j'accuse...! - Pagina 40
Prada controcorrente rispetto ad Exor: al lavoro con Goldman Sachs su quotazione a Milano
Prada starebbe valutando la possibilità di raccogliere almeno 1 miliardo di dollari tramite una seconda quotazione sulla Borsa di Milano, secondo quanto riporta Bloomberg. Mentre proprio oggi, la holding finanziari della famiglia Agnelli, Exor ha debuttato ufficialmente alla Borsa di Amsterdam e a distanza di oltre 50 anni si prepara a dire addio a Piazza Affari.Il gruppo
Cripto: BlackRock, dopo la partnership con Coinbase lancia un trust privato per investire sul Bitcoin
BlackRock, la più grande società di wealth management al mondo, ha lanciato un trust privato che offre ai clienti istituzionali negli Stati Uniti un?esposizione diretta al Bitcoin. Giovedì, il più grande asset manager del mondo ha rivelato il nuovo prodotto in un post sul blog per chiarire i dettagli.?Nonostante il forte calo sul mercato degli
Piazza Affari, ancora rialzi in vista del ponte di Ferragosto. Spunti da analisi tecnica, rimbalzo del 12% da minimi periodo di metà luglio  
  Piazza Affari si muove in territorio positivo nell'ultima seduta della settimana, prima del ponte di Ferragosto. In un clima pre-festivo, il Ftse Mi
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #391
    L'avatar di artepassion
    Data Registrazione
    Nov 2011
    Messaggi
    5,171
    Mentioned
    105 Post(s)
    Quoted
    1216 Post(s)
    Potenza rep
    42949683
    Soggiungo laddove non è stato chiaramente istituito un variegato ed autorevole comitato scientifico per la verifica dell’opera.

  2. #392
    L'avatar di gabriban
    Data Registrazione
    May 2011
    Messaggi
    1,550
    Mentioned
    55 Post(s)
    Quoted
    488 Post(s)
    Potenza rep
    42949684
    Citazione Originariamente Scritto da artepassion Visualizza Messaggio
    Soggiungo laddove non è stato chiaramente istituito un variegato ed autorevole comitato scientifico per la verifica dell’opera.
    Sfondi porte aperte. Dovremmo essere noi collezionisti a pretendere maggiori garanzie e non fidarci sempre di qualcun altro.

  3. #393

    Data Registrazione
    Dec 2020
    Messaggi
    326
    Mentioned
    11 Post(s)
    Quoted
    159 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Caspita...qui è meglio di Perry Mason!!!

  4. #394
    L'avatar di gabriban
    Data Registrazione
    May 2011
    Messaggi
    1,550
    Mentioned
    55 Post(s)
    Quoted
    488 Post(s)
    Potenza rep
    42949684
    Citazione Originariamente Scritto da leiris Visualizza Messaggio
    Caspita...qui è meglio di Perry Mason!!!
    Non sai quanto possa essere stimolante il penale.

  5. #395

    Data Registrazione
    Dec 2020
    Messaggi
    326
    Mentioned
    11 Post(s)
    Quoted
    159 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da gabriban Visualizza Messaggio
    Non sai quanto possa essere stimolante il penale.
    Caro Gabry, non mi perderei per nulla al mondo questo corso di RadioElettraLegal...spero in un diploma alla fine!

  6. #396
    L'avatar di gabriban
    Data Registrazione
    May 2011
    Messaggi
    1,550
    Mentioned
    55 Post(s)
    Quoted
    488 Post(s)
    Potenza rep
    42949684
    Citazione Originariamente Scritto da techne Visualizza Messaggio
    Sulla “riserva” che avrebbe formulato la parte civile, dove la hai letta? Io ho letto soltanto che la parte civile ha accettato il rito abbreviato, e di conseguenza ha accettato la giurisdizione del Giudice Penale (con quel rito) e non ha incardinato autonomo giudizio in sede civile (questo rispondendo alla tua domanda è ciò che può fare la parte civile se non accetta il rito, andarsene dal processo e incardinare autonomo giudizio civile. Escluderei l’invocabilità dell’art. 6 CEDU, ma non ho approfondito - altrimenti ci perdo una giornata -, per la ragione che l’alternativa giudiziale esiste ed è anzi ampiamente indicato da un codice cosa avviene se la parte civile non accetta un rito) .

