Immobiliare: il lockdown manda in disgrazia il monolocale. E anche il bilocale ha vis - Pagina 19
Dividendi Piazza Affari: gli stacchi sul Ftse Mib di lunedì 21 giugno, maxi-cedola Telecom Italia risparmio e saldo ricco da Poste
Ultima tornata corposa di dividendi per Piazza Affari in questo 2021, in attesa di sapere se la Bce toglierà le restrizioni sulle cedole delle banche (decisione attesa il prossimo 23 …
Sentiment banche: classifica dei correntisti più soddisfatti, Intesa Sanpaolo e BPER al top
Intesa SanPaolo e Bper sono le banche che soddisfano al meglio i correntisti italiani. Così emerge dall?ultima indagine di FinanzaOnLine in collaborazione con T-Voice, società che si occupa di opinion …
Sentiment criptovalute: Monero e Dogecoin scalano classifica delle preferenze, poca fiducia nel Ripple
E’ stata l’ennesima settimana volatile per il bitcoin e le altre criptovalute. Dopo aver segnato il ritorno sopra i 40mila dollari grazie al tweet di Elon Musk sulla possibilità che …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #181
    L'avatar di fdg86
    Data Registrazione
    May 2010
    Messaggi
    20,456
    Mentioned
    6 Post(s)
    Quoted
    8874 Post(s)
    Potenza rep
    42949684
    Citazione Originariamente Scritto da cecc88 Visualizza Messaggio
    E' sempre questione di prospettive: sono assolutamente d'accordo sul fatto che vivere in una città piccola di 50k abitanti non comporti un limite nell'accesso ai servizi.
    Però esiste una chiara e netta differenza di offerta.

    Una città da 1M di abitanti avrà molto probabilmente un TPL non comparabile con quella da 50k. Un'area a bassa densità avrà meno ospedali, meno ristoranti, meno cinema e teatri, meno scuole, meno opportunità di lavoro, meno centri sportivi, meno corsi tematici, ecc. ecc. a parità di superficie.

    C'è da valutare poi l'area urbana piuttosto che la città: vivere in una cittadina da 50k abitanti collegata in tempi rapidi a città grandi consente chiaramente l'accesso a gran parte dell'offerta di quest'ultima.

    Non esiste una soluzione migliore di un'altra, ma nemmeno l'ottimo (che rimane soggettivo): è impossibile avere alta densità di servizi senza avere i problemi del caso (traffico, congestione, spazi piccoli, ecc.) com'è impossibile avere spazi ampi, zone tranquille e verde mantenendo inalterata l'offerta di servizi.
    È solo una questione di offerta di lavoro. Il resto c'è anche nelle cittadine di 50-60k abitanti.

  2. #182

    Data Registrazione
    Sep 2020
    Messaggi
    176
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    157 Post(s)
    Potenza rep
    8335140
    Citazione Originariamente Scritto da fdg86 Visualizza Messaggio
    È solo una questione di offerta di lavoro. Il resto c'è anche nelle cittadine di 50-60k abitanti.
    Direi che è quasi esclusivamente una questione di lavoro.
    La cittadina di 50k da dove vengo è bellissima, si sta molto bene, costi non eccessivi ecc.

    Ma l'economia della zona è non-esistente, l'unico modo di sopravvivere li è essere in pensione con i soldi. Non esistono lavori oltre alla ristorazione (e pure quelli sono spesso non pagati o pagati una miseria in nero).
    Se vai a cercare online i lavori disponibili escono letteralmente 10 offerte di cui 8 sono call center.

    Il posto può essere valido quanto si vuole ma semplicemente non è possibile viverci.

    Ci si può girare intorno quanto si vuole ma le grandi città sono grandi per un motivo.

  3. #183
    L'avatar di fdg86
    Data Registrazione
    May 2010
    Messaggi
    20,456
    Mentioned
    6 Post(s)
    Quoted
    8874 Post(s)
    Potenza rep
    42949684
    Citazione Originariamente Scritto da Castiel Visualizza Messaggio
    Direi che è quasi esclusivamente una questione di lavoro.
    La cittadina di 50k da dove vengo è bellissima, si sta molto bene, costi non eccessivi ecc.

