Aste Farsetti - Pagina 17
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  1. #161

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    secondo me si sta facendo un po' di confusione. Le case d'asta non sono tenute a comunicare ai privati gli esiti delle loro aste. Con ciò non trasgrediscono alcuna regola interna della loro associazione. Anzi chi dichiara tutto aggiudicato (e non venduto) cerca così facendo di tutelare l'opera e il cliente (che per la casa d'aste è sempre e solo il conferente). Per quanto riguarda la Siae, tralasciando i problemi di evasione, segnalo che l'intermediario è tenuto al versamento solo tot mesi dopo il pagamento dell'opera. Ed è di tutta evidenza che noi non possiamo sapere in che data è stata saldata l'opera (a meno che non disponiamo un accesso in azienda per controllare le fatture). Ciò che forse andrebbe auspicato sarebbe a mio parere una maggiore chiarezza da parte della Siae, visto che non solo molti galleristi non la versano, ma le case d'asta che la versano, lo fanno in modo difforme una dall'altra.

    Citazione Originariamente Scritto da marcdeni Visualizza Messaggio
    Circa 2 anni fa, avevamo già affrontato questo argomento anche con te Accipicchia, quello che avevo appurato io, recandomi all’ufficio Siae della mia città, è che il sito non è aggiornato e che capita anche che la casa d’asta possa avere qualche ritardo nel versamento del DDS. In buona sostanza io ho verificato che occorre attendere tra i 12 e i 18 mesi per vedere il dato sul sito SIAE . Non so però se da due anni a questa parte, questa lungaggine è stata sistemata

  2. #162

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    Citazione Originariamente Scritto da Cento Arte Visualizza Messaggio
    Asta molto bella, stime un po' alte.
    In merito ad organizzazione e servizi offerti sono ben lontani dalla Meeting.
    In merito a serietà sono assolutamente d' accordo, ho comprato e nulla da dire , ma proprio perché sono molto seri sarebbe anche ora che il listino di aggiudicazione sia veritiero e non che danno sempre tutto venduto. Perché so perfettamente che se un lotto risulta aggiudicato sotto la stima minima vuol dire che e' invenduto, ma sui siti di aggiudicazione tipo ArtPrice tutti i lotti passati da Farsetti risultano tutti aggiudicati. E non e' proprio il massimo.
    le stime vengono giudicate sempre "un po' alte". Questo giudizio a mio parere è controproducente per un collezionista che, pur comprendendo la voglia di acquistare a prezzi bassi, dovrebbe in realtà compiacersi che vengano proposte stime sostenute che servono appunto a sostenere il prezzo dell'opera e del mercato nel suo complesso. Se si andasse dietro al desiderio (giustamente opportunistico nel breve) di avere stime progressivamente più basse di volta in volta, in breve tempo si assisterebbe ad un progressivo svilimento del mercato. Che è l'ultima cosa che un collezionista avveduto dovrebbe desiderare. Nello specifico se controlli, in questo catalogo vi sono moltissime opere (alcune anche importanti e a volte notificate) che sono già passate in asta negli ultimi anni con aggiudicazioni notevolmente inferiori (a volte anche della metà). Vuoi per depressione del mercato vuoi per acquisti poco oculati.

  3. #163
    L'avatar di arte2011
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    Citazione Originariamente Scritto da fino Visualizza Messaggio
    le stime vengono giudicate sempre "un po' alte". Questo giudizio a mio parere è controproducente per un collezionista che, pur comprendendo la voglia di acquistare a prezzi bassi, dovrebbe in realtà compiacersi che vengano proposte stime sostenute che servono appunto a sostenere il prezzo dell'opera e del mercato nel suo complesso. Se si andasse dietro al desiderio (giustamente opportunistico nel breve) di avere stime progressivamente più basse di volta in volta, in breve tempo si assisterebbe ad un progressivo svilimento del mercato. Che è l'ultima cosa che un collezionista avveduto dovrebbe desiderare. Nello specifico se controlli, in questo catalogo vi sono moltissime opere (alcune anche importanti e a volte notificate) che sono già passate in asta negli ultimi anni con aggiudicazioni notevolmente inferiori (a volte anche della metà). Vuoi per depressione del mercato vuoi per acquisti poco oculati.
    Esatto

  4. #164

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    Le case d' asta non sono tenute a comunicare i risultati ai privati? E ai galleristi si? Non si dovrebbe fare distinzione nel comunicare i risultati. In merito alle stime confermo che secondo me alcune sono alte, da autori importanti a meno importanti. In teoria la vendita dell'opera deve avvenire al massimo dopo i 30 della battuta in asta. Altrimenti come fanno a pagare il proprietario? Poi non credo che le aste con una stima alta vogliono proteggere il mercato. Se parti alto rischi molti invenduti. Il fatturato di Farsetti e' molto più basso di quello di tante altre aste, forse vuol dire che vendono molto poco. Sono le gallerie a mio avviso che devono proteggere i loro artisti. Non vanno neanche bene stime troppo basse come Il Ponte, in cui dubito che siano riusciti a trovare opere con stime così basse.
    Gli unici contenti delle stime alte sono le gallerie, televendite e colleghi. Che poi quando gli fa comodo, spesso e volentieri sbandierano stime o risultati che poi non trovi riscontro.
    Mi fai un esempio di opere in questo catalogo vendute anni fa e adesso partono più alte? Io i cataloghi di Farsetti li ho quasi tutti. Grazie

