Congo the Chimp: un artista?
BTP Italia tornerà a far breccia tra le famiglie? Emissione al via tra tante certezze e qualche incognita
Tutto pronto per il Btp Italia. Il collocamento della quindicesima emissione del titolo di stato indicizzato all?inflazione (FOI meno tabacchi) dedicato ai piccoli risparmiatori italiani avrà luogo dal 21 al …
Tassi di interesse negativi ci dicono che il futuro vale più del presente in un mondo dove sovrabbonda il risparmio
Cosa si nasconde dietro questa grossa ondata di tassi d?interesse negativi? Da Francoforte  a Zurigo passando per Tokio, più di un terzo dei bond presenti sul mercato offrono ormai ritorni …
Calendario conti 3° trimestre 2019 Ftse Mib: apre Saipem, banche e FCA le più attese
Dopo un inizio poco fortunato, il mese di ottobre ha visto un forte rialzo dei mercati azionari internazionali. Gli indici USA sono tornati sui massimi storici, mentre quelli europei (Ftse …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #1
    L'avatar di Lightcreek
    Data Registrazione
    Nov 2003
    Messaggi
    2,322
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    183 Post(s)
    Potenza rep
    42949688

    Congo the Chimp: un artista?

    La vendita di all'asta di una parte della collezione prodotta dallo scimpanzé guidato da Desmond Morris ripropone la domanda della fattibilità dell'arte in ambito non antropico. Conosco le opinioni di Picasso e Dalì ma temo che fossero più ispirate dalla voglia di provocare che da una sincera riflessione. Si sospetta di una sensibilità artistica nel Neanderthal ma si tratta di un nostro stretto parente. Qualche studio ha evidenziato negli elefanti, pur non lasciando questi tracce conservabili a parte delle foto - che non riesco a reperire - di scelta "consapevole" di allineamenti e geometrie (soprattutto composti da ossa).

    Se poi seguissi l'opinione dei due grandi artisti che ho citato, con quale strumenti potrei avvicinarmi in modo critico ad una produzione non umana?

  2. #2
    L'avatar di Lightcreek
    Data Registrazione
    Nov 2003
    Messaggi
    2,322
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    183 Post(s)
    Potenza rep
    42949688
    Salvador Dalì made a comparison with one of the best-known abstract painters of the day: "The hand of the chimpanzee is quasihuman; the hand of Jackson Pollock is totally animal!"

  3. #3
    L'avatar di Antipole
    Data Registrazione
    Aug 2018
    Messaggi
    3,616
    Mentioned
    110 Post(s)
    Quoted
    799 Post(s)
    Potenza rep
    42949674
    Personalmente prenderei in considerazione la tesi di Doubuffet (vedi sotto e link).
    Congo rappresenta una libera manifestazione "artistica" scevra da preconcetti e idee inculcate da altri.
    Non c'è connessione tra gesto e caso come in Pollock.
    È espressione pura.
    Come semprea mio parere.
    Ciao!!

    "Prese una matita e io gli misi davanti un pezzo di carta.
    È così che l'ho registrato in quel momento che qualcosa di strano stava uscendo dalla fine della matita.
    Era la prima linea del Congo."
    Fonte Wikipedia.


    L’Art Brut, così definita da Dubuffet nel 1945, è un’arte rozza, primordiale, non mediata, spesso scandita da una ritualità incontrollabile.
    Include l’arte dei popoli cosiddetti primitivi, quella dei bambini, dei malati psichiatrici, dei carcerati.
    È la grezza espressione di una visione libera da vincoli culturali, di coloro che vivono in condizioni di reclusione, costrizione o marginalità, ossia degli artisti inconsapevoli.

    Jean Dubuffet e l'Art Brut: liberare l'istinto e una questione ideologica
    Ultima modifica di Antipole; 12-10-19 alle 21:32

  4. #4
    L'avatar di Antipole
    Data Registrazione
    Aug 2018
    Messaggi
    3,616
    Mentioned
    110 Post(s)
    Quoted
    799 Post(s)
    Potenza rep
    42949674
    Vediamo due opere di Congo.

    Congo the Chimp: un artista?-220px-chimpanzee_congo_painting.jpg

    Congo the Chimp: un artista?-congo_1st_paint.5ad4b165010.original.jpg

  5. #5
    L'avatar di Kiappo
    Data Registrazione
    Mar 2015
    Messaggi
    4,275
    Mentioned
    145 Post(s)
    Quoted
    1385 Post(s)
    Potenza rep
    42949677
    Beh, fra scimpanzè, robots e umani ...un bel match.

  6. #6
    L'avatar di Lightcreek
    Data Registrazione
    Nov 2003
    Messaggi
    2,322
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    183 Post(s)
    Potenza rep
    42949688
    Citazione Originariamente Scritto da Antipole Visualizza Messaggio
    Personalmente prenderei in considerazione la tesi di Doubuffet (vedi sotto e link).
    Congo rappresenta una libera manifestazione "artistica" scevra da preconcetti e idee inculcate da altri.
    Non c'è connessione tra gesto e caso come in Pollock.
    È espressione pura.
    Come semprea mio parere.
    Ciao!!

