Conrad Marca-Relli
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  1. #1

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    Conrad Marca-Relli

    Mi pare degno di nota anche il risultato di Conrad Marca-Relli che quadruplica la stima massima ( da 25k a 100k USD circa ) da Christie's con un'opera non particolarmente significativa ma di datazione importante .
    Marca-Relli è stato un esponente di primo livello dell'espressionismo astratto americano non ancora adeguatamente riconosciuto dal mercato ma in crescita costante...ricordo anche un altro bel lavoro sempre da Christie's a Milano lo scorso anno che meritava molto più dei 50 mila Euro fatti.....credo che Marca-Relli , si possa definire un investimento sicuro...che ne pensano i miei "colleghi" di Forum ben più esperti di me ?

  2. #2
    L'avatar di Cris70
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    Citazione Originariamente Scritto da hotto Visualizza Messaggio
    Mi pare degno di nota anche il risultato di Conrad Marca-Relli che quadruplica la stima massima ( da 25k a 100k USD circa ) da Christie's con un'opera non particolarmente significativa ma di datazione importante .
    Marca-Relli è stato un esponente di primo livello dell'espressionismo astratto americano non ancora adeguatamente riconosciuto dal mercato ma in crescita costante...ricordo anche un altro bel lavoro sempre da Christie's a Milano lo scorso anno che meritava molto più dei 50 mila Euro fatti.....credo che Marca-Relli , si possa definire un investimento sicuro...che ne pensano i miei "colleghi" di Forum ben più esperti di me ?
    La penso esattamente come te caro amico.
    E' stato un grande artista che ha pagato il fatto di essersi trasferito in Italia ed aver abbandonato il suo paese d'origine.
    Poi però è solo una questione di tempo e gli americani riscoprono i loro artisti e li valorizzano, sta succedendo con lui ed altri.
    E' già successo e succederà ancora; il loro è un mercato enorme e c'è spazio per tutti e tanti bravi artisti.
    Il grande tema mai risolto è Marca-Relli vs Burri.
    Diamoci dentro qui c'è tanto da scrivere

  3. #3
    L'avatar di Alessandro Celli
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    Si leggeva che i motivi stanno proprio in una difficoltà di chiuderlo in un'etichetta preformata (Marca-Relli non ha nulla, con la sua vigile arte del costruire, della casualità programmatica dell’action painting usa il collage ma in senso anti-dadaista, quasi fosse una nuova forma di colore)
    E' stata la sua incatalogabilità a penalizzarlo?
    Forse, ma c'era Burri ...
    E lui si chiamava "solo" Corrado di Marcarelli.

    Infatti “generosamente”, disse Marca-Relli al critico Sam Hunter, …"spesso affermava che gli ero molto di aiuto"….

    E non peraltro quel critico lo paragonò a "quegli strani bambini apolidi", che nascono in aereo, tra due nazionalità.

    E che dire di quella mostra al Guggenheim di Venezia nel 1998 con immensi e falsi stupori di fronte alla sua eccellenza e le contrizioni della critica per averlo trascurato.... poi però la farsa della critica si richiuse, mah...

    Sta il fatto che pur essendo presente ai prestigiosi Moma, Metropolitan, Guggenheim ed avendo ricevuto consensi da critici affatto di secondo rilievo, quali Villa, Dorfles, Brandi, Carandente e Rubiu, pare che qualche meccanismo del mercato lo abbia per anni tenuto schiacciato,
    forse per non offuscare altro,
    forse
    o forse qualche responsabilità alla Galleria Niccoli di Parma?

    Rimane solo una realtà, da cercare nell'arte
    e non nel mercato, per una volta.

    In quest'opera "The death of Jackson Pollock" in cui volle ricordare un immenso Artista,
    si legge tutta la sua grandezza
    Immagini Allegate Immagini Allegate Conrad Marca-Relli-marca-relli2.jpg Conrad Marca-Relli-conrad_marca-relli_and_jackson_pollock.jpg 
    Ultima modifica di Alessandro Celli; 13-03-13 alle 23:53

  4. #4
    L'avatar di Cris70
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    è il classico caso di artista stoicizzato, museale, stimato, ecc... che non h mai spiccato il volo.
    Interessanti tutti gli spunti che proponi:
    E' stata la sua incatalogabilità a penalizzarlo?
    Non è stato proposto ad altissimi livelli per non offuscare altro?
    Qualche responsabilità alla Galleria Niccoli di Parma?

    Ardue risposte caro Brixia

  5. #5
    L'avatar di Alessandro Celli
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    Di arte ancora non conosco abbastanza
    ma di mercati ancora meno

    Un'idea però me la sono fatta
    Nella stanza dei bottoni c'è qualcuno che
    decide cosa accendere
    cosa spegnere
    e cosa tenere in stand-by

    Il resto
    è tutta una conseguenza

    Inutile che noi collezionisti ci illudiamo di scoprire il successo del futuro.
    Non siamo nella stanza dei bottoni,
    noi...

