IMU prima casa, la raccomandazione dell’Europa - Pagina 38
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  1. #371

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    Qualcuno deve spiegarmi il modello Milano.

    Qual'e' la molla che spinge a pagare il 40-50% dello stipendio in affitti sapendo che non potrai puntare a uno stipendio superiore a 3-4K al mese (in molti casi ancora meno) e che diventare dirigente sar praticamente impossibile?

    In genere i Milanesi che incontro io sono mediamente giovani, qualificati, pieni di soldi, con tutti gli status symbol possibili, sia i clienti in azienda che i vacanzieri che vengono dalle mie parti d'estate.
    Anche su questo forum molti utenti si lamentano degli stipendi, dei mutui tombali e dei prezzi degli immobili e poi discutono di Rolex.

    Gli utenti come Scrocky o Cecc, giovani e high skilled evidente che nonostante i sacrifici fatti, non abbiano il tenore di vita dei genitori alla loro et, cosa che sarebbe frustrante per tutti.
    Purtroppo temo stiamo assistendo alla fine della classe media.

    Poi ci sono i low-medium skilled che guadagnano molto meno, ma come fanno questi qua a sopravvivere?

    Flavio Ezio dice che sar impossibile riuscire ad acquistare un trilocale in citt e che bisogna rassegnarsi, una verit abbastanza deprimente direi.

    Come si sostiene questo sistema perverso?

  2. #372

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    Qualcuno deve spiegarmi il modello Milano.

    Qual'e' la molla che spinge a pagare il 40-50% dello stipendio in affitti sapendo che non potrai puntare a uno stipendio superiore a 3-4K al mese (in molti casi ancora meno) e che diventare dirigente sar praticamente impossibile?

    In genere i Milanesi che incontro io sono mediamente giovani, qualificati, pieni di soldi, con tutti gli status symbol possibili, sia i clienti in azienda che i vacanzieri che vengono dalle mie parti d'estate.
    Anche su questo forum molti utenti si lamentano degli stipendi, dei mutui tombali e dei prezzi degli immobili e poi discutono di Rolex.

    Gli utenti come Scrocky o Cecc, giovani e high skilled evidente che nonostante i sacrifici fatti, non abbiano il tenore di vita dei genitori alla loro et, cosa che sarebbe frustrante per tutti.
    Purtroppo temo stiamo assistendo alla fine della classe media.

    Poi ci sono i low-medium skilled che guadagnano molto meno, ma come fanno questi qua a sopravvivere?

    Flavio Ezio dice che sar impossibile riuscire ad acquistare un trilocale in citt e che bisogna rassegnarsi, una verit abbastanza deprimente direi.

    Come si sostiene questo sistema perverso?
    Ci provo io da esterno. Nel senso che non "vengo a Milano", ma sono di sta zona. Giustamente i miei stanno in campagna e quindi non avr in futuro la casa in citt.
    Lavorando qui ho conosciuto valanghe di non milanesi e il 90% mi ha dato la stessa risposta.

    Premetto che non sono l'esempio degli status symbol: come mentalit e formazione l'hinterland assomiglia alla periferia, per cui la descrizione che fai lontanuccia da me e dal mio ambiente.

    Il problema di fondo che l'offerta di lavoro non per nulla omogenea e non esiste una distribuzione tale da poter scegliere cos facilmente.
    Tiro in ballo i soliti ingegneri, ma almeno sono numericamente significativi (noi chimici decisamente meno).

    Quando fai l'ingegnere, magari laureato nella tua zona che pu pure essere il centro italia, cerchi lavoro. Ti accorgi subito come fuori da Milano e Roma ci sono quasi tutte offerte di PMI dove spesso i margini di crescita sono davvero limitati. Parlo proprio di carriera e attivit prima ancora che di stipendio.
    Ci sono per diversi siti produttivi dove gli ingegneri vengono assunti, d'altronde i distretti industriali sono molti.
    Il problema che dopo pochi anni "di sito" hai 2 prospettive: la crescita nel sito dove sei oppure la chiamata della corporate. La seconda opzione quella pi vicina alla carriera manageriale, ma ha un problema: molto spesso gli HQ sono a Milano/Roma e quindi ti trovi ancora l. Ovviamente a livello numerico nei siti periferici i posti per salire sono anche pochi, per cui facile finire nella sede.

