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  1. #261
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    Citazione Originariamente Scritto da cecc88 Visualizza Messaggio

    Io capisco la paura dell'AI, ma il mondo, quello vero è ancora fatto di corrieri umani (con buona pace dei droni), di autisti umani (con buona pace della guida autonoma), impiegati umani che fanno patatine, panini e bevande, parrucchieri, medici e così via.
    Al supermercato ci son le cassiere, i salumieri e gli scaffalisti.
    Abbiamo gli immigrati a 2 euro l'ora che raccolgono i pomodori.
    Posso continuare..
    A dire il vero in tanti supermercati di cassiere ce ne sono molte meno rispetto a 10 anni fa ma questo va molto a zone, banco salumi e simili nei discount tipo lidl, aldi e co non esistono più e i pomodori sono in larghissima parte raccolti da macchine
    In produzione dove lavoro la presenza umana è praticamente zero in Italia, già ormai da 15 anni. Tra un 5 anni probabilmente anche molti mulettisti non serviranno più, grazie ai magazzini automatici.

    Ovvio che invece nella ristorazione o parrucchieri etc. il rapporto umano rimane essenziale.

  2. #262

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    Citazione Originariamente Scritto da Megatron Visualizza Messaggio
    si...la solita stron*ata del "ma nascono nuovi lavori"....

    certo...adesso è molto richiesto l'esperto di intelligenza artificiale che 20 anni fa non c'era...il problema è che con i robot e le automazioni che grazie a lui vengono introdotti quanti posti si perdono...1000...10000?
    Cioè per un posto di lavoro creato dalle "nuove tecnologie" se ne perdono 1000 o giù di lì.

    La sintesi del mio discorso è che i posti di lavoro a livello globale stanno crollando, ed è una cosa prevista da decenni.
    Ribadisco i posti di lavoro, il PIL mondiale continuerà ad aumentare.
    Non è vero. Ci sono paesi che lavorano in continuazione sulle leggi per l'immigrazione solo per cercare di far entrare altra gente in una marea di settori che sono sotto-occupati.
    Persino in Italia, che non spicchiamo certo per produttività, ci sono continuamente aziende che rischiano la chiusura perché non trovano personale.
    La cosa che la tecnologia elimina lavori è semplicemente falsa e viene spesso usata come argomentazione da chi non comprendere tutte le diramazioni che certe tecnologie comportano.

    Il problema vero da risolvere invece, e su questo ci sono dati nero su bianco, e la correlazione tra cosa si sceglie di studiare e i campi dove c'e effettivamente richiesta.
    Uno studio di un paio di anni fa mostrava come in Italia la gente tende a laurearsi in settori dove non c'e' richiesta mentre in Germania il rapporto rimane spesso 1:1 (piu' o meno ovviamente).

    Lavorare su quello sarebbe già un grosso passo in avanti.
    E anche eliminare la paura che molte persone hanno per l'innovazione e la tecnologia gia' farebbe molto più di quanto stiamo facendo con manovre finanziarie e bonus vari.

  3. #263

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    Citazione Originariamente Scritto da macantoni Visualizza Messaggio
    Anche prima del coronavirus i censimenti mostrano che la crescita delle città USA era stagnante (articolo sul raffreddamento della crescita nelle grandi città USA)

    Even before coronavirus, census shows U.S. cities’ growth was stagnating

    L'articolo attribuisce gran parte di questo fenomeno allo spostamento dalle grandi città alle città più piccole o alle conurbazioni (l'hinterland, come lo chiameremo noi)
    E' molto interessante quest'articolo.

    Importante far notare come si sia ridotta la crescita delle aree urbane, trend marcato per le superbig e molto meno marcato in quelle "medie".
    Il fatto che si veda uno spostamento verso le conurbazioni, più volte richiamato in diversi articoli US, è fattore molto interessante.

    Questo però non sposta il punto che riportavo: se Milano cresce meno di S.Donato o Bollate non è certo una delocalizzazione visto che nel complesso parliamo di un aumento della popolazione urbana.
    Immagino che i flussi dipendano anche dalla crescita dei valori immobiliari.

    Leggevo altri studi US che riportavano il trend di urbanizzazione sempre crescente, segno che continua lo spopolamento delle aree rurali e meno attrattive a favore delle aree urbanizzate.

