Riforma del catasto, Milano a rischio stangata! - Pagina 8
Arriva l’inverno e prezzo gas crolla negli Usa, non in Europa. Perchè?
Fa specie in questo periodo l?andamento divergente dei prezzi del gas sulle due sponde dell?Atlantico. Ieri ad esempio il gas naturale USA è crollato (-11,5%) mentre quello europeo si è …
Risk-on sui mercati riaccende appetito verso il bitcoin, cripto ha già recuperato il 25% dai minimi toccati nel flash crash di sabato
Il ritorno nelle ultime due sedute dell'ottimismo sui mercati, in scia ai primi riscontri sulla variante Omicron che mostrano sintomi abbastanza lievi, ha ridato sprint anche al bitcoin protagonista in …
Zegna pronta a sfilare a Wall Street, prima dell’IPO salgono a bordo nuovi investitori (tra cui Bertelli)
 Sempre più investitori credono nel progetto di quotazione a Wall street, annunciato lo scorso 19 luglio, del gruppo italiano di moda Ermenegildo Zegna il cui primo giorno di contrattazione è …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #71
    L'avatar di Benjamin_Malaussène
    Data Registrazione
    Aug 2019
    Messaggi
    4,069
    Mentioned
    8 Post(s)
    Quoted
    3403 Post(s)
    Potenza rep
    42949675
    Citazione Originariamente Scritto da 123abc Visualizza Messaggio
    Le case che oggi pagano ormai un'IMU non più proporzionata al valore del loro immobile sono TUTTE poste in luoghi rurali, già tra i capoluoghi di provincia non credo ne esista nemmeno uno in cui i valori catastali "moltiplicati" sono superiori ai valori di mercato potenziali (da valutazioni OMI).
    Inoltre nelle zone più urbanizzate c'è una maggior concentrazione di immobili che non sono prima casa, quindi i rapporti quantitativi non mi aspetto che siano particolarmente squilibrati.
    Ancora, nelle aree rurali le rendite "tipiche" sono di 300/400/500 euro, quindi abbassare l'IMU a tutti questi soggetti fino anche alla metà comporta una riduzione magari di 200/300 euro per immobile; invece nelle grandi città le rendite sono tranquillamente nell'ordine dei 1000/1200/1500 euro e quindi per recuperare il gettito perso dalle riduzioni di cui sopra basterebbe alzare l'IMU in misura appunto marginale (se parti dal pagare 1500 euro un aumento di 200/300 euro vale meno del 20% dell'imposta di partenza).
    Ok, ma questa strategia di conto non porta i valori delle rendite catastali al valore di mercato.
    Semplicemente abbassa i valori delle zone a basso prezzo ai valori commerciali, e poi redistribuisce il delta sulle zone ad alto prezzo.

    È un metodo di calcolo che forse assicura invarianza di gettito (boh, in realtà vanno pesate le numeriche di abitazioni sotto e sopra quota), ma non è l'equivalente di rendere il valore catastale proporzionale al.valore commerciale.

  2. #72
    L'avatar di Pred_01
    Data Registrazione
    Oct 2014
    Messaggi
    20,706
    Mentioned
    32 Post(s)
    Quoted
    8430 Post(s)
    Potenza rep
    42949680
    Citazione Originariamente Scritto da Megatron Visualizza Messaggio
    per ora non si sa nulla...oggi come oggi la maggioranza delle prime case sono esenti ma un domani con un Monti della situazione la prima cosa che farebbe sarebbe ripristinare l'imu anche sulle prime case "popolari"
    Anche perché quelle "prime case" (che poi sarebbe meglio chiamarle abitazioni principali), poste nei centri storici delle grandi città, non è che sono tutte sfitte o abitate "di tanto in tanto"; ci sono realtà dove quelle case sono appunto adibite ad abitazione principale e quindi, un pensiero a rimettere l'IMU sull'abitazione principale, secondo me già l'hanno.

    Poi ho letto di chi dice che aumenteranno gli affitti; forse, di sicuro aspettiamoci che gli avvocati, i notai gli studi di consulenza varia che spesso hanno la loro sede di prestigio nei centri storici, sicuramente aumenteranno le parcelle delle prestazioni loro richieste; non solo mi aspetto un incremento anche nelle tariffe degli AirB&B, a meno di esercitare in nero.

  3. #73

    Data Registrazione
    Oct 2008
    Messaggi
    1,893
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    1009 Post(s)
    Potenza rep
    41807426
    Citazione Originariamente Scritto da Pred_01 Visualizza Messaggio
    Anche perché quelle "prime case" (che poi sarebbe meglio chiamarle abitazioni principali), poste nei centri storici delle grandi città, non è che sono tutte sfitte o abitate "di tanto in tanto"; ci sono realtà dove quelle case sono appunto adibite ad abitazione principale e quindi, un pensiero a rimettere l'IMU sull'abitazione principale, secondo me già l'hanno.