    A questo bisogna aggiungere tutto il mondo di finanza, consulenza, moda, marketing, comunicazione e (credo) servizi informatici, che tende a gravitare su Milano.

    Io per dire feci un colloquio con una bella aziendina, molto piccola ma solidissima. Un business in cui stavano in 3 nel mondo e si dividevano le miniere per le materie prime, tali miniere sono insufficienti per soddisfare la domanda di mercato.
    Mi avrebbero pagato di pi, ma certo non uno stipendio enorme e sarei stato nel lodigiano. Avrei avuto sopra di me 2 figure: il capo produzione (sarei stato una sorta di capo R&D laboratorio, ma tutto molto piccolo) e il capo dell'azienda. Sono figlio e padre.

    In sostanza, se sei fortunato finisci in una big (o mediogrande) un po' delocalizzata come Barilla, Ferrero, Luxottica, Brembo, ecc. oppure probabile finire a Milano.
    Purtroppo in provincia spesso non presente la massa critica per assorbire laureati e, da chimico, dovrei scegliere di fare controllo qualit oppure un altro esempio l'ingegnere che fa i disegni su CAD.

    Il sistema si sostiene perch c' un intero Sud Italia che non d manco le minime speranze ai suoi laureati ed un centro che ne offre comunque poche.

    Chiaro che a posteriori di una carriera non riuscita uno direbbe "ma me ne sto a casa mia, prendo 200-300 euro in meno e sono pi ricco". Il problema che sceglierlo a 25 anni davvero demoralizzante.

  3. #373

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    Qualcuno deve spiegarmi il modello Milano.

    Qual'e' la molla che spinge a pagare il 40-50% dello stipendio in affitti sapendo che non potrai puntare a uno stipendio superiore a 3-4K al mese (in molti casi ancora meno) e che diventare dirigente sar praticamente impossibile?

    In genere i Milanesi che incontro io sono mediamente giovani, qualificati, pieni di soldi, con tutti gli status symbol possibili, sia i clienti in azienda che i vacanzieri che vengono dalle mie parti d'estate.
    Anche su questo forum molti utenti si lamentano degli stipendi, dei mutui tombali e dei prezzi degli immobili e poi discutono di Rolex.

    Gli utenti come Scrocky o Cecc, giovani e high skilled evidente che nonostante i sacrifici fatti, non abbiano il tenore di vita dei genitori alla loro et, cosa che sarebbe frustrante per tutti.
    Purtroppo temo stiamo assistendo alla fine della classe media.

    Poi ci sono i low-medium skilled che guadagnano molto meno, ma come fanno questi qua a sopravvivere?

    Flavio Ezio dice che sar impossibile riuscire ad acquistare un trilocale in citt e che bisogna rassegnarsi, una verit abbastanza deprimente direi.

    Come si sostiene questo sistema perverso?
    ti rispondo anche io:
    io e la mia compagna lavoriamo entrambi a Milano e vieniamo entrambi dal sud. A napoli entrambi un lavoro non lo troviamo nemmeno morto, e se anche lo trovassimo con gli stipendi napoletani potremmo permetterci molto meno che la casa in periferia a Milano. (considerando che a napoli puoi vivere in 2 quartieri, tutto il resto terribile e il quartiere pi terribile di Milano non terribile come il meno terribile di Napoli).

  4. #374
    L'avatar di 123abc
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    Per in tutto il discorso che state facendo dimenticato l'aspetto pi importante, ovvero che continuate a ragionare su un single.

    A 30 anni e oltre bisognerebbe essere accoppiati, allora provate a ritarare il discorso su una coppia (diciamo 2200 lui e 1800 lei, 4000 complessivi?) e i conti cambiano gi di parecchio, comincia ad essere molto pi fattibile una vita da ceto medio e comincia a spuntare anche la possibilit di risparmio di qualcosa in pi che non siano 200 euro al mese.

