Graffitismo - Pagina 3
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Descalzi a tutto campo: Eni non sarà preda M&A, dividendo può salire
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  1. #21
    L'avatar di Kiappo
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    Ancora due o tre..se non mi incasino


    .Graffitismo-img_20171112_100432.jpgGraffitismo-img_20171112_110730.jpgGraffitismo-img_20171112_100251.jpg

  2. #22
    L'avatar di gabriban
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    Ciao Kiappo.

    Quello é il graffito da strada, alcuni sono belli, ma non penso centri molto con il discorso dei graffitisti degli anni 80 che volevo fare.

    Quelli sono stati i primi (non a fare i graffiti perché c'erano già negli anni 70), ad utilizzare, in modo sistematico, gli "strumenti di strada", in modo consapevole e per fare arte.

    Non l'hanno fatto in un periodo delimitato della loro vita, ma hanno continuato a farla, alcuni facendo dei veri propri cicli pittorici.

    Per fare un esempio vedo dei decollage fatti da artisti in stile rotella o Raimond Hains, ma però credo che sia una differenza tra questi due e gli altri che sono venuto dopo (senza di loro non ci sarebbero stato gli altri).

    Però hai stuzzicato la mia curiosità.

    Quando entro a Milano, passo sempre sotto un cavalcavia (non chiedermi quale( e vedo delle sagome appoggiate su dei piloni (sono come dei superoi).

    Passo sempre in auto e non riesco mai a vederli bene, ma ogni volta che li vedo ne rimango colpito.

    Sai chi é chi la fa?

    Mi ricorda John Ahearn che metteva i calchi per strada.

    Però lo fa in modo diverso ed in una forma che, in tutta onestà, non mi lascia indifferente quando passo, perché é una cosa che non ho mai visto.
    Ultima modifica di gabriban; 21-11-17 alle 22:54

  3. #23
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    Ciao Gabriban..per fare quelle foto..ho approfittato di una Domenica...per trovare parcheggio..ce ne sono molti altri, in giro per la città..non ne conosco gli autori per quelli che dici tu..bisogna capire da dove arrivi con l'auto...se riesco posto una foto presa "in prestito" da Vecchio Frank..si trova presso l'hangar Bicocca..questo autore è ben conosciuto, ma non mi ricordo il nome...
    Immagini Allegate Immagini Allegate Graffitismo-img_20170603_151348b.jpg 

  4. #24
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    Ciao Gabriban..per fare quelle foto..ho approfittato di una Domenica...per trovare parcheggio..ce ne sono molti altri, in giro per la città..non ne conosco gli autori per quelli che dici tu..bisogna capire da dove arrivi con l'auto...se riesco posto una foto presa "in prestito" da Vecchio Frank..si trova presso l'hangar Bicocca..questo autore è ben conosciuto, ma non mi ricordo il nome...
    Ecco.

    Questo lo riconosco.

    Ammetterai che c'é una mano differente tra questo che hai postato (Os Gemeos o sbaglio?) e gli altri di prima (se devo essere sincero, anche se non so chi sia, quello in bianco e nero con la bomboletta in mano e la lingua fuori é particolare).
    Ultima modifica di gabriban; 21-11-17 alle 23:20

  5. #25
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    Si è lui...bello èh?! Se mi capita di essere a zonzo per Milano..ne scatto altre..è che è difficile trovare parcheggio..e per girare in bici.... fa freddino

  6. #26

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    Citazione Originariamente Scritto da gabriban Visualizza Messaggio
    Ciao Kiappo.

    Quello é il graffito da strada, alcuni sono belli, ma non penso centri molto con il discorso dei graffitisti degli anni 80 che volevo fare.

    Quelli sono stati i primi (non a fare i graffiti perché c'erano già negli anni 70), ad utilizzare, in modo sistematico, gli "strumenti di strada", in modo consapevole e per fare arte.

    Non l'hanno fatto in un periodo delimitato della loro vita, ma hanno continuato a farla, alcuni facendo dei veri propri cicli pittorici.

    Per fare un esempio vedo dei decollage fatti da artisti in stile rotella o Raimond Hains, ma però credo che sia una differenza tra questi due e gli altri che sono venuto dopo (senza di loro non ci sarebbero stato gli altri).

