EcoBonus al 110% fino al 2022 - Volume II - Pagina 99
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  1. #981
    L'avatar di fol-low me
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    estraggo da questo link della bozza del 01/07/20


      9. Le disposizioni contenute nei commi da 1 a 8 si applicano agli interventi effettuati:
       a) dai condomìni;
       b) dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari, salvo quanto previsto al comma 10;
       c) dagli istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati nonché dagli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di « in house providing», per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica;
       d) dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci;
       d-bis) dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, dalle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui all'articolo 6 della legge 11 agosto 1991, n. 266; e dalle associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale e nei registri regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano previsti dall'articolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383.

      10. I soggetti di cui al comma 9, lettera b), possono beneficiare delle detrazioni di cui ai commi da 1 a 3 per gli interventi realizzati sul numero massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell'edificio.


    Come la interpretate?
    1) Che le persone fisiche possono solo fare interventi sulle PARTI COMUNI degli EDIFICI?!!? [quindi addio efficentamento delle singole UI di un condominio o di plurifiamiliari, mediante riscaldamenti autonomi efficienti con caldiaie integrate con pompe di calore e pannelli fotovoltaici e riscaldamento a pavimento?]
    2) che per i "condomini minimi", non essendoci l'istituzione FISCALE "CONDOMINIO" e quindi non si procede ad una detrazione per millesimi, ma essendoci direttamente le PERSONE FISICHE corrispondenti ai singoli PROPRIETARI|LOCATARI|USUFRUTTUARI\AVENTI TITOLO delle diverse UI, queste persone fisiche potranno intervenire con BONUS solo su due UI?

    riguardo alle modifiche del comma 3........... non ho ancora capito se il "terrorismo dei limite dei singoli tetti di spesa" per le lavorazioni (anche stamani se ne parlava a "2 di denari" su radio24) ci siano o non siano per quanto richiamato al comma 3-ter del art14 del dm 63 del 2013

  2. #982
    L'avatar di er cash
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    Citazione Originariamente Scritto da salsipuede Visualizza Messaggio
    [COLOR="#0000FF"][...] Comprendere questa differenza tra “non pagare i lavori” e “pagarli con il credito d’imposta” è fondamentale da un punto di vista pratico, più che teorico. Infatti, nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate contesti la spettanza della detrazione e del credito, le conseguenze e i recuperi d’imposta ricadrebbero direttamente sul cittadino, chiamato a riversare all’Erario le somme contestate, oltre a sanzioni e interessi. [...]

    Immaginiamo che la ditta abbia sovrastimato i lavori, allo scopo di far maturare (a proprio favore) un credito d’imposta più alto. Infatti, tanto più è alto l’importo attribuito ai lavori, tanto più è grosso il vantaggio per la ditta che riceve in pagamento il credito.

    Che cosa succede in caso di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate? Se la misura o la tipologia di lavori viene contestata e il credito d’imposta viene parzialmente (o totalmente) disconosciuto, il recupero d’imposta è rivolto nei confronti del cittadino.
    I prezzi gonfiati non sono un problema pee Ade se si rispetta le classi di rischio e i massimali detraibili...
    Possono essere un problema per il committente, anche se dubito si lamenti se di fatto non li ha pagati...

    Nessuno puo imporre in ambito privato il prezzo di un bene o servizio almeno per ora

  3. #983

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    Citazione Originariamente Scritto da er cash Visualizza Messaggio
    I prezzi gonfiati non sono un problema pee Ade se si rispetta le classi di rischio e i massimali detraibili...
    Possono essere un problema per il committente, anche se dubito si lamenti se di fatto non li ha pagati...

    Nessuno puo imporre in ambito privato il prezzo di un bene o servizio almeno per ora

    Mi pare invece che siano stati diminuiti i massimali di spesa, almeno ad oggi...
    Poi il decreto arriverà in Parlamento e vedremo.
    Intanto passano i mesi e i lavori non partono, e le finestre sono sempre più strette

  4. #984

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    Qualcuno mi aiuta a capire?
    Mi dicono di essere nel caso di condominio orizzontale, stesso ingresso, stesso cortile e spazi esterni.
    3 edifici, 2 indipendenti e 3 u.i. di uno stesso edificio (ma sempre in orizzontale, tutto piano terra, pur avendo 3 ingressi separati e 2 pareti in comune 2 a 2).

    In questo caso per parti comuni si intendono comunque anche le pareti dei 2 edifici indipendenti?
    Come faccio a fare l'impianto centralizzato a 3 edifici, quando sarebbe meno efficiente di farne 3 singoli?

    In sostanza, dato che 2 u.i. le demolisco e ricostruisco (una di queste fa parte dell'edificio con 3 u.i. e non è riscaldata), quali bonus posso ottenere, a prescindere dai massimali?

  5. #985

  6. #986

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    Citazione Originariamente Scritto da fol-low me Visualizza Messaggio
    ....posso dirti che da come la hai spiegata ho capito la metà delle frasi.
    In effetti è un po' contorta.
    L'articolo 1117 del codice civile prevede che si ha un condominio anche con la sola presenza di un cortile comune.

    Noi qui abbiamo 5 unità immobiliari indipendenti, ma 2 sono in edifici a se stanti (2 unifamiliari in pratica) mentre le altre 3 diciamo che sono villette a schiera.

    Ora io voglio demolire una unifamiliare e una villetta a schiera, quest'ultima non riscaldata.

    Mi hanno assicurato che sono in presenza di un cosiddetto condominio orizzontale quindi con la vecchia versione avevo ecosismabonus a 136k + 96 per le demolizioni
    Più 40*3 per le parti comuni delle altre 3 u.i. a cui vorrei fare il cappotto.
    Più il miglioramento dell'impianto.

    I dubbi sono su queste parti comuni..cosa posso pagarci? Va bene il cappotto a quella che di fatto è una abitazione singola?

    Spero di essermi spiegato meglio

  7. #987

  8. #988

  9. #989

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    Citazione Originariamente Scritto da Biox Visualizza Messaggio
    Mi pare invece che siano stati diminuiti i massimali di spesa, almeno ad oggi...
    Poi il decreto arriverà in Parlamento e vedremo.
    Intanto passano i mesi e i lavori non partono, e le finestre sono sempre più strette
    Il “massimale” indica la quota parte di spesa su cui opera la detrazione fiscale, non certo il massimo che si può spendere per quel intervento.

    I prezziari poi sono una cavolata perché non possono tenere conto della specificità dell’intervento (condominio con pareti non lineari, curve, ecc... costerà moltissimo)
    Ultima modifica di axoduss; 04-07-20 alle 10:18

  10. #990

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    Nel superbonus si legge sono esclusi gli immobili di classe A1, A8, e A9.
    Domando: una casa unifamigliare in lotto singolo di classe A7 che potremmo definire villino e quindi non villetta di cui tanto si parla, rientra nel superbonus 110% ?.
    Sarebbe tutto chiaro se si facesse riferimento alla sola classe di appartenenza. Ciò non lo è perchè si parla di accessi separati e quant'altro tutto a scapito della chiarezza e semplicità.
    Chiedo parere in merito. Grazie

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