L&G Hydrogen Economy UCITS ETF IE00BMYDM794 - Pagina 18
Credit Suisse: crescita Pil sosterrà azionario, occhio alle borse europee, che sono a sconto. Ecco quali settori scegliere e dove
"Riteniamo che l'azionario sarà l'asset class che sovraperformerà nel corso dei prossimi sei mesi-1 anno. La storia dimostra che, fino a quando gli utili continuano a crescere, l'azionario sale anch'esso". …
Crisi di fine semestre per l’azionario UE, cospicuo spread di performance tra Wall Street e Piazza Affari
La settimana post-FOMC, con i mercati che nei primi giorni avevano reagito nervosamente alla possibilità di una Fed meno accomodante, si sta rilevando meno traumatica del previsto per Wall Street. …
Fondatore McAfee morto suicida in carcere in Spagna, appena approvata sua estradizione negli Usa. Rischiava 30 anni per evasione fiscale
L'imprenditore fondatore della società produttrice di antivirus McAfee, John McAfee, è morto suicida nella sua cella di Barcellona, in attesa della sua estradizione negli Stati Uniti, che era stata appena …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #171

    Data Registrazione
    Oct 2009
    Messaggi
    288
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    82 Post(s)
    Potenza rep
    7365470
    Salve,
    seguo la discussione, ma vi pare normare che l'iShares Clean Energy sia passato in un mese, da dicembre '20 a gennaio '21 da 10 euro a 15 euro? + 50% in un mese... volatilità da bitcoin... non è che la green bubble sta tornando a valori più consoni?

  2. #172

    Data Registrazione
    Apr 2007
    Messaggi
    4,255
    Mentioned
    2 Post(s)
    Quoted
    384 Post(s)
    Potenza rep
    42949687
    Citazione Originariamente Scritto da lastlord84 Visualizza Messaggio
    Salve,
    seguo la discussione, ma vi pare normare che l'iShares Clean Energy sia passato in un mese, da dicembre '20 a gennaio '21 da 10 euro a 15 euro? + 50% in un mese... volatilità da bitcoin... non è che la green bubble sta tornando a valori più consoni?
    Euforia-Picco-Fuga-Ripresa (con una "velocità" più consona alle reali possibilità del business). Tipico trend di un settore "innovativo". Con il passare del tempo il ciclo avviene in tempi sempre più ristretti. Il sistema finanziario, così come è fatto, tende ad amplificare enormemente azioni e reazioni.

  3. #173
    L'avatar di Andrea Romano
    Data Registrazione
    Feb 2021
    Messaggi
    257
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    193 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da lastlord84 Visualizza Messaggio
    Salve,
    seguo la discussione, ma vi pare normare che l'iShares Clean Energy sia passato in un mese, da dicembre '20 a gennaio '21 da 10 euro a 15 euro? + 50% in un mese... volatilità da bitcoin... non è che la green bubble sta tornando a valori più consoni?
    E oggi ha fatto il percorso inverso dando un'ottima possibilità di comprare a sconto
    lui e lg hydrogen li ho presi oggi,scorpacciata

  4. #174

    Data Registrazione
    Jan 2018
    Messaggi
    6,504
    Mentioned
    24 Post(s)
    Quoted
    4288 Post(s)
    Potenza rep
    42949676
    Citazione Originariamente Scritto da tilde75 Visualizza Messaggio
    Ci mancherebbe... io anche più serie delle tue.... Infatti probabilmente non ci investirei mai e comunque non a questi multipli. Gli elettolizzatori sono il problema principale sia in termini di CAPEX che di OPEX. Una volta che l'idrogeno ce l'hai è tutto (abbastanza) facile.
    Perdonami, ma non è così.