  5. #165

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    Citazione Originariamente Scritto da Cento Arte Visualizza Messaggio
    Le case d' asta non sono tenute a comunicare i risultati ai privati? E ai galleristi si? Non si dovrebbe fare distinzione nel comunicare i risultati. In merito alle stime confermo che secondo me alcune sono alte, da autori importanti a meno importanti. In teoria la vendita dell'opera deve avvenire al massimo dopo i 30 della battuta in asta. Altrimenti come fanno a pagare il proprietario? Poi non credo che le aste con una stima alta vogliono proteggere il mercato. Se parti alto rischi molti invenduti. Il fatturato di Farsetti e' molto più basso di quello di tante altre aste, forse vuol dire che vendono molto poco. Sono le gallerie a mio avviso che devono proteggere i loro artisti. Non vanno neanche bene stime troppo basse come Il Ponte, in cui dubito che siano riusciti a trovare opere con stime così basse.
    Gli unici contenti delle stime alte sono le gallerie, televendite e colleghi. Che poi quando gli fa comodo, spesso e volentieri sbandierano stime o risultati che poi non trovi riscontro.
    Mi fai un esempio di opere in questo catalogo vendute anni fa e adesso partono più alte? Io i cataloghi di Farsetti li ho quasi tutti. Grazie
    1) confermo le case d'asta non sono tenute a comunicare i risultati a società private. Lo sono invece alla siae.
    2) sulle stime ognuno ha la sua opinione. Certo è che non spetta alla casa d'asta proteggere l'artista. Io ho parlato di mercato; ed è certo che se nel contingente, per strategie di vendita di breve periodo, può far gioco alla casa d'aste allettare con prezzi bassi, sono convinto che questo comportamento nel suo complesso tenda a svilire il mercato e di ciò, nel medio/lungo periodo se ne rammaricheranno tutti collezionisti ed operatori.
    3) non ho detto che sono già passate da Farsetti. Ho scritto che sono passate in asta. Anche se non capisco perché devi mettere in dubbio tale affermazione ecco alcuni es: lotto 530; 551 (da oltre 30 a 15/25);552 da oltre 80 a 45/65, 553 da oltre 60 a 30 anche burri 578 da oltre 60 a 28 ecc.....

  6. #166
    L'avatar di Alessandro Celli
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    secondo me si sta facendo un po' di confusione. Le case d'asta non sono tenute a comunicare ai privati gli esiti delle loro aste. Con ciò non trasgrediscono alcuna regola interna della loro associazione. .

    Che non siano obbligati sono d’accordo ma ti faccio notare che l’ANCA stessa pubblica i risultati:
    LUCIO FONTANA : Studi per decorazioni spaziali - Asta 72° Asta di Arte Moderna e Contemporanea - Associazione Nazionale - Case d'Asta italiane

    forse in ragione dell’Articolo 1 del loro regolamento:
    I soci si impegnano a garantire serietà, competenza e trasparenza sia a chi affida loro le opere d'arte, sia a chi le acquista.
    E forse anche dell’Articolo 7
    I soci si impegnano ad una concorrenza leale, nel pieno rispetto delle leggi e dell'etica professionale.

    Allora mi spieghi perché la Farsetti, di cui è pure alla presidenza dell’ANCA, i risultati non li pubblica, mentre gli altri sì?

  7. #167

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    Ale ha ragione....la trasparenza sta nel comunicare i risultati e renderli pubblici. La trasparenza, non solo nelle aste, e' molto importante.
    Non metto in dubbio nulla, ho fatto una domanda e tu mi hai risposto. Chiedere e' lecito e rispondere e' cortesia. Grazie

  8. #168
    L'avatar di Alessandro Celli
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  9. #169

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  10. #170
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    Ale ha ragione....la trasparenza sta nel comunicare i risultati e renderli pubblici. La trasparenza, non solo nelle aste, e' molto importante.
    Non metto in dubbio nulla, ho fatto una domanda e tu mi hai risposto. Chiedere e' lecito e rispondere e' cortesia. Grazie
    Per la maggiore sono gallerie ad acquistare nelle aste (come sempre sostenuto, e sempre deriso su questo punto, da tanti giovinastri), tant'è che non vogliono che si pubblichi il risultato, onde evitare ma lo avevi acquisito a quella cifra e poi lo rivendi a tutt'altra cifra, la cui risposta puntalmente: "e perché non partecipa ella, illustre signore, se era così bravo a capire la qualità delle opere da prendere in asta ....."

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