    E' altrettanto chiaro che se per fare la vita del ceto medio serve essere due laureati impiegati full time allora qualcosa che tocca in testa c' (e i due aspetti sono da un lato redditi troppo bassi e dall'altro costi di housing eccessivi).

  5. #375
    L'avatar di Benjamin_Malaussne
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    Qualcuno deve spiegarmi il modello Milano.

    Qual'e' la molla che spinge a pagare il 40-50% dello stipendio in affitti sapendo che non potrai puntare a uno stipendio superiore a 3-4K al mese (in molti casi ancora meno) e che diventare dirigente sar praticamente impossibile?

    In genere i Milanesi che incontro io sono mediamente giovani, qualificati, pieni di soldi, con tutti gli status symbol possibili, sia i clienti in azienda che i vacanzieri che vengono dalle mie parti d'estate.
    Anche su questo forum molti utenti si lamentano degli stipendi, dei mutui tombali e dei prezzi degli immobili e poi discutono di Rolex.

    Gli utenti come Scrocky o Cecc, giovani e high skilled evidente che nonostante i sacrifici fatti, non abbiano il tenore di vita dei genitori alla loro et, cosa che sarebbe frustrante per tutti.
    Purtroppo temo stiamo assistendo alla fine della classe media.

    Poi ci sono i low-medium skilled che guadagnano molto meno, ma come fanno questi qua a sopravvivere?

    Flavio Ezio dice che sar impossibile riuscire ad acquistare un trilocale in citt e che bisogna rassegnarsi, una verit abbastanza deprimente direi.

    Come si sostiene questo sistema perverso?
    Lasciamo da parte cecc88 che ha raccontato essere di Lodi, e quindi a Milano pi o meno vicino casa (ovvero non ha dovuto caricare nessuna molla, ha vissuto a Lodi e a Mantova, ma sia lavorativamente che socialmente trova pi attraente la grande citt che il capoluogo di provincia).

    Prendiamo @scrocky (faccio delle assunzioni universali, perdonami/correggimi se invdao troppo la tua privacy o scrivo inesattezze) che invece ha detto essere del centro-sud Italia ed avere tra i 30 ed i 35 anni.
    Ecco a cavallo della crisi del 2008 magari era un buon studente di scuola superiore, che con moderato impegno riusciva ad avere voti migliori dei suoi compagni.
    Siccome non era un ragazzo che amava stare con le mani in mano, a 19 anni si iscritto ad Ingegneria, la facolt che a detta di tutti era la pi difficile ma anche la pi sicura per avere una posizione sociale ed economica di maggior prestigio rispetto a quella di partenza.

    Scrocky determinato, ambizioso, si impegna (magari parallelamente all'universit fa sport, qualche lavoretto per arrotonddare, studia una seconda lingua o fa erasmus all'estero, etc.) ed a 25 arriva alla laurea.
    Qui scopre varie cose
    - Professione privata non esiste: il mito dell'Ingegnere degli anni '90 che apriva la sua dittarella o costruiva 4-5 palazzine e arrivava facilmente al miliardo di patrimonio non esiste pi. Esistorno precari di vario genere negli studi professionali (certificatori energetici, disegnatori CAD, etc.) che fanno lavori monotoni e malpagati
    - Le aziende lo cercano (tra AlmaLaurea, LinkedIn, stage per tesi e servizi simili, inizia a far colloqui prima della Laurea) ma i primi stipendi sono tutt'altro che rosei (CCNL metalmeccanico, netto mensile sotto i 1500/mese)
    - Concorsi pubblici per ingegneri sono pochi/pochissimi, ultra -ristretti (un laureato in fisica o in matematica pu partecipare ad un concorso per esperto di statistica in banca di Italia, un ingegnere che maneggia molto meglio problemi numerici reali no) e poco pubblicizzati
    - la carriera universitaria un girone dantesco, con dottorandi, dottorati, post-doc, borsisti, assegnisti, etc che ogni anno sono a contendersi l'ennesimo assegnino del precariato passando giornate intere al PC a macinare numeri

    Decide senza dubbio di lavorare in azienda, non deve rimanere con le mani in mano ad aspettare il concorso della vita, ha un posto a tempo indeterminato abbastanza sicuro e mette da parte contributi pensionistici.