    Riportavo sempre l'esempio della pianura padana lombarda per tornare in Italia: la parte Sud (Pavia, Lodi, Cremona, Mantova) è molto agricola e decisamente poco densa, la parte nord è opposta con un continuum urbano.

    Poi è chiaro, se consideriamo "delocalizzato" un contesto dove ci sono N "Lodi" attaccate una all'altra va bene, ma la densità abitativa sarà elevata.

  4. #264

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    Citazione Originariamente Scritto da fdg86 Visualizza Messaggio
    A dire il vero in tanti supermercati di cassiere ce ne sono molte meno rispetto a 10 anni fa ma questo va molto a zone, banco salumi e simili nei discount tipo lidl, aldi e co non esistono più e i pomodori sono in larghissima parte raccolti da macchine
    In produzione dove lavoro la presenza umana è praticamente zero in Italia, già ormai da 15 anni. Tra un 5 anni probabilmente anche molti mulettisti non serviranno più, grazie ai magazzini automatici.

    Ovvio che invece nella ristorazione o parrucchieri etc. il rapporto umano rimane essenziale.
    Ma certo.
    Mica sostengo l'immutabilità del lavoro. In Emilia la raccolta è meccanizzata da una vita, così come mille altre produzioni.
    La qualifica "operaio" (con tutti i suoi limiti) secondo ISTAT riguardava circa 6Mln di lavoratori, per la maggiore over30 segno che il trend è comunque in atto.

    Quello che dico è che dall'invenzione X alla sua commercializzazione passa del tempo. Dalla sua commercializzazione al cambio della società ne passa dell'altro.

    I mulettisti non serviranno più? Sono d'accordo al 100%. Così come nelle altre categorie citate (la mancanza dei banconisti è una scelta un po' particolare che impatta parecchio la gestione).

    Io non voglio dire che questi mantengono il lavoro, voglio dire che la transizione è abbastanza lenta da far sì che mentre questi perdano il lavoro la società sia in grado di produrne altri.
    Ovvero se il mulettista viene pensionato prima per le macchine, il giovane non farà il mulettista.

    Quanto ci metterà le tecnologia a rimuovere le cassiere? In 15 anni son diminuite, certo. Con Amazon (quello senza casse) spariranno.

    Ma dalla prima cassa automatica installata alla sparizione delle cassiere quanto passerà?

    In circa lo stesso periodo si è creato in pratica tutto il mondo social e web attuale.

    Le tecnologie incontrano anche la resistenza naturale della popolazione. I pionieri saranno subito a bordo, ma una fetta di popolazione più conservatrice sarà lentamente erosa.

    Gli shock sono a mio avviso locali, non sistemici.

  5. #265

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    Citazione Originariamente Scritto da Castiel Visualizza Messaggio
    Non è vero. Ci sono paesi che lavorano in continuazione sulle leggi per l'immigrazione solo per cercare di far entrare altra gente in una marea di settori che sono sotto-occupati.
    Persino in Italia, che non spicchiamo certo per produttività, ci sono continuamente aziende che rischiano la chiusura perché non trovano personale.
    La cosa che la tecnologia elimina lavori è semplicemente falsa e viene spesso usata come argomentazione da chi non comprendere tutte le diramazioni che certe tecnologie comportano.

    Il problema vero da risolvere invece, e su questo ci sono dati nero su bianco, e la correlazione tra cosa si sceglie di studiare e i campi dove c'e effettivamente richiesta.
    Uno studio di un paio di anni fa mostrava come in Italia la gente tende a laurearsi in settori dove non c'e' richiesta mentre in Germania il rapporto rimane spesso 1:1 (piu' o meno ovviamente).

    Lavorare su quello sarebbe già un grosso passo in avanti.
    E anche eliminare la paura che molte persone hanno per l'innovazione e la tecnologia gia' farebbe molto più di quanto stiamo facendo con manovre finanziarie e bonus vari.
    Concordo.
    Sulla parte conclusiva centri un punto enorme, che riguarda tanti temi che abbiamo toccato.
    Le persone spesso faticano a fidarsi di ciò che non comprendono. Per alcuni la banca online era un rischio percepito molto alto, come se potessero farti sparire i soldi visto che non hanno sede fisica (che poi molte sono proprio spin-off di banche fisiche).

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