Proprietà frazionata di opere d'arte - Pagina 6
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  1. #51

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    Chi ha già investito su qualcuna di queste piattaforme si faccia avanti, vogliamo opinioni!

  2. #52

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    Proviamo a rilanciare la discussione a distanza di un anno....capisco che per molti il non possedere fisicamente, ma solo virtualmente, un'opera d'arte sia in antitesi con il modo tradizionale di pensare, ma essendo un forum di investimenti non trovo che l'art sharing sia un settore estraneo.
    Chi ha esperienze nelle società del settore?

  3. #53
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    Citazione Originariamente Scritto da inv.estor83 Visualizza Messaggio
    Proviamo a rilanciare la discussione a distanza di un anno....capisco che per molti il non possedere fisicamente, ma solo virtualmente, un'opera d'arte sia in antitesi con il modo tradizionale di pensare, ma essendo un forum di investimenti non trovo che l'art sharing sia un settore estraneo.
    Chi ha esperienze nelle società del settore?
    E' sicuramente un tema interessante.
    E' un argomento legato alla sfera degli investimenti "puri", quindi in antitesi con il concetto del collezionismo. Infatti alla fine NON possiedi un'opera d'arte che ti puoi godere, che è tua, e della quale puoi disporre a piacimento (anche per ipotesi, rivendendola se ne hai necessità).

    Quindi, qui acquisteresti una quota di qualcosa, il cui sottostante è un'opera d'arte. Le formule di acquisto - o meglio di partcipazione - possono essere variabili.

    Ma se si tratta di un investimento "puro", dove sostanzialmente non possiedi nulla se non una partecipazione, a quel punto cambia poco che si tratti di arte o immobili o petrolio o patatine fritte, conta piuttosto la modalità di investimento e disinvestimento e l'ipotetica potenzialità di realizzo / profitto.

    Personalmente non è un campo su cui mi muoverei, ossia non fa per me, ma per dire, non fa per me nemmeno la borsa in nessuna delle sue declinazioni, ma per lo meno lì puoi comperare un'azione e puoi rivendertela autonomamente.

    Se proprio proprio proprio dovessi affacciarmi all'ipotesi di un tentativo di investimento in arte "a quote", a quel punto preferirei ipotizzare di essere in tot "amici" che pro-quota comperano insieme un'opera che ritengono possa nel tempo dare dei frutti.
    Non ho mai fatto una cosa di questo genere, perchè ragiono da collezionista (pur guardando anche all'investimento), ma mi viene da pensare che un'ipotesi di questo tipo possa avere un qualche senso nel caso di acquisto di un'opera molto importante.

    Per dire: un'opera da 100.000 euro in quote da 5-10.000 euro potrebbe in astratto rivelarsi una buona operazione (in astratto eh, tutto da vedere!); diversamente una quota per dire da 1.000 euro su un'opera da 10.000 o anche da 100.000 che senso potrebbe avere anche in termini di investimento?
    In concreto, se uno investisse 1000 euro, quale rendita potrebbe avere? Volendo proprio esagerare (ma proprio esagerare) un 5-10%? Ossia 50-100 euro? Ha senso?
    O quei 1.000 euro sarebbero meglio investiti facendo una vacanza?

    Sicuramente ho banalizzato, ma non sono pratico di investimenti di questo tipo, quindi ragiono un po' in modo rustico... magari altri sono più pratici.

    Cmq potresti anche dare qualche informazione in più in merito alla tipologia di investimento, giusto per capire qualcosa in più.

  4. #54
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    Citazione Originariamente Scritto da Biagio.tv Visualizza Messaggio
    E' sicuramente un tema interessante.
    E' un argomento legato alla sfera degli investimenti "puri", quindi in antitesi con il concetto del collezionismo. Infatti alla fine NON possiedi un'opera d'arte che ti puoi godere, che è tua, e della quale puoi disporre a piacimento (anche per ipotesi, rivendendola se ne hai necessità).

    Quindi, qui acquisteresti una quota di qualcosa, il cui sottostante è un'opera d'arte. Le formule di acquisto - o meglio di partcipazione - possono essere variabili.

    Ma se si tratta di un investimento "puro", dove sostanzialmente non possiedi nulla se non una partecipazione, a quel punto cambia poco che si tratti di arte o immobili o petrolio o patatine fritte, conta piuttosto la modalità di investimento e disinvestimento e l'ipotetica potenzialità di realizzo / profitto.

    Personalmente non è un campo su cui mi muoverei, ossia non fa per me, ma per dire, non fa per me nemmeno la borsa in nessuna delle sue declinazioni, ma per lo meno lì puoi comperare un'azione e puoi rivendertela autonomamente.

    Se proprio proprio proprio dovessi affacciarmi all'ipotesi di un tentativo di investimento in arte "a quote", a quel punto preferirei ipotizzare di essere in tot "amici" che pro-quota comperano insieme un'opera che ritengono possa nel tempo dare dei frutti.
    Non ho mai fatto una cosa di questo genere, perchè ragiono da collezionista (pur guardando anche all'investimento), ma mi viene da pensare che un'ipotesi di questo tipo possa avere un qualche senso nel caso di acquisto di un'opera molto importante.

    Per dire: un'opera da 100.000 euro in quote da 5-10.000 euro potrebbe in astratto rivelarsi una buona operazione (in astratto eh, tutto da vedere!) [..]
    @Biagio.tv che dire, sono d'accordo... ci mettiamo in società?