    Tuttavia c' un MA.

    Le grandi aziende in Italia sono poche e tutte ultra-concentrate.
    Tolte le poche eccellenze che sono rapidamente saturate dal mercato locale (Barilla a Parma, Luxottica a Belluno, Generali a Mogliano Veneto, Ferrari a Modena, etc), il grosso di esse si trova inoltre ad assumere in praticamente due sole citt (Roma e Milano).

    le ipotesi a quel punto sono due
    - o vai di testardaggine e ti trasferisci a Milano, dove comunque un 5% delle persone a lui simile riesce a scalare fino alla dirigenza
    - o vai di rassegnazione e decidi di riciclarti in ruoli di basso profilo vicino casa (la societ di consulenza che per 1300/mese ti "rivende" con svariati passaggi alla societ che lavora a Milano, ma ti permette di lavorare vicino casa).

    Ora siccome chi ha intrapreso un certo percorso di solito ambizioso, volenteroso e non si spaventa davanti alle sfide impossibili, capirai che la scelta 1 rimane quella pi comune.

  6. #376

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    Uno bravo ed in gamba non si laurea con il massimo dei voti per fare il dipendente lontano da casa e sottopagato....

  7. #377

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    state parlando di un mondo che dal prossimo anno non ci sar pi. #Milanononsiferma

  8. #378
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    state parlando di un mondo che dal prossimo anno non ci sar pi. #Milanononsiferma
    #edoveaazzova? Mi domando

  9. #379
    L'avatar di Fabio67
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    l'INPS stato fondato per garantire dignit e sussistenza agli anziani e ai non autosufficienti. Solo questo fatto doveva prendere un tetto alle pensioni (come importo e anche come cumulo di pi pensioni). Sopra i 2.5K per 14 per anno netti ci dovrebbe essere un tetto perch alla fine chi incassa tanto toglie a tutti gli altri in termini di importo e/o soprattutto in termini di aliquota Inps e et pensionabile.

    Il grande furto a norma di legge
    Va bene, ma allora devi anche mettere un tetto ai contributi versati. Se no tu stato intaschi 100 e restituisci 10.
    Va bene farlo ma lo fai con lIrpef e non con i contributi pensionistici.

  10. #380
    L'avatar di Fabio67
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    Qualcuno deve spiegarmi il modello Milano.

    Qual'e' la molla che spinge a pagare il 40-50% dello stipendio in affitti sapendo che non potrai puntare a uno stipendio superiore a 3-4K al mese (in molti casi ancora meno) e che diventare dirigente sar praticamente impossibile?

    In genere i Milanesi che incontro io sono mediamente giovani, qualificati, pieni di soldi, con tutti gli status symbol possibili, sia i clienti in azienda che i vacanzieri che vengono dalle mie parti d'estate.
    Anche su questo forum molti utenti si lamentano degli stipendi, dei mutui tombali e dei prezzi degli immobili e poi discutono di Rolex.

    Gli utenti come Scrocky o Cecc, giovani e high skilled evidente che nonostante i sacrifici fatti, non abbiano il tenore di vita dei genitori alla loro et, cosa che sarebbe frustrante per tutti.
    Purtroppo temo stiamo assistendo alla fine della classe media.

    Poi ci sono i low-medium skilled che guadagnano molto meno, ma come fanno questi qua a sopravvivere?

    Flavio Ezio dice che sar impossibile riuscire ad acquistare un trilocale in citt e che bisogna rassegnarsi, una verit abbastanza deprimente direi.

    Come si sostiene questo sistema perverso?
    Te lo spiego io in pochissime parole: altrove, in Italia, molto peggio.

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