opere da major o da museo? - Pagina 3
Tesla vale più di 100 mld$: sorpasso a Volkswagen (che vende 30 volte più auto)
Adesso solo Toyota è davanti. Tesla in avvio di giornata a Wall Street ha infranto per la prima volta il muro dei 100 miliardi di dollari di capitalizzazione, superando Volkswagen …
Banca IMI lancia 30 nuovi Bonus Cap su azioni italiane, europee e americane
Debutto sul SeDeX di Borsa Italiana per 30 nuovi Bonus Cap Certificate emessi da Banca IMI. Le nuove proposte offrono la possibilità di investire su ampia serie di diversi sottostanti, …
BTP e banche giù, effetto Di Maio ed Emilia Romagna: mercati temono Salvini, stavolta nelle vesti di premier
Terremoto politico in Italia: in vista delle elezioni regionali in Emilia Romagna di domenica prossima, 26 gennaio, le fratture interne al M5S impongono la necessità di un cambio di guardia: …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #21

    Data Registrazione
    Oct 2013
    Messaggi
    8,382
    Mentioned
    102 Post(s)
    Quoted
    2801 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro Celli Visualizza Messaggio
    Mah, forse non riesco a spiegarmi.

    Dennis Oppenheim
    Opera importante del 1973 ______ Soth's Londra:
    Invalid URL
    risultato 10 mila sterline.

    Vi garantisco che al MoMa ve ne sono ben 8 di simili, medesimo anno. Al centre Pompidou ben due (analoghe viste dal vivo). Alla Tate di Londra una (ma decisamente più bella)

    E volete buttare almeno un occhio sulle gallerie che lo hanno trattato?
    https://pederlund.no/wp-content/uplo...-Biography.pdf
    mica come Umberto Lilloni, eh?

    Ho capito perfettamente il tuo ragionamento e lo condivido in pieno. Stai pur certo che alla prossima asta se un'opera simile farà 200K ci sarà la coda per cercare di prenderne una anche meno bella a 50k. L'ho scritto un paio di post indietro: i collezionisti medi e mediocri si muovono sempre DOPO e si disputano le opere banali pagandole prezzi molto alti, avendo lasciato passare PRIMA le opere più significative quando avrebbero potuto prenderle a prezzo molto basso. Lo so anch'io che questa è la "normalità" ma mi sforzo di segnalarlo sempre proprio perchè è il più comune degli errori: spendere tanto per tante opere banali, quando ogni logica direbbe che sarebbe meglio impiegare la stessa cifra totale (non di più!) per meno opere ma di grande livello storico e qualitativo. Poi tutti a dire: "Eh ma come potevo spendere X per uno che non lo voleva nessuno. Mi sembrava caro!" Dimenticando di aver speso comunque X magari per 5 opere di nessun sapore.

    P.S. Trovo anche io inconcepibile che Oppenheim costi così poco, eppure continuerà a costare poco finchè qualcosa non cambierà. Poi tutti a rincorrere e a pagare profumatamente i rimasugli. Per inciso io non ho Oppenheim in collezione solo perchè esula dal mio tema, altrimenti...!!! Qualche anno fa lo avevo anche conosciuto.
    Ultima modifica di accipicchia; 03-12-19 alle 14:21

  2. #22

    Data Registrazione
    Dec 2013
    Messaggi
    422
    Mentioned
    7 Post(s)
    Quoted
    144 Post(s)
    Potenza rep
    14695052
    Citazione Originariamente Scritto da accipicchia Visualizza Messaggio
    Ho capito perfettamente il tuo ragionamento e lo condivido in pieno. Stai pur certo che alla prossima asta se un'opera simile farà 200K ci sarà la coda per cercare di prenderne una anche meno bella a 50k. L'ho scritto un paio di post indietro: i collezionisti medi e mediocri si muovono sempre DOPO e si disputano le opere banali pagandole prezzi molto alti, avendo lasciato passare PRIMA le opere più significative quando avrebbero potuto prenderle a prezzo molto basso. Lo so anch'io che questa è la "normalità" ma mi sforzo di segnalarlo sempre proprio perchè è il più comune degli errori: spendere tanto per tante opere banali, quando ogni logica direbbe che sarebbe meglio impiegare la stessa cifra totale (non di più!) per meno opere ma di grande livello storico e qualitativo. Poi tutti a dire: "Eh ma come potevo spendere X per uno che non lo voleva nessuno. Mi sembrava caro!" Dimenticando di aver speso comunque X magari per 5 opere di nessun sapore.

