Mostre ed articoli di interesse - parte III
Mercati emergenti con una marcia in più: +60% dai minimi e la Cina pronta a innescare nuovo rally nel 2021
Le azioni dei mercati emergenti potrebbero sorprendere in positivo nel 2021 grazie al fatto che l’Asia sta uscendo dalla pandemia Covid-19 in maniera migliore rispetto alle economie avanzate. Molto probabilmente …
Affossare il Bitcoin ultimo atto di Trump? Tonfo record da marzo, in poche ore brucia $3000
Sell off da record sul Bitcoin che, dopo essere salito a un valore inferiore di appena 7 dollari rispetto al massimo assoluto di $19.500 (e in rialzo del 250% negli …
UniCredit lancia sul mercato la più ampia emissione di Bonus Certificate dell?anno
Disponibile sul SeDeX ed EuroTLX di Borsa Italiana la nuova serie di 100 Bonus Certificate che si aggiungono agli oltre 250 Bonus Certificate già emessi da UniCredit. I nuovi prodotti …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #1
    L'avatar di Alessandro Celli
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Messaggi
    30,561
    Mentioned
    186 Post(s)
    Quoted
    7097 Post(s)
    Potenza rep
    42949684

    Mostre ed articoli di interesse - parte III

    devo aprirlo nuovo
    perchè l'altro aveva raggiunto limite massimo

    (colpa mia, eh?)

    P.S. : grazie Gino per la segnalazione

  2. #2
    L'avatar di fabioarte
    Data Registrazione
    Feb 2015
    Messaggi
    384
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    54 Post(s)
    Potenza rep
    8654390
    Artista giovane. Fuori dagli schemi. Molto interessante.

    Alex BECERRA.

    http://artviewer.org/alex-becerra-at-weiss-berlin/

  3. #3

    Data Registrazione
    Feb 2016
    Messaggi
    176
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    57 Post(s)
    Potenza rep
    2851291
    Citazione Originariamente Scritto da fabioarte Visualizza Messaggio
    Artista giovane. Fuori dagli schemi. Molto interessante.

    Alex BECERRA.

    http://artviewer.org/alex-becerra-at-weiss-berlin/
    Normalmente non intervengo .
    Ma dici sul serio o?

  4. #4
    L'avatar di ginogost
    Data Registrazione
    Mar 2009
    Messaggi
    16,560
    Mentioned
    48 Post(s)
    Quoted
    2129 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da fabioarte Visualizza Messaggio
    Artista giovane. Fuori dagli schemi. Molto interessante.

    Alex BECERRA.

    Art Viewer – Alex Becerra at Weiss Berlin
    Citazione Originariamente Scritto da grigiotto Visualizza Messaggio
    Normalmente non intervengo .
    Ma dici sul serio o?
    Credo un po' e un po'.
    Perché fuori dagli schemi no.
    Ma col tempo potrebbe forse chissamai trovare una buona strada (alcune qualità le ha, poi occorre vedere).
    Ora come ora lo vedo al palo, ma non del tutto negato.
    Il crinale è sottile.

  5. #5

    Data Registrazione
    Feb 2016
    Messaggi
    176
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    57 Post(s)
    Potenza rep
    2851291
    Non entro nel merito della tecnica ma i soggetti
    Boccale cane ritratto scarpa ecco il gommista non lo avevo ancora visto.
    Secondo me con soggetti simili bisogna avere una tecnica più che innovativa per emergere.

  6. #6

    Data Registrazione
    Feb 2016
    Messaggi
    176
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    57 Post(s)
    Potenza rep
    2851291
    Non entro nel merito della tecnica ma con soggetti come boccale cane ritratto scarpa, il gommista non lo avevo ancora visto bisogna avere una tecnica innovativa, forse come dice Gino con il tempo ma credo tanto tempo.

  7. #7

    Data Registrazione
    Feb 2016
    Messaggi
    176
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    57 Post(s)
    Potenza rep
    2851291
    Scusate per il doppione ma non avevo capito che era partito il primo con la scusa di rifare il login per la terza volta. .sorry

  8. #8

  9. #9

  10. #10
    L'avatar di Immagine
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Messaggi
    1,065
    Mentioned
    54 Post(s)
    Quoted
    351 Post(s)
    Potenza rep
    23874109

    Franco Vimercati

    Ciao volevo informarvi di una mostra che ci sarà a breve, presso la Galleria Raffaella Cortese di Milano, di uno dei più grandi fotografi italiani.
    Franco Vimercati
    Inaugurazione mercoledì 25 maggio h.19.00 - 21.00
    25 maggio | 9 settembre 2016
    martedì - sabato h. 10.00-13.00 | 15.00-19.30 e su appuntamento