    Deduco inoltre (da quanto espresso in sentenza) che il risarcimento ottenuto dalla Fondazione sia stato più o meno frutto di una valutazione in via equitativa effettuata dal Giudice, senza pertanto (e peraltro assai difficili ) criteri di quantificazione portati al vaglio (presumo eh: magari sarà stata operata una quantificazione indicativa, ma poi avranno lasciato al Giudice decidere una diversa somma ritenuta di giustizia ).

    La parte civile può impugnare la sentenza con appello nei casi in cui vi sia una condanna quando ad esempio le sia stato comunque negato un risarcimento o tale risarcimento sia inferiore a quanto chiesto, oppure in caso di proscioglimento dell’imputato (in quanto il risarcimento le sarà negato, a differenza di quanto avviene nel giudizio civile, che ha un altro sistema probatorio, e per il quale la sussistenza di un reato non è elemento fondante per una richiesta risarcitoria. Anche queste – quella di costituirsi parte civile oppure agire in un giudizio civile - sono scelte processuali, e presentano diversi aspetti di opportunità, pro e contro , ma sarebbe lungo e forse fuori luogo disquisirne qui ).

    Pertanto presumo che se la Fondazione appellasse la sentenza, potrebbe farlo solo in punto quantificazione del ristoro che le è stato riconosciuto (ma che assai verosimilmente non lo farà).
    Cosa è avvenuto (è bene guardare a TUTTI gli aspetti del processo)? Secondo me è avvenuto che l’imputato ha proposto un rito, il P.M. lo ha accettato, la Fondazione non ha ritenuto di incardinare un altro giudizio, e il Giudice ha autorizzato l’abbreviato, condizionato alla escussione testimoniale (ed anche, ho letto, ad altre prove introdotte dalla difesa). In sintesi, da ciò che ho letto

    Sulla confisca e sui rimedi propongo la lettura di un po' di Giurisprudenza delle Sezioni Unite

    https://www.altalex.com/documents/ne...o-proprietario

    https://www.altalex.com/documents/ne...sta-di-riesame

    E, in estrema sintesi, rilevo che i coeredi avrebbero potuto (ma non lo hanno fatto) chiedere un riesame, e ora avrebbero il rimedio del cd. appello cautelare (lo avranno utilizzato? Qui però io mi fermo in quanto si va davvero in una materia che non è la mia e oltre certi gradi di approssimazione, dove non è il mio campo, non vado, nemmeno in sede di quattro chiacchiere…. ).
    L’oggetto del reato a quanto pare stava nella materiale disponibilità dell’imputato (a casa sua), pur avendo egli dichiarato che si trovasse ancora nella cd. comunione indivisa tra coeredi. Nella sentenza non leggo traccia di un loro intervento volto a un riesame del sequestro, poi cosa - e se - “abbiano fatto” ex 322 bis cpp avverso la confisca non lo so .
    Grazie Techne.

    Per l'applicabilità del risvolto civile, anche nel penale, segnalo questa sentenza:

    https://www.camera.it/application/xm...03/ARNOLDI.pdf

    In quel caso si doveva determinare se la durata del procedimento fosse stato eccessivo, ma per entrare nel merito la corte europea dei diritti dell'uomo doveva verificare se si applicasse o meno l'art. 6 CEDU, nel suo risvolto civile, non essendo la violazione della celerità nel procedimento penale invocata dall'imputato (NB: in quel procedimento il ricorrente non si era potuto ancora costituire come parte civile e lo Stato Italiano, oltre a segnalare questo aspetto procedurale, indicava che la parte lesa avrebbe potuto inoltrare un procedimento civile, ma nonostante questi argomenti all'unanimità la corte ha accertato la violazione dell'art. 6 CEDU).

