Arte Concettuale & Minimal art
Mes, Gualtieri attacca ‘campagna terroristica’ Salvini-Borghi: scoppia caso Nutella. Il tweet di Cottarelli su spread
Il ministro: "Alla fine abbiamo saldato il conto del Papeete, una manovra che è riuscita nel miracolo. Non era facile fare una manovra con quella eredità".
Crisi liquidità del Libano mette in ginocchio anche la Siria, svalutazione record della valuta locale
Il collasso finanziario del Libano, che ha chiesto anche aiuti ai paesi amici, si ripercuote anche sulla vicina Siria. I trasferimenti di dollari in Siria sono diminuiti quasi a zero, ha …
Smartphone etici e sostenibili, Fairphone tenta la svolta dopo anni di flop. L’assist arriva da Vodafone
Eva Gouwens fa il conto alla rovescia per l’arrivo tra poche ore sugli store online di Vodafone dei suoi smartphone etici. Parliamo degli smartphone prodotti da Fairphone, azienda olandese che …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #1
    L'avatar di varoon
    Data Registrazione
    Nov 2007
    Messaggi
    4,931
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    146 Post(s)
    Potenza rep
    42949685

    Arte Concettuale & Minimal art

    So di essere il più indegno ad aprire una discussione del genere, ma visto che manca nel forum, ci provo io...

    *.*.*.*

    Inizio con il postare la mostra che si inaugurerà il 3 ottobre a NY su William Anastasi e i suoi Sound Works dal 1963 al 2013.

    Parlavo oggi con la sua galleria Jocelyn Wolff e loro puntano molto su questa retrospettiva dei Sound Works (sebbene sia solo una parte della produzione artistica di Anastasi). Poi ad Artbasel Miami dedicheranno un grande stand sulle opere storiche di questo artista.



    THE EXHIBITION
    Sound Works examines the importance of sound in the work of William Anastasi (b. 1933), one of the key figures in the development of Conceptual, Process, and Minimal Art. Since the early 1960s sound has played a central role in Anastasi’s relentless investigations into the status, autonomy, and representational function of the art object. Bringing together works from 1963 to the present, Sound Works marks the first comprehensive exhibition to focus exclusively on William Anastasi’s varied use of and engagement with sound. By showcasing sound as a consistent thread in his pioneering efforts to question aesthetic norms, this exhibition provides a unique lens through which to consider Anastasi’s artistic innovations and contributes to the ongoing critical reappraisal of his oeuvre.

    This ensemble of objects and drawings explores the complex relationship between sound and image, and yields a range of conceptual and phenomenological tensions: between active and passive, presence and absence, creation and destruction. In so doing, Anastasi raises important questions about site and medium specificity, the dematerialization of the aesthetic object, and the dynamic nature of sense experience and perception. Cumulatively, Sound Works offers visitors an unprecedented opportunity to consider both the importance of sound to Anastasi’s broader artistic practice as well as Anastasi’s significance to the emerging art movements of the 1960s and beyond.

    William Anastasi: Sound Works, 1963–2013 opens at a pivotal moment in the artist’s career—in the year of his eightieth birthday— and coincides with a resurgence of interest in sound based art. This unique timing opens the door for critical discussion of the development of sound art and Anastasi’s pivotal role in its history.

    EVENT
    Symposium: Details forthcoming
    October 18, 2013, 5:30pm
    Hunter College MFA campus at 205 Hudson Street

    The exhibition is made possible by the generous support of: Agnes Gund, Dorothy Lichtenstein, The Straus Family Fund, Galerie Jocelyn Wolff, and an anonymous donor.

    WILLIAM ANASTASI
    William Anastasi (American, b. 1933) is considered to be one of the founders of both Conceptual and Minimal Art, having created relevant works before the respective movements were named. His works are held in collections that include the Metropolitan Museum of Art, the Museum of Modern Art, the Guggenheim Museum, the Whitney Museum, the Walker Art Center, the National Gallery of Art, and the Art Institute of Chicago. In 2010 he was recipient of the John Cage Award, an unrestricted biennial grant from the Foundation for Contemporary Arts. He lives and works in New York City.

