Alternative di Collezione : l ' Artista Centrale - Pagina 2
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  1. #11
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    Ci sono artisti che hanno utilizzato più materiali e mezzi espressivi per cui più opere di uno stesso autore non mi disturbano, ma mai un'esclusiva, non imposterei mai una collezione troppo squilibrata o basata su un unico artista, nemmeno fosse un parente!

    Lo ritengo un non sense sia per l'impronta e la personalità che vorrei esprimere selezionando e collegando tra loro le opere e sul piano economico una scelta poco razionale e imprudente.

  2. #12

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    Citazione Originariamente Scritto da accipicchia Visualizza Messaggio
    Ciao Doc, certamente le tue considerazioni sono ampiamente condivisibili. Io però vedo la collezione in questa maniera: se posso permettermi DUE opere di XXX vuol dire che con lo stesso capitale posso acquisirne UNA molto più importante. Fin dagli inizi, ormai lontani, ho sempre proceduto così tranne rare eccezioni (una come già sai è proprio Griffa del quale possiedo 5 lavori perchè lo considero un autore incredibilmente sottovalutato). Ma qualsiasi sia l'importanza e il costo di un Artista, in me c'è sempre la ricerca di acquisire il pezzo più importante disponibile sul mercato (in base alle mie possibilità). Quindi quando trovo un pezzo di livello superiore (per importanza, epoca, storia documentata, ecc.) "sacrifico" senza alcun rimpianto quello che già possiedo. La collezione per me deve tendere al continuo miglioramento, anche esasperando il rigore della selezione. Non potrei mai avere 3 o 4 opere di uno stesso Artista: per belle che fossero, mi rimprovererei di non averne comprata UNA SOLA ma veramente super. Se per pura ipotesi avessi 3 opere veramente super di uno stesso Artista, mi chiederei se vendendone due non potrei arrivare ad UN SOLO lavoro super di un Artista di fascia superiore. E così via...
    Comprendo certamente le tue scelte.
    Sicuramente la tua è la messa in atto di una attenta progettazione della collezione nel corso degli anni, ma si tratta appunto della maturazione di una collezione già esistente.
    Tieni presente che l'avere 2-3 opere, tutte di alto livello, può servire anche per sacrificare, a fronte di un periodo caratterizzato da un discreto aumento delle quotazioni, la meno preziosa. Banale, ma non raro. Su Griffa tale approccio è a mio avviso, ancora oggi, assolutamente praticabile.
    Il trovare poi opere top è cosa estremamente complessa e spesso è necessario transitoriamente accontentarsi. Molti lavori di altissima qualità sono presenti già in collezioni private e, farli uscire da li, non è cosa così semplice.
    Detto questo, a mio personale avviso, il singolo pezzo, seppur top, potrebbe talvolta non essere sufficiente a descrivere il meglio della produzione di un artista. La scelta ultra-selettiva, che sicuramente ha un forte razionale, potrebbe quindi punire la collezione stessa.
    Condivido comunque le tue osservazioni.
    La necessità di desiderare più di un pezzo, al momento, l'ho avvertita solo verso due artisti, ovvero Nunzio e Maraniello.
    Per il primo con il legno e il piombo.
    Per il secondo nei legni, ma di costruzione, materiali e cromie profondamente diversi.
    Chissà il tempo non mi renda ancora più ossessivo.

  3. #13
    L'avatar di Antipole
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    Rilancio con un opera di un solo autore...
    Ciao!!

    Ps, scritto da un collezionista di Munari.

    Primo esemplare di una edizione deluxe di 20 valigette da viaggio di Louis Vuitton, all’interno delle quali sono conservate 69 riproduzioni e miniaturizzazioni di celebri lavori dell’artista francese, la “Scatola in valigia” segnò un nuovo passo nell’itinerario sperimentale compiuto da Duchamp: dare vita a una sorta di museo portatile, riproducendo le opere attraverso l’utilizzo di tecniche complesse.

