EcoBonus al 110% fino al 2022 - Volume II - Pagina 91
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  1. #901

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    Citazione Originariamente Scritto da er cash Visualizza Messaggio
    Casa A: vecchia brutta schifosa ma che puo accedere al bonus
    Casa B: casa decente e che non ha bisogno di interventi

    Casa B finirebbe col valere meno di casa A perche Casa A puo arrivare ad una condizione migliore rispetto a B post lavori a fronte di un costo non proporzionale e quasi nullo.
    Se hai una Casa B il suo valore non puo che essere tagliato nel momento in cui esistono sussidi o detrazioni per le sole case A.

    Allo stesso tempo le Case A se diventano la norma non si apprezzeranno cosi tanto perche sono state generalmente soggette a detrazione con cessione e quindi chi le andra' a rivendere sara' disposto a venderle a meno perche tanto non le ha pagate comprimendo ulteriormente anche il valore delle case B dove invece non c'e' margine e dove stara tutta la perdita.
    Capito.
    Pero' sappiamo tutti che il valore non e' solo dato dal mercato.
    La tassazione ne e' parte determinante.
    Se per ipotesi un fondo A lo chiamo pensione integrativa e lo tasso a 0 ed uno B al 40% (numeri a caso), beh, quando investiro' dovro' tenerne conto.
    Le tasse sono distorsive ma esistono.
    Per esempio sul rendimento di un negozio io ho imu + irpef 43%.
    Questo e' iper-distorsivo.

  2. #902

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    Citazione Originariamente Scritto da Hunt Visualizza Messaggio
    Non mi è chiaro, se in caso di usufrutto l' ecobonus al 110% debba essere necessariamente sfruttato dall' usufruttuario, o può essere utilizzato a scelta anche dal non usufruttuario, cioè dal nudo proprietario.

    Se si è in una villetta bifamigliare dove in una unità, si ha la piena proprietà, e nell' altra la n-u-d-a proprietà è possibile sfruttale l' ecobonus al 110% per un massimale di 60 + 60 = 120.


    Grazie
    Anche io sono nella tua stessa situazione bifamiliare, una porzione di proprietà, e l'altra n-u-d-a proprietà. In quanto nudo proprietario ho diritto alla detrazione?

    Altro quesito: Nella bifamiliare in questione vorrei demolirne e ricostruirne (con stessa volumetria e sedime) una porzione (circa metà dell'intera bifamiliare). Le modifiche sulla parte che rimane edificata sarebbero minime. Avendo però due unità e due tetti di spesa potrei sfruttare il doppio tetto di spesa anche se quasi tutti i lavori e le spese sarebbero solo sulla porzione demolita e ricostruita?

    Esempio:

    EcoBonus al 110% fino al 2022 - Volume II-immagine.jpg
    Ultima modifica di clash4; 29-06-20 alle 10:45

  3. #903

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    Salve a tutti, ho scritto qualche giorno fa. Dato che avrei trovato la risposta al mio quesito fondamentale in un altro forum, volevo avere conferma qui per favore. Riporto il mio post originale per chiarezza:

    Lavoro per un'organizzazione internazionale, per cui non faccio dichiarazione dei redditi in Italia. Ora nel mio condominio di 6 appartamenti, hanno intenzione di fare il cappotto, e se hanno la maggioranza, secondo la legge non potrei rifiutarmi di partecipare con la mia quota di spesa.

    Questa potrebbe essere addirittura di 10.000 o 20.000 euro o anche il doppio. Per me sarebbe una tragedia dato che non potrei detrarre nulla.

    Ho letto pero' che ci sarebbero tre metodi di pagamento:

    1 - Anticipare i soldi e recuperarli come detrazione nei prossimi 5 anni (e qui credo proprio che me la prenderei in quel posto)
    2 - Sconto in fattura anticipato dal fornitore e da quest'ultimo recuperato come credito di imposta
    3 - Credito di imposta e cessione alla banca

    Secondo voi c'e' un modo per non dover sborsare quella cifra? Forse nel secondo o terzo caso si potrebbe spalmare la mia quota sulla cifra totale?


    Sempre premettendo che non ci sono ancora le linee guida, ne' decreto attuativo, ne' interpretazione dell'Agenzia delle Entrate, mi hanno detto che, anche essendo fiscalmente incapiente, con il secondo metodo, cioe' lo sconto in fattura non pagherei nulla (o quasi, forse ci sarebbe qualche spesa), ovviamente bisognerebbe trovare la ditta che anticipi i soldi.

    Altrimenti potrei cedere il mio credito alla banca o ad una finanziaria (non e' chiaro se si puo' cedere il credito anche a familiari, ditte, ecc.). In questo caso dovrei anticipare presumibilmente parte dei soldi.

    Questa, riporto le parole esatte: "e' una misura realizzata proprio per permettere di realizzare i lavori anche a chi non ha capienza fiscale. Le modalità esatte verranno comunicate dall'Agenzia delle Entrate, per ora basta sapere che si potrà fare."

    Mi confermate per favore che e' cosi' e posso strare tranquillo che assolutamente non dovro' esborsare di tasca mia tutta la somma?

