Buonasera a tutti,
vorrei un consiglio su come usufruire delle agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa avendone già un'altra, in uno scenario leggermente diverso da ciò che è già stato richiesto in passato in questo forum. Vi illustro la situazione:

Da anni, a seguito di una donazione, sono proprietario dell’appartamento dove risiedono i miei genitori (per semplicità lo identifico come comune A), nel quale ho mantenuto la residenza, pur essendo domiciliato in un altro comune per ragioni lavorative (comune B) dove sono attualmente locatario di un appartamento con regolare contratto di affitto.

Adesso vorrei acquistare come investimento un appartamento nel comune dove sono domiciliato (comune B), richiedendo un mutuo (aggiungo che l’appartamento del quale sono proprietario non è mai stato oggetto di mutui che hanno beneficiato di agevolazioni). L’appartamento che acquisterei verrebbe affittato con regolare contratto che mi vedrebbe parte locatore dello stesso.

Al fine di godere delle agevolazioni attualmente previste per l’acquisto di una prima casa nei limiti di legge, quali scenari posso valutare?

Attualmente sto riflettendo sui seguenti:
1) registrare un contratto di comodato d’uso gratuito verso i miei genitori per l’appartamento dove attualmente risiedono nel comune A, trasferire della mia residenza nel comune B nell’appartamento di cui sono locatario, acquisto prima casa nel comune B e relativa locazione della stessa. In questo caso lo scenario sarebbe: risparmio IMU/TASI nel comune A, agevolazioni acquisto prima casa, pagamento IMU/TASI nel comune B.

La supposizione è corretta? In che tempi dovrei completare queste operazioni rispetto alla richiesta di mutuo, proposta, stipula, rogito, ecc per l’appartamento da acquistare?

2) registrare un contratto di comodato d’uso gratuito verso i miei genitori per l’appartamento dove attualmente risiedono nel comune A, trasferire della mia residenza nel comune B nell’appartamento che acquisterei. In questo caso lo scenario sarebbe: risparmio IMU/TASI nel comune A, agevolazioni acquisto prima casa, risparmio IMU/TASI nel comune B.

In questo caso, che è ovviamente il più conveniente, ci sono scenari nei limiti di legge nei quali potrei locare l’appartamento acquistato pur essendovi residente? (p. es. lodandolo tramite contratti di breve periodo o tramite servizi come Airbnb, ovviamente con il maggiore rischio di avere l’appartamento non sempre locato che questa soluzione richiede).

3) donare ai miei genitori per l’appartamento dove attualmente risiedono nel comune A, trasferire della mia residenza nel comune B in uno dei due scenari sopra descritti. In questo caso lo scenario sarebbe: risparmio IMU/TASI nel comune A, agevolazioni acquisto prima casa, risparmio IMU/TASI nel comune B a seconda del caso.

Questa casistica è effettivamente conveniente in termini di spese notarili dell’atto di comodato vs donazione?



A vostra opinione ci sono altri scenari che non sto considerando e che potrebbero risultare maggiormente vantaggiosi in termini fiscali?

Vi ringrazio in anticipo per l'aiuto.

P.S. se ritenete che il quesito sia più da “fisco”, provvedo a spostare!