    ABOUT THE HUNTER COLLEGE ART GALLERIES
    The Hunter College Art Galleries, under the auspices of the Department of Art and Art History, have been a vital aspect of the New York cultural landscape since their inception over a quarter-century ago. This exhibition builds on a long tradition of creative interchange between art history and studio art at Hunter.
    Widely regarded as one of the leading art programs in the country, Hunter College’s Department of Art serves both undergraduate and graduate populations, offering a full undergraduate major in Art, a BFA and an MFA in Studio Art, and an MA in Art History. In its 2012 rankings of “America’s Best Graduate Schools,” U.S. News & World Report ranked Hunter’s Master of Fine Arts program13th in the nation, and within this, the painting and drawing program 7th.

    MEDIA CONTACT
    For additional information, images, or to request a pdf or print catalogue please contact:
    Andy Cushman | Octopus Outreach | E [email protected] | M 917-714-4402

    William Anastasi - Sound Works
    Immagini Allegate Immagini Allegate Arte Concettuale &  Minimal art-william-anastasi_wi2_schl.jpg 

  2. #2
    L'avatar di ppf
    Data Registrazione
    Jun 2013
    Messaggi
    1,032
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    87 Post(s)
    Potenza rep
    25067586
    Sono il secondo meno degno e preparato sul tema quindi leggero' con interesse cercando di ampliare gli orizzonti.

  3. #3
    L'avatar di Cris70
    Data Registrazione
    Jun 2007
    Messaggi
    3,812
    Blog Entries
    1
    Mentioned
    12 Post(s)
    Quoted
    254 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Grande discussione aperta dal grande Varoon
    Darò il mio contributo .......... ho studiato
    Anche se da qualche parte mi ricordo che avevamo cominciato a parlarne ma dove

  4. #4
    L'avatar di vermeer71
    Data Registrazione
    Jul 2008
    Messaggi
    2,267
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    5 Post(s)
    Potenza rep
    30811781
    "Tutta l’arte è concettuale".
    Quello che varia è la sua componente percentuale all'interno di un'opera d'arte!
    Un'opera potrebbe dirsi "anche" preminentemente concettuale, ancorchè concettuale.

  5. #5

    Data Registrazione
    May 2011
    Messaggi
    1,516
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    8 Post(s)
    Potenza rep
    24553964
    arriverà Rothko e scatenerà l'inferno!!

  6. #6

    Data Registrazione
    Jul 2013
    Messaggi
    5,077
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    254 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Sto giusto leggendo un libro dove parla in parte anche dell'arte concettuale.
    Devo ancora "studiarla"...
    Sinceramente non è propriamente la mia preferita

  7. #7

    Data Registrazione
    Sep 2010
    Messaggi
    4,366
    Mentioned
    10 Post(s)
    Quoted
    675 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da vermeer71 Visualizza Messaggio
    "Tutta l’arte è concettuale".
    Quello che varia è la sua componente percentuale all'interno di un'opera d'arte!
    Un'opera potrebbe dirsi "anche" preminentemente concettuale, ancorchè concettuale.
    In senso lato è così come dici però se si parla di arte concettuale va sempre ricercata in essa l'idea (semprechè non ne sia un pretesto per vendere schifezze immonde o far scalpore immotivato) piuttosto che l'abilità tecnica o ricerca estetica.
    I concetti intrinseci si estrinsicano nei mezzi adoperati, a volte anche video o addirittura happening o, come nel caso della land art (che ne è una sua derivazione) è il paesaggio stesso che divenendo parte integrante dell'opera comunica più o meno esplicitamente un concetto di base.
    Guardare, anzi, vedere un opera concettuale significa confrontarsi con idee tratte dalla filosofia, dalla psicoanalisi, dalla politica, dalla religione ecc ecc e saper cogliere il messaggio in chiave artistica.Solo quando il linguaggio artistico utilizzato dall'artista è riuscito ne esce un opera d'arte degna di chiamarsi tale per il fatto di essere facilmente intellegibile e non occorrendo critici o persone "estranee" che debbano spiegare un concetto che nella peggiore delle ipotesi è completamente avulso dall'opera che lo racchiude.Quindi, a mio avviso, si parla di "bella" opera concettuale quando da quel dipinto, fotografia, video ecc è chiaro o abbastanza chiaro quale sia il messaggio che l'artista vuole trasmettere concettualmente a prescindere dalla sua abilità tecnica.