    Ma l'economia della zona è non-esistente, l'unico modo di sopravvivere li è essere in pensione con i soldi. Non esistono lavori oltre alla ristorazione (e pure quelli sono spesso non pagati o pagati una miseria in nero).
    Se vai a cercare online i lavori disponibili escono letteralmente 10 offerte di cui 8 sono call center.

    Il posto può essere valido quanto si vuole ma semplicemente non è possibile viverci.

    Ci si può girare intorno quanto si vuole ma le grandi città sono grandi per un motivo.
    Esatto è così come dici

  4. #184

    Data Registrazione
    Jan 2018
    Messaggi
    6,469
    Mentioned
    24 Post(s)
    Quoted
    4263 Post(s)
    Potenza rep
    42949676
    Citazione Originariamente Scritto da fdg86 Visualizza Messaggio
    È solo una questione di offerta di lavoro. Il resto c'è anche nelle cittadine di 50-60k abitanti.
    Ma non è affatto vero. Esistono, appunto, le categorie che ho citato, ma di certo non esiste un'offerta in generale comparabile senza aumentare la densità.
    Non significa che qualcosa manchi, significa che ci sono più scelte a disposizione a parità di superficie.

    L'Italia è un paese di distanze brevi per cui è normalissimo che in aree non enormi sussistano diversi centri urbani che offrano la massa critica per avere un certo tipo di offerta.

    Londra ha la stessa densità e gli stessi servizi di Lodi o Cremona? Eddai...

    Non significa che a Lodi o Cremona manchino dei servizi che assolvono ai bisogni primari, ma non esiste manco lontanamente il dubbio che siano di meno.

  5. #185
    L'avatar di macantoni
    Data Registrazione
    Dec 2011
    Messaggi
    1,229
    Mentioned
    7 Post(s)
    Quoted
    810 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da Zoster Visualizza Messaggio
    Strano, l'unica testimonianza di un single che abita in un monolocale e lo fa felicemente, è stata del tutto ignorata! Chissà perchè....
    In diversi hanno commentato il post di questo utente. Non credo ci sia alcun gombloddo

  6. #186
    L'avatar di fdg86
    Data Registrazione
    May 2010
    Messaggi
    20,456
    Mentioned
    6 Post(s)
    Quoted
    8874 Post(s)
    Potenza rep
    42949684
    Citazione Originariamente Scritto da cecc88 Visualizza Messaggio
    Ma non è affatto vero. Esistono, appunto, le categorie che ho citato, ma di certo non esiste un'offerta in generale comparabile senza aumentare la densità.
    Non significa che qualcosa manchi, significa che ci sono più scelte a disposizione a parità di superficie.

    L'Italia è un paese di distanze brevi per cui è normalissimo che in aree non enormi sussistano diversi centri urbani che offrano la massa critica per avere un certo tipo di offerta.

    Londra ha la stessa densità e gli stessi servizi di Lodi o Cremona? Eddai...

    Non significa che a Lodi o Cremona manchino dei servizi che assolvono ai bisogni primari, ma non esiste manco lontanamente il dubbio che siano di meno.
    Vabè da Lodi vai a Milano in un batter d'occhio se vuoi qualcosa di speciale. Che discorsi. Le cose standard ci sono tutte.
    Londra poi come esempio è strano perché ti devo fare parecchio tempo sulla tube se vuoi cose particolari, questione simile per città come monaco di Baviera, magari 1 ora di u Bahn che è lo stesso tempo che ci mette uno di Lodi o Varese ad accedere a tutto il necessario.

  7. #187

    Data Registrazione
    Jan 2018
    Messaggi
    6,469
    Mentioned
    24 Post(s)
    Quoted
    4263 Post(s)
    Potenza rep
    42949676
    Citazione Originariamente Scritto da Castiel Visualizza Messaggio
    Direi che è quasi esclusivamente una questione di lavoro.
    La cittadina di 50k da dove vengo è bellissima, si sta molto bene, costi non eccessivi ecc.