    P.S. Trovo anche io inconcepibile che Oppenheim costi così poco, eppure continuerà a costare poco finchè qualcosa non cambierà. Poi tutti a rincorrere e a pagare profumatamente i rimasugli. Per inciso io non ho Oppenheim in collezione solo perchè esula dal mio tema, altrimenti...!!! Qualche anno fa lo avevo anche conosciuto.
    Acci, condivido appieno il tuo ragionamento.
    Ma ora mi hai incuriosito...fai qualche nome di artisti che hai in collezione con i requisiti da te descritti e ancora non rivalutati appieno dal mercato?.
    Se non è violazione della privacy

  3. #23

    Data Registrazione
    Oct 2013
    Messaggi
    8,382
    Mentioned
    102 Post(s)
    Quoted
    2801 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Citazione Originariamente Scritto da toni77 Visualizza Messaggio
    Acci, condivido appieno il tuo ragionamento.
    Ma ora mi hai incuriosito...fai qualche nome di artisti che hai in collezione con i requisiti da te descritti e ancora non rivalutati appieno dal mercato?.
    Se non è violazione della privacy
    Mi spiace, ma non faccio mai nomi nè racconto quello che ho, se non parlandone genericamente. Tanto meno provo a dare consigli, e infatti avrai notato che in questo senso non segnalo mai nulla, non commento quasi mai i lotti in asta e nemmeno i risultati.

  4. #24
    L'avatar di Biagio.tv
    Data Registrazione
    Mar 2014
    Messaggi
    7,907
    Mentioned
    111 Post(s)
    Quoted
    3394 Post(s)
    Potenza rep
    42949678
    Il tema per come capisco intendeva porlo Ale - diversamente dal titolo del 3d - è che ci sono artisti importanti di cui si possono comperare opere significative/museali a cifre contenute.
    Ma io in questo non vedo alcuna contrapposizione "Major Vs Museo".

    Condivido il fatto invece che un'opera come quella di Oppenheim possa essere significativa/museale e costi poco.
    Per altro l'ho vista dal vero ed ero in sala a Londra quando veniva battutta e sarei anche stato tentato di alzare la paletta... Devo dire che non era così ben conservata come si vede in foto, ma in ogni caso è andata a poco.

    Però per riallacciarmi al mio discorso di prima, se è vero che di alcuni artisti si trovano sul mercato opere significative/museali a 10-20-30.000 euro, di questi stessi artisti la maggior parte dei collezionisti non punta su quelle ma su opere che in proporzione costano 1/3 ossia 3-5-10.000, "puntando" per così dire di opere buone ma raramente museali. Magari se ne comperano 3 da 1/3 invece che un singolo capolavoro (che invece è l'approccio di Acci, che personalmente condivido).

    Sicuramente è un approccio non solo di tipo economico e di budget, ma anche e forse soprattutto estremamente psicologico.
    Il meccanismo probabilmente dà più garanzie a livello personale nella maggior parte dei collezionisti se si sa che l'artista arriva a costare 30 e se ne compera un'opera da 10 piuttosto che da 30 o se se ne spendono 3-4 a fronte di un ipotetico "record-price" da 10.
    Non so se riesco a spiegarmi, ma anche ipotizzando la disponibilità di spesa di 10k, invece di prendere il capolavoro di un artista a 10k che corrisponde ipoteticamente al record price di quel dato momento, la tendenza è quella di utilizzare gli stessi 10K per comperare un'opera - magari cmq bellina - ma di un artista il cui capolavoro costerebbe 30k.

    In pratica l'atteggiamento psicologico predominante mi pare sia quello di orientarsi verso artisti i cui capolavori costino ben più del proprio budget, quindi in qualche modo percepiti più "sicuri", prendendo un'opera non fondamentale ma di un artista più riconosciuto dal mercato in un dato momento, piuttosto che utilizzare lo stesso identico budget per un'opera top di un altro artista - sempre nelle proprie corde - ma magari più sottovalutato in termini commerciali.

    Per fare un esempio concreto, oggi pur passando in asta un'opera significativa di Oppenheim a 10k, c'è sicuramente chi si sente più psicologicamente tranquillo a spendere gli stessi identici 10k su un altro artista della stessa importanza di Oppenheim, ma il cui capolavoro costa 30k, quindi comperando a 10k un'opera non museale ma di un artista percepito come più importante in quanto riconosciuto più costoso sul mercato.

    NB. sto solo cercando di fare una sorta di fotografia che rispecchi la modalità di acquisto della maggior parte dei collezionisti, il che comprende ovviamente anche me nonostante il costante obiettivo (e tentativo) di puntare su opere di qualità e di preferire ormai l'acquisto anche di una singola opera all'anno piuttosto che 5...