  8. #8
    L'avatar di ginogost
    Data Registrazione
    Mar 2009
    Messaggi
    15,972
    Mentioned
    36 Post(s)
    Quoted
    1788 Post(s)
    Potenza rep
    0

    Thumbs down Ah beh!

    Citazione Originariamente Scritto da batteristasinest Visualizza Messaggio
    In senso lato è così come dici però se si parla di arte concettuale va sempre ricercata in essa l'idea (semprechè non ne sia un pretesto per vendere schifezze immonde o far scalpore immotivato) piuttosto che l'abilità tecnica o ricerca estetica.
    I concetti intrinseci si estrinsicano nei mezzi adoperati, a volte anche video o addirittura happening o, come nel caso della land art (che ne è una sua derivazione) è il paesaggio stesso che divenendo parte integrante dell'opera comunica più o meno esplicitamente un concetto di base.
    Guardare, anzi, vedere un opera concettuale significa confrontarsi con idee tratte dalla filosofia, dalla psicoanalisi, dalla politica, dalla religione ecc ecc e saper cogliere il messaggio in chiave artistica.Solo quando il linguaggio artistico utilizzato dall'artista è riuscito ne esce un opera d'arte degna di chiamarsi tale per il fatto di essere facilmente intellegibile e non occorrendo critici o persone "estranee" che debbano spiegare un concetto che nella peggiore delle ipotesi è completamente avulso dall'opera che lo racchiude.Quindi, a mio avviso, si parla di "bella" opera concettuale quando da quel dipinto, fotografia, video ecc è chiaro o abbastanza chiaro quale sia il messaggio che l'artista vuole trasmettere concettualmente a prescindere dalla sua abilità tecnica.
    Sembra dunque una forma raffinata di dilettantismo

  9. #9

    Data Registrazione
    Sep 2010
    Messaggi
    4,366
    Mentioned
    10 Post(s)
    Quoted
    675 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da ginogost Visualizza Messaggio
    Sembra dunque una forma raffinata di dilettantismo
    Premetto che nulla ho contro i dilettanti e tra questi , alcuni, sono a livello di idee e anche di tecnica molto meglio di certi professionisti che sono tali per "grazie" ricevute, dipende che valore attribuisci al termine dilettantismo.
    Comunque a parte ciò non vedo perchè tu ci veda una forma raffinata di dilettantismo se questo termine è spregiativo.Qualunque forma d'arte o movimento artistico se fatto "male" è cattiva arte. Quello che comunque conta o almeno la base di partenza dell'arte concettuale è l'idea da cui far poi nascere l'opera artistica.Che poi sia fatta da un dilettante o da un professionista poco importa ai fini della volontà del suo artefice.Vorrà dire che in un caso è fatta da un dilettante e in un altro da un professionista, ma sempre concettuale è se alla base c'è una idea che sta al di sopra della tecnica.Il difficile è realizzare l'idea in modo adeguato e forsae qui sta la differenza tra un dilettante (non bravo) e un professionista (bravo)

  10. #10

    Data Registrazione
    Jul 2013
    Messaggi
    5,077
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    254 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Magari sbaglio discussione, ma non posso fare a meno.
    Passando circa 1 ora fa in via Dante - Milano, mi sono imbattuta in questo
    Allora chiedo: si può definire arte concettuale ??
    Ultima modifica di arcange; 20-04-15 alle 15:56

Accedi