    Per il cd. Green Hydrogen è necessario sviluppare una capacità di RES molto elevata: al fine di massimizzare la resa la capacità installata di rinnovabili è solitamente qualche multiplo rispetto all'elettrolizzatore.
    Sappiamo anche però che l'energy mix elettrico deve spostarsi sempre più dal carbone e gas verso una quota crescente di rinnovabili (no idro). L'idrogeno rappresenta, in teoria, un sistema di bilanciamento delle reti potendo "consumare" elettricità nei picchi e offrendo la possibilità di stoccarla, spostarla e utilizzarla nei settori hard-to-abate (trasporto pesante, industria energivora, chimica).

    Al di fuori di questi settori è sostanzialmente inutile: la termodinamica non mente. Se faccio 100 l'energia elettrica che mi produce un pannello/pala eolica, l'elettrolisi può al massimo avere un'efficienza del 100% (irraggiungibile), ma rimangono i problemi di dispersione relativi alle varie trasformazioni e passaggi: compressioni, trasporto e stoccaggio sono passaggi decisamente energivori mentre l'uso finale (brucio o fuel cell, escludo la sintesi chimica) ha efficienze moderate.

    Ora facendo 2 conti di massima, si capisce presto come gli investimenti necessari ad avere quantità elevate di H2 green siano enormi e richiedano tempi lunghi per vedere dei profitti (infatti è tutto finanziato dalle istituzioni in un modo o nell'altro).

    La produzione per i prossimi 10 anni sarà sostenuta dal cd. Blue H2, (SMR + CCS), unico modo per avere elevati volumi in modo stabile e programmabile.

    Puntare sugli elettrolizzatori dal punto di vista finanziario è forse la scelta migliore proprio perché possono godere dei fondi pubblici e parallelamente se ne possono fregare serenamente di tutto il resto.

  5. #175

    Data Registrazione
    Apr 2007
    Messaggi
    4,255
    Mentioned
    2 Post(s)
    Quoted
    384 Post(s)
    Potenza rep
    42949687
    Citazione Originariamente Scritto da cecc88 Visualizza Messaggio
    Perdonami, ma non è così.

    Per il cd. Green Hydrogen è necessario sviluppare una capacità di RES molto elevata: al fine di massimizzare la resa la capacità installata di rinnovabili è solitamente qualche multiplo rispetto all'elettrolizzatore.
    Sappiamo anche però che l'energy mix elettrico deve spostarsi sempre più dal carbone e gas verso una quota crescente di rinnovabili (no idro). L'idrogeno rappresenta, in teoria, un sistema di bilanciamento delle reti potendo "consumare" elettricità nei picchi e offrendo la possibilità di stoccarla, spostarla e utilizzarla nei settori hard-to-abate (trasporto pesante, industria energivora, chimica).

    Al di fuori di questi settori è sostanzialmente inutile: la termodinamica non mente. Se faccio 100 l'energia elettrica che mi produce un pannello/pala eolica, l'elettrolisi può al massimo avere un'efficienza del 100% (irraggiungibile), ma rimangono i problemi di dispersione relativi alle varie trasformazioni e passaggi: compressioni, trasporto e stoccaggio sono passaggi decisamente energivori mentre l'uso finale (brucio o fuel cell, escludo la sintesi chimica) ha efficienze moderate.

    Ora facendo 2 conti di massima, si capisce presto come gli investimenti necessari ad avere quantità elevate di H2 green siano enormi e richiedano tempi lunghi per vedere dei profitti (infatti è tutto finanziato dalle istituzioni in un modo o nell'altro).

    La produzione per i prossimi 10 anni sarà sostenuta dal cd. Blue H2, (SMR + CCS), unico modo per avere elevati volumi in modo stabile e programmabile.

    Puntare sugli elettrolizzatori dal punto di vista finanziario è forse la scelta migliore proprio perché possono godere dei fondi pubblici e parallelamente se ne possono fregare serenamente di tutto il resto.
    Non è così, cosa? L'affermazione "gli investimenti necessari ad avere quantità elevate di H2 green siano enormi e richiedano tempi lunghi per vedere dei profitti (infatti è tutto finanziato dalle istituzioni in un modo o nell'altro)" coincide con il dire che "Gli elettolizzatori sono il problema principale sia in termini di CAPEX che di OPEX". O no? A meno che tu noin stia pensando a ottenere idrogeno green in altro modo....

