Asia che passione

Asia che passione

  1. roberto
    roberto
    5:30 del mattino.

    In mattine come questa per me il silenzio è veramente assordante. Nessuno dei miei contatti a Hong Kong è in ufficio, la borsa è chiusa, anzi non è nemmeno stata aperta a causa di una tempesta tropicale accompagnata da raffiche di vento che hanno raggiunto i 150 chilometri orari, ed io ormai abituato a vivere con il tempo scandito dal fuso orario dell’isola sto guardando uno special in bianco e nero su Vittorio de Sica in attesa di un segnale di fine tempesta.

    Segnale che a quanto pare non arriverà visto che hanno appena (nel momento in cui scrivo) cancellato la sessione pomeridiana di negoziazione.

    Con una chiusura record come quella di ieri sera a Wall Street ho così dovuto per oggi riporre le mie aspettative di recupero nel cassetto, sperando che la decisione della Federal Reserve di non variare i tassi di interesse di riferimento negli Usa permetta alle borse di respirare un pochino anche nei prossimi giorni.

    Sia ben chiaro, la decisione della Fed non lascia certo intendere che il peggio sia ormai alle spalle e i timori del nuovamente sconfitto il governatore del Dallas, Richard Fisher, che per la quinta volta consecutiva si è schierato per un rialzo dei tassi, necessario a suo parere a fronteggiare lo spettro dell’inflazione salita a giugno al 5%, non sono di certo ingiustificati.

    Per gli altri 10 membri del board, rimane ancora forte il timore di una recessione, soprattutto dopo i deludenti dati macroeconomici degli ultimi giorni che indicano un possibile, ulteriore, rallentamento della crescita nel secondo semestre, con la disoccupazione cresciuta per il settimo mese consecutivo ad un massimo da 4 anni del 5,7% e con i consumi privati crescono a ritmi molto ridotti, “i mercati finanziari rimangono sotto un considerevole stress”.

    E adesso l’attenzione del mercato si sposta sulla riunione di giovedi’ della Bce.

    Con il vostro permesso torno a riguardare “Così è la vita” e a pensare a quanto i “cinesi” di oggi siano simili per voglia di fare agli italiani del dopoguerra. Tempeste tropicali permettendo.
  2. roberto
    roberto
    E meno male che doveva andare in cina a fare la voce grossa ....

    CINA-USA: BUSH A PECHINO INAUGURERA' NUOVA GRANDE AMBASCIATA

    (ANSA-AFP) - PECHINO, 6 AGO - Il presidente americano, George
    W. Bush, venerdi' inaugurera' nella sua visita a Pechino la
    nuova ambasciata degli Stati Uniti, una delle piu' grandi al
    mondo, che l'ambasciatore Clark Randt ha definito ''simbolo
    tangibile della crescita e dell'importanza delle relazioni
    bilaterali'' Usa-Cina.
    L'inaugurazione, segue di pochi giorni l'apertura della nuova
    ambasciata cinese a Washington.
    L'edificio dell'ambasciata a Pechino, che sara' in cemento
    grezzo e senza intonaco, e' firmato dallo studio di architettura
    statunitense Skidmore, Owings and Merrill. Fra il muro di cinta
    protettivo e il nuovo edificio vi saranno diverse sculture, fra
    cui un grande tulipano dell'artista Jeff Koons (*). (ANSA-AFP).

    (*) Ex marito di cicciolina
  3. ricpast
    ricpast
    http://it.youtube.com/watch?v=mUkKkdQtfk8
  4. roberto
    roberto
    C’è una società che fornisce acqua a circa 110 milioni di persone in tutto il mondo, raccoglie e tratta i rifiuti di 50 milioni di persone e gestisce i trasporti pubblici in 27 paesi che a causa del calo del dollaro e del rincaro dell'energia ha dovuto impegnarsi a fare dismissioni in vista la flessione dell'utile nel primo semestre.

    La società, Veolia Environnement, numero uno mondiale nel settore del trattamento delle acque è francese, già prima che i costi delle materie prime raggiungessero livelli record aveva identificato la Cina come principale area di crescita per il proprio business. In settembre aveva opportunamente firmato un contratto da 2,65 miliardi di euro per fornire acqua potabile a Tianjin per 30 anni ottenendo in cambio una quota del 49 percento in Tianjin Shibei Water Company Ltd., joint venture con Tianjin WaterWorks (Group) Company Ltd.

