il Titanic affonda
    Mentre la realtà è data anche da Gallerie che affondano, e altre realtà che si barcamenano per non affondare, in un mercato che sta cambiando profondamente, e che vede sempre più compressa la fascia "media", di investitori e collezionisti.

    Secondo me, ovviamente. Ciao!

  7. #27
    L'avatar di eelle25
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    @techne... sintetica e assolutamente condivisibile (almeno dal mio punto di vista)

  8. #28
    L'avatar di techne
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    Grazie!

  9. #29
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    Domanda al centro: "Chi è il tipico utente Artprice e che peso da' allo strumento?".

    Io mi sono fatta l'idea che sia un pigro/poco esperto che necessita di un "conforto" o chi considera quello dell'arte come un mercato finanziario.
    Credo che il vero collezionista lo utilizzi come un ausilio informativo che ti semplifica alcune valutazioni o poco più, quindi a parte giudizi di correttezza (che per carità ci stanno e non nego!) finisce per danneggiare soprattutto chi vuol fare affari approfondendo poco. Attendo smentite.

  10. #30
    L'avatar di Alessandro Celli
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    Citazione Originariamente Scritto da techne Visualizza Messaggio
    Ciao, tento una risposta alle tue domande
    ........
    Citazione Originariamente Scritto da Loryred Visualizza Messaggio
    Domanda al centro: "Chi è il tipico utente Artprice e che peso da' allo strumento?".
    bollinate entrambe le ragazze del forum
    ottimi interventi

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