    A parte la battuta, preferisco a questo punto investire in modo più tradizionale in azioni, obbligazioni, BOT etc etc. Il collezionista deve avere l'opera in casa, altrimenti che gusto c'e'?

    Come accennava Biagio.tv può al massimo accadere che ci sia un'opera molto importante che da soli non si riesce ad acquistare e che si pensi all'acquisto in tre/quattro, ma le regole vanno scritte prima. Anche e soprattutto in caso di vendita in un secondo tempo...

  5. #55
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    Citazione Originariamente Scritto da eelle25 Visualizza Messaggio
    @Biagio.tv che dire, sono d'accordo... ci mettiamo in società?
    tu prendi un arazzo in society con Biagio,
    poi vi lo tagliate a metà ed ognuno si tiene le letterine che preferisce

    ricordatevi di tagliare a metà pure l'autentica, però

  6. #56

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    Beh ho visto che alcune di queste società di art sharing organizzano mostre permanenti delle opere co-acquistate e in alcuni casi alcuni investitori hanno diritto di goderne esponendola per tot tempo

  7. #57
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    Beh ho visto che alcune di queste società di art sharing organizzano mostre permanenti delle opere co-acquistate e in alcuni casi alcuni investitori hanno diritto di goderne esponendola per tot tempo
    non ho dubbi

    ma se dovessero parcheggiare a casa mia la Gioconda per un mese
    cercherei il modo per farne una copia uguale che poi restituirei al Louvre.


    Arsenio Lupin

  8. #58
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    Citazione Originariamente Scritto da inv.estor83 Visualizza Messaggio
    Beh ho visto che alcune di queste società di art sharing organizzano mostre permanenti delle opere co-acquistate e in alcuni casi alcuni investitori hanno diritto di goderne esponendola per tot tempo
    1) Parlando in termini collezionistici:
    - se una società di art sharing organizza una mostra "permanente" (probabilmente nel loro spazio di "vendita"), se sono belle opere uno se le godrebbe a prescindere, non è che il "tot %" di una di quelle che cambia molto
    - se hai diritto di tot tempo per tenerla tu, vuol dire che tutti i detentori delle quote avrebbero lo stesso diritto, quindi oltre al "godimento temporaneo limitato", quest'opera per i miei gusti girerebbe di casa in casa un po' troppo.
    E se si danneggia o uno dei "detentori di quota" sparisce con l'opera, o se viene rubata? Allora chiaramente ci vuole l'assicurazione, e per opere maneggiate in questo modo, c'è almeno un 1% del valore assicurato per ogni passaggio. E questo va oltretutto a detrimento dell'investimento.

    2) Parlando in termini di ritorno di investimento:
    - è tutto da vedere in base alle modalità che prospetta ogni singola società e dalle conseguenti aspettative.

    Per me se uno è interessato all'investimento la cosa da approfondire è la seconda, perchè la prima non c'entra nulla con il collezionismo. Ma non è detto a prescindere che la seconda non possa funzionare.
    In ogni caso, a quel punto che si tratti di arte o di barili di petrolio non cambia nulla: chi sottoscrive ha una quota e l'importante è che ci sia un senso economico che stia in piedi.

    A me personalmente è un'operazione che non interesserebbe - ripeto io non seguo nemmeno la borsa o similari per cui non faccio testo - ma se uno mi dicesse "guarda, è garantito al 100% che se tu metti "x" tra tot tempo avrai "x+ y%" allora in astratto (molto astratto, direi quasi informale ) potrei pensarci in base all' "y%" , ma di solito queste situazioni mi pare tendano a non avere queste "rendite sicure".

    Io preferisco comperare ciò che piace a me, e se questo si rivela un buon investimento, sarà anche merito delle mie scelte, altrimenti se sarà una rimessa amen, mi sarà goduto comunque quell'opera, che rimarrà mia finchè avrò piacere.

    Tornando al punto 2) appunto sarebbe curioso sapere quali sono i termini della sottoscrizione, ossia cosa propongono come ipotesi di rendimento e a che tipo di acquisti uno può partecipare.
    Giusto per capire di cosa si sta conversando a livello più concreto

  9. #59
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    @Biagio.tv che dire, sono d'accordo... ci mettiamo in società?

    A parte la battuta, preferisco a questo punto investire in modo più tradizionale in azioni, obbligazioni, BOT etc etc. Il collezionista deve avere l'opera in casa, altrimenti che gusto c'e'?

    Come accennava Biagio.tv può al massimo accadere che ci sia un'opera molto importante che da soli non si riesce ad acquistare e che si pensi all'acquisto in tre/quattro, ma le regole vanno scritte prima. Anche e soprattutto in caso di vendita in un secondo tempo...
    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro Celli Visualizza Messaggio
    tu prendi un arazzo in society con Biagio,
    poi vi lo tagliate a metà ed ognuno si tiene le letterine che preferisce

    ricordatevi di tagliare a metà pure l'autentica, però
    In tanti anni (o millenni ) che frequento questo settore non ho mai comperato un'opera in società con nessuno.
    Ma sono convinto che anche volendo fare un "acquisto di gruppo" di una certa importanza avremmo maggiori chances di plusvalenze rispetto alle società di art sharing. Mia opinione!

    Io con @Elle un'operazione così la farei volentieri!
    Ma anche con altri eh...
    ...anzi, rovesciando la frittata, preferirei casomai che la facessero altri e io potrei al limite mettere una quota se la cosa fosse convincente.

    -index.jpg

  10. #60
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    Uffa! Non posso mai votarti!!

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