  6. #176

    Data Registrazione
    Jan 2018
    Messaggi
    6,504
    Mentioned
    24 Post(s)
    Quoted
    4288 Post(s)
    Potenza rep
    42949676
    Citazione Originariamente Scritto da tilde75 Visualizza Messaggio
    Non è così, cosa? L'affermazione "gli investimenti necessari ad avere quantità elevate di H2 green siano enormi e richiedano tempi lunghi per vedere dei profitti (infatti è tutto finanziato dalle istituzioni in un modo o nell'altro)" coincide con il dire che "Gli elettolizzatori sono il problema principale sia in termini di CAPEX che di OPEX". O no? A meno che tu noin stia pensando a ottenere idrogeno green in altro modo....
    "Una volta che l'idrogeno ce l'hai è tutto (abbastanza) facile."

    Questo. E no, non coincide con quello che ho detto.
    Il Capex dell'elettrolizzatore PEM scenderà dai 1300 € /kW ai circa 1000 nei prossimi anni, ma gli OPEX sottintendono la rivoluzione del sistema energetico sostanzialmente indipendente dagli elettrolizzatori.
    Non è un problema mettere 10-20-100 MW di elettrolizzatori, lo diventa se occorre abbinarci 25-50-250 MW di RES.

    Ora sappiamo che la potenzialità RES è piuttosto disomogenea per cui tra la produzione di H2 e l'uso finale ci sta di mezzo tutta l'infrastruttura (compressione, stoccaggio, trasporto) che è un problema più grande rispetto alla produzione. Per questo si studiano vari carrier liquidi e buona parte del mondo dei trasporti (inclusi i fuel suppliers) vedono una grande potenzialità degli e-fuels. Perdi energia per farli (e tanta) ma non devi cambiare nient'altro.

    (H2 green peraltro si può ottenere in altro modo, ma non credo abbia grandi volumi in potenza)

  7. #177
    L'avatar di UtenteK
    Data Registrazione
    Feb 2021
    Messaggi
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    4 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da lastlord84 Visualizza Messaggio
    Salve,
    seguo la discussione, ma vi pare normare che l'iShares Clean Energy sia passato in un mese, da dicembre '20 a gennaio '21 da 10 euro a 15 euro? + 50% in un mese... volatilità da bitcoin... non è che la green bubble sta tornando a valori più consoni?
    Il settore Clean Energy però ingloba molto di più: energie pulite, tecnologie pulite, mobilità a emissioni zero (elettrica/idrogeno), risorse idriche etc etc... c'è tanto da considerare lì dentro.

  8. #178
    L'avatar di UtenteK
    Data Registrazione
    Feb 2021
    Messaggi
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    4 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da cecc88 Visualizza Messaggio
    "Una volta che l'idrogeno ce l'hai è tutto (abbastanza) facile."

    Questo. E no, non coincide con quello che ho detto.
    Il Capex dell'elettrolizzatore PEM scenderà dai 1300 € /kW ai circa 1000 nei prossimi anni, ma gli OPEX sottintendono la rivoluzione del sistema energetico sostanzialmente indipendente dagli elettrolizzatori.
    Non è un problema mettere 10-20-100 MW di elettrolizzatori, lo diventa se occorre abbinarci 25-50-250 MW di RES.

    Ora sappiamo che la potenzialità RES è piuttosto disomogenea per cui tra la produzione di H2 e l'uso finale ci sta di mezzo tutta l'infrastruttura (compressione, stoccaggio, trasporto) che è un problema più grande rispetto alla produzione. Per questo si studiano vari carrier liquidi e buona parte del mondo dei trasporti (inclusi i fuel suppliers) vedono una grande potenzialità degli e-fuels. Perdi energia per farli (e tanta) ma non devi cambiare nient'altro.

