I Contratti di Locazione Transitoria e non solo : questi sconosciuti - Pagina 5
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  1. #41

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    Citazione Originariamente Scritto da pepsi82 Visualizza Messaggio
    nessuno mi ha risposto a questa domanda
    Ci metti quella che hai quando fai domanda per la carta d'identità, e visto che sicuro vai ad uffici del tuo comune di residenza...

  2. #42

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    Citazione Originariamente Scritto da pepsi82 Visualizza Messaggio
    vi farò sapere

    la residenza la chiedo anche xchè nei primi 3 anni posso chiedere uno sgravio nel 730 di circa 500€ per lavoratori che vanno a vivere fuori regione

    mica bruscolini
    Un momento, la guida dell'AdE dice :

    "La detrazione per canoni di locazione si applica anche ai lavoratori dipendenti che si trasferiscono per motivi di lavoro. In questi casi è d’obbligo trasferire la residenza nel comune di lavoro, o in un comune limitrofo, nei tre anni precedenti alla richiesta di detrazione. La nuova residenza deve comunque trovarsi in una regione diversa da quella del comune di provenienza e a non meno di 100 km di distanza da questo. La detrazione può essere fruita nei primi tre anni dal trasferimento della residenza. Ad esempio, se il trasferimento della residenza è avvenuto nel 2012, si può beneficiare della detrazione per gli anni d’imposta 2012, 2013 e 2014."

    A me sembra di capire che devi trasferirti e rimanere in quel diverso comune per almeno 3 anni e questo non si concilia sicuramente con il contratto di locazione transitoria, visto che può durare al massimo 18 mesi. Inoltre, la detrazione spetta nei 3 anni successivi al trasferimento della residenza.

  3. #43

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    Citazione Originariamente Scritto da chantal_bbb Visualizza Messaggio
    Un momento, la guida dell'AdE dice :

    "La detrazione per canoni di locazione si applica anche ai lavoratori dipendenti che si trasferiscono per motivi di lavoro. In questi casi è d’obbligo trasferire la residenza nel comune di lavoro, o in un comune limitrofo, nei tre anni precedenti alla richiesta di detrazione. La nuova residenza deve comunque trovarsi in una regione diversa da quella del comune di provenienza e a non meno di 100 km di distanza da questo. La detrazione può essere fruita nei primi tre anni dal trasferimento della residenza. Ad esempio, se il trasferimento della residenza è avvenuto nel 2012, si può beneficiare della detrazione per gli anni d’imposta 2012, 2013 e 2014."

    A me sembra di capire che devi trasferirti e rimanere in quel diverso comune per almeno 3 anni e questo non si concilia sicuramente con il contratto di locazione transitoria, visto che può durare al massimo 18 mesi. Inoltre, la detrazione spetta nei 3 anni successivi al trasferimento della residenza.
    A me sembra di capire che:

    1. La residenza nel nuovo comune deve essere trasferita da non più di 3 anni dalla richiesta della detrazione (è il caso di pesi82)
    2. Delle detrazioni puó isufruire max per 3 anni (intanto si prende il primo anno, poi si vede).

    I lavoratori dipendenti che abbiano trasferito la propria residenza nel comune di lavoro o in un comune limitrofo, se il nuovo comune si trova ad almeno 100 chilometri di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria regione, hanno diritto ad una detrazione d'imposta pari a 991,60 euro, se hanno un reddito complessivo annuo inferiore a 15.493,71 euro, o pari a 495,80 euro, se il reddito è compreso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro.La residenza nel nuovo comune deve essere stata trasferita da non più di tre anni dalla richiesta della detrazione. Quest'ultima vale solo per i primi tre anni nella nuova residenza.

  4. #44

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    Citazione Originariamente Scritto da ac169 Visualizza Messaggio
    A me sembra di capire che:

    1. La residenza nel nuovo comune deve essere trasferita da non più di 3 anni dalla richiesta della detrazione (è il caso di pesi82)
    2. Delle detrazioni puó isufruire max per 3 anni (intanto si prende il primo anno, poi si vede).
    esatto max 3 anni altrimenti che fai ti trasferisci per tutta la vita detrai per sempre?

    E' un incentivo...poca cosa....500€ quasi un mese gratis

    cmq in 1 settimana sono stato contattato da almeno 10 persone che volevano fare un contrattino amichevole, alcuni l'hanno definito FAMILIARE!!!

    Entro in casa e poi li denuncio?

  5. #45

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    Citazione Originariamente Scritto da ac169 Visualizza Messaggio
    A me sembra di capire che:

    1. La residenza nel nuovo comune deve essere trasferita da non più di 3 anni dalla richiesta della detrazione (è il caso di pesi82)
    2. Delle detrazioni puó isufruire max per 3 anni (intanto si prende il primo anno, poi si vede).
    Mmm, sì, la tua interpretazione sembra corretta. Tuttavia resto dell'idea che un contratto transitorio mal si concilia con il trasferimento di residenza
    Anzi, dirò di più : per prudenza, non farei un contratto transitorio in presenza di contratto di lavoro a tempo indeterminato, a meno che l'inquilino non documenti l'esigenza transitoria (es : io affitto un monolocale, lui lo prende in affitto in attesa di trovare una casa più grande con contratto lungo oppure in attesa di rogitare casa acquistata, ecc).

