Televendite V - Pagina 121
Fuga dal progetto Libra, buona o cattiva notizia per il Bitcoin?
Prima PayPal e poi a seguire a ruota Visa, Mastercard, eBay, Stripe, Mercado Pago e da ultimo Booking.com. Sta collezionando una defezione dietro l?altra il progetto Libra, la moneta virtuale …
Carrellata bilanci dal colossi di Wall Street: JP Morgan vince prima battaglia contro virata dovish Fed
Il margine di interesse netto di JP Morgan ce la fa, e cresce a dispetto della virata dovish della Federal Reserve: è in questo parametro (sigla NNI: net interest income) …
Umiliazione per l’ex star dei gestori: fine dei giochi per il fondo flagship di Neil Woodford
All'apice della sua storia, il fondo Woodford Equity Income Fund contava asset per un valore superiore a 10 miliardi di sterline. Ora vale appena 3,1 miliardi di sterline, e gli …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #1201
    L'avatar di Biagio.tv
    Data Registrazione
    Mar 2014
    Messaggi
    7,314
    Mentioned
    82 Post(s)
    Quoted
    3134 Post(s)
    Potenza rep
    42949678
    Prego @mmt, in ogni caso, come ho chiaramente scritto, il mio era un aneddoto reale di una singola esperienza a sola riprova del fatto che le occasioni si possono trovare ovunque, basta avere pazienza, saperle cercare, saperle individuare. Era appunto un discorso per dire che la medesima probabilità vale anche per le televendite.

    Se per caso mi avessi letto in passato, non ho mai avuto il minimo problema a condividere anche le "scommesse" non azzeccate.
    Ma posso anche fare un breve riassunto OT: nel corso degli anni ho comperato diverse opere, in vari contesti e da varie tipologie di venditore. In termini di investimento alcune si sono rivelate degli ottimi acquisti, come ad esempio il primo arazzino comperato a 2.000 euro (che ancora ho in collezione), altre hanno mantenuto grossomodo il loro valore, altre le ho cedute nel tempo con soddisfazione, e di altre ho recuperato fino a metà di quanto pagato (quindi rimettendoci, ma anche qui cifre contenute).
    Conservo ancora con piacere molti dei miei acquisti iniziali da collezionista, a fronte dei quali forse recupererei un quinto di quanto pagato (ma parliamo di piccoli importi), ma che sono tra le cose che maggiormente ancora mi appagano e quindi va benissimo così (e in ogni caso ancora non si sa mai!).
    Per fare un riassunto finale, al di là degli acquisti iniziali, di qualche incidente di percorso e di alcuni acquisti errati fatti sull'onda delle mode (fortunatmente cifre molto contenute), il resto della collezione è composto da opere che - per bravura o fortuna - si sono ben rivalutate, alcune più di altre.
    Sicuramente posso dire che nel tempo la collezione è cresciuta proprio grazie ai buoni acquisti fatti.
    Quindi su questo posso dire che complessivamente sono estremamente soddisfatto.

    OT chiuso, non senza mandare un saluto all'amico delle scommesse

    PS. Ad ogni modo io compro solo le cose che mi piacciono e perchè mi piacciono. Se poi nel tempo la maggior parte delle mie scelte si sono rivelate azzeccate anche sotto il profilo dell'investimento, forse qualcosina vorrà dire in termini di scelte...

  2. #1202

    Data Registrazione
    May 2015
    Messaggi
    900
    Mentioned
    22 Post(s)
    Quoted
    374 Post(s)
    Potenza rep
    42949677
    Citazione Originariamente Scritto da Biagio.tv Visualizza Messaggio
    Ragazzi la mia era una domanda retorica ed una piccola provocazione... menomale che @gogojoe l'ha capito!