    La Galleria Raffaella Cortese è lieta di presentare un progetto espositivo che rende omaggio al fotografo milanese Franco Vimercati, artista con il quale
    ha inaugurato la propria attività nel 1995.
    Dopo quindici anni dalla scomparsa dell’artista, a cui sono state dedicate importanti antologiche presso istituzioni pubbliche quali Staatliche
    Kunstsammlungen Dresden di Dresda (2014) e Palazzo Fortuny di Venezia (2012), la mostra si articola nei tre spazi della galleria riunendo tre momenti
    significativi dell’opera del fotografo, la cui personalissima ricerca è sostanziale per la storia della fotografia italiana del secondo novecento. Nato nel
    1940, Vimercati è stato un fotografo attento ed essenziale, interprete del silenzio e della serialità del reale. Il suo interesse si è sempre diretto verso
    immagini apparentemente semplici che stanno all’origine di una ricerca sulla fotografia svolta a partire da elementi presi dalla realtà. Il suo modo di
    lavorare è caratterizzato da una delicatezza di linguaggio che parla della complessità dell’esistere e i soggetti privilegiati sono quelli che appartengono
    alla vita quotidiana, oggetti comuni che avviano a un’ampia riflessione sul senso della visione e del gesto fotografico. Sensibile alla contemporaneità, nel
    corso degli anni è stato accostato ad artisti legati al minimalismo quali Ad Reinhardt, Robert Ryman, Agnes Martin e all’arte concettuale, come Giulio
    Paolini. Anche Ugo Mulas e Luigi Ghirri sono stati riferimenti importanti.
    Nello spazio di via Stradella 4 sono esposte opere tratte dalla sua prima serie fotografica, realizzata nel 1973 e intitolata Sulle Langhe. Si tratta di
    fotografie in bianco e nero che ritraggono gli abitanti di un paese della campagna piemontese in cui Vimercati era solito trascorrere le vacanze estive. I
    ritratti svelano l’intenzione di classificare i mestieri, sull’onda del grande progetto di catalogazione delle tipologie umane di August Sander. Da questi
    primi lavori emergono già la serialità, l’interesse per l’esplorazione del linguaggio fotografico più che per il soggetto e l’approccio concettuale che
    diverranno la matrice della produzione successiva. La preziosità di questi scatti è estremamente rara, non solo per il fatto di essere stati esposti in
    pochissime occasioni, ma anche perché, dopo questa prima esperienza, Vimercati isolerà la macchina fotografica all’interno delle mura domestiche.
    Al nucleo centrale della sua opera, il ciclo della zuppiera, è dedicato lo spazio di via Stradella 7. La zuppiera è un piccolo oggetto trovato casualmente,
    che ha interessato l'artista per un periodo di quasi dieci anni, tra il 1983 e il 1992. Le fotografie realizzate in questo decennio rappresentano sempre la
    stessa zuppiera, resa mutevole da messa a fuoco, inquadratura e luce, aprendo un’affascinante ricerca sulla fotografia condotta a partire da un piccolo
    oggetto che diventa soggetto di 99 scatti, alcuni organizzati in gruppi di sei, altri intesi come immagini singole. Non è più la serie a essere
    potenzialmente infinita, ma le possibilità di rappresentazione sempre diverse. L’oggetto diventa per Vimercati segno di sperimentazione e acquista una
    valenza quasi rituale. “Si tratta di una riduzione necessaria per evidenziare al meglio le differenze - tema di tutto il mio lavoro - che ogni fotografia
    esibisce se comparata alle altre”.
    Nello spazio in via Stradella 1 è esposta una serie significativa della produzione degli anni ’90, le capovolte, fotografie che ritraggono oggetti di uso
    quotidiano così come il processo fotografico li restituisce nella camera, ossia capovolti. Dopo i primi scatti, l’approccio di Vimercati si estremizza
    ulteriormente lasciando l’immagine sfocata o impressionandola mediante l’utilizzo del foro stenopeico, espressione di un’ulteriore radicalizzazione
    dell’oggettività del fotografo, che non interviene raddrizzando o mettendo a fuoco l’immagine per rendere leggibile il soggetto, ma lascia che la fotografia
    “avvenga”, che “scocchi” autonomamente.
    La mostra è accompagnata da una presentazione di Andrea Viliani e da un testo critico di Simone Menegoi.

    Sotto:
    Franco Vimercati – Untitled (Zuppiera), 1985 – series of 6 gelatin silver prints – 18 x 23.2 cm each, ed. of 9
    Anteprime Allegate Anteprime Allegate Mostre ed articoli di interesse - parte III-vimercati.jpg  

Accedi