  6. #46

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    Citazione Originariamente Scritto da chantal_bbb Visualizza Messaggio
    Mmm, sì, la tua interpretazione sembra corretta. Tuttavia resto dell'idea che un contratto transitorio mal si concilia con il trasferimento di residenza
    Anzi, dirò di più : per prudenza, non farei un contratto transitorio in presenza di contratto di lavoro a tempo indeterminato, a meno che l'inquilino non documenti l'esigenza transitoria (es : io affitto un monolocale, lui lo prende in affitto in attesa di trovare una casa più grande con contratto lungo oppure in attesa di rogitare casa acquistata, ecc).
    Si certo, se non ci sono le condizioni per poter fare un contratto transitorio non si fa.
    Ma se ci sono, il locatario puó tranquillamente prendere la residenza. In questa decisione (quella di prendere la residenza) il locatore non ha nessuna voce in capitolo.

  7. #47

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    Citazione Originariamente Scritto da ac169 Visualizza Messaggio
    Si certo, se non ci sono le condizioni per poter fare un contratto transitorio non si fa.
    Ma se ci sono, il locatario puó tranquillamente prendere la residenza. In questa decisione (quella di prendere la residenza) il locatore non ha nessuna voce in capitolo.
    Eh no, ti sbagli : se io locatore ti informo verbalmente e per iscritto, contrattualmente, che la validità del patto locativo è subordinata al divieto espresso di residenza nell'immobile di mia proprietà e tu firmi, accettando espressamente la clausola di espresso divieto, tu inquilino diventi inadempiente se violi quella clausola

    P.S. giusto per parlare, ma questa è proprio lana caprina. Infatti, personalmente ho stipulato tanti contratti transitori e non ho mai, mai trovato nessun inquilino che obiettasse sulla residenza nè che la trasferisse dopo aver firmato il contratto. Per quale motivo, poi, avrebbe dovuto contravvenire agli accordi presi?

  8. #48

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    Citazione Originariamente Scritto da chantal_bbb Visualizza Messaggio
    Eh no, ti sbagli : se io locatore ti informo verbalmente e per iscritto, contrattualmente, che la validità del patto locativo è subordinata al divieto espresso di residenza nell'immobile di mia proprietà e tu firmi, accettando espressamente la clausola di espresso divieto, tu inquilino diventi inadempiente se violi quella clausola

    P.S. giusto per parlare, ma questa è proprio lana caprina. Infatti, personalmente ho stipulato tanti contratti transitori e non ho mai, mai trovato nessun inquilino che obiettasse sulla residenza nè che la trasferisse dopo aver firmato il contratto. Per quale motivo, poi, avrebbe dovuto contravvenire agli accordi presi?
    Tutto quello detto nei post precedenti sfumato nel nulla.
    Inadempiente per far valere un proprio diritto naturale.
    Vabbè
    Ultima modifica di ac169; 05-12-14 alle 20:20

  9. #49

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    Citazione Originariamente Scritto da chantal_bbb Visualizza Messaggio
    Eh no, ti sbagli : se io locatore ti informo verbalmente e per iscritto, contrattualmente, che la validità del patto locativo è subordinata al divieto espresso di residenza nell'immobile di mia proprietà e tu firmi, accettando espressamente la clausola di espresso divieto, tu inquilino diventi inadempiente se violi quella clausola

    Ma che è questa follia??? Ma cosa dici? Cioè, tu sostieni che un patto in un contratto CONTRARIO ALLA LEGGE (perché è la legge che disciplina la residenza e non è certo una cosa a disposizione delle parti, e se è il luogo di dimora abituale si è OBBLIGATI a cambiarla) sia valido?? Essù dai.

  10. #50

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    Citazione Originariamente Scritto da ac169 Visualizza Messaggio
    Tutto quello detto nei post precedenti smufato nel nulla.
    Inadempiente per far valere un proprio diritto naturale.
    Vabbè
    Smufato come voce del verbo smufare?

    Il diritto naturale non c'entra nulla se è antitetico al tipo di contratto. Comunque mi sembra che il thread si stia pericolosamente incagliando sulla questione della residenza......forse è meglio fare un esempio pratico : nel contratto transitorio (un modello standard è stato linkato all'inizio del thread), ad un certo punto l'inquilino deve specificare l'esigenza transitoria allegando anche documentazione giustificativa. Facciamo un esempio pratico : un funzionario dell'Ambasciata tedesca viene dislocato per 1 anno a Roma e necessita quindi di una dimora transitoria. Allega contratto di lavoro. Concorda per iscritto con il locatore di non trasferire la propria residenza a Roma, in quanto non ha interesse o convenienza a farlo nè il locatore sarebbe disposto a concordarla, e nel contratto si precisa che l'inquilino è residente a Monaco (G), in via piripiripì 1, e domiliciliato a tutti gli effetti a Roma (I) in via blablabla 1.
    Dov'è il problema?

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