Compravendita tra privati: documentazione e fasi trattativa
Mercati di frontiera: chi sono e cosa hanno in più rispetto agli emergenti
La nuova sfida per gli investitori si chiama mercati di frontiera. Nuove aree geografiche, confinate fino a pochi anni fa alla periferia dei mercati globali e accessibili solo a operatori …
Corporate bond BBB, tassi mini e rischio alto. Se c’è recessione il declassamento a ‘junk’ non è lo scenario peggiore
Occhio al rischio insito nel boom di emissioni di  bond corporate ?investment grade? classificati con rating BBB. A lanciare l?allarme sono gli analisti di JP Morgan e Bank of America-Merrill Lynch …
Apple mai così bene dai tempi di Jobs, record in Borsa grazie a tregua dazi
E' tregua sui dazi tra Cina e Usa e i mercati hanno passato tutta la giornata di ieri assaporando la possibile intesa in arrivo da Washington. Mini-intesa poi puntualmente arrivata …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #1
    L'avatar di fabiodl
    Data Registrazione
    Jun 2001
    Messaggi
    3,754
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    9 Post(s)
    Potenza rep
    5573460

    Compravendita tra privati: documentazione e fasi trattativa

    Buongiorno abbiamo messo recentemente in vendita un immobile di famiglia.. annuncio sta riscuotendo un buon successo e quindi ho fissato già diverse visite. Il presente messaggio per chiedere informazioni riguardo un potenziale acquirente, che comprerebbe per il figlio che si trova nel mio comune per motivi di lavoro (mentre il padre è di altra città) e quindi già dall'annuncio sono sembrati subito molto interessati, essendo da un po' che vedono quella zona e il taglio è perfetto. Non avrebbero da fare mutuo e rogito a brevissimo, giusto il tempo di smobilizzare la liquidità necessaria. Il figlio verrebbe a vedere appartamento, e se dovesse effettivamente rispecchiare i gusti delle foto, il padre sarebbe subito pronto a formulare un'offerta, senza fare ulteriori sopralluoghi. Mi ha chiesto però tutta una documentazione preliminare per poter effettuare la proposta, a sua detta, per capire che sia io effettivamente il proprietario dell'appartamento e non sia oggetto di donazione(atto di provenienza, visura catastale, planimetria che è già pubblicata sul sito) che io non sarei propenso a fornire fintanto che non ci sia accordo sul prezzo e in considerazione che al momento sono dei puri sconosciuti. Ho letto su internet di potenziali truffe a carico di ignari venditori di immobili, una volta che sono a conoscenza dei dati personali del proprietario e dell'immobile. È una cosa realmente fattibile oppure sono timori infondati, e nel caso è cmq corretto consegnare la documentazione successivamente a una proposta scritta (gli ho anche detto visto tempo breve per andare a rogito che potrei accettare sola proposta scritta senza assegno di caparra) e solamente in mano a un notaio che lui mi comunicherà per fare le verifiche del caso e concludere la trattativa, che come detto è nata privatamente tramite annuncio su sito specializzato immobiliare?

  2. #2
    L'avatar di soros75
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Messaggi
    13,327
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    264 Post(s)
    Potenza rep
    42949686
    Io non fonirei nulla, al limite gliela farei vedere ma senza consegnarla.

    Delle verifiche se ne occuperá il Notaio.

  3. #3
    L'avatar di fabiodl
    Data Registrazione
    Jun 2001
    Messaggi
    3,754
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    9 Post(s)
    Potenza rep
    5573460
    Citazione Originariamente Scritto da soros75 Visualizza Messaggio
    Io non fonirei nulla, al limite gliela farei vedere ma senza consegnarla.

    Delle verifiche se ne occuperá il Notaio.
    perfetto...
    Ne approfitto per un'ulteriore domanda: trattandosi di immobile ante 1967 c'è frase o liberatoria da inserire in proposta/compromesso per asseverare che non c'è il certificato di agibilità e che non viene fornita alcuna certificazione degli impianti, così da essere tutelati poi in fase di rogito?
    Ovviamente a parole ho già detto tutto ai vari acquirenti, ma dovendo predisporre una proposta di acquisto, che frase posso mettere per fornire maggiore tutela e non avere sorprese dopo? (ossia magari scontistiche sul prezzo?)

