Sono in procinto di fare il preliminare per il futuro acquisto di una casa che andrei a demolire e ricostruire anche grazie ai bonus in essere (eco+sisma).
L'immobile in questione è accatastato come A2 e supponiamo abbia una rendita di 100 (considerando la rivalutazione x126 sulle seconde case - per me lo sarebbe).
Io però pagherei solo 20, perché la casa non ha l'acqua (il costo dell'allacciamento è altissimo), è crollata (il comune lo sa, perché l'attuale proprietario per non pagarci tasse piene, lo ha dichiarato, però nei mappali è censita regolarmente) e nel frattempo la vegetazione l'ha fagocitata.
Per non avere beghe con l'AdE, pagherei le tasse su 100, ma di fatto, la transazione bancaria sarebbe di 20.
I rischi che vedo sono:
- l'AdE mi accuserà di aver versato a nero gli altri 80 e sarà ben difficile dimostrare che non è vero, senza menzionare lo stato reale dell'edificio.
- l'AdE fa un controllo e me la declasserà a F2 (collabente) quindi pagherò 20+20 (casa+tasse) per ritrovarmi un valore di 5!
Forse una soluzione sarebbe quella di fare un preliminare che vincoli l'attuale proprietario ad accollarsi alcune spese in maniera tale che io a lui vada a versare a tutti gli effetti 100...solo che non penso di arrivare neanche lontanamente a tali importi per poter iniziare a costruire.
Sono in attesa di un appuntamento col notaio.
Voi avete esperienza in merito? Grazie