    Poi ho letto di chi dice che aumenteranno gli affitti; forse, di sicuro aspettiamoci che gli avvocati, i notai gli studi di consulenza varia che spesso hanno la loro sede di prestigio nei centri storici, sicuramente aumenteranno le parcelle delle prestazioni loro richieste; non solo mi aspetto un incremento anche nelle tariffe degli AirB&B, a meno di esercitare in nero.
    Aumenti di notai e avvocati credo sia l'ultima cosa che interessi...

  4. #74

    Data Registrazione
    Oct 2008
    Messaggi
    1,893
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    1009 Post(s)
    Potenza rep
    41807426
    Citazione Originariamente Scritto da Benjamin_Malaussène Visualizza Messaggio
    Ok, ma questa strategia di conto non porta i valori delle rendite catastali al valore di mercato.
    Semplicemente abbassa i valori delle zone a basso prezzo ai valori commerciali, e poi redistribuisce il delta sulle zone ad alto prezzo.

    È un metodo di calcolo che forse assicura invarianza di gettito (boh, in realtà vanno pesate le numeriche di abitazioni sotto e sopra quota), ma non è l'equivalente di rendere il valore catastale proporzionale al.valore commerciale.
    secondo me il gettito aumenterebbe molto, questo perchè in genere, nel "peggiore" dei casi, la rendita catastale è uguale al valore commerciale (parlando di zone di provincia depresse)
    forse solo nel caso di ruderi abbandonati il valore commerciale è inferiore a quello catastale
    nella maggioranza dei casi il valore commerciale è molto superiore a quello catastale odierno, con picchi anche di 3x nel caso di immobili nel centro di grosse città

    però ripeto, non la vedo così male come operazione, sarebbe davvero un adeguamento "democratico"

  5. #75
    L'avatar di Benjamin_Malaussène
    Data Registrazione
    Aug 2019
    Messaggi
    4,069
    Mentioned
    8 Post(s)
    Quoted
    3403 Post(s)
    Potenza rep
    42949675
    Citazione Originariamente Scritto da Megatron Visualizza Messaggio
    secondo me il gettito aumenterebbe molto, questo perchè in genere, nel "peggiore" dei casi, la rendita catastale è uguale al valore commerciale (parlando di zone di provincia depresse)
    forse solo nel caso di ruderi abbandonati il valore commerciale è inferiore a quello catastale
    nella maggioranza dei casi il valore commerciale è molto superiore a quello catastale odierno, con picchi anche di 3x nel caso di immobili nel centro di grosse città

    però ripeto, non la vedo così male come operazione, sarebbe davvero un adeguamento "democratico"
    MMh, non ci sono numeri e cifre, quindi non è detto che matematicamente stia in piedi.
    In ogni caso non è equo in senso assoluto, ma è una redistribuzione vincolata a abbassare per chi ha case che valgono poco.

    Poi per fare aumentare il gettito, la soluzione reale è milgiorare le procedure di riscossione e rivedere le classificazioni "fittizie", oltre che gli abusi "pesanti".
    Tutto ciò non viene affrontato da un'operazione di adeguamento dei valori catastali ai valori medi di mercato (su stessa zona/stessa categoria).

  6. #76
    L'avatar di 123abc
    Data Registrazione
    Jul 2016
    Messaggi
    3,876
    Mentioned
    19 Post(s)
    Quoted
    3101 Post(s)
    Potenza rep
    42949678
    Citazione Originariamente Scritto da Benjamin_Malaussène Visualizza Messaggio
    Ok, ma questa strategia di conto non porta i valori delle rendite catastali al valore di mercato.
    Semplicemente abbassa i valori delle zone a basso prezzo ai valori commerciali, e poi redistribuisce il delta sulle zone ad alto prezzo.

    È un metodo di calcolo che forse assicura invarianza di gettito (boh, in realtà vanno pesate le numeriche di abitazioni sotto e sopra quota), ma non è l'equivalente di rendere il valore catastale proporzionale al.valore commerciale.
    No, la proposta è la seguente: siccome la tassazione deve essere equa è giusto tassare gli immobili in proporzione al loro valore (di mercato), quindi il primo passaggio è quello di adeguare le rendite catastali per portarle a valori più congrui e corretti. Inoltre siccome la riforma ha tra i presupposti l'invarianza di gettito allora bisogna risolvere l'equazione con vincolo. E la soluzione passa per determinare l'aliquota corretta da applicare che diventa l'incognita (le rendite sono date, il numero degli immobili quello è e il gettito complessivo pure).