  5. #25

    Data Registrazione
    Dec 2013
    Messaggi
    422
    Mentioned
    7 Post(s)
    Quoted
    144 Post(s)
    Potenza rep
    14695052
    Citazione Originariamente Scritto da accipicchia Visualizza Messaggio
    Mi spiace, ma non faccio mai nomi nè racconto quello che ho, se non parlandone genericamente. Tanto meno provo a dare consigli, e infatti avrai notato che in questo senso non segnalo mai nulla, non commento quasi mai i lotti in asta e nemmeno i risultati.
    Capisco, non volevo consigli, ma visto che Ale auspicava di tirar fuori qualche nome, veniva a fagiuolo
    In ogni caso non è chiaro se il tuo ragionamento si riferisca ad artisti emergenti, mid career o storicizzati, magari già passati a miglior vita...son temi ben diversi.

  6. #26
    L'avatar di Loryred
    Data Registrazione
    Sep 2015
    Messaggi
    4,113
    Mentioned
    74 Post(s)
    Quoted
    2127 Post(s)
    Potenza rep
    42949677
    Ultimamente sarò un pò annebbiata e di sicuro non per gli champagnini ... ma è una contrapposizione che capisco poco.
    Non credo sia il "luogo di transito" a certificare la qualità dell'opera anche se indubbiamente una segmentazione tra le case d'asta esiste, pur con eccezioni dalla collezione Tanzi gestita da Pandolfini o sessioni di aste nostrane con lavori che nulla hanno da invidiare a quelli proposti dalle major.

    Discorso analogo può valere per le presenze museali, che dipendono da scelte curatoriali, riorientamenti, donazioni e percorsi più o meno lineari che portano le opere in quella collocazione e magari ad una successiva dismissione, esclusi ovvio i capolavori.
    Alla fine l'asta anche più blasonata è un veicolo e un canale di vendita utilizzato dagli stessi musei o collezionisti importanti, vedi VAF o Unicredit, per cui una stessa opera in tempi diversi essere presente in entrambi i circuiti.

    Credo che un collezionista mediamente preparato faccia una sintesi come abbiamo scritto molte volte, considerando sia i pasaggi d'asta che le presenze in musei e collezioni importanti ma soprattutto guardando non solo all'artista ma in primis alla qualità dell'opera.

  7. #27
    L'avatar di eelle25
    Data Registrazione
    May 2009
    Messaggi
    1,634
    Mentioned
    45 Post(s)
    Quoted
    694 Post(s)
    Potenza rep
    31610124
    @Biagio.tv "preferire ormai l'acquisto anche di una singola opera all'anno piuttosto che 5..." ma com'e' difficile!

  8. #28
    L'avatar di Kiappo
    Data Registrazione
    Mar 2015
    Messaggi
    4,591
    Mentioned
    164 Post(s)
    Quoted
    1497 Post(s)
    Potenza rep
    42949677
    Citazione Originariamente Scritto da eelle25 Visualizza Messaggio
    @Biagio.tv "preferire ormai l'acquisto anche di una singola opera all'anno piuttosto che 5..." ma com'e' difficile!
    Insomma ..per come la vedo io, dipende se si vuole essere dei " Collezionisti Investitori Intransigenti " o se si preferisce avere diverse opere che piacciano, magari acquistati anche in Mercatini o di amici e che, non necessariamente, rappresentino una " Collezione Rigorosa " ... ma è una discussione vecchia, ognuno segue una sua logica...Personalmente conosco persone che hanno quadri di tutti gli stili e costi e altre che sono più simili ad Accipicchia, giusto per capirci, e non è che gli uni abbiano più " ragione " degli altri ...
    Ultima modifica di Kiappo; 03-12-19 alle 17:33

  9. #29
    L'avatar di Alessandro Celli
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Messaggi
    28,424
    Mentioned
    162 Post(s)
    Quoted
    6016 Post(s)
    Potenza rep
    42949683
    Citazione Originariamente Scritto da Loryred Visualizza Messaggio
    Ultimamente sarò un pò annebbiata e di sicuro non per gli champagnini ... ma è una contrapposizione che capisco poco.
    cara Lory,

    la mia era una delle solite provocazioni per mettere il luce quante volte il cosiddetto "mercato che conta e che offre chapagnini" è sordo su tanti artisti importanti.
    Non a caso ho aperto con :

    Io trovo maggior soddisfazione ad avere qualche artista che sta nei musei e in tanti libri di arte contemporanea che non un artista gettonato da sothebys e christies.

    buona serata a tutti Voi, compresi gli ermetici
    Immagini Allegate Immagini Allegate opere da major o da museo?-cattelan-bbb.jpg 

  10. #30
    L'avatar di Alessandro Celli
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Messaggi
    28,424
    Mentioned
    162 Post(s)
    Quoted
    6016 Post(s)
    Potenza rep
    42949683
    un charlie come tanti paradossalmente inchiodato ad un sistema che si regge su se stesso

    spero di essere stato più chiaro, ora
    Anteprime Allegate Anteprime Allegate opere da major o da museo?-1997-charlie-dont-surf-2-.jpg  

Accedi