    Ho già sentito amministratore che potrebbe rilasciare certificazione con l'età dell'immobile e anche una dichiarazione che non ci sono spese straoridnarie preventivate e che la mia situazione debitoria con il condominio presenta addirittura saldo positivo!!

  4. #4
    L'avatar di fabiodl
    Data Registrazione
    Jun 2001
    Messaggi
    3,754
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    9 Post(s)
    Potenza rep
    5573460
    Citazione Originariamente Scritto da soros75 Visualizza Messaggio
    Io non fonirei nulla, al limite gliela farei vedere ma senza consegnarla.

    Delle verifiche se ne occuperá il Notaio.
    perfetto...
    Ne approfitto per un'ulteriore domanda: trattandosi di immobile ante 1967 c'è frase o liberatoria da inserire in proposta/compromesso per asseverare che non c'è il certificato di agibilità e che non viene fornita alcuna certificazione degli impianti, così da essere tutelati poi in fase di rogito?
    Ovviamente a parole ho già detto tutto ai vari acquirenti, ma dovendo predisporre una proposta di acquisto, che frase posso mettere per fornire maggiore tutela e non avere sorprese dopo? (ossia magari scontistiche sul prezzo?)

    Ho già sentito amministratore che potrebbe rilasciare certificazione con l'età dell'immobile e anche una dichiarazione che non ci sono spese straoridnarie preventivate e che la mia situazione debitoria con il condominio presenta addirittura saldo positivo!!

  5. #5

    Data Registrazione
    Oct 2014
    Messaggi
    69
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    45 Post(s)
    Potenza rep
    51545
    Citazione Originariamente Scritto da fabiodl Visualizza Messaggio
    Buongiorno abbiamo messo recentemente in vendita un immobile di famiglia.. annuncio sta riscuotendo un buon successo e quindi ho fissato già diverse visite. Il presente messaggio per chiedere informazioni riguardo un potenziale acquirente, che comprerebbe per il figlio che si trova nel mio comune per motivi di lavoro (mentre il padre è di altra città) e quindi già dall'annuncio sono sembrati subito molto interessati, essendo da un po' che vedono quella zona e il taglio è perfetto. Non avrebbero da fare mutuo e rogito a brevissimo, giusto il tempo di smobilizzare la liquidità necessaria. Il figlio verrebbe a vedere appartamento, e se dovesse effettivamente rispecchiare i gusti delle foto, il padre sarebbe subito pronto a formulare un'offerta, senza fare ulteriori sopralluoghi. Mi ha chiesto però tutta una documentazione preliminare per poter effettuare la proposta, a sua detta, per capire che sia io effettivamente il proprietario dell'appartamento e non sia oggetto di donazione(atto di provenienza, visura catastale, planimetria che è già pubblicata sul sito) che io non sarei propenso a fornire fintanto che non ci sia accordo sul prezzo e in considerazione che al momento sono dei puri sconosciuti. Ho letto su internet di potenziali truffe a carico di ignari venditori di immobili, una volta che sono a conoscenza dei dati personali del proprietario e dell'immobile. È una cosa realmente fattibile oppure sono timori infondati, e nel caso è cmq corretto consegnare la documentazione successivamente a una proposta scritta (gli ho anche detto visto tempo breve per andare a rogito che potrei accettare sola proposta scritta senza assegno di caparra) e solamente in mano a un notaio che lui mi comunicherà per fare le verifiche del caso e concludere la trattativa, che come detto è nata privatamente tramite annuncio su sito specializzato immobiliare?
    truffe solo sapendo i dati del proprietario dell'immobile?

    Ma se sono dati pubblici consultabili da chiunque sul sito dell'agenzia delle entrate!

    Specifa che tipo di truffe hai letto.