    Però hai stuzzicato la mia curiosità.

    Quando entro a Milano, passo sempre sotto un cavalcavia (non chiedermi quale( e vedo delle sagome appoggiate su dei piloni (sono come dei superoi).

    Passo sempre in auto e non riesco mai a vederli bene, ma ogni volta che li vedo ne rimango colpito.

    Sai chi é chi la fa?

    Mi ricorda John Ahearn che metteva i calchi per strada.

    Però lo fa in modo diverso ed in una forma che, in tutta onestà, non mi lascia indifferente quando passo, perché é una cosa che non ho mai visto.
    Sono fatti dal collettivo urbansolid e sono sotto la strada rialzata che segue il percorso della circonvallazione esterna.
    Qui sotto un articolo di altri che si trovano in città.

    Adamo ed Eva in via Vitruvio - Corriere.it

  7. #27
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    Grazie mille. Mi studio questi urbansolid

  8. #28
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    Ciao Gabriban..per fare quelle foto..ho approfittato di una Domenica...per trovare parcheggio..ce ne sono molti altri, in giro per la città..non ne conosco gli autori per quelli che dici tu..bisogna capire da dove arrivi con l'auto...se riesco posto una foto presa "in prestito" da Vecchio Frank..si trova presso l'hangar Bicocca..questo autore è ben conosciuto, ma non mi ricordo il nome...
    Il lavoro di OSGEMEOS , fratelli gemelli Brasiliani fa parte di nuovo programma “Outside the Cube”, dedicato alla Street Art e alle forme d’arte legate al contesto urbano e pubblico. In occasione dell’edizione inaugurale, OSGEMEOS, letteralmente “i gemelli”, pseudonimo dei fratelli Gustavo e Otávio Pandolfo (1974, San Paolo, Brasile), presentano il loro primo grande murale in Italia.
    Prendendo ispirazione dalla storia dell’edificio di Pirelli HangarBicocca, dove nel secolo scorso si fabbricavano locomotive di treni, e dalla vicinanza della linea ferroviaria che corre parallela, Efêmero ricrea in scala monumentale la silhouette di un vagone metropolitano che proietta il contesto locale in un viaggio immaginario.
    Con una formazione radicata nella cultura hip-hop e nei graffiti “wildstyle”, il duo ha portato la cultura del writing nei maggiori musei internazionali, sviluppando a partire dagli anni ’80 un lavoro colto e riconoscibile. Caratterizzato dalla presenza di paesaggi onirici e figure poetiche, il lavoro di OSGEMEOS attinge a una vasta gamma di riferimenti culturali, sociali e politici nonché ai colori, alla natura e al contesto urbano di San Paolo.

  9. #29
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    Segnalo un pezzo di Lee Quinones dell'83 che passa a breve in una casa d'aste tedesca:

    Galerie Bassenge

    E' molto primitivo e la stima é veramente bassa.

  10. #30
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    Il lavoro di OSGEMEOS , fratelli gemelli Brasiliani fa parte di nuovo programma “Outside the Cube”, dedicato alla Street Art e alle forme d’arte legate al contesto urbano e pubblico. In occasione dell’edizione inaugurale, OSGEMEOS, letteralmente “i gemelli”, pseudonimo dei fratelli Gustavo e Otávio Pandolfo (1974, San Paolo, Brasile), presentano il loro primo grande murale in Italia.
    Prendendo ispirazione dalla storia dell’edificio di Pirelli HangarBicocca, dove nel secolo scorso si fabbricavano locomotive di treni, e dalla vicinanza della linea ferroviaria che corre parallela, Efêmero ricrea in scala monumentale la silhouette di un vagone metropolitano che proietta il contesto locale in un viaggio immaginario.
    Con una formazione radicata nella cultura hip-hop e nei graffiti “wildstyle”, il duo ha portato la cultura del writing nei maggiori musei internazionali, sviluppando a partire dagli anni ’80 un lavoro colto e riconoscibile. Caratterizzato dalla presenza di paesaggi onirici e figure poetiche, il lavoro di OSGEMEOS attinge a una vasta gamma di riferimenti culturali, sociali e politici nonché ai colori, alla natura e al contesto urbano di San Paolo.
    Ecco!! direi che, come spiegazione, è leggermente meglio della mia...

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