    Tra le opere:
    -Il Pieghevole da viaggio del 1916 (un readymade realizzato con un fodero per macchina da scrivere),
    -la Scultura da viaggio, del 1918, fatta di pezzi di cuffie di plastica incollati,
    -Air de Paris, del 1919, una piccola ampolla chiesta a un farmacista che, svuotata del suo contenuto, gli permetteva di trasportare un po’ di aria di Parigi in regalo ai suoi amici.

    L’album da viaggio di Marcel Duchamp di Carla Subrizi su boite

    Alternative di Collezione :  l ' Artista Centrale-valigia-duchamp.jpg

  4. #14
    L'avatar di Klee
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    Dovevo aggiungere " artisti che possono meritare di essere collezionati ANCHE in esclusiva " ... e ' un po' come selezionare al massimo e puntare su un nome che davvero possa , da solo , rappresentare un ' epoca . Certo che far dialogare e ' molto importante e appagante allo stesso tempo , ma anche questo si dovrebbe farlo con logiche ben studiate , secondo linee di pensiero autorevoli . Qualcuno ci sarà insomma ... , senza scomodare per forza Pablo Picasso . Lucio Fontana ad esempio , ... se potessimo ... non è un Grande che per noi potrebbe essere " autosufficiente " ? Periodo determinante il suo , a cavallo del ' 900 ; così anche Alberto Burri . Riflettiamoci ... in fondo il mio vuole essere solo motivo di dibattito ; e ' come se mi mettessi in discussione sapete , appassionato come sono di Astrattismo in tutte le sue forme . E mi collego anche a coloro che come Accipicchia fondano la Collezione su un tema principale con comprensibile severità .

  5. #15
    L'avatar di Biagio.tv
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    Trovo interessante l'argomento proposto dall'amico @Klee. Dal titolo del 3d non avevo capito bene...

    Direi che la "mono-collezione" di un singolo artista ha poco senso, ma in una collezione ci può essere un "arista centrale" su cui c'è un focus particolare e a cui tutto il resto ruota attorno.

    In ogni caso ognuno di noi ha un artista preferito, e certamente è tentato di avere più di un'opera di quell'artista, mentre per altri artisti potrebbe "accontentarsi" di una singola opera.

    Lo stesso @acci, che dice di ricercare LA singola opera per ogni artista che segue, ha in realtà più di un'opera di Griffa.

    Io trovo che, potendo, non sarebbe sbagliato contemplare di avere almeno 2 opere per ogni artista a cui si è appassionati.
    Infatti, se un domani questo artista dovesse "decollare" a livello di quotazioni, avendone due si potrebbe contemplare di cederne una e tenere l'altra. Diversamente avendone una sola il dilemma diventerebbe piuttosto arduo, perchè cedere vorrebbe dire rinunciare in toto, e ipoteticamente per sempre.
    (Per spiegarmi e fare un esempio, chi a suo tempo comperò un arazzino a 2.000 euro e dopo 4-5 anni lo rivendette a 5.000, oggi è quasi impensabile che ne comperi uno a 20.000. Se invece ne avesse comperati 2, uno lo avrebbe ancora in collezione. E al di là dell'attuale valore lo avrebbe sempre a parete! PS. scusate se mi ripeto con esempi boettiani, ma è per rendere il concetto in maniera chiara).

    Come mia "impostazione" personale (che poi non è forzata da regole o autoimposizioni, ma è un'inclinazione naturale, non ponendomi in realtà alcun tipo di regole pre-fissate), piuttosto che avere ipoteticamente 20 artisti in collezione, preferisco averne 10 e magari più di un'opera per quegli artisti di cui sono realmente appassionato fino al midollo.
    La grande passione per un artista (o uno stretto gruppo di artisti) corrisponde anche un grande studio e approfondimento, quindi trovo piuttosto naturale che questo conduca poi ad apprezzare anche certe "sfumature" che possono esserci tra le diverse opere realizzate da un singolo artista, tra i vari periodi, tipologie di opere e soggetti.

  6. #16

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    Citazione Originariamente Scritto da Biagio.tv Visualizza Messaggio
    Trovo interessante l'argomento proposto dall'amico @Klee. Dal titolo del 3d non avevo capito bene...