    "Prese una matita e io gli misi davanti un pezzo di carta.
    È così che l'ho registrato in quel momento che qualcosa di strano stava uscendo dalla fine della matita.
    Era la prima linea del Congo."
    Fonte Wikipedia.


    L’Art Brut, così definita da Dubuffet nel 1945, è un’arte rozza, primordiale, non mediata, spesso scandita da una ritualità incontrollabile.
    Include l’arte dei popoli cosiddetti primitivi, quella dei bambini, dei malati psichiatrici, dei carcerati.
    È la grezza espressione di una visione libera da vincoli culturali, di coloro che vivono in condizioni di reclusione, costrizione o marginalità, ossia degli artisti inconsapevoli.

    Jean Dubuffet e l'Art Brut: liberare l'istinto e una questione ideologica
    Non riesco ad immaginare una espressione artistica che non sia mutuata attraverso la cultura e la consapevolezza. Che poi la cultura sia borderline o fuori dai canoni o, se possibile, addirittura non umana questo lo accetto. Anche il disagio mentale muta (distorce - dal punto di vista comunemente "condiviso") la visione comune ma non la annulla. Se l'annullasse non sarebbe arte come non è arte un masso che rotola giù da un dirupo. Nel caso dei "piccoli di uomo" vi è una coscienza in crescita, una definizione progressiva della propria realtà, e quindi, in proporzione possiamo parlare di espressione artistica. Difficilmente, ciò che è proprio della creatura del sesto giorno, sfugge completamente ad una comprensione, seppur parziale. Con una scimmia ho due problemi. Il primo è il suo grado di elaborazione simbolica, il secondo è come posso "leggere" quello che appartiene ad una entità aliena da me. Hai citato un caso interessante ed è un'illusione che l'artista possa operare secondo uno "stato di natura". Al limite si può ricercare la "primitività" ed è stato fatto spesso negli ultimi due secoli da artisti famosissimi ma l'antropologia moderna non conosce uomini primitivi. A parte le patologie, l'homo sapiens, ha ovunque le stesse potenzialità anche se vi sono società più sofisticate e altre meno. Il primitivo delle isole Andamane se da bimbo piccolo fosse portato in Italia e cresciuto come un bimbo avrebbe le stesse potenzialità di qualsiasi italiano della sua età. Gli esperimenti fatti sui primati mostrano uno sviluppo simile (anzi precoce) che poi si interrompe in ragione della loro natura. Attualmente non coesistono con la nostra specie altri Homo. Prima facevo l'esempio dei neanderthalensi ma sapevano elaborare oggetti, probabilmente avevano un concetto della morte simile al nostro. Se i recenti studi sulle inumazioni saranno confermati erano in grado di utilizzare i fiori per onorare i morti. Forse gli ultimi, a Gibilterra, sono scomparsi ventimila anni fa, se resistevano ancora un po' vedevano l'agricoltura.

  7. #7
    L'avatar di Biagio.tv
    Data Registrazione
    Mar 2014
    Messaggi
    7,352
    Mentioned
    82 Post(s)
    Quoted
    3146 Post(s)
    Potenza rep
    42949678
    Un artista?
    Un grande artista!
    C'è un stile, una personalità... sarà, io sono profano, non ne capisco, ma me ricorda un tantinello il Piunturicchio.
    Della prima maniera. Che è proprio l'ultima.


  8. #8

    Data Registrazione
    Oct 2013
    Messaggi
    8,092
    Mentioned
    81 Post(s)
    Quoted
    2640 Post(s)
    Potenza rep
    42949679
    Personalmente trovo molto interessante questa definizione di Nigel Warburton riportata da Angela Vettese: "L'Arte è un pensiero visualizzato che ci invita a sua volta a pensare". Pertanto trovo semplicemente ridicolo attribuire valenza artistica al gesto di un animale. Ma siccome al mondo ci sono molti raccoglitori di cose inutili (c'è chi all'asta si disputa le mutande della tal attricetta o la cravatta del tal politico) è assai probabile che queste sciocchezze fatte da una scimmia che mai avrebbe potuto spiegare perchè le ha fatte, finiranno per trovare compratori disposti a spendere anche di più che per opere vere di artisti veri.

  9. #9
    L'avatar di Biagio.tv
    Data Registrazione
    Mar 2014
    Messaggi
    7,352
    Mentioned
    82 Post(s)
    Quoted
    3146 Post(s)
    Potenza rep
    42949678
    Gli amanti del figurativo potrebbero invece orientarsi su un'opera di Ruby o di Suda, nomi ormai established tra gli elefanti pittori.
    Tra l'altro molto più bravi di tanti colleghi artisti sul mercato, appartenenti alla ristretta e provinciale categoria degli artisti umani...


  10. #10
    L'avatar di artista ?
    Data Registrazione
    Feb 2016
    Messaggi
    710
    Mentioned
    3 Post(s)
    Quoted
    214 Post(s)
    Potenza rep
    17420247
    l' arte presuppone volontà e comunicazione, poi uno si può attaccare al muro una tavola consunta o una lamiera ruggine bene, ma è decorazione. A Carrara è pieno di scalpellini bravissimi ma non sono artisti, perchè ? Perchè hanno la tecnica ma non hanno niente da dire.

Accedi