    Ma l'economia della zona è non-esistente, l'unico modo di sopravvivere li è essere in pensione con i soldi. Non esistono lavori oltre alla ristorazione (e pure quelli sono spesso non pagati o pagati una miseria in nero).
    Se vai a cercare online i lavori disponibili escono letteralmente 10 offerte di cui 8 sono call center.

    Il posto può essere valido quanto si vuole ma semplicemente non è possibile viverci.

    Ci si può girare intorno quanto si vuole ma le grandi città sono grandi per un motivo.
    Ma indubbiamente.
    Lo ribadisco: non è che nelle cittadine manchino dei servizi, semplicemente la densità di popolazione consente di avere cose più grosse e servizi più concentrati.
    Non è che manca l'ospedale alla cittadina, ma è fisiologico che in un'area densamente abitata ce ne siano di più.
    Lo stesso vale per il TPL o per le scuole. Non è meglio vs peggio, ma è evidente.
    Non credo che manchi un teatro nella cittadina, ma è chiaro come nell'area urbana densa ce ne siano di più.

    Non voglio soffermarmi sulla dimensione della città, ma dell'area urbana. Una zona con cittadine da 50-60k abitanti ravvicinate è comunque densa è può fare sistema, mentre una città simile in mezzo alle campagne ovviamente no.

    Il lavoro peraltro è correlato a questi aspetti: le aree economicamente ricche attraggono persone che ci vengono a lavorare (e parimenti, le aziende trovano personale, quindi si concentrano). Questa concentrazione crea l'opportunità di generale altra ricchezza e via dicendo.

    I servizi inoltre sono spesso il lavoro di qualcun altro, pertanto è fisiologico che anche la densità di offerte di lavoro sia correlata.


    Ripeto però che voglio parlare di aree urbane: una cittadina brianzola da 50k abitanti è inserita in un contesto comunque denso mentre un situazione diversa ce l'hanno città delle stesse dimensioni ma in contesto agricolo e lontane da grandi centri.

  8. #188
    L'avatar di fdg86
    Data Registrazione
    May 2010
    Messaggi
    20,456
    Mentioned
    6 Post(s)
    Quoted
    8874 Post(s)
    Potenza rep
    42949684
    Citazione Originariamente Scritto da cecc88 Visualizza Messaggio
    Ma indubbiamente.
    Lo ribadisco: non è che nelle cittadine manchino dei servizi, semplicemente la densità di popolazione consente di avere cose più grosse e servizi più concentrati.
    Non è che manca l'ospedale alla cittadina, ma è fisiologico che in un'area densamente abitata ce ne siano di più.
    Lo stesso vale per il TPL o per le scuole. Non è meglio vs peggio, ma è evidente.
    Non credo che manchi un teatro nella cittadina, ma è chiaro come nell'area urbana densa ce ne siano di più.

    Non voglio soffermarmi sulla dimensione della città, ma dell'area urbana. Una zona con cittadine da 50-60k abitanti ravvicinate è comunque densa è può fare sistema, mentre una città simile in mezzo alle campagne ovviamente no.

    Il lavoro peraltro è correlato a questi aspetti: le aree economicamente ricche attraggono persone che ci vengono a lavorare (e parimenti, le aziende trovano personale, quindi si concentrano). Questa concentrazione crea l'opportunità di generale altra ricchezza e via dicendo.

    I servizi inoltre sono spesso il lavoro di qualcun altro, pertanto è fisiologico che anche la densità di offerte di lavoro sia correlata.


    Ripeto però che voglio parlare di aree urbane: una cittadina brianzola da 50k abitanti è inserita in un contesto comunque denso mentre un situazione diversa ce l'hanno città delle stesse dimensioni ma in contesto agricolo e lontane da grandi centri.
    Ah ok. Allora sono d'accordo con te.