    Non conosco il diritto italiano, ma credo, che anche in Italia, almeno in ambito internazionale é così, se una parte formula la sua pretesa in un procedimento penale, si crea litispendenza e non si può procedere altrove.

    La domanda che mi pongo (ma non chiedo una risposta, perché potrebbe essere semmai un quesito utile a qualcuno): questo procedimento del rito abbreviato, garantisce la parità delle armi tra parte civile ed imputato?

    Come detto spero tanto che in questo processo si possa andare sino in fondo, a prescindere dalle strategie processuali.
    Ultima modifica di gabriban; 26-03-21 alle 11:02

  7. #397
    L'avatar di mmt
    Data Registrazione
    Jun 2014
    Messaggi
    7,860
    Mentioned
    330 Post(s)
    Quoted
    3583 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    Citazione Originariamente Scritto da artepassion Visualizza Messaggio
    Detto questo vorrei cambiare argomento e lanciare un sasso.
    A fattor generale è possibile che archivi e fondazioni di un Artista chicchessia defunto possano fare quello che gli pare ? Archiviare non archiviare. Autenticare non autenticare fino a dichiarare un’opera falsa senza uno stralcio di perizia tecnica ?
    A volte questi archivi e fondazioni sono gestiti da persone non parenti diretti dell‘Artista e si auto eleggono super esperti anche quando non lo sono.
    A mio parere questo è un enorme problema.
    Ma va?
    Davvero.

  8. #398
    L'avatar di artepassion
    Data Registrazione
    Nov 2011
    Messaggi
    5,171
    Mentioned
    105 Post(s)
    Quoted
    1216 Post(s)
    Potenza rep
    42949683
    Comunque Techne sei molto sul pezzo. Conosco decine e decine di avvocati alcuni amici fraterni e parenti stretti e devo dire da quel che leggo che gli tieni testa.
    Complimenti

  9. #399

    Data Registrazione
    Dec 2020
    Messaggi
    326
    Mentioned
    11 Post(s)
    Quoted
    159 Post(s)
    Potenza rep
    0
    In un vecchio film, il dito dell’artista, opportunamente recuperato post mortem, fungeva da timbro apposto sul telaio del quadro.
    Perché aspettare il decesso. Basterebbe un’impronta, un ciuffodi capelli o di peli, una leccata sull’angolo del telaio, un reperto organico recuperato dopo un randez-vous con il/la gallerista...insomma, le modalità di autenticazione sono tante!!!

  10. #400
    L'avatar di gabriban
    Data Registrazione
    May 2011
    Messaggi
    1,550
    Mentioned
    55 Post(s)
    Quoted
    488 Post(s)
    Potenza rep
    42949684
    Citazione Originariamente Scritto da techne Visualizza Messaggio
    Velocemente
    Tu apri un altro problema ancora, che è quello degli "interessi" della parte civile, in questo caso. Ristoro cd. "morale", e occhei ne abbiamo parlato, e interesse alla tutela più ampia del nome di Albers, con le connesse tutele in ordine alla pulizia del mercato. Sotto questo profilo, la accettazione del rito cd. abbreviato, non mi pare "vantaggiosa", ad un primo impatto almeno

    Per il resto non saprei: so che nel nostro sistema, nel caso in cui la parte civile non accetti il rito abbreviato, non è operativa la sospensione del processo in sede civile (i.e. può incardinarlo senza attendere l'esito del procedimento penale). Mi pare....
    Grazie Techne.

    Tanto credo che avranno letto sia una parte, sia l'altra, come pure forse anche chi deciderà.

    Questo é veramente un caso importante e non andrebbe sottovalutato:

    Galleria di primo piano VS Archivio di peso e, per quanto ne so, ben considerato.

    Il dipinto considerato falso ictuli era davvero un falso?

    E' l'archivio od il gallerista ad essere cieco?
    Ultima modifica di gabriban; 26-03-21 alle 11:35

Accedi