    Sono oltre 25 anni che compro opera d'arte, quindi nel mio piccolo un po' di esperienza ce l'ho anche io... e ho comperato presso qualunque tipologia di venditore.
    Sono assolutamente convinto chegli acquisti giusti si possano fare ovunque.
    Certamente occorre saper aspettare, saper comprare, saper scegliere, conoscere il mercato e avere anche prontezza per cogliere l'attimo.
    E ci vuole anche una certa lungimiranza, perchè è vero che il prezzo d'acquisto è importante, ma un'oscillazione anche del 30% in più rispetto ad un'ipotetica media di mercato potrebbe essere del tutto meritoria se un'opera ha delle caratteristiche e delle potenzialità.

    Visto che sono in vena, oggi condivido un aneddoto.
    Anche se sembra OT, in realtà è assolutamente centrato sul concetto che le "occasioni" - ossia gli acquisti giusti - si possono incontrare ovunnque.

    Alcuni anni fa comperai un'opera presso una celebre galleria (non "nota": celebre!), forse con un 5% di sconto.
    Probabilmente un'opera analoga se fosse passata in asta, sarebbe stata venduta al 30% in meno. Ma era una tipologia di opera che ipotizzai non sarebbe passata in asta facilmente.
    Quest'opera era inclusa in una mostra, durata credo 3 mesi, e che io visitai alla fine della mostra (se non addirittura a mostra già finita).
    Nonostante la galleria fosse di primo piano, la mostra di livello, e la location in una città importante, quella specifica opera era - come alcune altre - ancora disponibile.
    Evidentemente nessuno aveva ritenuto che il rapporto qualità/prezzo fosse adeguato o che l'opera valesse la pena.
    Io me ne innamorai, trattai quel minimo sindacale (veramente uno sconto più "concettuale" che altro...), e la acquistai, pagandola in galleria ipoteticamente un 30% in più di quanto forse un giorno avrei potuto trovare in un'asta o da un privato (che in realtà, con il senno di poi, un'occasione analoga non cè più stata).

    Finale dell'aneddoto: per quell'opera due gallerie (gallerie!) mi hanno offerto il quadruplo. E io ho ringraziato e pacatamente rifiutato.
    Un racconto che dice tanto.
    Lo studio rende consapevoli.
    La qualità si paga.
    La qualità premia.

    Bravo Biagione!

  3. #1203
    L'avatar di Adriano.Meis
    Data Registrazione
    Apr 2014
    Messaggi
    2,451
    Blog Entries
    2
    Mentioned
    13 Post(s)
    Quoted
    637 Post(s)
    Potenza rep
    42949678
    Boni Francesco,
    pochi minuti fa:
    “...quando alla gente dici una massa di balle, sei stimatissimo dalla gente !”

    una verità assoluta, applausi a scena aperta per l’onesta’ intellettuale
    Ultima modifica di Adriano.Meis; 11-09-19 alle 23:11

  4. #1204
    L'avatar di Biagio.tv
    Data Registrazione
    Mar 2014
    Messaggi
    7,314
    Mentioned
    82 Post(s)
    Quoted
    3134 Post(s)
    Potenza rep
    42949678
    Citazione Originariamente Scritto da Doctor83 Visualizza Messaggio
    Un racconto che dice tanto.
    Lo studio rende consapevoli.
    La qualità si paga.
    La qualità premia.

    Bravo Biagione!
    Grazie Doc!

  5. #1205
    L'avatar di mmt
    Data Registrazione
    Jun 2014
    Messaggi
    5,090
    Mentioned
    217 Post(s)
    Quoted
    2285 Post(s)
    Potenza rep
    42949678
    Citazione Originariamente Scritto da Biagio.tv Visualizza Messaggio
    Prego @mmt, in ogni caso, come ho chiaramente scritto, il mio era un aneddoto reale di una singola esperienza a sola riprova del fatto che le occasioni si possono trovare ovunque, basta avere pazienza, saperle cercare, saperle individuare. Era appunto un discorso per dire che la medesima probabilità vale anche per le televendite.