  6. #6
    L'avatar di Cris70
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    Questa è interessante (fonte "The Art Story Foundation") l'avevo salvata tempo fa.
    Fattti una visita è molto interessante The Art Story: Modern Art Movements, Artists, Ideas and Topics
    Immagini Allegate Immagini Allegate Conrad Marca-Relli-marcarelli.png 

  7. #7
    L'avatar di Alessandro Celli
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    interessante l'assenza di Fontana
    The Art Story: Modern Artists Full List

    interessante la presenza di Robert De Niro


    di Vincent van Gogh
    e di Alex Katz

  8. #8
    L'avatar di ginogost
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    Citazione Originariamente Scritto da artebrixia Visualizza Messaggio
    interessante l'assenza di Fontana
    The Art Story: Modern Artists Full List

    interessante la presenza di Robert De Niro


    di Vincent van Gogh
    e di Alex Katz
    AmericaGnate!

    Comunque anche per me Marca-Relli è uno buono in tutti i sensi, anche se
    Inutile che noi collezionisti ci illudiamo di scoprire il successo del futuro.
    Non siamo nella stanza dei bottoni,
    oggi è più che mai vero.
    Curiosamente lo stesso è valido anche nel campo della musica leggera. Non si ha idea della grande quantità di cantanti e compositori decenti che avrebbero potuto essere con eguale o maggior merito al posto dei pochi di grande successo. Ma ci sono dei meccanismi ...

    Infine, una ipotesi che vi prego di non scartare subito come stupida, almeno pensateci un po' su. Mentre per uno scrittore la lunghezza del cognome non risulta affatto ostacolare fama e successo, ben altrimenti sembra per quanto riguarda i pittori, almeno in epoca moderna. Intendo soprattutto il numero di sillabe.
    Palazzeschi, Bontempelli, Manganelli, Meneghello, Ungaretti, Quasimodo, Pasolini ... si affiancano senza sforzo ai vari Gadda, Levi, Montale, D'Annunzio (che poi faceva Rapagnetta), Moravia; e poi Sain-Exupery, Eça de Queirós, vicino a Tolstoj e Cervantes, Shakespeare vicino a Dante, provate a far lo stesso coi pittori.
    Morandi, Carrà, Boccioni, Fontana, DePisis, Boetti, Sironi, Pomodoro è uno scultore, Veronesi non lo si ricorda mai, e a livello internazionale Matta Jorn Mirò Picasso Cezanne Chagall Basquiat van Gogh Gauguin Bonnard Schifano Corneille Appel Hirst Monet Tobey Chia Clemente (Paladino si salva perché ... è un diminutivo) Manet Tapies Degas Boeklin Klimt, Modigliani è una eccezione appena tollerata perché suicidatosi, giusta punizione, infatti lo chiamavano Modì (Maudit ...), Cattelan è già a rischio, Aleshinsky torna in mente sempre dopo gli altri del Cobra, Annigoni è finito, Christo ci sta, ma Marca-Relli è fuori Certo. Ha il peso di quattro orribili sillabe, meglio Warhol , meglio Hartung meglio Kostabi

    Fatti sti conti, ho deciso a suo tempo di firmarmi come pittore Gost, perché il cognome vero ha ben 5 (cinque) sillabe: non avrei mai venduto nulla! (come scrittore, l'ho mantenuto, ho venduto lo stesso ... ). Purtroppo non sapevo di Giorgio, ma ci siamo chiariti e aspettiamo l'occasione per un'expo comune .... tra cugini ...

    Se non ci credete, fatevi il test con una domanda tipo: quali sono i pittori del '600 che ricordo (scriverli nell'ordine con cui tornano alla mente)? Oppure: i giovani italiani più validi? O altro, ognuno secondo le competenze, per esempio "i miei preferiti". Certo che a nessuno verrà subito in mente Cavaglieri o Parmigianino ...


  9. #9
    L'avatar di Cris70
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    Leggerti è sempre un piacere e ti quoto perchè onestamente è la prima volta che mi capita di leggere un'analisi di come il mercato possa essere influenzato da quante sillabe ci sono in un cognome
    Secondo il tuo approccio ..... Nido dovrebbe fare un botto incredibile
    P.S.
    cosa hai scritto?

  10. #10
    L'avatar di ginogost
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    Citazione Originariamente Scritto da Cris70 Visualizza Messaggio
    Leggerti è sempre un piacere e ti quoto perchè onestamente è la prima volta che mi capita di leggere un'analisi di come il mercato possa essere influenzato da quante sillabe ci sono in un cognome
    Secondo il tuo approccio ..... Nido dovrebbe fare un botto incredibile
    P.S.
    cosa hai scritto?
    Nido, certo, ma meglio ... Nidoux

    Niente pubblicità sottobanco per i libri, ma comunque il cognome qui non c'è ... Ho scritto un saggio sul riso/pianto che, dico così, se lo scriveva il Sgarbi desso tutti gli erano daccordo, neh, poi un testo di analisi della creazione poetica, un saggino sull'euro come linguaggio; in più qualche libro comico o di aforismi.
    Solo il primo della lista rimane sempreverde in libreria sbagliato scegliersi da soli gli editori dopo i quaranta ...
    Comunque, s'è pure venduto.

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