    (H2 green peraltro si può ottenere in altro modo, ma non credo abbia grandi volumi in potenza)
    Avevo letto da BloombergNEF queste info relativamente al discorso :

    H2 green viene creato dell’acqua tramite elettrolizzatore, questo processo ha costi tra i 4 e gli 8 dollari al chilo al momento ma le cose però stanno migliorando: sia perchè il costo dell’energia elettrica da fonti rinnovabili sia quello degli elettrolizzatori stanno calando drasticamente, sia perchè tra i progetti per l’economia all’idrogeno contenuti nel Green Deal della Commissione europea (per ridurre a zero le emissioni nette entro il 2050) vi sono due documenti pubblicati a luglio, che parlano di una strategia continentale per la produzione in larga scala di idrogeno verde e prevedono investimenti giganteschi, con l’obiettivo di portare la potenza degli elettrolizzatori a 500 Gigawatt (che è tantissimo, contando che il picco di utilizzo di potenza elettrica registrato in tutta Europa è stato di 546 Gigawatt). Per farlo, serve un investimento molto consistente negli elettrolizzatori, nell’aumento della produzione dell’energia rinnovabile e nella costruzione di infrastrutture per il trasporto, lo stoccaggio e la fornitura sul territorio dell’idrogeno (parliamo di un complesso di tubature diffuso in tutto il continente, in parte riconvertendo i gasdotti): in tutto, ha stimato l’Unione Europea, tra 320 e 458 miliardi di euro di qui al 2030.

    Le auto a idrogeno sono inefficienti rispetto a quelle elettriche a batteria.( “Per metterla semplice, le auto a idrogeno sono efficienti la metà delle auto elettriche a batteria, e non c’è una ragione fisica per pensare che questo cambierà”, scrive BloombergNEF.) ma in altri casi, invece, l’idrogeno conviene, perché quella generata dall’idrogeno può essere una fonte di energia pulita con alcune caratteristiche uniche: in particolare, può essere stoccato e conservato praticamente ovunque, cosa impossibile con l’energia elettrica generata da eolico e fotovoltaico, a meno di un cambiamento importante nella tecnologia delle batterie.

  9. #179

    Data Registrazione
    Apr 2007
    Messaggi
    4,255
    Mentioned
    2 Post(s)
    Quoted
    384 Post(s)
    Potenza rep
    42949687
    Citazione Originariamente Scritto da cecc88 Visualizza Messaggio
    "Una volta che l'idrogeno ce l'hai è tutto (abbastanza) facile."

    Questo. E no, non coincide con quello che ho detto.
    Il Capex dell'elettrolizzatore PEM scenderà dai 1300 € /kW ai circa 1000 nei prossimi anni, ma gli OPEX sottintendono la rivoluzione del sistema energetico sostanzialmente indipendente dagli elettrolizzatori.
    Non è un problema mettere 10-20-100 MW di elettrolizzatori, lo diventa se occorre abbinarci 25-50-250 MW di RES.

    Ora sappiamo che la potenzialità RES è piuttosto disomogenea per cui tra la produzione di H2 e l'uso finale ci sta di mezzo tutta l'infrastruttura (compressione, stoccaggio, trasporto) che è un problema più grande rispetto alla produzione. Per questo si studiano vari carrier liquidi e buona parte del mondo dei trasporti (inclusi i fuel suppliers) vedono una grande potenzialità degli e-fuels. Perdi energia per farli (e tanta) ma non devi cambiare nient'altro.

    (H2 green peraltro si può ottenere in altro modo, ma non credo abbia grandi volumi in potenza)
    Ripeto: una volta che l'idrogeno ce l'hai è tutto (abbastanza) facile. Nel mio settore come in tutti gli altri. Bruciare idrogeno non è affatto difficile (te le assicuro....). Il problema è CAPEX e OPEX del "fare idrogeno" che nel caso del Green è CAPEX e OPEX degli elettrolizzatori. La questione delle rete "ha da venire"... "Non è un problema mettere 10-20-100 MW di elettrolizzatori"... ma davvero? Sicuro, sicuro? Tecnologia? PEM o Alcalina?