    Se per caso mi avessi letto in passato, non ho mai avuto il minimo problema a condividere anche le "scommesse" non azzeccate.
    Ma posso anche fare un breve riassunto OT: nel corso degli anni ho comperato diverse opere, in vari contesti e da varie tipologie di venditore. In termini di investimento alcune si sono rivelate degli ottimi acquisti, come ad esempio il primo arazzino comperato a 2.000 euro (che ancora ho in collezione), altre hanno mantenuto grossomodo il loro valore, altre le ho cedute nel tempo con soddisfazione, e di altre ho recuperato fino a metà di quanto pagato (quindi rimettendoci, ma anche qui cifre contenute).
    Conservo ancora con piacere molti dei miei acquisti iniziali da collezionista, a fronte dei quali forse recupererei un quinto di quanto pagato (ma parliamo di piccoli importi), ma che sono tra le cose che maggiormente ancora mi appagano e quindi va benissimo così (e in ogni caso ancora non si sa mai!).
    Per fare un riassunto finale, al di là degli acquisti iniziali, di qualche incidente di percorso e di alcuni acquisti errati fatti sull'onda delle mode (fortunatmente cifre molto contenute), il resto della collezione è composto da opere che - per bravura o fortuna - si sono ben rivalutate, alcune più di altre.
    Sicuramente posso dire che nel tempo la collezione è cresciuta proprio grazie ai buoni acquisti fatti.
    Quindi su questo posso dire che complessivamente sono estremamente soddisfatto.

    OT chiuso, non senza mandare un saluto all'amico delle scommesse

    PS. Ad ogni modo io compro solo le cose che mi piacciono e perchè mi piacciono. Se poi nel tempo la maggior parte delle mie scelte si sono rivelate azzeccate anche sotto il profilo dell'investimento, forse qualcosina vorrà dire in termini di scelte...
    Così mi piace!
    PS Io i Bonalumi gli ho comperati qualche anno fa.
    Uno, ricordo da un elettricista di Cuneo, prima che il Maestro ci lasciasse. Non racconto l'aneddoto per non fare la fine dello Scommettitore.

  6. #1206
    L'avatar di Loryred
    Data Registrazione
    Sep 2015
    Messaggi
    3,970
    Mentioned
    67 Post(s)
    Quoted
    2047 Post(s)
    Potenza rep
    42949677
    Il racconto istruttivo e ricco di spunti di Biagio che mostra tempi di rivalutazione di oltre 10 anni, orizzonte interessante ma che credo debba far riflettere chi è animato da smanie di compravendere o aspira a prospettive a breve.

  7. #1207
    L'avatar di Biagio.tv
    Data Registrazione
    Mar 2014
    Messaggi
    7,314
    Mentioned
    82 Post(s)
    Quoted
    3134 Post(s)
    Potenza rep
    42949678
    Citazione Originariamente Scritto da Loryred Visualizza Messaggio
    Il racconto istruttivo e ricco di spunti di Biagio che mostra tempi di rivalutazione di oltre 10 anni, orizzonte interessante ma che credo debba far riflettere chi è animato da smanie di compravendere o aspira a prospettive a breve.
    Grazie per l'apprezzamento @Lory!
    Si, secondo me in questo settore il lungo termine è potenzialmente quello che può dare maggiori soddisfazioni. Quindi 8-10 anni (o più) vanno messi in considerazione.
    D'altro canto stiamo parlando di opere d'arte che uno compra come primo motivo per un proprio godimento personale e culturale, per cui le tiene lì e se le gusta.

    Ma ipoteticamente non è nemmeno escluso che - se uno è molto bravo a comperare ed è portato a questa tipologia di "scambi" - non possa riuscire ad avere delle plusvalenze anche in tempi ravvicinati, replicando un po' il "business model" dei mercanti.

    Questa seconda possibilità non coincide però con il lato collezionistico ma più con quello commerciale. Ad ogni modo se uno riesce a farlo, non c'è niente di male, magari anche nell'ottica di migliorare la collezione.

    @mmt per me hai fatto bene!