    E soprattutto, mi confermate che ogni proprietario di appartamento puo' scegliere il metodo di pagamento che desidera? Cioe' se gli altri decidessero di anticipare i soldi, io potrei chiedere lo sconto in fattura (se la ditta costruttrice accetta, ovvio), o la cessione del credito?

    Grazie mille

  4. #904
    L'avatar di salsipuede
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    Citazione Originariamente Scritto da Hunt Visualizza Messaggio
    Non mi è chiaro, se in caso di usufrutto l' ecobonus al 110% debba essere necessariamente sfruttato dall' usufruttuario, o può essere utilizzato a scelta anche dal non usufruttuario, cioè dal nudo proprietario. Se si è in una villetta bifamigliare dove in una unità, si ha la piena proprietà, e nell' altra la n­ud­a proprietà è possibile sfruttale l' ecobonus al 110% per un massimale di 60 + 60 = 120.
    Finora AdE ha sempre detto che possono usufruire delle detrazioni "i titolari di un diritto reale sull’immobile". La n**ud**a proprietà è un diritto reale, Se sono due UI immobiliari distinte non vedo perché non si possa accedere a entrambe le detrazioni, nel rispetto del massimale (che forse nella versione definitiva sarà meno di 60)

  5. #905
    L'avatar di asimpleplan
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    Citazione Originariamente Scritto da IlPiacentino Visualizza Messaggio
    Perche' pensi causerebbe distruzione del valore?
    MI associo alla domanda

  6. #906
    L'avatar di salsipuede
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    Citazione Originariamente Scritto da savior Visualizza Messaggio
    [...] Altrimenti potrei cedere il mio credito alla banca o ad una finanziaria (non e' chiaro se si puo' cedere il credito anche a familiari, ditte, ecc.). In questo caso dovrei anticipare presumibilmente parte dei soldi.
    viste l'incertezza e le convoluzioni che caratterizzano tutta la materia, fossi in te punterei sulla cessione del credito a un parente, altrimenti non ne esci. Al riguardo, allego risposta a interpello AdE. Le doppie imposizioni internazionali spesso generano incongruenze... per esempio: a chi paga le tasse in Italia e risulta incapiente negli USA stanno arrivando gli assegni di rilancio coronavirus (stimulus check). Per gli USA risultano come "pagamento anticipato di un credito di imposta futuro". In Italia andranno considerati come reddito? Boh...
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  7. #907

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    Citazione Originariamente Scritto da salsipuede Visualizza Messaggio
    viste l'incertezza e le convoluzioni che caratterizzano tutta la materia, fossi in te punterei sulla cessione del credito a un parente, altrimenti non ne esci. Al riguardo, allego risposta a interpello AdE. Le doppie imposizioni internazionali spesso generano incongruenze... per esempio: a chi paga le tasse in Italia e risulta incapiente negli USA stanno arrivando gli assegni di rilancio coronavirus (stimulus check). Per gli USA risultano come "pagamento anticipato di un credito di imposta futuro". In Italia andranno considerati come reddito? Boh...
    secondo te
    nel mio caso ho una villa invece unifamigliare di proprietà di mia madre .
    le detrazioni e fatture conviene farle a mio nome ( mia madre pensionata ha ritenut irpef annuali piu basse delle mie ).
    conviene farle a mio nome e per questo devo fare atto di donazione a mio favore della **** proprietà ? o conviene semplicemente che mia madre faccia i lavori e bonifici fino alla fine dei lavori e poi ceda le detrazioni a me (sempre se io abbia con un titolo notarile)?

  8. #908
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    io semplicemente registrerei un contratto di comodato d'uso a tuo favore, poi resta tutto in capo a te: spese, fatture, detrazioni...

  9. #909

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    Citazione Originariamente Scritto da salsipuede Visualizza Messaggio
    io semplicemente registrerei un contratto di comodato d'uso a tuo favore, poi resta tutto in capo a te: spese, fatture, detrazioni...
    quindi lasceresti la proprietà a mia madre e con un contratto di comodato d'uso a mio favore, bonifico e detraggo tutto io? e in tal caso diventa mia abitazione principale?
    una volta che arrivo alla mia capienza potrei trasferire anche a lei il credito e detrae anche lei ( in tal caso deve fare lei i bonifici o sempre io)?
    grazie

  10. #910

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    Citazione Originariamente Scritto da kanon Visualizza Messaggio
    se diventeranno la norma, significa che saranno tante le CASE A a rivalutarsi a fronte di uno svalutamento di poche CASE B, ergo a mio avviso il problema non si pone. Poi c'è questa mentalità malata di voler vedere la casa come un bene rifugio, quando è un bene essenziale, il problema sarà al più di chi ha seconde case e quindi di certo non se la passa male.
    Il problema é che le case a sono poche perchè di fatto sono gli immobili unifamiliari anche prestigiosi. villette e schiera sono out come pure i condomini che fanno grandi proclami ma si troveranno di fronte incapienti e difficoltà a migliorare di 2 classi tutto l'edificio e non solo gli appartamenti con sottotetto. Insomma un provvedimento che favorirà quelli che non ne hanno bisogno e svaluterà molti immobili

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