  6. #6
    L'avatar di ulpio
    Data Registrazione
    Sep 2011
    Messaggi
    15,771
    Mentioned
    3 Post(s)
    Quoted
    6341 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    Citazione Originariamente Scritto da fabiodl Visualizza Messaggio
    Buongiorno abbiamo messo recentemente in vendita un immobile di famiglia.. annuncio sta riscuotendo un buon successo e quindi ho fissato già diverse visite. Il presente messaggio per chiedere informazioni riguardo un potenziale acquirente, che comprerebbe per il figlio che si trova nel mio comune per motivi di lavoro (mentre il padre è di altra città) e quindi già dall'annuncio sono sembrati subito molto interessati, essendo da un po' che vedono quella zona e il taglio è perfetto. Non avrebbero da fare mutuo e rogito a brevissimo, giusto il tempo di smobilizzare la liquidità necessaria. Il figlio verrebbe a vedere appartamento, e se dovesse effettivamente rispecchiare i gusti delle foto, il padre sarebbe subito pronto a formulare un'offerta, senza fare ulteriori sopralluoghi. Mi ha chiesto però tutta una documentazione preliminare per poter effettuare la proposta, a sua detta, per capire che sia io effettivamente il proprietario dell'appartamento e non sia oggetto di donazione(atto di provenienza, visura catastale, planimetria che è già pubblicata sul sito) che io non sarei propenso a fornire fintanto che non ci sia accordo sul prezzo e in considerazione che al momento sono dei puri sconosciuti. Ho letto su internet di potenziali truffe a carico di ignari venditori di immobili, una volta che sono a conoscenza dei dati personali del proprietario e dell'immobile. È una cosa realmente fattibile oppure sono timori infondati, e nel caso è cmq corretto consegnare la documentazione successivamente a una proposta scritta (gli ho anche detto visto tempo breve per andare a rogito che potrei accettare sola proposta scritta senza assegno di caparra) e solamente in mano a un notaio che lui mi comunicherà per fare le verifiche del caso e concludere la trattativa, che come detto è nata privatamente tramite annuncio su sito specializzato immobiliare?
    mettetevi d'accordo sul prezzo e anche se la proposta non è formalizzata nero su bianco solo dopo fornisci di la documentazione...

    Oppure dirgli di presentarsi con un geometra che curerà tutta questa parte così come la corrispondenza delle planimetrie a quelle depositate al catasto o ancora meglio al comune.

    comunque la cosa importante è mettersi d'accordo sul prezzo....

    il resto viene dopo...

  7. #7
    L'avatar di ulpio
    Data Registrazione
    Sep 2011
    Messaggi
    15,771
    Mentioned
    3 Post(s)
    Quoted
    6341 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    Citazione Originariamente Scritto da fabiodl Visualizza Messaggio
    perfetto...
    Ne approfitto per un'ulteriore domanda: trattandosi di immobile ante 1967 c'è frase o liberatoria da inserire in proposta/compromesso per asseverare che non c'è il certificato di agibilità e che non viene fornita alcuna certificazione degli impianti, così da essere tutelati poi in fase di rogito?
    Ovviamente a parole ho già detto tutto ai vari acquirenti, ma dovendo predisporre una proposta di acquisto, che frase posso mettere per fornire maggiore tutela e non avere sorprese dopo? (ossia magari scontistiche sul prezzo?)

    Ho già sentito amministratore che potrebbe rilasciare certificazione con l'età dell'immobile e anche una dichiarazione che non ci sono spese straoridnarie preventivate e che la mia situazione debitoria con il condominio presenta addirittura saldo positivo!!
    se hai i titoli di proprietà già di là si ricava l'età nell'immobile...

  8. #8
    L'avatar di fabiodl
    Data Registrazione
    Jun 2001
    Messaggi
    3,754
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    9 Post(s)
    Potenza rep
    5573460
    Citazione Originariamente Scritto da vertor Visualizza Messaggio
    truffe solo sapendo i dati del proprietario dell'immobile?

    Ma se sono dati pubblici consultabili da chiunque sul sito dell'agenzia delle entrate!