  7. #77
    L'avatar di Pred_01
    Data Registrazione
    Oct 2014
    Messaggi
    20,706
    Mentioned
    32 Post(s)
    Quoted
    8430 Post(s)
    Potenza rep
    42949680
    Citazione Originariamente Scritto da Megatron Visualizza Messaggio
    Aumenti di notai e avvocati credo sia l'ultima cosa che interessi...
    Forse perché non hai visto cosa è accaduto nel centro storico di Napoli nel "momenti bui" del 2020 : negli alloggi prima da B&B, sono magicamente apparsi i proprietari a viverci : qualcosa devono aver capito ai fini IMU.

    Poi certo alle grosse compagnie assicurative che possiedono 150/200mq (ed oltre) di agenzia in appartamenti nei centri storici di tutt'Italia, la cosa può essere ininfluente : ti aumentano il premio RCA, motivandolo il 1000 mila modi .... o poi nn dirmi che le assicurazioni sono scorrette.

    (stesso discorso per studi medici ed altri liberi professionisti).

  8. #78
    L'avatar di Pred_01
    Data Registrazione
    Oct 2014
    Messaggi
    20,706
    Mentioned
    32 Post(s)
    Quoted
    8430 Post(s)
    Potenza rep
    42949680
    Citazione Originariamente Scritto da 123abc Visualizza Messaggio
    No, la proposta è la seguente: siccome la tassazione deve essere equa è giusto tassare gli immobili in proporzione al loro valore (di mercato), quindi il primo passaggio è quello di adeguare le rendite catastali per portarle a valori più congrui e corretti. Inoltre siccome la riforma ha tra i presupposti l'invarianza di gettito allora bisogna risolvere l'equazione con vincolo. E la soluzione passa per determinare l'aliquota corretta da applicare che diventa l'incognita (le rendite sono date, il numero degli immobili quello è e il gettito complessivo pure).
    Il problema è che se si vuole spostare "il peso della tassazione dal lavoro alla rendita", la cosa non può essere a gettito invariato.

    (che poi sia "giusto" tassare anche l'abitazione principale, nn discuto).

  9. #79
    L'avatar di goodseeds
    Data Registrazione
    May 2007
    Messaggi
    27,254
    Mentioned
    3 Post(s)
    Quoted
    5083 Post(s)
    Potenza rep
    42949687
    Citazione Originariamente Scritto da 123abc Visualizza Messaggio
    Le case che oggi pagano ormai un'IMU non più proporzionata al valore del loro immobile sono TUTTE poste in luoghi rurali, già tra i capoluoghi di provincia non credo ne esista nemmeno uno in cui i valori catastali "moltiplicati" sono superiori ai valori di mercato potenziali (da valutazioni OMI).
    Inoltre nelle zone più urbanizzate c'è una maggior concentrazione di immobili che non sono prima casa, quindi i rapporti quantitativi non mi aspetto che siano particolarmente squilibrati.
    Ancora, nelle aree rurali le rendite "tipiche" sono di 300/400/500 euro, quindi abbassare l'IMU a tutti questi soggetti fino anche alla metà comporta una riduzione magari di 200/300 euro per immobile; invece nelle grandi città le rendite sono tranquillamente nell'ordine dei 1000/1200/1500 euro e quindi per recuperare il gettito perso dalle riduzioni di cui sopra basterebbe alzare l'IMU in misura appunto marginale (se parti dal pagare 1500 euro un aumento di 200/300 euro vale meno del 20% dell'imposta di partenza).
    è unasua opinione,glielo assicuro,dal momento che ho esperienza personale assai diversa da come la racconta lei.

  10. #80

    Data Registrazione
    Oct 2008
    Messaggi
    1,893
    Mentioned
    5 Post(s)
    Quoted
    1009 Post(s)
    Potenza rep
    41807426
    Citazione Originariamente Scritto da Pred_01 Visualizza Messaggio
    Forse perché non hai visto cosa è accaduto nel centro storico di Napoli nel "momenti bui" del 2020 : negli alloggi prima da B&B, sono magicamente apparsi i proprietari a viverci : qualcosa devono aver capito ai fini IMU.

    Poi certo alle grosse compagnie assicurative che possiedono 150/200mq (ed oltre) di agenzia in appartamenti nei centri storici di tutt'Italia, la cosa può essere ininfluente : ti aumentano il premio RCA, motivandolo il 1000 mila modi .... o poi nn dirmi che le assicurazioni sono scorrette.

    (stesso discorso per studi medici ed altri liberi professionisti).
    da anni acquisto le polizze assicurative online...problema che non mi preoccupa

    le agenzie che si ostinano a tenere uffici in centro per me possono anche raddoppiare le polizze...

Accedi