    Direi che la "mono-collezione" di un singolo artista ha poco senso, ma in una collezione ci può essere un "arista centrale" su cui c'è un focus particolare e a cui tutto il resto ruota attorno.

    In ogni caso ognuno di noi ha un artista preferito, e certamente è tentato di avere più di un'opera di quell'artista, mentre per altri artisti potrebbe "accontentarsi" di una singola opera.

    Lo stesso @acci, che dice di ricercare LA singola opera per ogni artista che segue, ha in realtà più di un'opera di Griffa.

    Come mia "impostazione" personale (che poi non è forzata da regole o autoimposizioni, ma è un'inclinazione naturale, non ponendomi in realtà alcun tipo di regole pre-fissate), piuttosto che avere ipoteticamente 20 artisti in collezione, preferisco averne 10 e magari più di un'opera per quegli artisti di cui sono realmente appassionato fino al midollo.
    La grande passione per un artista (o uno stretto gruppo di artisti) corrisponde anche un grande studio e approfondimento, quindi trovo piuttosto naturale che questo conduca poi ad apprezzare anche certe "sfumature" che possono esserci tra le diverse opere realizzate da un singolo artista, tra i vari periodi, tipologie di opere e soggetti.
    La tua impostazione è molto sensata e dà vita sicuramente ad un'ottima Collezione. Da "ordine" e "idee chiare" esce sempre qualcosa di pregevole.

    Preciso soltanto che pur avendo 5 Griffa (ho già detto il perchè), per la mia collezione Griffa non è sicuramente l'artista Centrale, anzi, con tutto il rispetto, non lo è per niente. E' un importante tassello di una costruzione appassionante e lenta, che per definizione non potrà mai essere del tutto soddisfacente e che considero quindi in continua evoluzione. E' vero comunque che se per esempio la Collezione fosse incentrata sull'Analitica, avere Griffa come Artista Centrale avrebbe molto senso, per accostare poi tutta una serie di altri artisti come compagni di strada o successive derivazioni. Ci sta.
    Ultima modifica di accipicchia; 21-09-19 alle 10:28

  7. #17
    L'avatar di Loryred
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    Impostare una collezione su un artista centrale di un movimento ed ev. "satelliti", quindi orientata alla completezza mi lascia perplessa. Da un lato può costituire un vantaggio perché un nucleo già "pronto" a disposizione di mostre e pubblicazioni, dall'altro e' più vulnerabile alle mode/oblio periodico.

    Strategia più spendibile ad es. per Arte Povera con diversi artisti che godono di un riconoscimento autonomo consolidato e costante, trovo in questo senso l'Analitica più "fragile" nonostante la mia nota preferenza.
    Vedo poi un collegamento troppo scontato e "da catalogo" mentre trovo più interessante creare un filo conduttore.

    La selezione e qualità incrementale di Acci ha una logica e la condivido anche se mi concederei qualche quadro "per sempre"!
    Ultima modifica di Loryred; 22-09-19 alle 18:29

  8. #18
    L'avatar di Kiappo
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    Mah..siamo alle solite.. Personalmente non organizzerei una Collezione in modo così " Ragioneristico " ..a me piacerebbe, piuttosto, coprire un periodo, che so il '900, e riuscire ad avere un paio di pezzi belli di diversi Artisti.. e anche qualche "sconfinamento" di altri periodi o movimenti...senza pensare troppo all'investimento, alle richieste per eventuali Mostre ecc ...ma guardando alla mia personale sensibilità e soddisfazione.