    Non è passato nemmeno un anno ed ecco che un fondo di investimento statale cinese, il China Investment Corporation si preoccupa di farci sapere tramite Henri Proglio, amministratore delegato della società francese, di aver acquisito circa 5 milioni di azioni di Veolia pari a circa l’ 1.5% del capitale. Il titolo ieri volava e la crisi degli utili pare superata.

    Casualmente in questi giorni l'Eliseo con un comunicato ha reso noto che il presidente francese Nicolas Sarkozy non incontrerà il Dalai Lama durante la visita di quest'ultimo in Francia dal 12 al 23 agosto precisando che “si comprendono le ragioni che conducono il Dalai lama, tenuto conto delle circostanze, a non chiedere un incontro” con il capo dello stato.

    Possiamo in questo caso ipotizzare la ragion di Stato ? La Teoria della ragion di Stato è una teoria filosofica e politica secondo la quale ogni azione dello Stato, se necessaria per il bene dello Stato stesso, è legittima, indipendentemente dalla sua moralità.

    E adesso chiediamoci : Chi conoscete che sta anteponendo il proprio personale interesse a quello dello stato ? Stavate pensando a “Lui” ? La domanda non voleva essere era così facile. Io pensavo invece al presidente americano George W.Bush, che da ieri e' nella capitale cinese per partecipare alla cerimonia d' apertura delle Olimpiadi e che ha rinnovato oggi le sue critiche alla Cina, chiedendole di consentire la "libertà d' espressione" dopo aver inaugurato la nuova sede dell' Ambasciata americana, nel vecchio quartiere delle legazioni straniere nei pressi della centrale piazza Tiananmen.

    Formalmente, con una piccata risposta, il ministero degli esteri di Pechino ha respinto le critiche bollandole come "interferenze negli affari interni della Cina". Praticamente i cinesi, contro il volere degli americani, hanno provveduto a svalutare la propria divisa verso il dollaro di quasi l’1% in 15 giorni rendendo più competitive le proprie esportazioni verso gli Stati Uniti.

    Quando un mese fa, al termine di un colloquio al termine del G8 tra Hu Jintao, presidente della Repubblica Popolare Cinese nonché Segretario Generale del Partito Comunista Cinese e capo delle forze armate del paese e George W.Bush, dichiarò "di non vedere l'ora di assistere alle Olimpiadi alle prestazioni degli atleti americani" e chiese sorridendo al collega cinese di dargli una mano a trovare i biglietti per la partita di basket Usa-Cina, il presidente Hu Jintao rispose ringraziando Bush per la sua opposizione ad una politicizzazione dei giochi olimpici.

    “Se mi aiuterete a trovare un biglietto ve ne sarò molto riconoscente” disse George W.Bush. Il biglietto lo hanno trovato, ma si sono dimenticati di dire che non era gratis.

    Le Olimpiadi iniziano oggi. La riconosceza dei cinesi per chi avrà pensato allo sport e alla ragion di Stato arriverà dopo.
  5. crypta
    crypta

    katana



    Le Katana Sabre de samurai - Arte Doc

    http://video.google.it/videoplay?doc...na&vt=lf&hl=it
  6. Ignatius
    Ignatius
    In Asia non succede più niente?
    E chiudiamolo 'sto social group, cribbio!
  7. crypta
    crypta
    ma no, perchè chiuderlo?!
    dopotutto viviamo in quella parte dell'asia occidentale chiamata europa.
    è sempre un po' come parlare di casa nostra e se al momento regna il silenzio è solo perchè il silenzio è d'oro, il bene rifugio per eccellenza.
  8. i98mark
    i98mark
    China pop (ps: cantanti non degne di menzione)...

    http://it.youtube.com/watch?v=jLBLwO0OLnM&NR=1
  9. i98mark
    i98mark
    Gli autolavaggi nipponici...

    http://it.youtube.com/watch?v=98KXB-2NikA
  10. i98mark
    i98mark
    Mi piacciono queste ragazze un po' impacciate dinanzi alla macchina fotografica, non scafatissime come le nostre ragazze da copertina europee ... come conservassero un po' di pudore o di ritrosia nell'esporsi... la Morishita da teen era molto iconic...

    http://it.youtube.com/watch?v=rlAcaj...eature=related
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