  10. #180

    Data Registrazione
    Jan 2018
    Messaggi
    6,504
    Mentioned
    24 Post(s)
    Quoted
    4288 Post(s)
    Potenza rep
    42949676
    Citazione Originariamente Scritto da UtenteK Visualizza Messaggio
    Avevo letto da BloombergNEF queste info relativamente al discorso :

    H2 green viene creato dell’acqua tramite elettrolizzatore, questo processo ha costi tra i 4 e gli 8 dollari al chilo al momento ma le cose però stanno migliorando: sia perchè il costo dell’energia elettrica da fonti rinnovabili sia quello degli elettrolizzatori stanno calando drasticamente, sia perchè tra i progetti per l’economia all’idrogeno contenuti nel Green Deal della Commissione europea (per ridurre a zero le emissioni nette entro il 2050) vi sono due documenti pubblicati a luglio, che parlano di una strategia continentale per la produzione in larga scala di idrogeno verde e prevedono investimenti giganteschi, con l’obiettivo di portare la potenza degli elettrolizzatori a 500 Gigawatt (che è tantissimo, contando che il picco di utilizzo di potenza elettrica registrato in tutta Europa è stato di 546 Gigawatt). Per farlo, serve un investimento molto consistente negli elettrolizzatori, nell’aumento della produzione dell’energia rinnovabile e nella costruzione di infrastrutture per il trasporto, lo stoccaggio e la fornitura sul territorio dell’idrogeno (parliamo di un complesso di tubature diffuso in tutto il continente, in parte riconvertendo i gasdotti): in tutto, ha stimato l’Unione Europea, tra 320 e 458 miliardi di euro di qui al 2030.

    Le auto a idrogeno sono inefficienti rispetto a quelle elettriche a batteria.( “Per metterla semplice, le auto a idrogeno sono efficienti la metà delle auto elettriche a batteria, e non c’è una ragione fisica per pensare che questo cambierà”, scrive BloombergNEF.) ma in altri casi, invece, l’idrogeno conviene, perché quella generata dall’idrogeno può essere una fonte di energia pulita con alcune caratteristiche uniche: in particolare, può essere stoccato e conservato praticamente ovunque, cosa impossibile con l’energia elettrica generata da eolico e fotovoltaico, a meno di un cambiamento importante nella tecnologia delle batterie.
    Capisco la posizione eh, cerco di dare un pare un po' circostanziato perché è uno dei miei ambiti di lavoro. Ahimè le strategie UE e ITA le devo conoscere bene. Non ho le competenze e la capacità per dare indicazioni finanziarie.

    Cerco di dare una dimensione realistica alle allegre sparate che i nostri policymakers si inventano, sperando di aiutarvi nelle scelte.
    I 500 GW, ad esempio, sono un'ambition buttata lì sull'onda del momento che è molto pro idrogeno. Quelle stime si rifanno a scenari dove l'H2 va a sostituire anche il gas per riscaldamento residenziale, si sviluppa una consistente mobilità a idrogeno (come dicevo, anche in forma liquida con gli e-fuels). Previsioni di questo tipo sono indicazioni di massima, ma tendono a essere più ispirazionali che altro.
    Già i 40 GW al 2030 sono un impegno molto forte per l'UE, i 320-458 mld sono riferiti a quelli. Se circa 40 mld sono per gli elettrolizzatori, il resto è quello che dicevo su potenza rinnovabile e infrastrutture.

    Il paragrafo finale è corretto, aggiungo 2 commenti a supporto.
    - nella mobilità l'idrogeno ha futuro proprio nelle applicazioni in cui l'elettrico non performa: trasporto pesante, marino e avio. La fuel cell ha i limiti citati, ma consente anche ricariche e percorrenze impossibili all'elettrico. Come anticipavo, a tendere l'H2 (ipotizzando abbondanza di energia lowcost) può essere destinato a produrre ammoniaca, metanolo e e-fuels riciclando la CO2. Questo perché risultano decisamente più semplici da gestire e maneggiare.

Accedi