  9. #19

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    Citazione Originariamente Scritto da Kiappo Visualizza Messaggio
    Mah..siamo alle solite.. Personalmente non organizzerei una Collezione in modo così " Ragioneristico " ..a me piacerebbe, piuttosto, coprire un periodo, che so il '900, e riuscire ad avere un paio di pezzi belli di diversi Artisti.. e anche qualche "sconfinamento" di altri periodi o movimenti...senza pensare troppo all'investimento, alle richieste per eventuali Mostre ecc ...ma guardando alla mia personale sensibilità e soddisfazione.
    Poichè ognuno destina ai quadri una parte di quel surplus non vitale per la tranquilla sopravvivenza della famiglia, è vero che ogni collezione, qualunque sia il criterio seguito, soddisfa principalmente la sensibilità e l'ambizione del collezionista. Però per quanto riguarda l'affermazione - peraltro ricorrente e frequentissima - "senza pensare troppo all'investimento" esprimo tutto il mio dissenso. Una Collezione può arrivare ad una immobilizzazione di capitali veramente notevoli. Dire che vada come vada non ce ne frega niente... beh, io non ne conosco tanti che la pensano SINCERAMENTE così. Dentro ognuno di noi c'è la speranza di aver fatto degli ottimi centri, questo mi sembra indiscutibilmente vero. Altrimenti vorrei capire come mai appena si verifica un risultato d'asta un po' deludente tutti si disperano. Inoltre ogni Collezione è destinata, presto o tardi, a tramandarsi: siamo davvero convinti che per chi la riceverà il valore sia cosa indifferente? L'ambizione è anche quella che un lontanissimo domani qualcuno possa dire con fierezza "Ma pensa che razza di opere è stato capace di mettere insieme!". Molto meglio che "Ma guarda 'sto rimbambito che cagate che piacevano solo a lui ha raccolto!" O no?

  10. #20
    L'avatar di Klee
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    Trovo interessante l'argomento proposto dall'amico @Klee. Dal titolo del 3d non avevo capito bene...

    Direi che la "mono-collezione" di un singolo artista ha poco senso, ma in una collezione ci può essere un "arista centrale" su cui c'è un focus particolare e a cui tutto il resto ruota attorno.

    In ogni caso ognuno di noi ha un artista preferito, e certamente è tentato di avere più di un'opera di quell'artista, mentre per altri artisti potrebbe "accontentarsi" di una singola opera.

    Lo stesso @acci, che dice di ricercare LA singola opera per ogni artista che segue, ha in realtà più di un'opera di Griffa.

    Io trovo che, potendo, non sarebbe sbagliato contemplare di avere almeno 2 opere per ogni artista a cui si è appassionati.
    Infatti, se un domani questo artista dovesse "decollare" a livello di quotazioni, avendone due si potrebbe contemplare di cederne una e tenere l'altra. Diversamente avendone una sola il dilemma diventerebbe piuttosto arduo, perchè cedere vorrebbe dire rinunciare in toto, e ipoteticamente per sempre.
    (Per spiegarmi e fare un esempio, chi a suo tempo comperò un arazzino a 2.000 euro e dopo 4-5 anni lo rivendette a 5.000, oggi è quasi impensabile che ne comperi uno a 20.000. Se invece ne avesse comperati 2, uno lo avrebbe ancora in collezione. E al di là dell'attuale valore lo avrebbe sempre a parete! PS. scusate se mi ripeto con esempi boettiani, ma è per rendere il concetto in maniera chiara).

    Come mia "impostazione" personale (che poi non è forzata da regole o autoimposizioni, ma è un'inclinazione naturale, non ponendomi in realtà alcun tipo di regole pre-fissate), piuttosto che avere ipoteticamente 20 artisti in collezione, preferisco averne 10 e magari più di un'opera per quegli artisti di cui sono realmente appassionato fino al midollo.
    La grande passione per un artista (o uno stretto gruppo di artisti) corrisponde anche un grande studio e approfondimento, quindi trovo piuttosto naturale che questo conduca poi ad apprezzare anche certe "sfumature" che possono esserci tra le diverse opere realizzate da un singolo artista, tra i vari periodi, tipologie di opere e soggetti.
    Grazie Biagio , desideravo infatti suscitare elementi di riflessione , più che altro , sulle possibilità di collezionare con una logica anche differente da altre ... la figura dell ' artista Centrale , chiamiamolo così , dovrebbe o meglio potrebbe essere anche quella su cui far ruotare una raccolta non solo di opere ma anche di testimonianze , documenti , oggetti o altro ancora , compresi altri artisti con loro lavori o riferimenti antecedenti o successivi comunque collegati ( comprendo anche fotografia , quadri d ' epoca , antichità , vintage , design ecct ) e

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