Riforma del catasto, Milano a rischio stangata! - Pagina 7
Per Equita nuove varianti alimentano volatilità ma “rischio gestibile”. Più UniCredit in portafoglio
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  1. #61
    L'avatar di 123abc
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    Citazione Originariamente Scritto da Megatron Visualizza Messaggio
    puoi rimodulare le aliquote quanto vuoi ma un'abitazione principale meno del 0.2% non lo vedrai mai...

    secondo te triplicano il valore catastale per poi abbassare le aliquote? le aliquote rimarranno tali e quali, magari aumentano pure quelle!

    comunque per chiarire il mio pensiero, io sono assolutamente d'accordo nell'aggiornamento dei rendimenti catastali, almeno anche il boomer che ha l'attico a Milano con valore catastale di 50k e se lo vede aggiornato a 500k inizia a contribuire anche lui dopo aver avuto solo privilegi...
    Al momento si parla di seconda casa. E la rendita triplicherebbe solo in specifichi casi (come il pregio a Milano), così come è raro il -70% (ad esempio di Piedicavallo); in molti altri casi potrebbe fare +/-20%.

  2. #62

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    Citazione Originariamente Scritto da 123abc Visualizza Messaggio
    Ma rimodulare le rendite non significa non aggiornare le aliquote, i soliti giornalai scossi dalle elitè per spaventare un pò il popolino che altrimenti sarebbe favorevole alla riforma visto che in maggioranza non ne verrà danneggiato...
    Concordo assolutamente e' una cosa evidente

  3. #63
    L'avatar di cacao
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    Citazione Originariamente Scritto da 123abc Visualizza Messaggio
    Al momento si parla di seconda casa. E la rendita triplicherebbe solo in specifichi casi (come il pregio a Milano), così come è raro il -70% (ad esempio di Piedicavallo); in molti altri casi potrebbe fare +/-20%.
    il "pregio" di alcune zone come il quadrilatero é gia stato soppoposto a rivalutazione con le "microzone".

  4. #64
    L'avatar di 123abc
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    Citazione Originariamente Scritto da cacao Visualizza Messaggio
    il "pregio" di alcune zone come il quadrilatero é gia stato soppoposto a rivalutazione con le "microzone".
    Se già le loro rendite sono al livello dei prezzi di mercato allora dovrebbero essere contenti di una modifica che allinei anche quelle degli altri. Altrimenti quelli che abitano in quelle zone cosa sono? Bancomat? E gli altri?

  5. #65
    L'avatar di Pred_01
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    Citazione Originariamente Scritto da l1uk3 Visualizza Messaggio
    stiamo parlando di residenziale, va tutto al Comune.
    E premesso questo, la cosiddetta perequazione sarebbe l'ennesima cavolata italiana. Il livellamento va fatto a livello di Comune, cosa molto più semplice.
    Vero, lo 0.76 vale per alcune categorie di immobili; fino al 2012 l'aliquota era suddivisa più o men in parti uguali tra stato centrale e comuni; poi devno essersi resi conto che forse valeva fare un'assegnazione diretta ai comuni, senza il giro di giostra tra stato centrale e comune.

  6. #66
    L'avatar di Benjamin_Malaussène
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    Citazione Originariamente Scritto da 123abc Visualizza Messaggio
    L'ho scritto al post #14 e riargomentato al #35.
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    Citazione Originariamente Scritto da 123abc Visualizza Messaggio
    Musica per le mie orecchie...

    ...è chiaro che se a livello aggregato ci deve essere invarianza di gettito se a Piedicavallo ci sarà qualcuno che pagherà un terzo di prima a Milano ci dovrà essere qualcuno che pagherà più di prima (non il triplo perchè per recuperare il mancato gettito di Piedicavallo basterà molto meno essendo i due importi molto differenti, magari potrebbe essere sufficiente un +20%).

    Facciamo due calcoli molto a spanne:

    Piedicavallo rendita 300 euro, valore di mercato da OMI 15.000 Euro, valore di mercato da moltiplicatore della rendita 50.000 Euro-->IMU pagata 500 euro annui, IMU equa 150 euro annui

    Milano rendita 1000 euro, valore di mercato da OMI 400.000 Euro, valore di mercato da moltiplicatore della rendita 160.000, IMU pagata 1600 euro annui, IMU equa 4000 euro annui.

    Ora, siccome il gettito complessivo attuale di questi due immobili è pari a 2100 euro, rimodulando le rendite e per ottenere l'invarianza di gettito si dovrà tassare lo 0.5% dei valori di mercato-->quindi a Piedicavallo 75 euro e a Milano 2000 euro circa. Così si ottiene l'invarianza di gettito e l'aggravio per il secondo immobile sarebbe solo del 20% (e non del 174% come paventa il Corriere sventolando dati come uno spaventapasseri!)