    Specifa che tipo di truffe hai letto.
    Esempio di truffa tratta da una discussione su altro sito immobiliare. Riporto per come ho trovato nella discussione ..

    Truffa: mutuo con documenti falsi, arrestato
    „alsificando i documenti di identità è riuscito a ottenere la proprietà di un appartamento e un mutuo ipotecario per 170.000 euro. Per questo un uomo di 43 anni è stato arrestato
    V.P., di 43 anni, dopo aver letto su un giornale l’annuncio della vendita di un appartamento in zona Tuscolano, si è presentato al proprietario dell’immobile fingendosi interessato all’acquisto. Dopo una breve trattativa per il prezzo, i due hanno fissato un appuntamento per sottoscrivere la proposta d’acquisto. Presentatosi all’incontro insieme a una complice, presentata come la sua compagna, il “falso acquirente”, dopo aver versato come caparra confirmatoria un assegno di 10.000 euro, ed è riuscito ad ottenere dal proprietario una fotocopia del suo documento d’identità assieme ad una copia dell’atto di acquisto e della planimetria catastale dell’appartamento, necessari per la perizia della banca per l’accensione del mutuo. Dopo pochi giorni la complice ha telefonato al proprietario avvisandolo che il compagno aveva avuto un incidente stradale e, quindi, della necessità di aspettare qualche giorno per incassare l’assegno.
    Con la documentazione relativa alla proprietà e la copia del documento d’identità dell’uomo si è presentato davanti ad un notaio e, insieme ad un altro complice spacciatosi per il proprietario dell’appartamento, ha stipulato un falso atto di acquisto. Poi i due, in possesso dell’atto, si sono recati in un istituto di credito e sono riusciti ad ottenere un mutuo ipotecario sull’immobile per un importo pari a 170.000 euro.“

  9. #9
    L'avatar di fabiodl
    Data Registrazione
    Jun 2001
    Messaggi
    3,754
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    9 Post(s)
    Potenza rep
    5573460
    Anche a me sembra difficile riuscire a fare una truffa immobiliare, soprattutto a danno di una banca, con soli dati personali venditore e dati catastali immobile, ma stante ad alcuni articoli in rete sembra ci siano casi di truffe immobiliari. Quindi sto seguendo consigli che mi avete dato, ossia documentazione verrà data solo dietro una presentazione di offerta congrua, e direttamente nelle mani del notaio che poi dovrà curare stesura di preliminare/rogito. Probabilmente mi perderò qualche potenziale cliente, ma almeno sarò sicuro di non aver dato miei dati sensibili a sconosciuti. (È vero che online si trovano pubblicamente i dati catastali di un immobile, ma devi essere almeno a conoscenza del codice fiscale del proprietario)

  10. #10

    Data Registrazione
    Oct 2014
    Messaggi
    90
    Mentioned
    3 Post(s)
    Quoted
    27 Post(s)
    Potenza rep
    2707793
    Per chi sá cosa cercare e come fare non è assolutamente impossibile risalire ai dati personali di un soggetto. I dati sensibili sono un'altra cosa (orientamento sessuale, credo religioso, dati sanitari ecc.). Consultando le mappe catastali che almeno in alcuni casi si trovano anche online si possono individuare foglio e particella di ogni fabbricato e tramite gli elaborati planimetrici anche il sub. di ogni singola u.i. Dopodiché si fa una visura catastale per foglio p.lla e sub. e il gioco è fatto.
    Peraltro bisogna considerare che gli atti di compravendita sono pubblici per legge e infatti per garantirne la pubblicità i notai hanno l'obbligo di trascriverli presso la ex Conservatoria dei registri immobiliari, dove chiunque interessato può fare una visura anche solo con nome e cognome a patto che non ci siano un gran numero di omonimi altrimenti è meglio avere anche una data di nascita ed è cosi possibile vedere oltre la nota di trascrizione anche la copia integrale dell'atto richiedendo il "titolo"
    Ultima modifica di geomarc; 31-08-19 alle 20:13

Accedi