  9. #189

    Data Registrazione
    Jan 2018
    Messaggi
    6,469
    Mentioned
    24 Post(s)
    Quoted
    4263 Post(s)
    Potenza rep
    42949676
    Citazione Originariamente Scritto da fdg86 Visualizza Messaggio
    Vabè da Lodi vai a Milano in un batter d'occhio se vuoi qualcosa di speciale. Che discorsi. Le cose standard ci sono tutte.
    Io non ho mai detto che manca, ho detto che la densità di persone è anche la densità di servizi.

    Andare da Lodi a Milano è normale perché Milano infatti fa da centro di gravità per tutta la macroarea.

    Io mica dico che a Lodi si viva male, ma se deve appoggiarsi a Milano (giustamente, vista la diversa concentrazione di persone e dimensione) è evidente che non sia la stessa offerta.

  10. #190

    Data Registrazione
    Jan 2018
    Messaggi
    6,469
    Mentioned
    24 Post(s)
    Quoted
    4263 Post(s)
    Potenza rep
    42949676
    Citazione Originariamente Scritto da Diegotb81 Visualizza Messaggio
    Io mi sono trasferito da una città di 250k abitanti (VR) in una di 40k, la prima aveva 2 ospedali con i PS intasati all'inverosimile da non paganti e stranieri, tanto che bisognava aspettare almeno 2 o 3 ore per essere visitati, la seconda ha un solo ospedale e in 30 minuti massimo sono dentro e non vengo trattato da catena di montaggio, ovvio non avrà tutte le specialità, ma in 20 km ho un grosso ospedale dove potermi curare in caso di malattie particolari.
    Puoi avere un offerta di servizi maggiore ma la devi dividere per una popolazione sovrabbondante e anche sul lavoro avrai maggiore competitività con uno stipendio di certo non consono al costo della vita.
    Parli perchè conosci Milano, e pensi che essendo una citta da 1,3 milioni di abitanti debba avere per forza migliori e maggiori servizi rispetto alle altre province lombarde, non tenendo conto il rapporto con la popolazione residente.
    Le scuole, a parte le università, ci sono primarie e secondarie in ogni dove, uno spreco inimmaginabile di soldi pubblici, solo che in certe ci sono 30 bambini per classe in altre 15, e indovina dove sono le prime e dove le seconde.
    Però capisci che il giochino regge perché c'è Pavia col San Matteo a distanza fattibile che semplifica le cose. Da noi nel lodigiano mica c'è il terzo mondo, ma è assolutamente normale che per certe cose si vada alle cliniche di Milano o proprio al S.Matteo di PV.

    Conosco Milano, ma conosco ancora meglio la mia provincia. E non ho nulla da dire sul fatto che manchi qualcosa (forse un po' di vita a Lodi, ma vabeh..).
    Il lodigiano è una provincia molto poco abitata, con una grossa fetta che si concentra nella parte Nord.
    La Bassa è molto agricola e tolti i famosi Codogno e Casalpusterlengo (per il COVID) non ci sono grandi cittadine.

    Ma a Codogno mica manca nulla, a distanza ragionevole ci sono Piacenza, Lodi e Cremona.
    Semplicemente l'area della bassa avendo poca densità di popolazione non può avere la stessa densità di servizi. Per quelli d'uso più frequente c'è l'offerta locale, mentre per il resto ci si appoggia alle altre aree urbane, arrivando a Milano per il lavoro.

    Da Lodi c'è il Suburbano ogni mezzora per Milano, questo regge anche perché va a servire in un'area che da Melegnano diventa effettivamente urbana (vedere per confronto l'S13, che praticamente tra Pavia e Milano vede solo paesini).
    Nelle direttrici Nord (da Saronno per esempio) l'area urbana è ancora più estesa.


    Questo non implica vivere meglio o peggio, ma sicuramente impatta la densità di servizi.

    Se prendiamo 3 esempi: l'area di Bollate, l'area tra Melegnano e Lodi e l'area a Sud di Lodi vediamo una concentrazione abitativa discendente. E' naturale che la concentrazione di servizi in queste zone sia di conseguenza diversa.
    Ma mica cade il mondo: al massimo si tratta di fare qualche km in più, non siamo nel Kansas

Accedi