    Detto che l'invarianza calcolata in questo modo è molto ottimistica, se l'Imu passa da 1000 a 2000 euro non si parlerebbe di aumento del 100% ?
    Poi un appartamento da 400k sarà affittato a 1500/mese lordi, di cui 1200 netti (se cedolare secca).

    Significa che il proprietario, dovendo pagare 1000 in più di IMU, dovrà chiedere quasi una mensilità in più all'anno all'inquilino (1300 lordi che diventano 1000 netti con cedolare secca)

    NB: i miei erano chiarimenti sui numeri.
    Sull'equità, fattibilità, volontà politic penso ne abbiamo ormai ampiamente già discusso nell'altro thread.
    Ultima modifica di Benjamin_Malaussène; 15-10-21 alle 08:28

  7. #67

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    Seconde case oggi max 10,60 in cosa la variano?
    Prime case indenni?

  8. #68
    L'avatar di 123abc
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    Citazione Originariamente Scritto da Benjamin_Malaussène Visualizza Messaggio
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    Detto che l'invarianza calcolata in questo modo è molto ottimistica, se l'Imu passa da 1000 a 2000 euro non si parlerebbe di aumento del 100% ?
    Poi un appartamento da 400k sarà affittato a 1500/mese lordi, di cui 1200 netti (se cedolare secca).

    Significa che il proprietario, dovendo pagare 1000 in più, dovrà chiedere quasi una mensilità in più all'anno all'inquilino
    Le case che oggi pagano ormai un'IMU non più proporzionata al valore del loro immobile sono TUTTE poste in luoghi rurali, già tra i capoluoghi di provincia non credo ne esista nemmeno uno in cui i valori catastali "moltiplicati" sono superiori ai valori di mercato potenziali (da valutazioni OMI).
    Inoltre nelle zone più urbanizzate c'è una maggior concentrazione di immobili che non sono prima casa, quindi i rapporti quantitativi non mi aspetto che siano particolarmente squilibrati.
    Ancora, nelle aree rurali le rendite "tipiche" sono di 300/400/500 euro, quindi abbassare l'IMU a tutti questi soggetti fino anche alla metà comporta una riduzione magari di 200/300 euro per immobile; invece nelle grandi città le rendite sono tranquillamente nell'ordine dei 1000/1200/1500 euro e quindi per recuperare il gettito perso dalle riduzioni di cui sopra basterebbe alzare l'IMU in misura appunto marginale (se parti dal pagare 1500 euro un aumento di 200/300 euro vale meno del 20% dell'imposta di partenza).

  9. #69

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    Citazione Originariamente Scritto da 123abc Visualizza Messaggio
    Le case che oggi pagano ormai un'IMU non più proporzionata al valore del loro immobile sono TUTTE poste in luoghi rurali, già tra i capoluoghi di provincia non credo ne esista nemmeno uno in cui i valori catastali "moltiplicati" sono superiori ai valori di mercato potenziali (da valutazioni OMI).
    Inoltre nelle zone più urbanizzate c'è una maggior concentrazione di immobili che non sono prima casa, quindi i rapporti quantitativi non mi aspetto che siano particolarmente squilibrati.
    Ancora, nelle aree rurali le rendite "tipiche" sono di 300/400/500 euro, quindi abbassare l'IMU a tutti questi soggetti fino anche alla metà comporta una riduzione magari di 200/300 euro per immobile; invece nelle grandi città le rendite sono tranquillamente nell'ordine dei 1000/1200/1500 euro e quindi per recuperare il gettito perso dalle riduzioni di cui sopra basterebbe alzare l'IMU in misura appunto marginale (se parti dal pagare 1500 euro un aumento di 200/300 euro vale meno del 20% dell'imposta di partenza).
    appunto...immobili con valore catastale molto inferiore a quello di mercato è praticamente la norma nelle grandi città, in zone centrali e semicentrali, anche perchè i valori catastali risalgono a quelli degli anni '80 con minimi adeguamenti

    se leggi l'articolo si fanno esempi chiari, a Milano ad esempio un bilocale con valore catastale di 75000 vale commercialmente 150000 , e quindi si beccherebbe un bel +100% di aumento (in sostanza raddoppia)...100 mq a Brera vale al catasto 180000 euro (valore ridicolo) , commercialmente ne vale più di 500k , e quindi in questo caso l'importo triplicherebbe...

    ripeto a me tutto sommato come strategia non dispiacerebbe, se colpiscono chi sta in centro che comunque è benestante e gli altri valori rimangono invariati sarebbe una delle poche operazioni di equità sociale degli ultimi 50 anni...

  10. #70

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    Citazione Originariamente Scritto da Elia2019 Visualizza Messaggio
    Seconde case oggi max 10,60 in cosa la variano?
    Prime case indenni?
    per ora non si sa nulla...oggi come oggi la maggioranza delle prime case sono esenti ma un domani con un Monti della situazione la prima cosa che farebbe sarebbe ripristinare l'imu anche sulle prime case "popolari"

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