  8. #1208
    L'avatar di Alessandro Celli
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Messaggi
    27,616
    Mentioned
    149 Post(s)
    Quoted
    5660 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Avevo nelle pagine precedenti cercato di spiegare la differenza fra mercante e gallerista

    e qui mi è venuta in aiuto una citazione da parte di accipicchia da altro 3D, che copio incollo :

    "Lungi da me l'idea di santificare Pio Monti. Questa comunque l'ha detta giusta:

    D. Qual è la differenza tra il gallerista e il mercante?
    R. La differenza è sostanziale. Il mercante vende un po’ di tutto, il gallerista invece propone situazioni. È un ruolo più difficile. Quando io ho iniziato, c’era una grande passione per l’arte. Ci siamo anche un po’ rovinati per seguire questa passione."

  9. #1209
    L'avatar di arte 2.0
    Data Registrazione
    Feb 2017
    Messaggi
    158
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    72 Post(s)
    Potenza rep
    5305794
    Ciao a tutti!
    Direi che le vacanze estiva sono proprio servite.
    Gli interventi degli ultimi due giorni sono stati davvero interessanti e ricchi di esperienze vissute da tenere in considerazione ogni qual volta si vuole comprare un’opera d’arte.
    Grazie!

  10. #1210
    L'avatar di Biagio.tv
    Data Registrazione
    Mar 2014
    Messaggi
    7,314
    Mentioned
    82 Post(s)
    Quoted
    3134 Post(s)
    Potenza rep
    42949678
    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro Celli Visualizza Messaggio
    Avevo nelle pagine precedenti cercato di spiegare la differenza fra mercante e gallerista

    e qui mi è venuta in aiuto una citazione da parte di accipicchia da altro 3D, che copio incollo :

    "Lungi da me l'idea di santificare Pio Monti. Questa comunque l'ha detta giusta:

    D. Qual è la differenza tra il gallerista e il mercante?
    R. La differenza è sostanziale. Il mercante vende un po’ di tutto, il gallerista invece propone situazioni. È un ruolo più difficile. Quando io ho iniziato, c’era una grande passione per l’arte. Ci siamo anche un po’ rovinati per seguire questa passione."
    La frase di Pio Monti pubblicata da @accipicchia sicuramente fa una buona dose di chiarezza tra galleristi e mercanti.
    Sicuramente vi si legge anche un sapore di un mondo che fu...

    A mio modo di vedere però ha un po' la pretesa di distinguere le cose come fossero o bianche o nere. Ma nella realtà non è così. Esistono diverse "sfumature di grigio" (mi pare Cinquanta ).

    Tante gallerie (e anche Gallerie) fanno anche i mercanti, e tanti mercanti fanno anche lavoro di galleria (o Galleria).

    Di gallerie o Gallerie che fanno in modo puro quel tipo di lavoro, ossia "proporre situazioni", facendo solo mercato primario e trattando durettamente solo artisti viventi, ce ne sono pochissime, ma veramente un numero irrisorio.
    Moltissime invece, anche tra la Storiche Gallerie, magari fanno ancora qualche mostra con artisti giovani (o meno giovani) ma in ogni caso comprano opere in asta o da privati o da colleghi (o le trattano in conto-vendita). Fanno quindi almeno in parte un lavoro da mercanti sul mercato secondario.
    Magari cercano di non farlo vedere platealmente, ma hai voglia se lo fanno.

    Per questo una distinzione così netta - salvo rarissimi casi - faccio molta fatica a vederla realmente.

    PS. le stesse Televendite sono organizzate da aziende che lavorano sia sul mercato secondario che sul mercato primario. Alcune hanno anche delle sedi aperte al pubblico dove fanno attività di mostre e anche in questo caso sia di artisti storici sia di artisti di scuderia.
    Uno può mettere in base a propri criteri di importanza una distinzione tra "Galleria e galleria", ma la distinzione tra gallerista e mercante non prevede invece un metro di qualità che faccia rientrare o nell'una o nell'altra.
    Quindi per me esiste una categoria ibrida "gallerista-mercante" che è applicabile ad un amplissimo numero di gallerie, comprese tante storiche, e anche ad alcune televendite.

Accedi